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Le riflessioni di Santino Gattuso
 

I meccanismi mentali dell'essere umano sono davvero molto complessi. La ricerca della felicità segue percorsi diversi per ciascuno di noi, ma tutti noi abbiamo in comune l'esigenza di raggiungerla.

Non voglio distinguere la felicità dalla serenità tante volte ne abbiamo parlato, ma desidero solo sottolineare che qualunque sia il percorso è il risultato che conta.

I silenzi o le parole possono essere frutto di felicità o al contrario di infelicità, tutto dipende dal modo come questi, come altri, comportamenti vengono palesati ma soprattutto come vengono percepiti.

Come diceva Luigi Pirandello così è se vi pare ogni persona interpreta lo stesso comportamento in modi diversi e l'azione più bella può apparire come una volontà di scontro e/o viceversa solo sulla base della cultura, dei sentimenti, dei modi di vedere le cose degli interlocutori in gioco.

Sforziamoci sempre di vedere il bicchiere mezzo pieno questo è il passe-partout di una vita serena e non intendo dire che dobbiamo essere degli utili idioti, ma che dobbiamo sforzarci di vedere il bene laddove c'è.

16 Luglio 2021

                                                                                               Santino Gattuso

Per onore di verità la frase dell'immagine che viene attribuita a Voltaire in realtà è stata pronunziata alla scrittrice inglese Evelyn Beatrice Hall

La tolleranza è alla base della crescita di ciascuno di noi. I pregiudizi sono alla base dell'ignoranza e non ci consentono di comprendere ciò che il resto del mondo ci comunica. È la nostra capacità d'ascolto e di riflessione che ci offrono la possibilità di crescere, migliorare e superare i nostri limiti.

Solo assumendo questi comportamenti virtuosi possiamo fare nostro ciò che di buono gli altri ci trasmettono e migliorare quanto di buono noi stessi siamo in grado di esprimere, la nostra crescita è legata alla capacità di confronto dinamico e al superamento dei limiti che la nostra interiorità ci impone. Come diceva Mohandas Karamchand Gandhi ”Acquistiamo il diritto di criticare severamente una persona solo quando siamo riusciti a convincerla del nostro affetto e della lealtà del nostro giudizio, e quando siamo sicuri di non rimanere assolutamente irritati se il nostro giudizio non viene accettato o rispettato. In altre parole, per poter criticare, si dovrebbe avere un’amorevole capacità, una chiara intuizione e un’assoluta tolleranza”

15 Luglio 2021

                                                                                               Santino Gattuso

Questa stagione della nostra vita, è la stagione in cui la libertà è il bene primario che è venuto meno e che più desideriamo.

La paura di ciò che possiamo incontrare fuori dalla protezione del nostro focolare domestico, però, costruisce dentro noi sentimenti contraddittori fra il desiderio di essere liberi e il desiderio di vivere in una prigione dorata che ci rassicura e ci tiene lontani dal rischio.

Per la prima volta, forse nella storia dell’umanità, nella nostra vita interiore, la libertà viene vissuta come un problema e non come l’opportunità di una vita migliore.

In questo momento vengono fuori tutte le contraddizioni che abbiamo vissuto interiormente, fra la ricerca della libertà che oggi somiglia più a un desiderio e la paura di ottenerla, giustificata da fattori esterni reali e da ragionamenti razionali.

Ma come sempre nella storia dell’umanità, uomini e donne sono divisi fra coloro che soddisfano il desiderio di libertà dando sfogo al proprio bisogno di evasione e coloro che preferiscono dare spazio al proprio bisogno di protezione e alla paura di andare incontro al pericolo invisibile che stiamo vivendo.

In tutta questa sofferenza che dilania la mente e il corpo, viene fuori l’eterna contraddizione in cui la ricerca della libertà non è solo un fatto legato a freni esterni e sociali, ma al contrario è l’immagine di sé e l’identificazione con essa che, non si spazza via come le foglie dal marciapiede, ma è un duro processo fondato sulla conoscenza, sulla consapevolezza, sulla comprensione.

L’uomo veramente libero, infatti, deve lottare con forza non con il mondo esterno, ma con sé stesso perché sono i condizionamenti interiori che determinano la vera mancanza di libertà e non quelli che vengono dal mondo esterno.

 

5 Aprile 2021

                                                                                               Santino Gattuso

 
 
 
 
 
 
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