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                Marco Pellacani           
Biografia  

I pensieri distratti;

                      Immagine e poesia;

Andare in alto non è mai osare troppo, anche quando le tue forze ti dicono di no.
                      

LETTERA AD UN AMICO HANDICAPPATO
 di Marco Pellacani

Recensione del Salice Narrante http://www.ilsalicenarrante.it/
 

In una forma letteraria particolare e con un linguaggio semplice ma commovente, l’autore ha saputo esprimere sentimenti elevati ed autentici, affrontando un tema delicato e profondo nello stesso tempo. Questa lettera, indirizzata ad una persona diversamente abile, vuole infatti essere un inno alla speranza, all’amore per la vita. E' un incoraggiamento ad accettare la propria realtà con serenità, gioia e naturalezza; a ritrovare una forza interiore "d’avorio", capace di battersi, con tutte le forze, per l’uguaglianza sociale, in una condizione particolare, differente: una condizione che rende, proprio per la sua singolarità, più preziosi ed unici.

Leggete cosa scrive Silvia Denti di questa opera: Dal mondo del dolore la gioia;

Poesie:           

 

 

 

e-book: Fra le righe

Penso che…

cosa meravigliosa è la vita (anche nei suoi aspetti più terribili).

La mia anima è piena di gratitudine verso Dio, unico Creatore! Al principio di tutte le cose, Egli mi pensò e creò.

La vita è segreto di se stessa, difficile da capire, muta sotto l’impulso ed ideali della gente per dar forma a

quelle idee che da sempre mutano il nostro carattere ed i nostri giorni. L’insieme della sua diversità la rende

unica ed irripetibile, come il soggetto che è chiamato a viverla, in qualunque stato e modo.