Partecipiamo.it

 
 

Giulia Luigia Tatti

 
 

 

 

 

Notte

 
 
 
   
   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cala il sipario

ed è un fremito, un battito di ciglia.

Lo stesso tempo che intercorre

dal giorno della nascita

a quello della morte

ed io, che  ancora posso,

scrivo per voi un amore

quel che  ho vissuto, e di come,

il cuore,

procedeva col sogno che conobbi.

Tutte le cose, mutano,

e quelle belle,

scorrono via come le  acque,

sospinte dal bordo di due ciglia

che un torrente in piena ha sgretolato.

Che importa sapere che i miei passi

seguono le tue orme,

se più in là, o  altrove,

ritroverò l' amore che mi hai promesso?

Un amore che il tempo ha assottigliato,

ed è pur vero,

che tutto ciò che l' uomo apprezza

solo un istante, dura,

o solo un giorno.

Oscure Potenze, non fate,

che il suo canto si disperda travolto

dall' impetuosità del vento,

non fate,

ch'io non oda il riecheggiar del riso suo

in vicoli bui senza la luna,

ma lasciate

che un silenzio,

di musica intessuto, fluisca,

ed  accompagni

il suono dei suoi passi.