Partecipiamo.it

 
 

Giulia Luigia Tatti

 
 

 

 

E, Se Un Fiore...

 
 
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Inerti le mie braccia

lungo il corpo abbandonate

come albero  a cui, il vento,

abbia squassati i rami,

incedo

a brevi passi,

lungo il tortuoso sentiero

dei miei affanni

e, m' imbatto in un fiore

che  a una battente pioggia

china il capo, ma non si arrende vinto

e penso...

Quanta meravigliosa feconditÓ

in un fiore!

Intorno a sÚ  getta i suoi semi

e li abbandona al vento

che li sospinge tra vecchi sassi,

ruderi cadenti,

e tra le crepe di vecchie mura

senza nemmeno domandarsi,

nÚ sapere

se ci sarÓ un briciolo di terra ad abbracciarli

o se la pioggia

regalerÓ loro, una goccia per la sete

e il sole,

un caldo raggio per nutrirli

e, un altro ancora

per donargli calore.

Poi, le brezze d' autunno

scuotendo l' ali

irroreranno crepe, ruderi e sassi

e tutt' intorno

si espanderÓ il profumo,

al primo tepor di un altro sole

di nuovi fiori

alla vita riportati.