Tiziana Mignosa
 
 
 

Viaggiatori di mondi paralleli

 
 

Quando il giorno s’inasprisce sul presente

tra spigoli e profonde incrinature

le gocce disegnano le guance

e la colpa se la ingoia la pioggia.

 

Ma è con te che parlo

quando il sorriso è fulmineo lampo dentro all’occhio

e gli altri senza capire ascoltano

e intanto il mondo mi sbiadisce intorno.

 

Non sanno

loro

che i matti non sono matti

ma viaggiatori di mondi paralleli.

 

E’ sul palmo tuo

che la mia guancia si delizia a festa

mentre coi piedi sulla terra

attraverso i giardini del fuoco e della nebbia.

 

Tenero strofinio

che la forza muta in miele

languido rampino

sull’impazienza d’afferrare adesso.

 

Ma intanto il tempo

sull’imperfetto inciampa ancora

e il tormento è piombo a sfera

che a fiocco stringe la caviglia.

 

Passa tutto ma tu mi rimani accanto

pensiero che la luce accende alla mia meta

indelebile abbraccio

invisibile al mio fianco.

 

 

tiziana mignosa

novembre duemiladieci

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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