| Tiziana Mignosa |
![]() |
| Settembre sulla pelle |
|
Senza sapere come ti ritrovo lungo la traiettoria del mio sguardo visione che carezzo mentre sto guardando dove invece dovrei vedere.
Nessuno percepisce il gusto pieno quello che furtivo m’assaporo voglia d’assecondar la voglia e mentre si diffonde il desiderio gocciolo miele sulla tua preziosa essenza.
D’audacia sussurro allora dolci note al tuo orecchio parole in sintonia coi fatti flussi intensi di piacere a intreccio sui bisbigli accalorati che in verità dicono ben altro.
Ghirigori a lunghe onde vanno e poi ritornano invisibili gli intrecci sul gioco inconfessato che informa senza parlare.
E adesso che anche il tempo pesa di più dietro alle spalle mi chiedo perché non t’ho mai incontrato prima e poi chissà come sarebbe stato.
Ma quando i passi avevano la vista tutta davanti c’era ben altro a cui pensare e mentre io tramavo l’oggi chissà tu dove orbitavi.
E pure gli occhi di piacere mi si colmano anche adesso ora che il tuo fascino col tempo t’ha reso il viso un po’ sgualcito e bello, forse, pure più di prima.
E mica serve che io mi dica che anche se ne avessi avuti venti pure così saresti stato al centro perché quello che di te vedo è quello che da sempre avrei voluto avere. |
|
|
|
tiziana mignosa settembre duemiladieci |