| Tiziana Mignosa |
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| L’odore della mia terra |
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D’azzurro il cielo si fa vanto su questa terra dove il sole il profumo dei limoni nel vento spande e gli occhi colma coi fichi d’india a picco sopra il mare.
L’odore dell’origano nel mentre a mazzi scende giù dalle credenze indelebile è l’impronta carezza sull’antico che sempre più diventa tale.
Rovente è il vermiglio dei gerani sui terrazzi contrasto appassionato con le verdi danzatrici che dell’aria amano le mani.
L’arcobaleno vivace si fa sfoggio nei vasi a coccio mentre il basilico e la menta deliziano l’olfatto di chi gli gira intorno.
Caliente è la mia terra di mare e tempi andati che paralleli scorrono sulla vacuità dei sensi invisibile riflesso sull’adesso. |
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tiziana mignosa luglio duemiladieci |