| Tiziana Mignosa |
| Stanza n° 17 |
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Per un attimo... uno strappo nel tempo |
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(Sulle note di “Moment of peace” di Gregorian ) |
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Ti ho vista nell’incrocio fulmineo l’abisso impetuoso dei nostri occhi si è fuso è diventato oceano di quiete ma è stato solo un attimo.
Leggiadra e accattivante senza scarpe e con in mano infiniti arcobaleni t’insinuavi furtivamente tra le pieghe sgualcite di quel niente travestito di tutto della mia misera prigionia chiamata terra.
Nascosta in quel tanto di nulla che scorreva via impetuoso e lentamente lesto sei fuggita via fino a scomparire all’orizzonte di fuoco dei miei irraggiungibili sogni.
Come albore per falene avide tra bambocci di pezza dal cuore di ghiaccio disperatamente t’ho cercata dove non potevi essere.
Le mani mie protese sui tuoi languidi sogni leggeri come vele luce accecante nella buia notte ti hanno condotto a me...
Catturata per un attimo appena dal mio pensiero a te rivolto sfidando l’infinito nel finito sei precipitata... sei arrivata qui.
Splendido il dono vissuto in un istante poi sei andata via adesso è tempo d’altro |
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tiziana mignosa Maggio 2008 |
| Sulle Ali del sogno |