| Tiziana Mignosa |
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L’ultima volta
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Difficilmente
c’è dato di conoscere quand’è la volta in cui il giro si conclude
a meno che
tenendo d’occhio la coscienza insieme decidiamo di strappare il laccio del legame andato a male.
Non sempre infatti
a noi spetta la scelta e non rimane quindi che tentare di recuperare ciò che non si può riavere.
Incertezza
che la danza dell’inverno abbozza nostalgia come dito sulla piaga che le ore amate alla moviola riassapora.
Ma è lo schiaffo
che spesso ci riporta a ripercorrere la via quando sulla saetta dello strappo rovistiamo alla ricerca dell’ errore fatto. Abbracciati agli istanti ignari del domani ritorniamo così a quell’ultimo scorrere degli eventi e lì troviamo il pensiero storto: tanto c’è tempo e tutto si può fare.
Ma il tempo non dice mai quando
finisce
e a volte è già ultimato quando ancora non pare tale e ognuno allora va per la sua strada e a te non rimane che piangere e accettare. |
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tiziana mignosa
settembre duemiladieci |