| Tiziana Mignosa |
![]() |
| L’illusione di te |
|
E’ soffio e tuffo al cuore
ogni volta che un riflesso di te freccia che perfora il muro dell’oblio punta e fa centro dentro me.
Spine e nostalgia a treccia
carezza con la mano a spada sui frammenti malamente uniti di quel letto senza più il suo fiume. Come specchio sul passato mi ritrovo scalatrice insaponata che la gazza fa a ladra e si spalma sul luccichio che vede.
Ammaliatrice è l’esca
per l’occhio e la sua brama che si lascia conquistare come se quel pensiero fosse reale.
Ma il contenitore che soddisfa
riflette a beffa la mia pena miele che si smarrisce sul contenuto forestiero.
Voglia che ritorna
come se mai fosse sparita sussurra a fil di voce che ho ancora mal di te. |
|
|
|
tiziana mignosa aprile duemiladieci |