Le cose che pensiamo
sono come l’argilla nel palmo
della mano
l’idea prende forma infatti
solo se energia continua gli
somministriamo
ma questo accade solamente
quando il ronzio
lo percepiamo come possibile
altrimenti rimarrà per sempre
sterile fruscio.
Il progetto allora
che del cantiere ha fatto
saggia la dimora
nell’impetuoso fiume del
nutrimento
si lascia amorevolmente
modellare
e come tutto ciò a cui diamo
credenza
vita soffia al desiderio
visione come acqua per i fiori
delizia mattutina per gli
occhi e per le mani.
A noi tutti infatti
è dato sperimentare
solo quello che sosteniamo
possa diventare vero.