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lA Storia dell’omino imbronciato.

Favola numero 1:

mentalismo.

Tutto ciò che pensiamo si realizza.

 

 

 

C'era una volta un omino imbronciato che abitava solo soletto ai margini di un bosco di betulle.

Era sempre triste e senza amici e nella vita tutto gli andava storto.

Questo omino aveva la cattiva abitudine di incolpare gli altri delle sue disavventure; non aveva ancora capito che è sbagliato fare così, perché solamente noi siamo gli artefici della nostra vita: tutto ciò che ci succede di bello o di brutto, infatti, è solo per merito o demerito nostro, gli altri non c’entrano assolutamente nulla!

Erano tanti gli episodi infelici che gli capitavano e sempre più triste e imbronciato diventava, ma più era incupito e malinconico e a più disavventure andava incontro. Il povero omino era disperato e non riusciva a trovare una soluzione ai suoi problemi.

Un giorno, mentre passeggiava nel bosco, incontrò un folletto piccolo piccolo che aveva in testa un buffo cappello rosso a punta, quasi più grande di lui. “... Un folletto?” - si chiese l’omino sempre più stupito - “... ma non erano solo nelle favole?” e intanto continuava a guardare e a non capire.

Il folletto sorrideva e lo osservava; poi, come in risposta a tutti i suoi dubbi e alle sue paure, cominciò a parlare: “Ricorda, noi siamo creatori della nostra vita. Siamo fatti ad immagine e somiglianza di Dio che ha creato l’universo con la sua mente, pensandolo. In piccolo e senza rendercene conto, anche noi creiamo il nostro mondo, prima con i nostri pensieri e poi con le nostre azioni.

A te, infatti, nulla va bene perché non fai altro che pensare in modo sbagliato e distruttivo. Impara a sorridere e vedrai che tutto andrà meglio! Comincia a pensare e a credere nelle cose belle e vedrai che arriveranno nella tua vita, ma devi crederci veramente, questa è una condizione indispensabile affinché ciò accada! Si realizza sempre ciò che si sa pensare e desiderare: ecco perché conviene volgere la mente verso il bene. Questo accade se si è generosi e buoni d’animo, ma avviene anche se si è cattivi e si pensa male degli altri. Stai attento, quindi, perché tutto il male che pensiamo e facciamo, prima o poi, ricade sempre su di noi, così come il bene. Tutto ciò che ci accade nella vita è la conseguenza di ciò che abbiamo pensato, fatto e desiderato intensamente, è la materializzazione dei nostri pensieri e delle nostre azioni!

Se desideriamo qualcosa, dopo aver valutato attentamente che, una volta realizzata, non reca danno a nessuno, dobbiamo crederci veramente e il nostro sogno diverrà realtà, a condizione però di non dubitarne mai.

Finito di parlare, il folletto salutò con un sorriso il suo nuovo amico e scomparve dietro un cespuglio.

Sulla strada del ritorno, pensò intensamente a tutte le nozioni che aveva appena appreso e decise di metterle subito in pratica.

Voleva una vita diversa e allora fece il primo passo: cominciò a sorridere; da tanto tempo, ormai, non lo faceva più e si accorse che era bello!

Da quel momento, tutto cambiò realmente, anche se all’inizio non fu proprio facile, ma alla fine riuscì a trasformare la sua triste vita in una bella vita, piena di luce e amore.

A volte basta molto poco, anche un semplice sorriso può essere un buon inizio.