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Le Scienze

 

Poca genetica nel cablaggio delle reti nervose

 

La struttura dell'innervazione fra il lato destro e quello sinistro di tessuti corrispondenti può variare notevolmente

 
PAROLE CHIAVE
reti neuronali
 

 
 

La genetica può avere un ruolo molto ridotto nella determinazione del cablaggio specifico del sistema nervoso dei mammiferi. La conclusione deriva da una ricerca condotta da neuroscienziati della Harvard University e del Massachusetts Institute of Technology, che hanno studiato la mappa delle innervazioni di un piccolo muscolo dell'orecchio del topo, appartenente a quelli della muscolatura estrinseca selle orecchio, quelli cioè che a molte specie animali consentono un rapido e vistoso movimento delle orecchie.

Come riferito in un articolo apparso sulla rivista ad accesso pubblico PLoS Biology, nello studio - che fornisce la prima mappatura completa di un "connettoma" in un mammifero, ossia del primo diagramma completo di un circuito neuronale - i ricercatori hanno scoperto come il cablaggio nervoso possa variare notevolmente fra il lato destro e quello sinistro dei tessuti corrispondenti.

"Ci aspettavamo un notevole grado di simmetria neuronale fra le innervazioni dei due muscoli interscutulari di uno stesso topo, ma non è affatto così", ha osservato Jeff W. Lichtman, che ha diretto la ricerca.

"Sembra che il sistema nervoso dei mammiferi possa somigliare a una partita di football. Anche se le regole sono le stesse, ogni esito è unico."

Il connettoma dei muscoli estrinseci dell'orecchio del topo ha rivelato inoltre che alcuni dei suoi neuroni erano del 25 per cento più lunghi del necessario, contraddicendo la supposizione, diffusa fra i neuroscienziati, che la lunghezza delle connessioni nervose sia generalmente minimizzata per risparmiare spazio, energia e risorse.

"Che la lunghezza del cablaggio debba essere minimizzata è un'ipotesi che si trova da decenni diffusa nella letteratura scientifica. E francamente è sorprendente che nel sistema nervoso dei mammiferi si scopra un eccesso di tale portata", ha aggiunto Ju Lu, che ha partecipato alla ricerca.

Finora l'unica altra mappatura completa di un connettoma era stata eseguita sulla specie Caenorhabditis elegans. (gg)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Articoli tratti dall'edizione italiana di scientific american