Per la prima volta un gruppo di astronomi
dell'Università del Western Ontario è riuscito a
individuare la presenza nello spazio di fullereni,
molecole complesse formate da soli atomi di carbonio
disposti nei vertici di un poliedro a facce esagonali o
pentagonali, secondo un'architettura che ricorda un
pallone da calcio.
L'esistenza di fullereni nello spazio era stata prevista
nel 1970 dal ricercatore giapponese Eiji Osawa, ma tutte
le precedenti ricerche tese a identificarli, condotte
osservando le regioni circostanti stelle ricche di
carbonio, erano state infruttuose.
"Abbiamo trovato le più grandi molecole mai osservate
nello spazio. La cosa è particolarmente eccitante perché
queste molecole hanno proprietà uniche che le rendono
importanti attori di ogni tipo di reazione chimica e
fisica che avvenga nello spazio", ha detto Jan Cami,
primo firmatario dell'articolo
apparso su Science in cui si fornisce un
resoconto dello studio.
La scoperta è stata resa possibile dalle osservazioni
del telescopio spaziale Spitzer che ha analizzato lo
spettro infrarosso della luce proveniente dalla nebulosa
planetaria Tc 1. Le nebulose planetarie sono resti di
stelle come il Sole che perdono i loro strati esterni di
gas e polveri in seguito all'invecchiamento della
stella. La nana bianca che si trova al centro di queste
nebulose illumina e scalda debolmente queste nubi di
materiale.
"Non avevamo pianificato la scoperta, ma non appena
abbiamo visto quelle particolari strutture spettrali
abbiamo subito capito che stavamo osservando una delle
molecole più 'ricercate'. Spitzer ha guardato nel posto
giusto al momento giusto", ha commentato Cami,
sottolineando che già entro un secolo quei fullereni si
sarebbero raffreddati abbastanza da sfuggire alla
possibilità di rilevazione.
Il primo aggregato di fullereni da sessanta atomi fu
sintetizzato nel 1985 da Robert Curl, Richard Smalley e
Harold Kroto, un risultato che valse ai tre il premio
Nobel per la chimica nel 1996.
In questa ricerca i ricercatori hanno individuato anche
una forma di fullerene composta da 70 atomi. (gg)


