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Le Scienze

 

Grazie alle osservazioni di Hubble
 

Documentata la materia oscura intorno a galassie nane

 
I dati ottenuti permettono di ipotizzare che il contenuto di materia oscura nelle galassie nane sia maggiore che in quelle a spirale, come la Via Lattea
 
 

 

Grazie agli strumenti del telescopio spaziale Hubble della NASA/ESA è stata trovata evidenza sperimentale di galassie avvolte da aloni di materia oscura.

Spiando nel tumultuoso cuore del vicino ammasso di Perseo, l'Advanced Camera for Surveys di Hubble ha infatti permesso di scoprire un'ampia popolazione di piccole galassie, 29 per l'esattezza, distanti da noi 250 milioni di anni luce, 17 delle quali non erano finora note.Tali oggetti sono rimasti intatti mentre le galassie di maggiori dimensioni intorno sono state trascinate via delle forze gravitazionali di altre galassie più distanti.

Le immagini di Hubble forniscono ulteriori prove che le galassie indisturbate sono immerse in un alone di materia oscura che le protegge dal disordinato ambiente circostante.

La materia oscura, com'è noto, è stata postulata dai cosmologi per rendere conto della massa mancate dell'universo, invisibile ma deducibile dalle leggi della fisica applicata alla dinamica delle galassie.

"Siamo rimasti sorpresi di trovare così tante galassie nane nel nucleo di questo ammasso che erano così regolari da non mostrare segni evidenti di disturbi gravitazionali”, ha commentato l'astronomo Christopher Conselice dell'Università di Nottingham, nel Regno Unito, leader del gruppo che ha raccolto le osservazioni di Hubble. "Queste nane sono galassie estremamente antiche, e sono rimaste all'interno dell'ammasso per molto tempo. Se qualcosa fosse stato in grado di perturbarle sarebbe già successo."

Proprio per questo motivo devono essere dominate dalla materia oscura.

"Con questi risultati non è possibile dire se il contenuto di materia oscura delle galassie nane sia maggiore di quello delle galassie a spirale, come per esempio la Via Lattea”, ha concluso Conselice. "Tuttavia, il fatto che le galassie a spirale siano distrutte nei cluster mentre le nane non lo siano suggerisce che si tratti di un'ipotesi plausibile.” (fc)

 
 

 
 
 

Articoli tratti dall'edizione italiana di scientific american