Antonella Clerici dallo
storico palco del Teatro Ariston di
Sanremo apre la 60^ edizione del
Festival della Canzone Italiana, con una
Prima Serata ricca di sorprese
che prevede:
- L'interpretazione-esecuzione delle
16 canzoni degli
ARTISTI con votazione
della giuria demoscopica
del Teatro Ariston. Verrà stilata la
graduatoria in base ai voti ricevuti
nella serata e le 13
“canzoni-artisti” più votate saranno
ammesse alla Seconda Serata.
- La presentazione degli 8
artisti SANREMO NUOVA
GENERAZIONE.
Seconda
Serata
17 Febbraio
2010
La Seconda
Serata del
Festival
vede ancora
al centro
della scena
le canzoni
della
sezione ARTISTI.
Spazio anche
alle prime
quattro
esibizioni
dei
cantanti della
sezione
SANREMO
NUOVA
GENERAZIONE.
Il programma
della serata
prevede
quindi:
-
l'interpretazione-esecuzione
delle
13
canzoni
degli
ARTISTI,
con
votazione
della
giuria
demoscopica
del Teatro
Ariston.
Verrà
stilata la
graduatoria
in base ai
voti
ricevuti
nella serata
e le
10
“canzoni-artisti”
più votate
saranno
ammesse alla
Quarta
Serata.
-
l'interpretazione-esecuzione
di 4 canzoni
degli
artisti
SANREMO
NUOVA
GENERAZIONE,
con sistema
di votazione
misto:
giuria
tecnica
composta dai
musicisti
della “Sanremo
Festival
Orchestra”
(con peso
percentuale
del 50%) e
pubblico
attraverso
il sistema
del
televoto
(con peso
percentuale
del 50%).
Le 2
canzoni più
votate
saranno
ammesse alla
Quarta
Serata.
Cantanti
che hanno
superato il
turno dopo
la seconda
giornata:
Arisa
Ma l'amore
no
Malika
Ayane
Ricomincio
da qui
Simone
Cristicchi
Meno male
Irene
Grandi
La cometa di Halley
Marco
Mengoni
Credimi
Ancora
Fabrizio
Moro Non
è una
canzone
Noemi
"Per tutta
la vita"
Nomadi e
Irene Il
mondo piange
Povia
La verità (Eluana)
Enrico
Ruggeri
La notte
delle fate
Terza Serata
18 Febbraio 2010
La Terza Serata è dedicata alla "leggenda" del Festival della Canzone Italiana, in occasione dei suoi 60 anni. Grandi ospiti italiani ed internazionali saliranno sul palco di Sanremo riproponendo grandi classici del Festival. Inoltre gli ARTISTI esclusi nel corso delle prime due serate avranno la possibilità di essere ripescati ed interpreteranno le loro canzoni in "versione liberamente rivisitata". Infine gli ultimi 4 giovani di SANREMO NUOVA GENERAZIONE si esibiranno alla ricerca della finale. Ecco il programma completo: - Serata evento, dedicata alla “leggenda” di Sanremo, con l’esibizione di 8 grandi artisti italiani e internazionali. - Interpretazione - esecuzione delle 6 canzoni degli ARTISTI, non ammesse dalla giuria demoscopica nella Prima e Seconda Serata, con sistema di votazione misto: giuria tecnica composta dai musicisti della “Sanremo Festival Orchestra” (con peso percentuale del 50%) e pubblico attraverso il sistema del televoto (con peso percentuale del 50%). I sei artisti proporranno già la propria canzone in “versione liberamente rivisitata” affiancati da artisti ospiti italiani e/o stranieri che non potranno essere artisti già presenti in competizione o previsti tra altri ospiti al Festival. Verrà stilata la graduatoria in base ai voti ricevuti nella serata e le 2 “canzoni-artisti” più votate saranno ammesse alla Quarta Serata. - Interpretazione - esecuzione delle altre 4 canzoni degli artisti SANREMO NUOVA GENERAZIONE con sistema di votazione misto: giuria tecnica composta dai musicisti della “Sanremo Festival Orchestra” (con peso percentuale del 50%) e pubblico attraverso il sistema del televoto (con peso percentuale del 50%). Le 2 canzoni più votate saranno ammesse alla Quarta Serata.
Quarta Serata
19 Febbraio 2010
La Quarta Serata del Festival regalerà i primi verdetti: in base alle votazioni saranno ammessi alla serata finale le 10 migliori canzoni della sezione ARTISTI. Inoltre verrà proclamato il vincitore della sezione SANREMO NUOVA GENERAZIONE. Ecco il programma: - Interpretazione - esecuzione delle 12 canzoni degli ARTISTI, con sistema di votazione misto, giuria tecnica composta dai musicisti della “Sanremo Festival Orchestra” (con peso percentuale del 50%) e pubblico attraverso il sistema del televoto (con peso percentuale del 50%). Gli artisti proporranno la propria canzone in una “versione liberamente rivisitata” affiancati da artisti ospiti italiani e/o stranieri, che non potranno essere artisti già presenti in competizione o previsti tra altri ospiti al Festival. Verrà stilata la graduatoria in base ai voti ricevuti nella serata e le 10 “canzoni-artisti” più votate saranno ammesse alla Serata Finale. - Interpretazione - esecuzione delle 4 canzoni degli artisti SANREMO NUOVA GENERAZIONE con sistema di votazione misto, giuria tecnica composta dai musicisti della “Sanremo Festival Orchestra” (con peso percentuale del 50%) e pubblico attraverso il sistema del televoto (con peso percentuale del 50%). La canzone-artista più votata verrà proclamata vincitrice tra le canzoni degli artisti SANREMO NUOVA GENERAZIONE.
Serata Finale del 60° Festival della Canzone Italiana di Sanremo in cui il pubblico conoscerà la canzone vincitrice assoluta della kermesse. La serata conclusiva del Festival vedrà esibirsi nuovamente sul palco dell'Ariston anche l'artista vincitore nella sezione SANREMO NUOVA GENERAZIONE. Questo il programma della finale: - Interpretazione - esecuzione delle 10 canzoni degli ARTISTI con sistema di votazione misto, giuria tecnica composta dai musicisti della “Sanremo Festival Orchestra” (con peso percentuale del 50%) e pubblico attraverso il sistema del televoto, (con peso percentuale del 50%); le 3 “canzoni-artisti” più votate saranno ammesse alla seconda fase della Serata Finale. - Interpretazione - esecuzione delle 3 canzoni degli ARTISTI più votate, con nuova votazione solo del pubblico attraverso il sistema del televoto. La “canzone-artista” più votata verrà proclamata canzone vincitrice assoluta del 60° Festival della Canzone Italiana di Sanremo. - Esibizione dell’artista vincitore nella sezione SANREMO NUOVA GENERAZIONE
DOPO AMICI IL CANTANTE CAGLIARITANO VINCE ANCHE ALL'ARISTON
SANREMO - Marco Carta è la voce più giovane
nella sezione Big del festival di Sanremo. Il cantante
cagliaritano è salito sul palco del Teatro Ariston con il brano
'La Forza mia', scritto e prodotto da Paolo Carta. La
partecipazione al 59mo Festival di Sanremo arriva dopo la
vittoria dell'edizione 2008 del programma televisivo Amici e
dopo la pubblicazione di due cd (Ti rincontrerò e In Concerto),
che lo hanno confermato nel panorama musicale italiano con oltre
100 mila copie vendute. Ad accompagnarlo nella serata dei duetti
del venerdì sono stati i Tazenda. 'La forza mia' è anche il
titolo del primo album di inediti, uscito ieri. Nato a Cagliari
nel 1985, Marco affina il suo talento vocale attraverso le prime
esibizioni come solista in live - pub e cerimonie private,
conquistando alcuni premi e critiche lusinghiere. Dopo
l'Istituto Professionale per Elettrotecnici, lavora come
parrucchiere nel salone della zia: i guadagni vengono investiti
in biglietti d'aereo per volare a Roma a fare provini. Il 20
ottobre 2007 finalmente viene ammesso nel cast di Amici. Marco
supera gli ostacoli dimostrando di avere oltre al talento
artistico, anche forza e sensibilità sul piano umano. Alla fine
e' un trionfo. Il 16 aprile 2008 vince la finale con il 75%
delle preferenze. Si aggiudica anche il premio internazionale
What's Up come miglior artista dell'anno e viene invitato come
ospite d'onore ai Wind Music Awards. Il video del singolo Ti
rincontrerò rimane per oltre 40 settimane fra le prime tre
posizioni della classifica dei video più visti nella
trasmissione Trl di Mtv. Abituato a primeggiare, già a scuola
era il capitano della squadra di volley. Ha praticato anche il
TaeKwonDo e gioca a calcio. Tifoso del Cagliari e simpatizzante
della Roma, ha partecipato alla Partita del Cuore 2008 fra la
Nazionale Italiana Cantanti e la Nazionale Unica formata da
cantanti, attori e comici. Nell'estate 2008 e' protagonista di
un tour che raduna oltre 200 mila spettatori. La consacrazione
live arriva a Capodanno: Marco festeggia l'arrivo del 2009 con
un concerto nella sua Cagliari davanti a 70 mila persone. al
traguardo del disco d'oro. Altre grandi passioni sono gli
animali (possiede 4 cani e alcuni pappagallini) e il cinema. I
suoi attori prediletti Robert De Niro e Cameron Diaz. Marco ha
partecipato alla pellicola d'animazione Impy 2 (in uscita a fine
gennaio 2009) come doppiatore e interprete della cover That's
The Way inserita nella colonna sonora.
E' una delle due vincitrici di Sanremo Lab -
Accademia della canzone (il concorso organizzato dal Comune di
Sanremo) e per questo ha avuto accesso di diritto al Festival.
Genovese, 27 anni, ha fatto tanti lavori ma il suo sogno era, da
sempre, cantare. Ha frequentato il CET di Mogol.
Donne: Antonella Ruggiero con la canzone:
Echi
d'infinito
Classic: Toto Cutugno e Annalisa Minetticon la canzone:
Come noi nessuno al mondo
Uomini: Francesco Renga (vincitore del
Festival) con la canzone:
Angelo
Gruppi: Nicky Nicolai e Stefano di Battista Jazz Quartet
con la canzone:
Che mistero è l'amore
Giovani:
Laura Bono
FESTIVAL 2004
Marco Masini ha vinto la 54ª edizione del Festival di Sanremo.
Per la sua canzone, «L’uomo
volante»
FESTIVAL 2003
Alexia in arte Alessia Aquilani da La Spezia con «Per dire di no» ha
vinto il 53° Festival
della Canzone Italiana
Quest'anno il Festival di Sanremo compie 51 anni
(anno 2001), un'età che incute rispetto. Come accade agli esseri
umani, il bilancio di quasi mezzo secolo è un buco nero dove mettere
di tutto: cose di cui essere fieri e cose di cui vergognarsi, molte
gioie e molti dolori, splendori e miserie distribuite a piene mani.
Il Festival di Sanremo non fa eccezione. Può fregiarsi di avere
fatto sognare gli italiani, di avere divertito intere generazioni,
di avere cambiato pelle al momento opportuno, di essere
sopravvissuto ai tanti venti di crisi che volevano spazzarlo via. Ma
deve anche farsi carico di molte sconfitte, di molte inadeguatezze,
di molti compromessi che per lunghi anni lo hanno confinato ai
margini della qualità musicale. Non da tutte le sue edizioni
l'Italia "canterina" è uscita a testa alta, anche se il Festival
continua a prosperare e, gliene va dato atto, è riuscito a non
"saltare" un solo anno perfino in mezzo alle peggiori bufere sociali
e politiche. I suoi inizi ormai sono consegnati al mito. Risalgono
al 1951 e a una estemporanea "tre giorni musicale" (29-30-31
gennaio), diffusa in tutta l'Italia attraverso la radio (la
televisione subentrerà solo nel 1955). La manifestazione allora si
svolgeva al Casino di Sanremo, l'orchestra la dirigeva il maestro
Angelini e i cantanti erano solo due (Nilla Pizzi e Achille Togliani)
con il supporto del Duo Fasano. Tutto qui. Ma per molte ragioni la
cosa funzionò, tanto da far diventare quella data una data storica e
da dare l'impressione che raccontare le vicende di questa
manifestazione oggi, alla vigilia della sua 49a edizione, sia un po'
come scrivere pagine dense di storia patria. Nel bene e nel male,
dietro il Festival e le sue canzoni entrate nell'immaginario
collettivo c'è in filigrana mezzo secolo d'Italia. Dai giorni duri
della Ricostruzione, a quelli smemoranti del Boom Economico, da
quelli tormentatati della Contestazione, a quelli supponenti del
Neoconsumismo degli Anni Ottanta e Novanta, tutti raccontati,
suggeriti, evocati puntualmente dalle tante canzoni e dai tanti
interpreti che si sono consegnati, attraverso Sanremo, alla storia
"minima" della canzone italiana. Anno dopo anno il Festival ha
scritto la colonna sonora della nostra quotidianità e ha dato voce
ai nostri sentimenti, alle nostre ambizioni e perfino alle nostre
rabbie (il momento più crudele fu senz'altro il 1967 quando sul
Festival si abbatté la tragedia di Luigi Tenco). Anno dopo anno,
edizione dopo edizione, i volti simpatici o antipatici dei
presentatori e dei cantanti, le note malinconiche, allegre o
smielate delle canzoni, il gusto della "gara sera per sera", hanno
assunto sfumature diverse, legate alle mode, all'evoluzione della
sensibilità musicale, alle modificazioni spesso vistose di una
società che in 50 anni si è trasformata fino quasi a non
riconoscersi più. Qualche episodio "storico". Cito a caso, in una
selva di note, di parole e di melodie: Nilla Pizzi con "Grazie dei
fior" (1951); Claudio Villa con "Corde della mia chitarra" (1957);
Domenico Modugno con la sua "Nel blu, dipinto di blu" (1958);
Luciano Tajoli con "Al di là" (1960); Bobby Solo con "Una lacrima
sul viso" (1964); Orietta Berti con "Io ti darò di più" (1966);
Ornella Vanoni con "La musica è finita" (1967); Sergio Endrigo con
"Canzone per te" (1968); Nicola di Bari con "La prima cosa bella"
(1970); Lucio Dalla con "4/3/43" (1971); Peppino Di Capri con "Un
grande amore e niente più" (1973). Per arrivare poi agli anni
Ottanta e Novanta, con un quasi decennio di crisi e di tentativi di
rinnovamento il più delle volte falliti (gli interpreti arrivarono
ad esibirsi addirittura con le basi registrate). Un elenco
interminabile di episodi, di canzoni, di cose da ricordare.
Impossibile fare il bilancio dei personaggi che dal Festival sono
usciti, o che nel Festival hanno trovato una consacrazione
definitiva. Anche qui cito a caso: Anna Oxa, Albano, Rino Gaetano,
Gianni Morandi, Toto Cutugno, Alice, Fiorella Mannoia, Riccardo
Fogli, Enrico Ruggeri, Zucchero, Vasco Rossi ed Eros Ramazzotti e
chi più ne ha più ne metta. Insomma, anche quest'anno, come è
tradizione, saremo tutti pronti a seppellirlo sotto una valanga di
critiche, questo Festival di Sanremo, secondo solo al football nelle
chiacchiere "sportive" da bar. Tuttavia, bisogna riconoscere che di
questo ormai "cinquantenne", ancora disposto a correre la cavallina,
se non si può dire tutto il bene, non si può nemmeno dire tutto il
male. E questo anche solo per obiettività.