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Festival di Sanremo
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Comune di Sanremo
61° Festival di Sanremo 2011

Gianni Morandi, ha condotto il 61° festival di Sanremo con Belen e la Canalis

Gli artisti in gara per Sanremo
 

La 61° Edizione del Festival di Sanremo prenderà il via martedì 15 febbraio, in diretta dal Teatro Ariston di Sanremo. La kermesse avrà inizio intorno alle 21:10 su Rai1. A condurre Gianni Morandi, con la collaborazione delle bellissime Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez, insieme all’ironia di Luca e Paolo. Sul palco i big della canzone italiana, 8 giovani artisti e tanti ospiti internazionali.

Ecco le canzoni che i 14 artisti di Sanremo interpreteranno nella serata del festival dedicata ai 150 anni dell’unità d’Italia

Roberto Vecchioni - Chiamami ancora Amore

Vince Sanremo 2011

Clicca per sentire la Canzone

2° Posizione

Moda con Emma - Arriverà

Clicca per sentire la canzone

3° Posizione

Albano - Amanda è libera

Clicca per sentire la canzone

Gli otto artisti in gara per Sanremo giovani

Raphael Gualazzi Vince Sanremo Giovani con la canzone "Follia d'amore" clicca per ascoltare, vince anche il premio della critica e sala stampa. Raphael Gualazzi nasce a Urbino l'11 novembre 1981. Dopo aver studiato pianoforte al Conservatorio di Pesaro, si dedica anche al Jazz, al Blues e alla Fusion collaborando con qualificati artisti del settore. La sua musica e le sue canzoni nascono dunque dall'incontro tra mondi molto diversi. Ed è proprio questa sua peculiarità che lo farà conoscere e apprezzare anche all'estero, soprattutto in Francia.

          

 
Sanremo 2010
Vince:
Valerio Scanu con: "Per tutte le volte che"
Premio della sala stampa Radio e TV Vinto da:
Malika Ayane con "Ricomincio da qui"
         
 
 
Pupo, Emanuele Filiberto, Luca Canonici "Italia Amore mio"
 
Marco Mengoni Credimi Ancora
 
Sanremo Giovani 2010
Vince:
Tony Maiello con: "Il linguaggio della resa"
Premio della Critica a

Nina Zilli con: "L' uomo che amava le donne"

 
I vincitori del 59° Festival di Sanremo
 
Vince il 59° Festival di San Remo 2009
Clicca per le Canzoni del 59° Festival di Sanremo
Marco Carta
La forza Mia
MARCO CARTA, UNA VITTORIA ALL'OMBRA DI MARIA
DOPO AMICI IL CANTANTE CAGLIARITANO VINCE ANCHE ALL'ARISTON
 

SANREMO - Marco Carta è la voce più giovane nella sezione Big del festival di Sanremo. Il cantante cagliaritano è salito sul palco del Teatro Ariston con il brano 'La Forza mia', scritto e prodotto da Paolo Carta. La partecipazione al 59mo Festival di Sanremo arriva dopo la vittoria dell'edizione 2008 del programma televisivo Amici e dopo la pubblicazione di due cd (Ti rincontrerò e In Concerto), che lo hanno confermato nel panorama musicale italiano con oltre 100 mila copie vendute. Ad accompagnarlo nella serata dei duetti del venerdì sono stati i Tazenda. 'La forza mia' è anche il titolo del primo album di inediti, uscito ieri. Nato a Cagliari nel 1985, Marco affina il suo talento vocale attraverso le prime esibizioni come solista in live - pub e cerimonie private, conquistando alcuni premi e critiche lusinghiere. Dopo l'Istituto Professionale per Elettrotecnici, lavora come parrucchiere nel salone della zia: i guadagni vengono investiti in biglietti d'aereo per volare a Roma a fare provini. Il 20 ottobre 2007 finalmente viene ammesso nel cast di Amici. Marco supera gli ostacoli dimostrando di avere oltre al talento artistico, anche forza e sensibilità sul piano umano. Alla fine e' un trionfo. Il 16 aprile 2008 vince la finale con il 75% delle preferenze. Si aggiudica anche il premio internazionale What's Up come miglior artista dell'anno e viene invitato come ospite d'onore ai Wind Music Awards. Il video del singolo Ti rincontrerò rimane per oltre 40 settimane fra le prime tre posizioni della classifica dei video più visti nella trasmissione Trl di Mtv. Abituato a primeggiare, già a scuola era il capitano della squadra di volley. Ha praticato anche il TaeKwonDo e gioca a calcio. Tifoso del Cagliari e simpatizzante della Roma, ha partecipato alla Partita del Cuore 2008 fra la Nazionale Italiana Cantanti e la Nazionale Unica formata da cantanti, attori e comici. Nell'estate 2008 e' protagonista di un tour che raduna oltre 200 mila spettatori. La consacrazione live arriva a Capodanno: Marco festeggia l'arrivo del 2009 con un concerto nella sua Cagliari davanti a 70 mila persone. al traguardo del disco d'oro. Altre grandi passioni sono gli animali (possiede 4 cani e alcuni pappagallini) e il cinema. I suoi attori prediletti Robert De Niro e Cameron Diaz. Marco ha partecipato alla pellicola d'animazione Impy 2 (in uscita a fine gennaio 2009) come doppiatore e interprete della cover That's The Way inserita nella colonna sonora.

Notizia Ansa

 
2° Classificato
 
Povia
Luca era Gay
 
3° Classificato
Sal Da Vinci
Non riesco a farti innamorare
 
TUTTI I PARTECIPANTI DELLA CATEGORIA ARTISTI
 
Sanremo Giovani 2009
Clicca per tutte le canzoni dei giovani
Arisa ha vinto la sezione giovani del 59° festival di Sanremo con

" Sincerità"

ARISA

E' una delle due vincitrici di Sanremo Lab - Accademia della canzone (il concorso organizzato dal Comune di Sanremo) e per questo ha avuto accesso di diritto al Festival. Genovese, 27 anni, ha fatto tanti lavori ma il suo sogno era, da sempre, cantare. Ha frequentato il CET di Mogol.

 
I VINCITORI DEL 58° FESTIVAL 2008 di Sanremo
Gio' Di Tonno e Lola Ponce con 'Colpo di fulmine' hanno vinto il 58mo Festival di Sanremo.
La Classifica dei primi 10
  1. Giò Di Tonno e Lola Ponce (Colpo di fulmine);

  2. Anna Tatangelo (Il mio amico);

  3. Fabrizio Moro (Eppure mi hai cambiato la vita):

  4. Toto Cutugno (Un falco chiuso in gabbia);

  5. Finley (Ricordi);

  6. Paolo Meneguzzi (Grande);

  7. Sergio Cammariere (L'amore non si spiega);

  8. Gianluca Grignani (Cammina nel sole);

  9. Little Tony (Non finisce qui);

  10. Eugenio Bennato (Grande Sud).

 
Sanremo Giovani 2008

I Sonohra con la canzone:

"L'amore"

 
I VINCITORI DEL FESTIVAL 2007

57° Festival di Sanremo
 

Simone Cristicchi vince con la canzone:

"Ti regalerò una rosa"

La Classifica dei primi 10

04 marzo 2007 ore 01.14

La classifica dei campioni

  1. Simone Cristicchi

  2. Al Bano

  3. Piero Mazzocchetti

  4. Daniele Silvestri

  5. Mango

  6. Paolo Meneguzzi

  7. Tosca

  8. Francesco con Roby Facchinetti

  9. Zero Assoluto

  10. Antonella Ruggiero

Gli altri 10 campioni si classificano a pari merito

 
Sanremo Giovani 2007

Fabrizio Moro con la canzone: "Pensa"

(un omaggio a Falcone e Borsellino).

 
I VINCITORI DEL FESTIVAL 2006 NELLE 4 CATEGORIE
Donne: Anna Tatangelo con la canzone:Essere una donna

Uomini:
Giuseppe Povia  (vincitore del Festival) con la canzone: Vorrei avere il becco

Gruppi:
Nomadi con la canzone: Dove si va

Giovani:  Riccardo Maffoni con la canzone: Sole negli occhi
 
I VINCITORI DEL FESTIVAL 2005 NELLE 5 CATEGORIE


Donne: Antonella Ruggiero con la canzone: Echi d'infinito
Classic: Toto Cutugno e Annalisa Minetti con la canzone: Come noi nessuno al mondo
Uomini:
Francesco Renga (vincitore del Festival) con la canzone: Angelo
Gruppi: Nicky Nicolai e Stefano di Battista Jazz Quartet con la canzone: Che mistero è l'amore

Giovani: Laura Bono
 
FESTIVAL 2004
Marco Masini ha vinto la 54ª edizione del Festival di Sanremo. Per la sua canzone, «L’uomo volante»
 
FESTIVAL 2003
Alexia in arte Alessia Aquilani da La Spezia con «Per dire di no» ha vinto il 53° Festival della Canzone Italiana
 

2002 
Matia Bazar
Messaggio d'amore

2001  Elisa
Luce

2000   Piccola Orchestra Avion Travel
Sentimento

1999 Anna Oxa
Senza pietà

1998 Annalisa Minetti
Senza te o con te
1997 Jalisse
Fiumi di parole

1996 Ron
Vorrei incontrarti fra cent'anni

1995 Giorgia
Come saprei

1994 Aleandro Baldi
Passerà

1993 Enrico Ruggeri
Mistero

1992 Luca Barbarossa
Portami a ballare

1991 Riccardo Cocciante
Se stiamo insieme


1990 Pooh

Uomini soli
1989 Anna Oxa e Fausto Leali
Ti lascerò

1988 Massimo Ranieri
Perdere l'amore

1987 Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi
Si può dare di più

1986 Eros Ramazzotti
Adesso tu

1985 Ricchi e Poveri
Se m'innamoro

            
 
1984 Al Bano Carrisi e Romina Power

Ci sarà

1983 Tiziana Rivale
Sarà quel che sarà

1982 Riccardo Fogli
Storie di tutti i giorni

1981 Alice
Per Elisa

1980 Toto Cutugno
Solo noi

1979 Mino Vergnaghi
Amare
1978 Matia Bazar
... E dirsi ciao!
1977 Homo Sapiens
Bella da morire
1976 Peppino Di Capri
Non lo faccio più
1975 Gilda
Ragazza del Sud
1974 Iva Zanicchi
Ciao cara, come stai ?

1973 Peppino di Capri
Un grande amore e niente più

1972 Nicola Di Bari
I giorni dell'arcobaleno

1971 Nada e Nicola Di Bari
Il cuore è uno zingaro

1970 Adriano Celentano e Claudia Mori
Chi non lavora non fa l'amore

1969 Bobby Solo e Iva Zanicchi
Zingara

1968 Sergio Endrigo e Roberto Carlos
Canzone per te
1967 Claudio Villa e Iva Zanicchi
Non pensare a me

1966 Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti
Dio come ti amo

1965 Bobby Solo e The Minstrels
Se piangi se ridi

1964 Gigliola Cinquetti e Patricia Carli
Non ho l'età

1963 Tony Renis ed Emilio Pericoli
Uno per tutte

1962 Domenico Modugno e Claudio Villa
Addio addio
1961 Betty Curtis e Luciano Tajoli
Al di là
          

1960 Tony Dallara e Renato Rascel
Romantica

1959 Domenico Modugno e Johnny Dorelli
Piove

1958 Domenico Modugno e Johnny Dorelli
Nel blu dipinto di blu

1957 Claudio Villa e Nunzio Gallo
Corde della mia chitarra
1956 Franca Raimondi
Aprite le finestre

1955 Claudio Villa e Tullio Pane
Buongiorno tristezza

1954 Giorgio Consolini e Gino Latilla
Tutte le mamme
1953 Carla Boni e Flo Sandon's
Viale d'autunno

1952 Nilla Pizzi
Vola colomba

1951 Nilla Pizzi
Grazie dei fiori
 
Breve storia del Festival di Sanremo
 

Quest'anno il Festival di Sanremo compie 51 anni (anno 2001), un'età che incute rispetto. Come accade agli esseri umani, il bilancio di quasi mezzo secolo è un buco nero dove mettere di tutto: cose di cui essere fieri e cose di cui vergognarsi, molte gioie e molti dolori, splendori e miserie distribuite a piene mani. Il Festival di Sanremo non fa eccezione. Può fregiarsi di avere fatto sognare gli italiani, di avere divertito intere generazioni, di avere cambiato pelle al momento opportuno, di essere sopravvissuto ai tanti venti di crisi che volevano spazzarlo via. Ma deve anche farsi carico di molte sconfitte, di molte inadeguatezze, di molti compromessi che per lunghi anni lo hanno confinato ai margini della qualità musicale. Non da tutte le sue edizioni l'Italia "canterina" è uscita a testa alta, anche se il Festival continua a prosperare e, gliene va dato atto, è riuscito a non "saltare" un solo anno perfino in mezzo alle peggiori bufere sociali e politiche. I suoi inizi ormai sono consegnati al mito. Risalgono al 1951 e a una estemporanea "tre giorni musicale" (29-30-31 gennaio), diffusa in tutta l'Italia attraverso la radio (la televisione subentrerà solo nel 1955). La manifestazione allora si svolgeva al Casino di Sanremo, l'orchestra la dirigeva il maestro Angelini e i cantanti erano solo due (Nilla Pizzi e Achille Togliani) con il supporto del Duo Fasano. Tutto qui. Ma per molte ragioni la cosa funzionò, tanto da far diventare quella data una data storica e da dare l'impressione che raccontare le vicende di questa manifestazione oggi, alla vigilia della sua 49a edizione, sia un po' come scrivere pagine dense di storia patria. Nel bene e nel male, dietro il Festival e le sue canzoni entrate nell'immaginario collettivo c'è in filigrana mezzo secolo d'Italia. Dai giorni duri della Ricostruzione, a quelli smemoranti del Boom Economico, da quelli tormentatati della Contestazione, a quelli supponenti del Neoconsumismo degli Anni Ottanta e Novanta, tutti raccontati, suggeriti, evocati puntualmente dalle tante canzoni e dai tanti interpreti che si sono consegnati, attraverso Sanremo, alla storia "minima" della canzone italiana. Anno dopo anno il Festival ha scritto la colonna sonora della nostra quotidianità e ha dato voce ai nostri sentimenti, alle nostre ambizioni e perfino alle nostre rabbie (il momento più crudele fu senz'altro il 1967 quando sul Festival si abbatté la tragedia di Luigi Tenco). Anno dopo anno, edizione dopo edizione, i volti simpatici o antipatici dei presentatori e dei cantanti, le note malinconiche, allegre o smielate delle canzoni, il gusto della "gara sera per sera", hanno assunto sfumature diverse, legate alle mode, all'evoluzione della sensibilità musicale, alle modificazioni spesso vistose di una società che in 50 anni si è trasformata fino quasi a non riconoscersi più. Qualche episodio "storico". Cito a caso, in una selva di note, di parole e di melodie: Nilla Pizzi con "Grazie dei fior" (1951); Claudio Villa con "Corde della mia chitarra" (1957); Domenico Modugno con la sua "Nel blu, dipinto di blu" (1958); Luciano Tajoli con "Al di là" (1960); Bobby Solo con "Una lacrima sul viso" (1964); Orietta Berti con "Io ti darò di più" (1966); Ornella Vanoni con "La musica è finita" (1967); Sergio Endrigo con "Canzone per te" (1968); Nicola di Bari con "La prima cosa bella" (1970); Lucio Dalla con "4/3/43" (1971); Peppino Di Capri con "Un grande amore e niente più" (1973). Per arrivare poi agli anni Ottanta e Novanta, con un quasi decennio di crisi e di tentativi di rinnovamento il più delle volte falliti (gli interpreti arrivarono ad esibirsi addirittura con le basi registrate). Un elenco interminabile di episodi, di canzoni, di cose da ricordare. Impossibile fare il bilancio dei personaggi che dal Festival sono usciti, o che nel Festival hanno trovato una consacrazione definitiva. Anche qui cito a caso: Anna Oxa, Albano, Rino Gaetano, Gianni Morandi, Toto Cutugno, Alice, Fiorella Mannoia, Riccardo Fogli, Enrico Ruggeri, Zucchero, Vasco Rossi ed Eros Ramazzotti e chi più ne ha più ne metta. Insomma, anche quest'anno, come è tradizione, saremo tutti pronti a seppellirlo sotto una valanga di critiche, questo Festival di Sanremo, secondo solo al football nelle chiacchiere "sportive" da bar. Tuttavia, bisogna riconoscere che di questo ormai "cinquantenne", ancora disposto a correre la cavallina, se non si può dire tutto il bene, non si può nemmeno dire tutto il male. E questo anche solo per obiettività.