
Vincitore della 57° edizione di Sanremo nella sezione giovani con la
canzone
"Pensa"
in onore di Falcone e Borsellino
Ci sono stati uomini che hanno scritto pagine
Appunti di una vita dal valore inestimabile
Insostituibili perchè hanno denunciato
Il più corrotto dei sistemi troppo spesso ignorato
Uomini o angeli mandati sulla terra per combattere una guerra
Di faide e di famiglie sparse come tante biglie
Su un'isola di sangue che fra tante meraviglie
Fra limoni e fra conchiglie... massacra figli e figlie
Di una generazione costretta non guardare
A parlare a bassa voce a spegnere la luce
A commentare in pace ogni pallottola nell'aria
Ogni cadavere in un fosso
Ci sono stati uomini che passo dopo passo
Hanno lasciato un segno con coraggio e con impegno
Con dedizione contro un'istituzione organizzata
Cosa nostra... cosa vostra... cos'è vostro?
E' nostra... la libertà di dire
Che gli occhi sono fatti per guardare
La bocca per parlare le orecchie ascoltano...
Non solo musica non solo musica
La testa si gira e aggiusta la mira ragiona
A volte condanna a volte perdona
Semplicemente
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Ci sono stati uomini che sono morti giovani
Ma consapevoli che le loro idee
Sarebbero rimaste nei secoli come parole iperbole
Intatte e reali come piccoli miracoli
Idee di uguaglianza idee di educazione
Contro ogni uomo che eserciti oppressione
Contro ogni suo simile contro chi è più debole
Contro chi sotterra la coscienza nel cemento
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Ci sono stati uomini che hanno continuato
Nonostante intorno fosse tutto bruciato
Perchè in fondo questa vita non ha significato
Se hai paura di una bomba o di un fucile puntato
Gli uomini passano e passa una canzone
Ma nessuno potrà fermare mai la convinzione
Che la giustizia no... non è solo un'illusione
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Pensa |
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Fabrizio Moro, giovane
cantautore romano, nasce il 9 aprile 1975.
Talento naturale e precocissimo inizia a suonare la chitarra
da autodidatta, scoprendo una naturale vocazione per la musica.
Musica che gli permette di vivere in pieno la dimensione della
borgata che, per lui rappresenta una forza piuttosto che un
impedimento, tanto che proprio l'esperienza della “ periferia
urbana” fornisce l'ispirazione ai testi delle sue canzoni, dense di
personaggi di quella realtà.
Le sue canzoni sono una serie di fotografie, di
immagini in sequenza di disagi quotidiani, di vicende
soprattutto autobiografiche, per raccontare a suo
modo nient'altro che la vita. Per anni si esibisce live con numerose
giovani band in locali e pub, presentando un repertorio rock-pop
insieme a brani dei Doors, Guns'n'Roses e U2.
Nel 1996 pubblica il suo primo singolo “Per tutta
un’altra destinazione”.
Nel 2000 esce il suo primo album e porta il suo
stesso nome. Un lavoro dai colori e arrangiamenti essenziali, tipici
di un tempo in cui le dinamiche strumentali erano ristrette ai ruoli
chiave della ritmica. Questa trama musicale, abilmente diretta da
lui stesso e dalla band con cui lavora da anni, crea gli spazi
giusti per la libera espressione della sua voce, di
intensa ed originale personalità. Nello stesso anno partecipa nella
sezione giovani al Festival di Sanremo, con "Un giorno senza fine",
un brano di forte impatto rock.
Nel 2004 Fabrizio pubblica in lingua spagnola i
singoli "Situazioni della vita" insieme a brani di Neffa, Alex
Britti, Lucio Dalla, Claudio Baglioni e di altri big della canzone,
nella compilation per il Sudamerica "Italianos para siempre"
distribuita dalla Universal.
Il suo nuovo singolo "Eppure pretendevi di essere chiamata amore"
(2004) è una “power ballad”, dagli arrangiamenti essenziali ma
incisivi, “costruito” sulla ritmica di basso, batteria e chitarre.
Il videoclip del singolo è stato anche in concorso al Fandango
Festival 2004.
In autunno 2005 il nuovo singolo "Ci vuole un
business" Ë utilizzato dalla Croce Rossa Italiana per campagne
sociali.
Nello 2006 entra a far parte del team di Giancarlo
Bigazzi e Marco Falagiani, con cui inizia a lavorare per la
realizzazione del nuovo album.
Partecipa alla 57 ma edizione del Festival di Sanremo con “Pensa”,
un brano di grande e forte intensità:
Il video di” Pensa” vanta alla regia la firma di Marco Risi. Girato
interamente a Palermo con la partecipazione di 50 comparse, gli
attori “di strada” del film “Mary per sempre” e con un la
partecipazione “speciale” di Rita Borsellino.
L’uscita dell’album omonimo, prodotto da Bigazzi e Falagiani è
prevista per il 1° Marzo su etichetta La Ciliegia/Warner Music.
Dieci tracce dove Fabrizio Moro grazie alla sua
forte personalità e alla sua grande passione per la musica
testimonia la costante evoluzione della sua ricerca cantautorale. |