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grandi difficoltà che la vita le ha riservato, è il classico esempio di quanto sia sbagliato classificare le persone dall'aspetto esteriore. Nella mia vita ho incontrato tanti "normali" ma fra loro non sono riuscito mai a trovare la ricchezza interiore che ho trovato in questo splendido esempio di sensibilità, generosità, dolcezza, amore per gli altri e per la vita. Il mio invito per chi passa da questa pagina è di leggere ognuna di queste poesie per imparare da esse gli aspetti migliori che sono dentro noi e trasporli, poi, sugli altri. Solo nel rispetto di quelle sensibilità che nelle poesie di Silvana appaiono naturali, la pace, l'amore ed i sentimenti migliori che vivono annidati nella natura umana possono uscire e trionfare su quelli peggiori. Io posso solo dire che se non avessi avuto la fortuna di incontrare Silvana, difficilmente avrei potuto comprendere da altri i messaggi che arrivano dalle sue poesie. Santino Gattuso |
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Silvana Pagella |
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Amaro più del mio destino (lettera ad un padre dalla figlia spastica) |
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Non siamo soliti evidenziare una poesia rispetto ad un'altra, ma questa volta riteniamo di doverlo fare perchè questo grido di dolore sia da monito a tutti quei genitori che, pur avendo dei figli che sono un bene prezioso, li considerano diversi solo perchè hanno delle sofferenze in più rispetto agli altri !!! |
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| Aforismi | Poesie e prosa selezionati di altri Poeti |
| Le poesie di Natale | |
| Silvana Pagella vista da: Reno Bromuro | Un servizio su Adriano Milani Comparetti |
| Gli attestati ed i premi di Silvana Pagella | Una lettera di Debora Pettenon |
| Fratel Alberto delle scuole Cristiane | Ricordo i miei primi passi |
| Silvana Pagella: Il cane di San Giuliano Nuovo | |
| Poesie | |
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| La mia biografia | |
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Mi chiamo Silvana Pagella. Nacqui sana, tra le accoglienti pareti domestiche, in seguito ad un parto settimino e gemellare, inaspettata, la sera del 20 febbraio nel 1959, a Spinetta Marengo, frazione di Alessandria. Il giorno seguente divenni cianotica, forse, per un danno causato dall’incubatrice, e, probabilmente, sarà per questo motivo che restai gravemente spastica. Intanto, dentro di me, la vita pulsava, mentre il destino mi preparava a lottare. Nonostante le mie moltissime difficoltà motorie, espressive ed uditive non volli arrendermi, ed armata di volontà e coraggio ottenni parecchio. A sei anni, mia madre, mi condusse a Firenze, in un maestoso Istituto per bimbi spastici “Anna Torrigiani,” sulle antiche e ridenti colline di Fiesole. Ivi restai cinque anni e soffrii per la distanza dal mio nido e dalla mia famiglia. Venni curata, amorevolmente, dall’equipe del noto professor Adriano Milani Comparetti, fratello maggiore dello scomodo e famoso prete fiorentino: don Lorenzo Milani, autore del celebre libro “Lettera ad una professoressa”, dedicato alla Vera Spadoni Salvani. Frequentai le scuole elementari, imparai a camminare ed acquisii una certa autonomia. Rincasata dal Collegio nel 1970, compii lentamente e privatamente altri studi, al par d’una principessa dell’ottocento. Nel 1998, una paresi colpì la parte destra del mio già gracile fisico e mi costrinse all’ausilio d’un deambulatore. Ora, le mie condizioni si sono stabilizzate e sto discretamente bene. Amo l’arte, la musica, la letteratura nazionale e straniera, le poesie di ogni poeta….ed io stessa ho composto, nell’arco di venticinque anni, più di mille poesie. Grazie al computer che mi è di grande aiuto. Partecipo, tramite Internet, a vari Concorsi Poetici. I versi raccolti in questo piccolo libro, sono, solo, una particella di me, dove io rievoco la mia lontana infanzia, i miei preziosi ricordi, le persone che amo e che ho amato, soprattutto la nonna paterna perché fu proprio lei che m’insegnò a vivere. Infatti, è alla nonna Angela che ho deciso di dedicare queste pagine. Per coloro che terranno tra le mani le mie poesie sarà come se prendessero in mano me. Auguro a tutti tanta serenità nel cuore ed ogni bene al mondo intero.
Una poesia che è l'autobiografia di Silvana: Esperienza diversa |
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Amo la vita, così, come mi è stata offerta e sono lieta, malgrado la mia avversità. Anche chi soffre e chi è debole ha il diritto d'esistere, di sentirsi amato ed accolto. Ciò che importa, nella vita, è avere una mente pensante ed amare tutti e tutto. Ringraziando ogni anima sensibile, esprimo la mia gioia al pianeta in cui sono stata chiamata a compiere, anch'io, la mia missione, come ogni essere vivente. Grazie! Silvana Pagella
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| Silvana a 73 giorni | Silvana e nonna Angelina |
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| Silvana da piccola con la mamma | Silvana a 10 anni |
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| Nonno Oreste | Istituto Torriggiani: entrata principale |
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| Madre di Silvana a sei mesi | La casa di Silvana |
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| La libreria del padre di Silvana | |
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| Silvana a Gressoney - San Jean con la nipotina | Silvana a 1 anno |
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| Torrigiani | |
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| Silvana e Gabriele | Amici di famiglia |
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| Bisnonno paterno di Silvana | Nonno Marziano parte di padre parte per la guerra |
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| Nonno Paterno di Silvana, capitano dell'arma dei carabinieri | Nonno paterno Silvana accanto al veicolo Baracca |
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| Mio padre e le sue alunne | Mio prozio Francesco, fratello minore di mio nonno paterno. Fratel Alberto, Ordine: Fratelli delle Scuole Cristiane. E' stato, fino alla fine della vita, vicedirettore dell'Istituto di Luigi Gongaza di Milano. |
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| Lobbi 1962, mio padre veterinario. | Ricordo di un prozio frate. |
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| Ricordo di un prozio frate: una sua lettera. | |
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| Ricordo di mio Padre | |
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| Silvana sul passeggino | con suor Martina |
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| Il mio primo vestito di bimba 20 febbraio 1960 | Silvana a 1 anno |
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| Il primo lavoretto di Silvana, realizzato presso il Torrigiani | Un ricordo del prozio frate: Poesia dedicata ai miei nonni paterni il giorno delle nozze. |
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| Passeggiata con lo zio Francesco. 1961 | |
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| Il Carbone della Befana | |
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| Mia Nonna Materna bambina 1910 | Parte della mia Famiglia |
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OLTRE L’ORIZZONTE
Di tanto in tanto, mi è commisurato alla necessità, scrutare oltre l’orizzonte per assaporare ancora l’infanzia per richiamare alla mia funzione mnemonica il giardino fiorentino, al di là degli austeri muri, dove mi prepararono a vivere a dispetto della fisica menomazione.
Di tanto in tanto, tutto si rinfocola in me, e nel mio petto l’universo mi sorride. |
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| Torrigiani festa di Prima Comunione 1969 | |
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| Un bambino del Torrigiani, Mario Vivoli! | Primi anni elementari |
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| Torrigiani l'ultima recita di graziella | Torrigiani. Lavori di fallegnameria |
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AMORE
a Marcella, per le
Vie del Cielo Da questo insieme di pargoletti menomati è stata scattata un’immagine. Da questa figura di sorridenti innocenti è nata una storia, la storia ha avuto il suo profilo. Da questo profilo é spuntato un bocciolo. Da questo fiore é cresciuta la corolla della nostra simpatia. Da questa corolla, molti anni dopo, si è staccato un angelo. Da quest’intelligenza celeste, mi è fiorita nel cuore una poesia. L’ho chiamata: “Amore.” |
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| Torrigiani. Comunione seduti, 1968 | |
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Torrigiani. Comunione in ginocchio, 1968 |
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| Il nostro primo compleanno. 20 febbraio 1960 | |
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| Il nostro primo Natale. 25 dicembre 1959 | |
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Io e la nonna Maria Teresa. 1973 |
Io e i prozii materni. 1973 |
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| Cartolina di Romano Battaglia | Cartolina di Romano Battaglia |
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| Dedica di Romano Battaglia | Suoni articolati |
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Per leggere l'articolo cliccaci sopra |
Il libro di mio Padre. 1991 |
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Ultimo viaggio di mamma. Napoli 1988 |
Viva la mamma |
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| Torrigiani. Da Paolo VI.1969. Suor Zita | Con la Suora Infermiera |
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| Con suor Zita e suor Rosa | Fine anno 1996 |
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| Silvana e nonna Maria Teresa | Io, neonata, con nonna materna. 3 maggio 1959 |
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| Mariangela, neonata, con nonna materna. 3 maggio 1959 | Un caro Ricordo |
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| Io sono nel materno grembo | Mamma sta sognando la maternità. Fine settembre 1958 |
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Marco Pellacani mi ha chiesto di commentare le poesie di Silvana Pagella, ho raccolto l'invito ma quando ho provato a farlo, leggendo queste poesie, mi sono detto: "io non sono in grado di esprimere un parere sulla ricchezza d'animo di questa poeta che ha saputo trasformare una sofferenza fisica in un messaggio forte di attaccamento alla vita e soprattutto di speranza verso chi soffre. Solo leggendo le poesie di Silvana potremo capire con la nostra sensibilità il loro significato profondo ed allora lascio a ciascuno di voi l'invito a leggere queste poesie ma non distrattamente, ma con l'attenzione che esse meritano. Una sola cosa voglio dire a Silvana: " grazie per avere dato a noi il privilegio di fare conoscere le tue poesie a chi naviga in internet!!!! Santino Gattuso |
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Poesia ed Handicap |
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| Queste Poesie vogliono essere di stimolo al nostro prossimo nel condividere un cammino di difficoltà, proprio verso le barriere, che molte volte nella condivisione ed aiuto può essere superato. Basta volerlo! | |
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