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      Il progetto Poha    

 

Poesia ed Handicap

 
Queste Poesie vogliono essere di stimolo al nostro prossimo nel condividere un cammino di difficoltà, proprio verso le barriere, che molte volte nella condivisione ed aiuto può essere superato. Basta volerlo!
 

Silvana Pagella

 

NONNINA, TI RICORDO

 

Mia dolce nonnina,

con le trecce scure,

intorno all’ormai canuto capo,

ti rivedo nel mio ricordo

e mi sembra ancora di percepire

le mille storie di Lobbi

e quella de ”Il cane di San Giuliano”

che solo tu mi sapevi raccontare.

Io, bambina,

me ne restavo intrappolata

nei racconti del tuo intelletto.

Io e te eravamo come due mondi

che s’incontravano e s’intendevano

alla perfezione.

Mi dicevi sempre ch’ero brava e buona

e che sarei stata una donna forte,

capace di vedermela con la vita,

malgrado la fisica spasticità.

Incoraggiavi il mio futuro

col tuo limpido e quieto sorriso,

sembrava che tu intravedessi già

ciò che sarebbe stato di me

in quel giorno lontano

in cui non ci saresti stata più

a tenermi per mano.

Ora parecchi anni sono trascorsi

ed io, donna,

ti rivedo così com’eri;

potente come una roccia

dirimpetto alle numerosissime avversità

che la vita non risparmia.

Rammento che il tuo motto era

 “Andare avanti!”

 Me l’hai insegnato tu. Ricordi?

Stai tranquilla, nonnina!

Io ho assorbito ogni tua parola

ed il tempo implacabile

non potrà mai cancellare

dal mio cuore

questo tuo prezioso insegnamento.

Il nostro legame era formato d’amore:

amore incondizionato.

Verso la fine della tua esistenza,

mi raccomandasti d’ascoltare gli altri;

ma soprattutto di seguire

 la voce del mio intuito.