Sono sola con me e ritorno nel passato.
Sono qui, nella quiete di questo cielo
così azzurro
di questa prateria così verde ed estesa.
Intorno a me solo montagne e colline.
Seduta all’ombra d’una grande quercia
osservo la linea dell’orizzonte
e l’erba che danza alla carezza del
vento.
I colori si confondono
con l’esuberante del tramonto,
questo luogo così caro al mio cuore.
Lo amo da quando ero bambina,
allorquando mi buttavo sul tappeto verde
dopo le corse sfrenate con un’innata
fantasia.
Ricordo che lisciavo gli steli dei fiori
ed osservavo il rincorrersi dei cirri
bianchi
nel cielo, sopra di me.
Desideravo annusare il profumo della mia
libertà di bimba
e quella grande quercia mi raccontava la
sua storia,
Se mi addormentavo alla sua ombra,
facendo magnifici sogni
ed
al risveglio mi ritrovavo sotto quel meraviglioso tetto
di cielo.
Anche ora sono qui;
il tempo dei giochi è un sogno lontano.
Sono tornata per ripararmi dai rumori
della vita.
Una campana rintocca pianamente
nel silenzio avvolgente montagne e
colline piemontesi
posso sentire solo l’eco dei miei
pensieri infantili
e dei sogni che or, non ho più.