Esiste, in un
angolo del mondo,
una casetta di
legno e vi soggiorna
la guardiana
invisibile di ogni giardino.
Niuno la
conosce. Niuno la scorge
poiché è
incorporea, ma la sua fragranza
infonde per
l’aria azzurra.
La giardiniera
spirituale
si desta sempre
di buonumore,
prima
dell’albeggiar, nella dimoretta di legno,
scrutando i
fiori, uno per uno.
Successivamente, esce all’aperto
e
durante il giorno, annacqua i boccioli
con le stille
dell’amore e della commozione,
rinforza lo
stelo con una soave carezza,
solletica le
foglie con le sue dita di fata,
richiama il
sole a donare loro il colore.
La sera prepara
ogni corolla al lieto sonno,
intonando un
caratteristico ritornello, al lume di luna.
La notte, è
ormai stanca la sentinella dei fiori.
Scompare,
piamente, in punta di piedi,
nella sua
villetta di legno,
a ristorarsi
sognando la musica delle rose.