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      Il progetto Poha    

 

Poesia ed Handicap

 
Queste Poesie vogliono essere di stimolo al nostro prossimo nel condividere un cammino di difficoltà, proprio verso le barriere, che molte volte nella condivisione ed aiuto può essere superato. Basta volerlo!
 

Silvana Pagella

 

CONTAVO LE ONDE

 

 

Stanotte ho sognato

ch’ero seduta,

con le ginocchia piegate,

sulla spiaggia in riva all’oceano

e contavo le onde,

 una per una,

non avevo paura alcuna

che m’inghiottissero.

Le onde antiche e canute

erano più di cento,

più di mille,

più d’un milione,

più d’un miliardo.

 

Erano onde perfette

che s’alzavano e s’abbassavano

a ritmo col tempo

e con la loro cresta

di schiuma bianca

parevano sfiorare il firmamento,

formando infiniti ponti cristallini

fra il mare il cielo

come fossero brillanti arcobaleni d’acqua.

Stavo lì, in estasi.

In seguito a quel preciso istante

mi destai 

e compresi che non mi trovavo più

sulla riva dell’oceano

a contare le onde;

ma nella realtà d’ogni giorno.

E pensai che sulla spiaggia oceanica

non c’erano rimaste neppure le mie orme.

 

COMMENTO DI  POHA

Una bellissima poesia che tra la fantasia e la realtà di presta a mille interpretazioni, proprio per questo. Le onde perfette, almeno per un attimo si possono paragonare alle speranze della vita, compagne del tempo, brillanti arcobaleni d’acqua. La spiaggia il nostro quotidiano lottare ed il desiderio di sparire con esso, verso un qualcosa di meraviglioso.