Ascolta, Signore, ti prego!
Cancella tutti i miei pensieri agitatori;
ma non il mio handicap fisico.
Questo mio handicap fisico
é una croce di fiori che profumano
di rinunce, di delusioni
e, talvolta, di lacrime
che offendono pesantemente
la mia esile conformazione
e non sopporto i preconcetti remoti della gente.
Tu conscio sei che libera io non sono,
tuttavia,
confronto alla Tua croce, so, quanto sia lieve!
Agisci, in me, o, Signore,
sorreggimi con la Tua mano,
allorquando
sono in procinto di crollare,
fa che ascolta l’eco della Tua parola
e crea, in me, la forza
di trasformare questa insegna cristiana
in abbondanti fiori olezzanti d’irreprensibilità.
Ascoltami, ti prego. O, Signore.
Oggi è il giorno di Pasqua.
Giorno della Tua risurrezione!