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      Il progetto Poha    

 

Poesia ed Handicap

 
Queste Poesie vogliono essere di stimolo al nostro prossimo nel condividere un cammino di difficoltà, proprio verso le barriere, che molte volte nella condivisione ed aiuto può essere superato. Basta volerlo!
 

Salvatore Camodeca

 

"Alcune poesie di Tore"

 

L'AMORE DI UNA
A che serve avere il sole senza potersi scaldare,
a che serve avere un cielo da non poter dividere,
a che serve il mio mare se nessuno ci può nuotare.
Tutto il mio mondo e' l'inferno, quando e' inutile amarlo,
come un sogno finito e poi ricordato, ma mai avverato.
E' questa la più grande pena, navigare solo per sempre,
nessuna ad aspettarmi in cima, nessuna da legare a me.
Che stupida legge del cuore, che ingiusta tortura,
il bisogno ardente d'amare per un cuore troppo lontano.

 

ANCORA PENA
Mi ripeto che domani vincerò il destino,
fra le spine della rosa fiorita nel campo di gioia.
Sorrido e soffio alle nuvole di dolore,
scrutando il cielo per trovare la stella di pace.
Allontano la solitudine sognando nel freddo,
chiudendo gli occhi a ogni lampo di pena.
Avrà senso questa guerra se qualcuno non la farà.
Sarà vinta ogni battaglia se cadrò solo alla fine.
Chiedo solo un istante per riabbracciare la pace.

 

DOVE ANDRO'
Non ci saranno tesori d'oro per me là.
Non vivrò nell'ozio e ricchezza.
Quella terra promessa vorrei bruciarla.
L'inferno di oggi sarà ancora peggio,
se meriterò tutto quel male truccato.
Percorrerò vie dimenticate da molti,
camminerò nel fango sotto una pioggia,
e dormirò sulla terra incontaminata.
Incontrerò altre vite ricche di povertà,
diventeremo amici e saremo liberi.
Nuove verità in cui credere per vivere.
Questo mondo è povero ha perso le origini,
le ritroverò dopo quel sole mai visto.
 

 

L'ATTESA
Senza vento s'avvicina la nebbia
Il cuore spinge l'anima alla guerra
Lontano dai sogni attendo il nemico
La paura sfiora gli occhi accesi
Urla il dolore per farsi vivo
Guardo volti, luci, muri e maschere
Cerco rabbia, voglia, vittoria e verità
Soli si rimane nell'incertezza
Io deciderò l'attacco, prenderò il volo
Ogni spada potrò spezzare, ogni monte scalerò
Poiché io vivo per lottare in ogni mondo
 

 

NEL BARATRO
Adesso che soffri non pensare di finire,
ora che tutto e' tetro non chiudere in silenzio,
i momenti più duri saranno i mattoni del coraggio.
Sarà più fredda la paura se sarò solo sulle nevi,
ma dalla cima dei monti urlerò il trionfo quando arriverò,
il traguardo più lontano e odiato e' forse il più glorioso.
Il peso del fato mi distrae dallo spettacolo a cui partecipo,
però continua la parte che scolpirà la mia storia,
ovunque io sia il sole ed ogni stella mi rivedranno.
Quando cado in questo baratro di desolazione,
quando e' lungo il ritorno alla luce,
le mie mani si spengono e si compie la resa,
ciò che e' più forte può fermare il mio dire,
ma mi darà valore se il mio spirito vincerà. 

 

LE BARRIERE
Sono fatte di paure, costruite dalle nostre menti,
con le nostre angosce.
Uccidono i nostri sogni e cancellano i nostri desideri,
fanno strage della felicità e crescono con noi.
Si possono abbattere con la volontà e l'ambizione,
si possono sconfiggere solo affrontandole ogni giorno, insieme agli altri.
Devono però esistere per renderci più forti,
devono scomparire per renderci liberi.
Non dobbiamo mai smettere di percorrere la via accidentata,
che conduce a ogni traguardo. 

 

CERCO UN SENSO
Corre veloce il giovane nel deserto,
a volte vorrei essere leggero come lui.
Lo osservo dall'alto della mia croce,
la sua corsa forse e' una fuga dal nulla.
Il vuoto della realtà incompresa divora,
candele spente in ogni tempio dimenticato,
luci sempre più lontane illuminano questo bosco.
In fondo ad ogni sentiero incrocio un volto nuovo,
nei suoi occhi vedo un viaggio senza senso,
trovo pero così la voglia di cercare ancora.
Domani ritroverò il mio cielo,
perché il mio destino e' stretto dalla forza di ogni mano.
 

 

CONFUSO
In bilico tra la fede e la ragione intrappolato nella rete dei dubbi,
annegando in un mare di contraddizioni,
nate da fragili pensieri destinati a cambiare significato.
La primavera mi addormenta le idee,
si risveglieranno d'inverno per accorciare i giorni,
la verità tradisce i sentimenti ingenui,
ma piano piano il fiume della vita scorre,
verso il mare dell'infinite certezze da acquisire,
unico incentivo alla vita.
 

 

CONTINUO
La mia età e' una catena,
il desiderio e' un'agonia,
i sogni fanno un male confuso.
La forza sta tutta nel coraggio,
ma la salita e' di terra in fiamme.
Corro, inseguo, fuggo, cado,
eppure ancora non so arrendermi.
Senza coerenza nuoto nell'oceano,
spinto da un mistero che alla fine si svelerà.
Sono perciò sospeso e cieco nel presente,
anche se il futuro mi investe mentre l'osservo.
Voglio restare solo ad attendere,
voglio cercare da solo la via,
ma vorrei qualcuno che all'alba stia ad aspettarmi.
 

 

DAL PORTO
Dal porto della vita non arriva pace,
non arriva tregua per i miei sogni.
Ancora in piedi sulla riva deserta,
con la mano tesa verso l'infinito orizzonte,
con il freddo in cuore e il silenzio.
Sto cercando una meta o un'isola vergine,
dove la luna non bruci all'alba,
dove la pioggia bagni gli aridi pensieri.
La voglia di libertà trova il confine in te,
donna d'amore e unica corda di salvezza.
Da questo porto partirò lontano,
quando la nave del mio destino arriverà.
 

 
DENTRO E' GUERRA
Le infinite battaglie che perdo senza tregua,
una corsa su ciottoli ardenti imposta dal mio ego.
Nessuno e' un nemico se io combatto,
i miei sentimenti sono vittime e bersagli,
imprigiono le emozioni che contrastano il piacere,
la guerra più grande per la pace più ambita.
L'assenza di colpe ucciderà il mio odio,
il perdono per chiunque cancellerà il rispetto,
l'accettare ogni evento e sventura spegnerà la volontà.
Il bisogno di lottare per crescere insieme ma diversi,
la forza di abbattere i muri e rispettare i confini,
annientare l'origine del giudizio per accrescere la conoscenza,
Tutto questo e' distruggere qualche albero di verità,
col rischio imponderato di sentire anche dolore.
Combattere dentro per non soffrire fuori,
avrà un senso incidersi l'anima se ad ogni vita gioverà.
 
 
NEL DESERTO
Il mio pensiero libero dalle certezze comuni,
il mio silenzio voce di un'anima giovane,
le mie parole dettate da una sola ragione.
Quando il sole mi coprirà i dolori e la luna farà i ricordi,
quando berremo insieme la vita senza il peso del tempo,
e quando ogni mattina toccherò i miei sogni,
dovrò credere che la speranza e' la mano più forte che ho.
Non esistono confini per lo spirito dell'uomo,
tutta la vera realtà e' fuori da quel che vediamo,
il nostro mondo e' circondato dal deserto,
ed io a volte mi perdo tra le sue dune,
solamente per cercare la pace del mare.
 
 
DIPINTO NEL MARE
Trema la mano che ha dipinto al buio,
su quella tela ha tracciato il mio volto,
ogni colore nasce dai suoi occhi abbagliati.
Me ne sto immobile catturato dalla sua arte,
comprendo solo la bellezza che mi sta donando,
la profondità del suo sguardo tocca il mio pensiero.
Quello che sono lo può sentire cercandomi,
a volte ciò che sono non può mostrarsi a nessuno.
La pittrice del mio mare vedrà ogni mia stella,
ed io carezzerò i suoi sensi per vederli creare.
 
 
LE FERITE DEL TEMPO
Nessuna poesia adesso che arde il dolore,
perché il cuore batte solo per vincere.
Adesso che il cielo e' più vuoto che mai,
ed il coraggio s'allontana come una nuvola.
Pace e amore sono catene rotte da trascinare,
in questo bosco invaso da demoni codardi.
Non e' il momento la trappola del mio animo,
ma e' il mio ieri soffocato ora dal desiderio,
come un sogno che alla luce sarà forse un incubo.
Che ogni luce si oscuri per l'intera notte,
sarà così che giungerò veloce oltre il nulla,
senza coscienza rotolerò sui ciottoli fino al riposo,
senza nessuno e alcun timore volerò nell'angoscia.
Un altro segno nell'inconscio farà il ricordo della vita.
 
UNO FUORI GIOCO
Da qui, fuori dal campo, sto a guardare chi gioca.
Com'e' lontana la giostra, adesso che sono solo,
come sono piccolo, adesso che sono vivo.
A bordo mondo qualcuno s'avvicina e mi saluta,
ma presto rientrerà in partita a correre.
Io aspetto la fine, alla prossima forse giocherò.
Una vetrina del destino, mi divide dalla squadra,
ma non sono cieco alla sofferenza che mi circonda.
Come un bastardino, vago per ogni via,
rubo affetto e carezze ferendo con la pietà.
Domani forse volterò all'angolo e non mi vedrai,
mentre la festa continuerà per chi avrà vinto.
Il giorno in cui potrò volare, passerò sul campo a salutare.
 
 
L'INFINITO PERPETUO
La porta della notte si apre ai miei dolori,
dentro il buio della pace l'oscurità' non ha spazio.
Nessuno può entrare nel cielo del mio tempo,
l'armonia della natura detta il ritmo del mio cuore.
Mi ritrovo in equilibrio su una fune ardente,
sotto i miei occhi il vuoto del mio credo,
in ogni passo la certezza di una mano tesa.
Non ho mai raggiunto l'estremo della dimensione,
ho soltanto sfiorato l'ombra della verità.
 
 
L'AMICA
Vicina mi parli del tuo tempo,
mentre io scopro i tuoi pensieri.
Il tuo sguardo intenso e chiaro,
il tuo volto che m'ispira gioia,
così l'incontro e' un ricordo indelebile,
e il mio sentimento sarà d'affetto.
L'amica e' una perla rara,
come un dono che puoi solo sperare.
Non temere mai il mio silenzio,
non credere mai al mio aspetto,
credi solo a ciò che senti e non dico,
solo così vedrai il mio volto vero.
Ricorda che in ogni fondo c'e' la verità,
lo potrai vedere solo col tuo cuore.
 
LA VORREI
Un posto vuoto, al mio fianco nella notte,
un posto freddo da sfiorare sperando.
Solo lei vorrei, per udire il mondo insieme,
Solo lei vorrei, per provare il bene dell'amore.
Un piccolo sole che non tramonta mai,
un momento in ogni istante per essere vicino.
Quando il silenzio scorre nel mio pensare,
quando il mio cuore cerca una stella,
allora il bisogno d'unione giunge tempestoso.
Così la metà di questo mio sogno, resta tale,
così come un naufrago in mare, cerco una sirena. 
 
LIBERTA'
Sabbia e vento in riva al mare,
lontano dal fumo della civiltà.
Qui dove e' appena l'alba,
adesso che il tempo e' fermo,
posso sentire solo la libertà.
Nella notte di una calda luna,
disteso sull'erba morbida e fresca,
i tuoi capelli sciolti sul mio petto,
sento la libertà come le tue labbra.
Ne ricordi e desideri moriranno,
neppure un sogno si perderà,
per vivere libero ma deserto.
Come in sella a una moto veloce,
come in volo dal monte più alto,
sentirò battere il cuore di libertà.
Nessuno avrà dolore se sarà libero d'amare.
 
 
MAI PER SEMPRE
Tace la voce dell'illusione del cuore,
arde nel mio petto la forza della verità.
Ho il vento contro per frenare la corsa,
verso il traguardo tendo la mano al vuoto.
Saluterò i compagni di un frangente in festa,
dopo che in silenzio sarò lontano,
così non lambirò col male gli affetti.
Come un fantasma vago nella realtà,
quando il sole sarà alto nessuno più mi vedrà.
Non c'e' causa che mi terrà nulla in eterno,
mentre sfioro con gli occhi chi si volta un istante.