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Volo irreale |
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Vento che
lieve
mi
sospingi ,
volo
irreale,
al di là
della mia
creazione,
su un mare
di nuvole,
di eterno
silenzio.
Trascino
pensieri
sentimenti
malinconie.
Il mio
corpo,
fuscello
perso
fra le onde
del tempo,
trema
per
indefinita attesa.
Ho impressa
una ferita
ormai
esangue,
troppi vi
hanno
attinto
dissetandosi.
Le mie
mani,
in gembo
abbandonate,
hanno i
segni
delle
carezze donate.
Mi
avvolgono
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raggi
policromi,
in loro mi
dissolvo.
Solitudine,
tu, unica
amica,
accarezzi
ora
il mio
immoto viso
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Grafica dal Web |
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Poesia ed Handicap |
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Queste Poesie vogliono essere di stimolo al nostro prossimo nel condividere un cammino di difficoltà, proprio verso le barriere, che molte volte nella condivisione ed aiuto può essere superato. Basta volerlo! |
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