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      Il progetto Poha    

 

Poesia ed Handicap

 
Queste Poesie vogliono essere di stimolo al nostro prossimo nel condividere un cammino di difficoltà, proprio verso le barriere, che molte volte nella condivisione ed aiuto può essere superato. Basta volerlo!
 

Brunello Mucci

 

Termoli - 17.9.2007. Ci ha lasciati oggi Brunello Mucci, poeta ed illustre termolese. Da sempre impegnato in vari campi del sociale, Brunello era un esempio di forza e gioia di vivere. Nonostante le enormi difficoltà dovute al suo essere disabile, sono stati numerosi i suoi impegni nelle associazioni e nelle iniziative di solidarietà. Delegato per diversi anni del Movimento Giovanile Missionario per il Molise, socio fondatore della cooperativa di disabili “Il Villaggio”, grande sostenitore dell’associazione “Gruppo India” per le adozioni a distanza, Brunello è stato anche pioniere nel diffondere a Termoli i temi della giustizia sociale e del commercio equo e solidale, nonché socio fondatore e onorario dell’associazione Baobab.
In tutti coloro che l’hanno conosciuto lascia un enorme vuoto per il suo sorriso sempre pronto, l’ironia nell’affrontare i disagi dovuti alla sua disabilità e la sua infinita voglia di vivere.

 
"Io vivo io amo"
 
In prima persona
 
Alla ricerca del cuore dell’uomo
 
 

Sommario

PREFAZIONE di G. Improta ……………………………………………………….

La vita è amore ……………………………..……………………………..………….

Per te ……………………………………..……………………………………...........

Mamma di domani ……………………………..........………………..………………

Ricominciare ……………………..............……………………………..…………….

L’Amore ……………………………..................…………………..………………….

Quando io ……………………..................…………………………..………………..

Il coraggio di amare …………………….................…………………………..……..

Quando un uomo ama ……………...............…………………………..……………

Un giorno ……………………………….................……………………..……………

Un giorno da ricordare ………………................…………………………..………..

Cinquant’anni di vita ………………...............………………………………..……..

Accoglienza ……………................………………………………………..………….

Che cos’è l’amore ………................……………………………………..…………..

La loro poesia ……………................…………………………………………..…….

Quando la vita nasce …………...............………………………………..…………..

Dedicato all’amore ………….............………………………………………..……….

Quando si dice un bambino ……………………………………………................…

Lui è ……………………………………………………………………….................

Il sole e l’amore …………………………………………………………..................

Dedicato alla notte ……………………………………………………………………

Camminando …………………………………………………………………………

Per me la vita …………………………………………………………………………

Una rosa ………………………………………………………………………………

Ciao ………………………………………………………………………………….

L’Anniversario ……………………………………………………………………….

Quando Dio vede l’uomo ……………………………………………………………

Un anno di vita ………………………………………………………………………

Grazie Dio …………………………………………………………………………….

Quando la notte scende ……………………………………………………………

Io ho una famiglia ……………………………………………………………………

Se l’uomo non amasse ………………………………………………………………

Una grande confusione ………………………………………………………………

Un bellissimo tramonto ………………………………………………………………

Essere handicappati ………………………………………………………………….

Lettera a Gesù Bambino …………………………………………………………….

La natura ……………………………………………………………………………….

Il viaggio …………………………………………………………………………….....

Se …………………………………………………………………………...…………

Basta ………………………………………………………………....….……………

Aver paura …………………………………………………………........…………….

I miei amori …………………………………………………………….....…………..

Se fossi un raggio di sole ………………………………………………....………….

Dedicato alla vita …………………………………………………………………….

Se Dio non ci fosse ………………………………………………………………….

Una stella ………………………………………………………………….…………

Dedicato a ………………………………………………………………….……….

Il giorno dei morti ………………………………………………………...........….

Se un fiore ……………………………………………………………….................

Se io ………………………………………………………………………………..

A come Amore ……………………………………………………………………..

Le stelle ………………………………………………………………………….....

Una nuvola ……………………………………………………………………….

Ricominciare ………………………………………………………………………

Guarda ……………………………………………………………………………..

Lettera all’Italia ……………………………………………………………………

Occhi grandi come il mondo ……………………………………………………

Se io fossi …………………………………………………………………………

Come le farfalle ……………………………………………………………………

Dongiovanni ………………………………………………………………………

Pasqua ……………………………………………………………………………….

Riccioli d’oro ………………………………………………………………………….

La scelta ……………………………………………………………………………..

L’Uomo ……………………………………………………………………………….

Giorni da ricordare …………………………………………………………………..

L’Amicizia ……………………………………………………………………………

Un gruppo affiatato …………………………………………………………………

Compagnia ……………………………………………………………………………

Notte di Natale ………………………………………………………………………..

L’Anno nuovo ……………………………………………………………………….

Le bolle di sapone ……………………………………………………………………..

Un’amica ……………………………………………………………………………….

La vita incomincia ………………………………………………………………………

Ricordi d’amore ………………………………………………………………………

Una storia un po’ stupida …………………………………………………………….

Aver fede ……………………………………………………………………………..

Le rondini ……………………………………………………………………………

Prima di tutto vorrei spiegare un po’ il significato del titolo del mio libro "Io vivo, io amo ". Penso che ogni uomo abbia qualcuno o qualcosa da amare e, inoltre penso che sia un fatto talmente personale che è quasi impossibile evitare la parola "IO". Quando dico

Amore non intendo solo quello sentimentale, ma per me amore vuol dire amicizia, dono, natura, Dio.

Penso che ogni amore parte da Dio e giunge nell’uomo; senza l’amore di Dio non è possibile avere un vero amore e solo con esso l’uomo può costruire tutti gli altri amori.

Per questo motivo ho deciso di intitolare questo libro "Io vivo, io lotto" (1981).

Vorrei ringraziare Guido che ne ha scritto la prefazione: penso che sia un uomo veramente straordinario e lo si vede anche da come scrive; ringrazio anche Fulvia, la moglie di Guido, per le sue collaborazioni.

Un grazie va a Maria la mia logopedista che ha raccolto la prima parte delle poesie.

Un particolare grazie inoltre a Franca che oltre ad essere una preziosa collaboratrice è anche l'ispiratrice delle ultime poesie.

Infine voglio dire grazie a Mario, il mio editore. Anche se questa volta mi ha fatto

attendere un po’, ha ugualmente avuto il coraggio di pubblicare le mie poesie.

Adesso voglio ringraziare il mio amico: si chiama Cristo, senza di lui non sarei quello

che sono.

Il mio pensiero va infine e soprattutto a voi lettori: voglio dirvi che quando leggerete

queste poesie non abbiate paura di dire le vostre opinioni anche contrarie.

Grazie!

Brunello

 

Prefazione

 

In coincidenza con l’anno internazionale dei portatori di handicap, nel 1981, veniva dato alle stampe il libro di poesie "Io vivo, io lotto" di Brunello Mucci.

Se quell’anno specifico di sensibilizzazione, espressamente voluto dall’Organizzazione delle Nazioni Unite, ha contribuito a risvegliare nell’opinione pubblica italiana un interesse non pietistico, ma partecipe , attivo delle realtà umane degli handicappati, un po’ di merito spetta anche alle poesie di Brunello.

Il libro non voluminoso, rappresenta uno spaccato preciso e puntuale di quel che significano i segni di un guasto fisico per un giovane disposto, però, a dare battaglia per riconquistare, in un mondo a volte indifferente, a volte meschino, la propria dignità che esige, giustamente, uno spazio di libertà per sé e per quanti altri vivono lo sconforto, in nessun modo richiesto, dell’emarginazione.

"Io vivo, io lotto", con le sue poesie fresche di speranza, con le sue constatazioni limpide, semplici e chiare nel linguaggio, di quel che succede intorno alla vita ed alla storia di uno spastico "handicappato del mondo", si è certamente imposto come il primo prodotto di un animo genuino, di un poeta vero, non d’occasione.

Meriterebbe ben maggior spazio un commento a queste poesie di Brunello, ma non è, per ora possibile soffermarsi su questa autentica ricchezza di spirito e di cuore.

Non è possibile farlo perché un altro avvenimento, legato alla sensibilità poetica del Nostro ed incentrato sul suo non banale sforzo creativo, ormai preme.

Un nuovo appuntamento

 

Cinque anni dopo il primo volume sono pronte alla stampa le nuove poesie di Brunello Mucci, un altro contributo positivo che si lega in modo preciso con il precedente e fa nuove proposte, sempre in maniera sensibile ed intelligente, a quanti ritengono utile, oltreché doveroso, fermarsi un attimo, pur in questa società dai ritmi troppo intensi e frenetici; considerano indispensabile socchiudere un po’ gli occhi e restare a meditare su idee e pensieri che fanno bene ai nostri animi in cerca di disintossicazione morale, di vita vissuta all’ombra di valori puliti, non gretti, significativi.

Certamente dal primo volume di poesie ad ora si nota una maturazione sottile: sono passati cinque anni e i brani compresi nel nuovo libro li ripercorrono per intero con i segni impressi in Brunello dal fiume di sensazioni che lo hanno arricchito. Lui, a sua volta, vuole dare tale impressione, ormai patrimonio interiore, a chiunque lo legge.

E’ proprio il caso di dirlo: è un vero libro, aperto il cuore, messo a nudo da un giovane ricco da ideali e profonde sensazioni e che anche quando usa la favola sa fare del mito fiabesco un significativo ed ideale trampolino di lancio per le sue proposte, perché no, delle sue provocazioni al mondo, ad ogni uomo, ai tanti ’io’ che vagano per l’immenso senza risposta.

Alla ricerca del cuore dell’uomo

"Io vivo, io amo" si intitola questa seconda raccolta di poesie e cerca di scandagliare, dal suo intimo più profondo fino ai più lontani abituri dell’uomo estraneo, i risvolti piccoli e grandi di questo sentimento.

Parola vana o ricchezza interiore, questo può essere l’amore: vissuto egoisticamente, condiviso e donato per una crescita comune, una forza incredibile da non sottovalutare mai e che merita di essere annunziata e proclamata ogni giorno.

Dunque Brunello canta l’amore in tante possibili e diverse sfumature: non è un sognatore o un venditore di fumo, ma una persona concreta che sa bene quanto dice e non teme di fare affermazioni tanto diverse dall’utilitarismo consumistico e, alla fin fine, perdente. Si sente il bisogno di qualcuno disposto ad affermare chiaramente, come fa il Nostro, cos’è l’amore, la sua essenza: rischiamo tutti i giorni di dimenticarlo e in forma via via più netta fino al punto irreversibile del non ritorno.

A noi, agli sconfitti dai condizionamenti dell’ambiente, Brunello dice: " la vita è amore".

Questo il tema, con spunti che vanno dall’uomo a Dio: ogni essere umano non è monolite fisso, ma una realtà in movimento (Il viaggio). La vita è ricerca di un sole spirituale che solo può darci conforto e speranza: è il viaggio che porta là dove si ha il completamento di ogni nostra speranza, dove si ha la risposta ai dubbi dell’esistenza.

Qual è il punto di partenza di questo viaggio? Non esiste un unico punto di partenza, si può iniziare anche da un mucchio di immondizie, l’ultimo rifiuto dei consumi inutili (Dedicato a un fiore).

<Ho visto un fiore che

era nato da un mucchio di immondizia

e ho pensato che la vita può venire

anche da un mucchio di immondizia.

Quel fiore sembrava felice di essere vivo:

allora gli ho parlato domandando

perché era così felice.

Il fiore mi ha risposto che la vita

Non deve essere un peso, ma un dono.

Allora io ho capito che

è bello vivere in qualunque condizione >.

Questo brano, che ricorda le profondità del poeta indiano Tagore, ci immerge in pieno nei grandi spazi dell’animo di Brunello e dei significati più veri che fanno di ogni sua poesia un pensiero da meditare ed elaborare per giungere finanche a rinnovare noi stessi.

Non è facile in genere, nessuno escluso, progredire nel mondo d’oggi, troppo spesso negli avvenimenti manca la sfumatura positiva: bisogna essere consapevoli di questo fatto, ma…….

Crescere in speranza

Dice Brunello, di fronte alla società dell’indifferenza, che bisogna cogliere ogni segnale, è urgente individuare gli incoraggiamenti, che pure esistono, ad andare avanti sulla strada accennata ed inizia per rinnovarsi (Camminando)

 

<Una sera mentre camminavo

una bambina mi ha guardato e mi ha sorriso

con un sorriso che diceva "Coraggio".

Io ho risposto con un piccolo bacio >.

Il mondo dei bambini fa parte della sfera della semplicità, di quanti hanno l’abilità di donare l’aiuto utile e genuino, importante, proprio a quel mondo di grandi pieno di tante stranezze e incomprensioni.

Così avviene in quella favola di quel bambino che sale su una nuvola, in modo da poter volare in alto, sopra ed oltre gli orrori degli uomini, i guasti della guerra (Una nuvola).

Ma gli adulti soldati fanno arrossare anche la piccola nuvola dove resta solo un corpicino inerte che voleva la pace e impongono la loro forza contro i più innocenti, i bambini indifesi. Sono loro, sembra dire Brunello, il primo messaggio per l’uomo d’oggi: di fronte alla più sventura e brutale violenza che fa della guerra un usuale mezzo per produrre il male ed il peggio la risposta dei fanciulli è una nuvola e un fiore, l’amore, la vita.

Indubbiamente questo cammino segnato da un impegno qualificato chiama tutti noi alla disponibilità per farci carico di scelte e compiti mai da svilire, per essere uomini migliori. Brunello Mucci sa bene tutto ciò e quindi nelle sue poesie si innesta forte e deciso un richiamo partecipativo all’esistenza per ogni handicappato, se stesso in particolare, perché il progresso passa per l’impegno integrale di tutti gli uomini, di qualsiasi stato e condizione siano, basta avere chiaro il desiderio di compiere un viaggio positivo (Essere handicappati).

<Io sono un handicappato

e sono orgoglioso di esserlo >

Sì, certo, è un’affermazione che merita di essere valutata e ponderata, stimata come un valore significativo, da non disconoscere: chiave di volta necessaria per non soccombere.

Uomini per la vita

E poi ancora qualche cosa per fare più personale il discorso, parte di sé (La scelta).

< Quando io ho deciso di lottare,

ho detto:

non devo arrendermi mai perché

io ho la mia fede >.

Non è una qualsiasi avventura, senza oggi e neanche domani, invece si presenza come il più ragionato dei rischi: anche se le incomprensioni possono porsi dinanzi, nei momenti più imprevedibili (Ciao), come quando chi non capisce, o non vuole comprendere, crea un muro, una barriera…… e non fa suo neanche il mio piccolo ciao troppo lontano da lui; c’è carenza di una qualsivoglia solidarietà nei nostri rapporti.

Insomma dire ciao arriva a sembrare, nel caso specifico, il più difficile dei discorsi.

Eppure, nonostante tutto, la vita è amore: perché è il volerci bene che fa persona e, poi, comunità (Quando un uomo ama ).

< quando amo Dio è con me >.

E’ avvenimento normale l’amore se troppe volte viene ricambiato con la moneta falsa dell’indifferenza, quella che merita, di essere combattuta, sconfitta e convertita.

Esiste, fra le molte dimensioni dell’amore, anche quella fondata sul legame affettiva fra due esseri umani, un uomo e una donna: Brunello parla pure di quello, è una pulsazione cosciente dell’animo che desidera camminare…. vogliamo parlare di una sfida? Ebbene è la sfida della normalità, quella che non divide gli uomini in superiori e inferiori, ma li fa tutti grandi nella propria dignità consapevole.

Scorrono piane e scanzonate (Ricordi d’amore) le parole della poesia e della vita rappresentata nei versi.

La prima cotta: sono momenti, fuggevoli fin che si vuole, che lasciano tracce imprevedute ed imprevedibili, sogni rinchiusi nel proprio io più riposto eppure sempre pronti a farsi avanti ed a confrontarsi con chi, contemporaneamente, ne è padrone e depositario.

E se prima volevo conquistare le ragazze, sussurra il Nostro, poi afferma "ora ho deciso di essere conquistato dalle ragazze".

Tutto qui; ma anche in queste poche parole vi è sempre tutto Brunello, con la sua umanità profondamente vera e reale, avulsa da finzioni.

Per fare tutto il viaggio, quello che oltrepassa i semplici confini temporali, è necessario non svilire la personale umanità, vivificare e fortificare il proprio essere uomo: questo sembrano dirci Brunello Mucci, ogni sua poesia, l’impegno costante, mentre siamo indirizzati ed accompagnati, per così dire, verso il salto di qualità, al passaggio che avvicina l’uomo alle proprie realtà che le trascendono.

Se della ricerca di una meta si tratta, possiamo essere pronti a seguire anche noi la nostra strada prospettata da queste poesie non ha importanza se si inerpica un po’, né se bisogna scavalcare degli ostacoli improvvisi.

I segnali erano chiari ed ora si irrobustiscono di più nel messaggio: il passaggio, da "io e l’amore" si giunge a "io e DIO", con tutte le implicanze che questo comporta.

 

Il messaggio di una vita che sale

Ideale spartiacque in un discorso che, però, si dipana con continuità, (è infatti solo per comodità critica ho puntualizzato tale divisione progressiva) la visita del Papa a Termoli, la città del Nostro (Un bellissimo tramonto).

E’ il diciannove marzo 1983 e la primavera molisana preme contro le ultime retrovie dell’inverno quando il Papa raggiunge Brunello, la gente in attesa, la città.

"Le parole del Papa sembravano come delle fiammate che bruciavano

dentro le persone".

Queste parole sono molto più di una semplice impressione, del momentaneo moto di un’anima, ma si inseriscono a pieno titolo in un cammino, scelta di fede, consapevole e legato a passaggi d’ascesa di uno spirito.

Andiamo tutti insieme, questo è l’invito, perché ce n’è per ognuno di noi al di là dei limiti esistenziali programmati dall’assurda società dei valori obbligati: il rapporto è più in su (Compagnia).

"Quando la vita ci dà gioia

allora la compagnia è più allegra.

Se noi andiamo avanti e non ci arrendiamo,

è merito di un amico.

Noi non siamo mai soli

Perché c’è un amico che è il più grande

Di tutti gli amici…. è DIO".

La proposta è evidente e passa attraverso le nostre vite con la novità di segni alternativi: non più il banale, l’usuale, quel che si perde nelle pieghe distratte di un mondo in via di disumanizzazione, ma la speranza propria dei figli di Dio rappresentati in un tutt’uno, nel caso specifico di Brunello, i sogni e la realtà uniti per solidarizzare l’uomo con se stesso rinnovato e disponibile a farsi coinvolgere nel salto di qualità che non si perde, non è sconfitto.

Brunello, per chiarirci motivi e rinnovamenti, utilizza un metodo, ci propone una favola (Una rosa).

<C’era una volta una piccola rosa

appena sbocciata sui pendii del monte Calvario.

Un giorno senti’ della voci che dicevano

‘A morte il Cristo’.

Quelle voci si facevano sempre più vicine.

La piccola rosa aveva paura che la calpestassero,

ma vide un piccolo uomo che

portava una grandissima croce.

Anche Lui la vide e si inginocchiò accanto

Alla rosa per sentire il suo profumo>.

Ecco svelarsi il suo mistero: non vi è nulla e nessuno che non valga agli occhi di Cristo; Egli è disponibile verso gli ultimi anche quando la cattiveria e la violenza parrebbero sopraffarlo, una cosa d’altronde impossibile.

<Se DIO CI ABBANDONASSE NOI CAPIREMMO

CHE LUI E’ VERAMENTE GRANDE >. (Capire).

E’ questo il viaggio che Brunello Mucci ci sollecita a fare con le poesie: riaffermare la dignità dell’uomo, partendo dai più piccoli e dagli emarginati, per scoprire nel nostro cuore e dovunque intorno a noi, la presenza di Dio.

Il Poeta e la Poesia

I brani inseriti nel volume < Io vivo, io amo > non sono la scoperta improvvisa della valenza umana e poetica di Brunello Mucci, rappresentano invece una conferma e una maturazione. Si dice che in Italia tutti sono poeti nell’intimo, con il proprio quadernuccio nel cassetto, fitto di sensazioni o di banalità, forse è vero: ma in compenso sono poco lette molte raccolte di poesie che giungono alla stampa. Vi è una certa disabitudine nostrana alla lettura e, inutile nasconderlo, si stampano anche brutti versi.

Nelle ultime tendenze, ad esempio, sembra trovare spazio una certa poesia che fa della volgarità e del turpiloquio la cadenza usuale del ritmo. Non credo a tali esercizi, preferirei che rimanessero nel cassetto o, meglio ancora, nella penna: questo non per paura della provocazione delle parole usate, tale linguaggio è in commercio, ma perché girano tante inutilità. E’ aggiungere nulla al niente.

Il motivo è dato dai versi del presente volume: qui si tratta di poesia vera, di quella che il tempo non può scalfire perché la forza espressa in essa va al di là dei confini momentanei e di maniera.

Quando Brunello propone il suo messaggio ogni parola pare acquistare vita propria e illuminare tutto lo spazio che ha intorno: insomma siamo di fronte alle proposte vere di un poeta che aggancia le immagini filtrate dal suo animo alla realtà.

Con la poesia come riflesso di vita Brunello Mucci è uno dei cantori più qualificati, e mi auguro più letti, per contribuire positivamente allo sviluppo integrale dell’uomo.

 

 

GUIDO IMPRONTA

 

Napoli, gennaio 1986

LA VITA E’ AMORE

 

Se un uomo è solo

non è un uomo.

Se l’amore è violenza

non è amore.

Se io non amassi gli altri

non sarei un uomo.

Se io amo la vita

lo devo a te, DIO.

 

PER TE

Io scrivo per te

perché ho molte cose da dirti,

ma non ho coraggio per parlare.

Se avessi meno paura

di parlare ti direi

che io non so come sarà il mio domani,

ma ho la speranza

che sia insieme a te.

Se io non ho coraggio

per parlare é perché ho paura

di perdere la tua amicizia.

Se Dio vuole io troverò la forza

per esprimere i miei sentimenti.

MAMMA DI DOMANI

 

Tu che stai avendo un bambino

e sei preoccupata per le conseguenze

pensa a quando tu e il tuo uomo

vi siete uniti per dare inizio a questa nuova vita.

Pensa a quante gioie e dolori

potrà portarti il tuo bambino.

Pensa a mia madre

a quanto ha dovuto combattere

con tutti, anche con me

per crescermi e quante delusioni

ha provato

e quanto amore ha dovuto mettere

per un figlio come me.

Per questo ancora una volta

Ti dico: "GRAZIE MAMMA".

 

RICOMINCIARE

 

 

Un giorno troverai un uomo che ti farà sognare

e ricomincerai a credere nell’amore.

Un giorno troverai un amico che ti capirà

e ricomincerai a credere nell’amicizia.

Guarda un fiore appena spuntato.

Guarda un bimbo che gioca.

Guarda il sole che tramonta.

Tu dici che la vita ti ha dato solo umiliazioni e dispiaceri.

Io ti sono amico e voglio aiutarti a sperare.

 

L’AMORE

L’amore è una cosa meravigliosa

ma è difficile da trovare.

Per me amore vuol dire amicizia,

vuol dire ancora comprensione

nei confronti degli altri.

L’amore è un fiore

che deve essere coltivato come la speranza.

L’amore per me è essenziale come l’acqua.

Senza amore l’uomo non può vivere.

QUANDO IO

Quando sono innamorato

divento molto chiuso

perché non riesco ad esprimermi.

Se io riuscissi a superare

questa mia timidezza

sarebbe molto bello.

Se io non avessi paura

non sarei io.

 

 

 

IL CORAGGIO DI AMARE

 

Se io avessi il coraggio

di parlare con il mio amore

a quanto ha dovuto combattere

riuscirei a dire che solo lei

può aiutarmi a vivere.

Ma io ho paura.

 

QUANDO UN UOMO AMA

 

 

 

 

Quando un uomo ama tutto quello che fa è bello.

Quando un uomo ama Dio è con lui.

Quando amo Dio è con me.

 

 

 

UN GIORNO

 

 

 

 

Un giorno conobbi l’amore

E subito la mia vita è cambiata.

Un giorno un bambino mi guardò e disse:

"Come ti chiami?"

ed io gli risposi:

"Brunello!"

ed il bambino sorrise e se ne andò.

Una sera guardando la luna

Sentii come un abbraccio affettuoso

Ed i miei occhi pieni di lacrime.

Un giorno…

 

UN GIORNO DA RICORDARE

Il 25 ottobre i miei genitori hanno unito le loro vite, per dare inizio a una nuova famiglia. Essa è stata una famiglia particolare perché oltre a dare sicurezza ai figli, ha insegnato a vivere con umiltà la propria vita.

Per me è stata una vera scuola di vita perché ha dato molto a me ma anche agli altri figli.

Questo mi ha fatto capire che la mia famiglia è fatta di una materia indistruttibile che si chiama AMORE.

Mamma e papà, grazie!

 

CINQUANT’ANNI DI VITA

 

La nostra vita è stata piena di amore.

Cinquant’anni insieme sono tanti

Ma il vostro amore è giovane.

La vita è stata difficile ma avete combattuto

E insieme avete vinto.

La vostra famiglia che ogni giorno vi ama

Vi ringrazia per tutto quello che avete fatto.

Anch’io vi ringrazio

Per l’esempio che voi date a noi giovani.

 

 

ACCOGLIENZA

 

 

Per me l’accoglienza vuol dire

Accettare l’altro con i suoi limiti e

Le sue possibilità.

L’accoglienza non è una parola astratta,

ma è una parola d’amore.

L’accoglienza non si fa con le chiacchiere,

ma con i fatti.

L’accoglienza è amore.

 

 

CHE COS’ E’ L’AMORE

 

 

Se l’amore fosse un infinito

L’universo avrebbe un pieno d’amore;

forse ogni uomo capirebbe sempre più anche l’altro.

Anche l’amore è un sentimento.

Anche se oggi è un po’ sottovalutato

Perché l’uomo non ama.

Per me l’amore è un sentimento bello

Nel senso che io amo la vita.

 

  

LA LORO POESIA

 

Quando è sera il cielo si riempie di stelle

Che sembrano tanti occhi che ci guardano.

Quando la luna risplende,

io penso a quanto sono fortunato

ad essere vivo.

Quando il sole dipinge di rosso

Il cielo mi sento più vicino a

DIO.

 

 

QUANDO LA VITA NASCE

 

 

Quando la vita nasce

L’amore produce amore.

La vita nasce dove è passato DIO.

L’amore è vita nasce anche dove è impossibile.

La vita è un dono anche quando è difficile vivere.

La vita è l’amore.

 

 

DEDICATO ALL’AMORE

 

Quando comincia un amore

Non si sa quando finisce.

Se l’amore è più grande

Allora la vita può nascere.

Quando comincia un amore

L’uomo è veramente completo.

Se l’amore è solo sesso

Allora non è amore.

Se l’amore è comunione di due persone allora è amore.

Se l’amore è la molla che fa girare il mondo

Chi è che la carica?

Io penso che solo l’amore di Dio

Può caricare l’orologio della vita.

 

 

QUANDO SI DICE UN BAMBINO

 

Quando si dice "Un Bambino" si pensa a Lui.

Fra pochi giorni è il compleanno del più grande rivoluzionario della storia. Egli ha dato inizio alla rivoluzione dell’amore e della vita. Noi molte volte facciamo finta di dimenticare perché non ci conviene perdere il nostro tempo per un Bambino.

Quando si dice "Un Bambino".

 

 

LUI E’

 

Lui è venuto per insegnare due parole che sono : Pace e Amore.

Invece noi l’abbiamo messo sulla croce a morire come un ladro.

La causa di tutto è il nostro timore per Lui.

Nonostante tutto ci ha salvato con la sua morte.

 

IL SOLE E L’AMORE

 

 

Quando l’amore nasce è come il sole che sorge.

Quando un uomo e una donna si vogliono bene è come se un raggio di sole baciasse una rosa.

Quando il sole riscalda due cuori nasce l’amore.

 

 

DEDICATO ALLA NOTTE

 

 

Quando scende la notte

E le stelle brillano nel cielo

Sembra che l’uomo si sente più vicino a Dio.

Quando la notte scende

Io sogno di correre in un prato pieno di fiori.

Quando la notte scende

Dio non lascia mai l’uomo da solo.

Quando la notte scende

Io mi sento più uomo.

 

CAMMINANDO

 

Una sera mentre camminavo una bambina mi ha guardato e ha sorriso con un sorriso che diceva "Coraggio".

Io ho risposto con un piccolo bacio.

 

PER LA VITA

 

Io sono innamorato della vita perché è una bellissima realtà.

Non capisco chi la disprezza dicendo che ha avuto solo delusioni.

Per me la vita è una bella realtà che va vissuta attimo per attimo con speranza nel futuro.

 

UNA ROSA

 

C’era una volta una rosa appena sbocciata sui pendii del Monte Calvario. Un giorno sentii delle voci che dicevano:

"A Morte il Cristo".

Quelle voci si fecero sempre più vicine. La piccola rosa aveva paura che la calpestassero ma vide un piccolo uomo che portava una grandissima croce, anche Lui la vide e si inginocchiò accanto alla rosa per sentire il suo profumo.

 

 

 

CIAO

Quando dico ‘ciao’ la gente mi risponde con un sorriso pieno di imbarazzo perché non capisce quello che dico.

Io dico ‘ciao’ a tutti gli uomini e a tutte le creature di Dio.

Io dico ‘ciao’ al Mondo con la speranza che possa superare tutte le difficoltà di oggi.

Io dico ‘ciao’ a Dio e dico che solo Lui può portare la vera speranza.

 

L’ANNIVERSARIO

 

C’era una volta un gruppo di amici che volevano fondare una associazione che portasse avanti un discorso serio per aiutare gli handicappati. Una sera e precisamente il 14 febbraio del 1982 l’associazione prese il via. Quando fu il momento di agire l’associazione si è arenata per motivi diversi che io considero un po’ superficiali perché so benissimo che quando vogliamo qualcosa riusciamo ad ottenerla con qualsiasi mezzo. Ora non dirò che quell’associazione è solo una chimera ma quasi.

La mia speranza è un po’ sparita ma è sempre un punto di riferimento.

 

 

QUANDO DIO VIDE L’UOMO

 

 

Penso che l’uomo sia una creatura di Dio

Anche se oggi non sembra.

Se Dio ha creato l’uomo vuol dire che l’uomo

Deve rispettare Dio.

Se l’uomo ha una dignità

Lo deve a Dio.

Se Dio non ama l’uomo vuol dire che

La vita non ha più senso.

 

UN ANNO DI VITA

 

Da un anno ho notato che

Le persone buone esistono ancora.

Da un anno ha avuto inizio il lavoro

Al centro di Riabilitazione S. Stefano.

La mia vita è diventata piena di felicità

Perché la mia speranza è bella e utili agli altri.

La mia vita avrà sempre un valore

Molto importante per me.

Adesso la speranza ha un valore diverso

Per me perché ho capito che io sono

Uguale agli altri.

GRAZIE DIO

 

Grazie per i fiori.

Grazie per le stelle.

Grazie per il sole.

Grazie per l’uomo.

Grazie per la donna.

Grazie per la vita.

Grazie per l’amore.

Grazie per tutto quanto abbiamo.

Grazie Dio.

 

QUANDO LA NOTTE SCENDE

 

Quando la notte arriva

Io penso al mondo.

Quando la notte scende

La luna risplende nel buio.

Quando la notte arriva

I bambini sognano le favole.

Quando la notte scende

Un uomo e una donna si amano e la vita nasce.

 

 

IO HO UNA FAMIGLIA

 

Io ho una famiglia meravigliosa

Perché mi ha accolto come un figlio normale.

Se tutte le famiglie fossero come la mia

Il mondo andrebbe meglio.

La mia famiglia è meravigliosa

E io sono orgoglioso di appartenervi.

Se io avessi la possibilità

Di farmi una famiglia

La vorrei come la mia.

 

SE L’UOMO NON AMASSE

 

Se l’uomo non amasse

Le creature del mondo non esisterebbero.

Se l’uomo non amasse gli altri uomini,

non avrebbe nessuna ragione di vivere.

Se l’uomo non amasse i propri figli,

anche se non sono uguali a lui,

l’uomo non avrebbe anima.

Se l’uomo non amasse la donna,

l’uomo non avrebbe un cuore.

 

UNA GRANDE CONFUSIONE

 

Immagino che quel giorno della visita del Papa ci sarà una grande confusione, spero che questa confusione permetta a tutti di ascoltare le sue parole.

Non si sa ancora di che cosa parlerà ma so che le sue parole faranno prendere conoscenza dei problemi del mondo.

 

UN BELLISSIMO TRAMONTO

 

Un bel tramonto è stato quello del 19 marzo.

Mentre il sole calava all’orizzonte;

il Papa ha cominciato la sua predica sulla

Festa di San Giuseppe.

Pian piano il sole si colorava di un rosso acceso

Che dava un aspetto irreale alle cose.

Le parole del Papa sembravano come

fiammate che bruciavano dentro le persone.

 

ESSERE HANDICAPPATO

 

Esser handicappato conviene perché si han certi privilegi che le persone normali non hanno come il posto in prima fila per la visita del Papa. Penso che essere handicappati sia un privilegio che non tutti capiscono perché gli altri pensano che non siamo capaci a comprendere il mondo intorno a noi.

Io sono un handicappato e sono orgoglioso di esserlo.

 

 

LETTERA A GESU’ BAMBINO

 

Lo so che di solito sono i bambini a scrivere a Gesù. Questa volta invece è un adulto. Vorrei dire un sacco di cose ma non so da dove cominciare. Tu caro Gesù Bambino sei venuto sulla terra per rivelarci la volontà di Dio che vuole salvare l’uomo invece noi ti aspettiamo solo per mangiare il panettone! Noi non capiamo la vera essenza della tua venuta, non è solo un pandoro la vera speranza che tu ci hai donato.

 

LA NATURA

 

 

Ho visto la natura

Che cambiava colore.

Ho visto un bambino

Correre in mezzo a un prato.

Ho visto due ragazzi

Che si baciavano teneramente.

Ho visto due persone anziane

Sedute sulla panchina di un parco.

Ho visto la natura cambiare colore.

 

 

IL VILLAGGIO

 

La vita è un villaggio

Pieno di salite e discese.

La mia vita è un viaggio più duro degli altri

Ma arriverò lo stesso alla stazione.

La vita è un bellissimo viaggio

Per chi lo sa percorrere.

Spero che questo percorso che sto facendo

Non sia pieno di sole.

 

SE

 

Se avessi un amico e io lo abbandonassi

Per me sarebbe un po’ come morire.

Se avessi una donna che mi amasse come sono

Io sarei un uomo felice.

Se avessi il coraggio di parlare con Dio

Gli direi grazie.

Se avessi un figlio gli darei tutto il mio amore.

 

BASTA

 

Noi uomini non abbiamo il coraggio di dire basta alla violenza perché ci fa comodo non dire la parola basta.

Noi uomini non abbiamo il coraggio di dire basta alle ingiustizie perché abbiamo paura delle conseguenze che ci potrebbero essere.

Noi uomini abbiamo solo il coraggio di nasconderci con la scusa che non si può fare niente.

Se noi avessimo il coraggio di dire basta veramente il mondo girerebbe nel verso giusto.

 

UN GIORNO

 

Un giorno ho parlato con Dio e gli ho detto:" hai visto che confusione c’è sulla terra? L’uomo ha sempre paura di pensare che tu ci hai creato. L’uomo come tu lo hai creato sembra che non esista più. Ma tu non ci hai dimenticato e come un Padre ci guidi attraverso le difficoltà della vita. Io sono convinto che tu hai un disegno divino sull’uomo.

 

AVER PAURA

 

Aver paura significa

Non aver fiducia negli altri.

Aver paura significa

Nascondere la testa sotto la sabbia come gli struzzi.

Aver paura significa

Non riuscire ad amare gli altri.

Aver paura significa

Non aver fiducia in Dio.

Aver paura significa

Restare immobili

 

I MIEI AMORI

 

Dove sono andati i miei amori?

Forse non sono mai esistiti.

Per me sono esistiti;

tu A. che sei stata l ’ ultimo amore

ma non come grandezza.

Tu E. che avevi paura di toccarmi

Perché mi facevi soffrire.

Tu M. che sei stata il mio primo

Sentimento che ho provato; dove siete

Andate ora?

Voi mi avete dato molto perché mi avete fatto

Capire che sono un uomo.

 

SE FOSSI UN RAGGIO DI SOLE

 

Se fossi un raggio di sole

Illuminerei la terra con una luce candida.

Se fossi un raggio di sole

Riscalderei i cuori di due ragazzi che si vogliono bene.

Se fossi un raggio di sole

Illuminerei l’amore con una luce calda.

Se fossi un raggio di sole

Illuminerei il viso di un bambino che sorride.

Se fossi un raggio di sole…

 

 

DEDICATO ALLA VITA                             

 

Oggi la vita viene soppressa anche nel grembo materno ma

Ogni vita è un dono. Sembra oggi che la morte abbia vinto

Sulla vita. Ogni bambino che nasce è una stella che brilla nel

Creato. Se la mia nipotina è capace di dire "Non ti preoccupare

Ci sto io con te" , la vita ha vinto ancora.

 

 

SE DIO NON CI FOSSE

 

Se Dio non ci fosse,

la speranza non avrebbe ragione di esistere.

Se Dio non ci fosse,

l ‘ uomo non lotterebbe per la giustizia.

Se Dio non ci fosse

Il mondo non esisterebbe.

Se Dio non ci fosse,

io non sarei un essere umano.

Se Dio non ci fosse,

l ‘ uomo non sarebbe così grande.

Per fortuna Dio c’è.

 

UNA STELLA

 

Tanto tempo fa c’era una stella che brillava nel cielo azzurro

E con la sua luce candida illuminava il cammino dei viaggiatori.

Una notte tre viaggiatori andavano a Betlemme per cercare

Un piccolo Bambino che si diceva dovesse salvare il mondo.

Allora quei tre viandanti chiesero alla stella di guidarli fino

Al Bambino. La stella li guidò fino alla grotta che custodiva il

Salvatore; essi rimasero sconcertati perché si aspettavano un

Palazzo reale e non una mangiatoia. Il bambino parlò loro

Dicendo: "perché siete così sorpresi, non sapete che ogni

Uomo è stato nudo e senza difesa? Anch’io sono venuto qui

Per soffrire e morire come uomo fra gli uomini".

I tre caddero in ginocchio e gli dissero:

"Tu sei il Salvatore del mondo".

Il Bambino rispose: "Si lo sono, ma c’è uno più grande di me

Che mi ha mandato qui".

Uno dei tre gli domandò: "Sei tu che dai vita alle creature

Del Creato? "

Il Bambino rispose: "Io sono colui che è stato mandato per

Fare conoscere la vera vita agli uomini!"

 

 

DEDICATO A …

 

 Dedicato alla vita

Che oggi viene disprezzata

Dedicato all ’ amore

Che è sempre più abbandonato.

Dedicato a un bambino

Che vede la tua disperazione.

Dedicato ad un uomo

Che cammina nel buio.

Dedicato a Dio.

 

IL GIORNO DEI MORTI

 

Al mio paese si usava il 2 novembre dare la calza dei morti

Ai bambini piene di dolci e qualche pezzo di carbone dolce.

Mi ricordo quando ero piccolo che la notte non riuscivo a

Dormire perché volevo vedere chi metteva la roba dentro la

Calza ma purtroppo non ci riuscivo mai. La mattina dopo i

Miei genitori mi facevano fare il giro della casa per cercare

La calza.

Mi ricordo una volta che la calza stava sotto l’armadio della

Mia camera e non riuscivo a vederla. I miei genitori facendo

Finta di cercare con me si chinarono e io con loro finalmente

Lo trovai, era lunga lunga e piena di caramelle e cioccolatini.

Ora tra quelli che sono adulti questa bellissima usanza è

Praticamente scomparsa perché non c’è tempo per i morti…

Ma nemmeno per i vivi.

 

SE UN FIORE

 

Se un fiore sbocciasse dove la luce del sole non arriva mai

Sarebbe un fiore senza luce.

Se un fiore nascesse su di me

Potrei dire che la vita è nata in me.

Se un fiore sbocciasse sulla candida neve

La vita avrebbe vinto ancora sulla morte.

Se un fiore nascesse come un bambino

Allora la vita sarebbe un dono.

 

 

SE IO

 

Se io sapessi che una persona

Non mi accetta come persona non so quello che farei.

Se io non amassi la vita

Non sarei degno di chiamarmi uomo.

Se io non amassi gli altri

Non avrei il diritto di essere nato.

Se io non avessi il coraggio di andare avanti

Non avrei più nulla da dire.

Se io avessi la possibilità di tornare bambino

E giocare con il mio pinocchio

Gli direi che tutti sono burattini.

 

 

A COME AMORE

 

C’era una volta un ragazzo che voleva bene ad una ragazza

Ma era molto timido e quindi non riusciva a esprimere i

Suoi sentimenti. Quel ragazzo era anche un sognatore che

Sognava ad occhi aperti. Il ragazzo era molto triste perché la

Sua ragazza non si accorgeva di lui anche se ne era molto

Amica. Un giorno lui ebbe il coraggio di parlare e le disse che

Le voleva bene ma lei si offese. Ora il ragazzo non sa cosa deve

Fare. Se l’amore è un sentimento che fa solo soffrire, quel

Ragazzo è un maestro nella scuola di sofferenza ma presto

Lui diventerà un maestro di gioia.

 

 

 

DEDICATO AD UN FIORE

 

 

Ho visto un fiore che era nato da un mucchio di immondizia

E ho pensato che la vita può nascere anche da un mucchio

Di immondizia.

Quel fiore sembra felice di essere nato allora gli ho parlato

Domandando perché era così felice. Il fiore mi ha risposto che

La vita non deve essere un peso, ma un dono. Allora io ho

Capito che è bello vivere in qualunque condizione.

 

 

 

LE STELLE

 

Le stelle brillano nella notte ma sembra che il cielo sia un

Colabrodo che lascia intravedere la luce.

Si dice che ogni stella che cade sia un desiderio che è accolto;

anch’io ho espresso un desiderio anche se oggi è fuori moda

perché l’uomo continua ad uccidere senza ragione.

Il mio desiderio è non uccidere più e finire di combattere

Uomo contro uomo.

 

 

UNA NUVOLA

 

C’era una volta una nuvoletta tanto bellina che girava col sole

Intorno al mondo. Un giorno un bambino che piangeva la vide

E la chiamò. Allora la nuvoletta scese giù e disse al bambino-

"perché piangi?"

Il bambino rispose:

"Perché non trovo più la mia mamma e il mio papà".

Allora la nuvoletta gli disse:

"Vieni su di me ti aiuterò a trovare i tuoi genitori".

Il bambino si mise sulla nuvoletta e volò alla ricerca dei

Genitori ma uno spettacolo terribile ad un tratto gli si presentò.

La sua città era completamente distrutta da uomini in

Divisa militare. Così il bambino capì che i suoi genitori erano

Morti. Ad un tratto il cielo brulicò di aerei che sparavano

Contro lui. Un proiettile lo colpì e la nuvoletta si colorò di

Rosso.

 

 

RICOMINCIARE

 

C’è un uomo che ha provato a ricominciare a vivere con le sue forze

Senza nessun aiuto e senza l’aiuto della fede ma ha scommesso con

Se stesso che c’è solo la forza dell’uomo.

Ora quell’uomo ha conquistato la fede e ha scoperto che l’uomo

Non è padrone del mondo. Ora ha cominciato a vivere con Dio

Perché ha capito che il vero padrone è lui.

 

GUARDA

 

Guarda il cielo piene di stelle

Non ti sembra una cosa meravigliosa ?

Guarda il mare che è la culla della vita

Non ti sembra una cosa meravigliosa ?

Guarda il sole che splende nel cielo

Non ti sembra una cosa meravigliosa ?

Guarda il mondo che da milioni di anni gira

Con le fatiche dell’uomo

Non ti sembra una cosa meravigliosa?

Per me tutto quello che mi circonda è meraviglioso.

 

LETTERA ALL’ITALIA

 

Questa lettera va all’Italia che è la più bella nazione del mondo

Anche se, a volte, noi italiani la disprezziamo. Gli italiani

Hanno parecchi difetti ma anche moltissimi pregi come l’umiltà

Di chi lavora all’estero. L’italiano è dotato di un grande egoismo

Che molte volte fa si che lo disprezzano; insieme a questo coesiste

Anche l’altruismo verso il prossimo che affiora nei momenti

Difficili. Se gli italiani capissero che non c’è più Sud e Nord, l’Italia

Andrebbe meglio. Se il popolo italiano si unisse come quando gioca la nazionale

Di calcio, si potrebbe discutere e risolvere insieme i problemi.

Io sono italiano e sono orgoglioso di esserlo perché l’italiano quando

Vuole può superare ogni difficoltà anche se oggi sta attraversando

Un momento critico. Noi abbiamo due fortune che si chiamano:

Sandro Pertini e Giovanni Paolo II. Grazie a loro si può sperare

Che l’Italia riesca a sanare i suoi mali.

 

GRANDI COME IL MONDO

 

Occhi grandi come il mondo

Che guardano stupiti il mare

Occhi grandi come il mondo

Guardano e sorridono come due luci.

Occhi grandi come il mondo

Che mi distogliete dal mio torpore.

Occhi grandi come il mondo

Che vogliono guardare tutto.

Occhi grandi come il mondo…….

 

 

 

SE IO FOSSI

 

 

Se io fossi un raggio di sole

Illuminerei la terra con tutte le difficoltà della vita.

Se io fossi una farfalla

Mi poserei su un fiore per dare inizio alla vita

Se io fossi la luna

Illuminerei la notte per cullare i sogni di due amanti

Se io fossi un albero

Farei ombra su tutti i bambini del mondo

 

 

COME LE FARFALLE

 

Ho visto le farfalle che volano libere;

anch’io vorrei volare.

Ho visto una farfalla uscire dal suo bozzolo e asciugarsi le ali

Al sole: come vorrei essere asciugato dal sole.

Ho visto dei bambini correre dietro ad una farfalla ferita,

ho chiuso gli occhi e ho sognato di guarirla.

 

DONGIOVANNI

 

Se l’amore è solo sesso

Per me non è amore.

Se l’amore è una donna

Che viene usata come un oggetto,

per me non è amore.

Se l’amore è comunione di due persone,

allora è amore.

Se tu dongiovanni

Non sei un bambino

Allora capirai cosa

È l’amore.

 

PASQUA

 

 

Ricordo quando ero bambino

E mamma mi faceva il cavalluccio di pastafrolla

Che era destinato al giorno di Pasqua.

Io ero felice

Quando vedevo il cavalluccio ricoperto di

Palline di zucchero colorato.

Ora che sono adulto

Provo una grande nostalgia per quel cavalluccio.

 

RICCIOLI D’ORO

 

 

C’è una piccola bambina con i capelli d’oro

Che risplendono

Al sole.

C’è una piccola bambina con i capelli d’oro

Che non sa ancora

Parlare ma il suo

Linguaggio è molto caro.

C’è una piccola bambina con i capelli d’oro

Che mi guarda con

Affetto e mi dà la speranza che io non sono solo.

C’è una piccola bambina con i capelli d’oro

Che risplendono il sole.

 

LA SCELTA

 

Io ho scelto la lotta perché l’unico modo per far capire agli

Altri che noi siamo uguali a tutti.

Non ho molti alleati ma penso anche, a volte, a tutti quelli

Che hanno perduto ogni speranza.

Quando io ho deciso di lottare, ho detto:

"non devo arrendermi mai

perché io ho la mia FEDE".

 

L’UOMO

 

 

Oggi l’uomo ha paura di DIO

Perché ha paura di se stesso.

Se l’uomo capisse che DIO vuole dire Amore,

non avrebbe più paura.

Se l’uomo capisse che non è onnipotente,

allora avrebbe il coraggio di parlare con Dio.

Per me Dio è un amico che mi aiuta nella vita.

 

 

GIORNI DA RICORDARE

 

 

Ho trascorso dei giorni memorabili e ho vissuto veramente

L’accoglienza verso tutti.

Quei giorni resteranno in me come un punto di riferimento

Verso il futuro.

Spero che seguitando su questa strada , la società comprenda

Che non ci sono Diversi.

Ringrazio tutti i ragazzi che con la loro umanità hanno portato

A termine questa vacanza che per noi è stata come una

Mano dal cielo.

 

L ‘AMICIZIA

 

L’amicizia è fondamentale per una persona.

L’amicizia è un seme che ha coltivato giorno dopo giorno.

E’ vero che non c’è tesoro più grande di un amico.

Senza l’amicizia l’uomo non esiste.

L’amicizia è come l’amore che non può finire mai.

Per me l’amicizia è importantissima perché mi da l’occasione

Di crescere come uomo.

 

UN GRUPPO AFFIATATO

 

Un gruppo non dovrebbe essere chiuso agli altri.

Il gruppo non deve essere un pretesto per non conoscere gli altri.

Il gruppo non deve essere un’entità aperta.

Grazie a Dio il gruppo è aperto verso il mondo.

Io dovrei dire:

non lasciate questa strada che va percorsa fino in fondo.

 

COMPAGNIA

 

Quando la vita ci da gioia allora la compagnia è più allegra.

Se noi andiamo avanti e non ci arrendiamo, è merito di un

Amico.

Noi non siamo mai soli perché c’è un amico che è il più

Grande di tutti gli amici….è DIO.

 

 

NOTTE DI NATALE

 

 

Tanto tempo fa in una grotta nasceva un Bimbo che come

Tutti gli altri bambini piangeva. La mamma gli cantava la

"ninna nanna" che diceva così: "Dormi piccolo mio che domani

sarà un dolcissimo giorno". Il Bambino si addormentava e la

mamma lo cullava piano piano . Intanto la notte si andava

illuminando con tante piccole stelle che sembravano tante

lucciole.

 

 

L’ANNO NUOVO

 

 

 

L’anno nuovo spero che sia un anno pieno di soddisfazioni

Come è stato quello trascorso. Io ce la metto tutta per andare

Avanti per la mia strada ma so che non dipende solo da me.

Spero che la vita possa essere piena di speranza come è stata.

 

 

LE BOLLE DI SAPONE

 

 

 

Un bambino faceva le bolle di sapone e rincorreva, giocando,

quelle belle bolle di sapone.

Ma ad un tratto una bolla più grande lo prese dentro di se e

Cominciò a volare, volare, fino al sole: il bambino voleva

Toccare il sole e la bolla si sciolse.

 

 

 

UN’ AMICA

 

 

Cara amica, io ti scrivo per dirti che nonostante tutto la vita

È bella. Tu puoi aver avuto una delusione ma non per

Questo devi rinchiuderti in te stessa. Secondo me una delusione

Non può essere una sconfitta totale perciò io ti dico che ti devi

Aprire verso gli altri.

 

 

LA VITA INCOMINCIA

 

 

La vita incomincia come un fiore appena sbocciato.

La vita incomincia a ventuno anni e se noi incominciamo

A dire che è brutta quando avremo cinquant’anni cosa diremo?

La vita per me va vissuta giorno per giorno, ora dopo ora e

Con tutte le difficoltà che essa ci presenta, giocando le nostre

Carte senza paura.

 

 

 

RICORDI D ‘ AMORE

 

 

 

Mi ricordo con una certa tenerezza la prima cotta che mi ha

Fatto compagnia per un periodo della mia adolescenza. Io

Sono molto timido per quando riguarda i miei sentimenti per

Cui non riesco ad esprimerli. Forse perché le ragazze che io

Volevo conquistare erano già tutte conquistate.

Ora ho deciso di essere conquistato dalle ragazze.

 

 

UNA STORIA UN PO’ STUPIDA

 

 

 

Ora vi racconto una storia un po’ stupida ma vera.

C’è una signora molto ricca che ha una nipote handicappata.

La signora viene colpita da convulsioni ogni volta che vede la nipote.

Dica la signora che la nipote non è degna di stare in famiglia

Perché secondo lei è scema. Io dico che l’unica scema è

Proprio la signora.

 

 

AVER FEDE

 

 

Se non avessi la fede non sarei degno

Di essere chiamato uomo.

Aver fede significa aver il coraggio delle proprie azioni.

Aver fede è pure dire basta alla violenza.

Se io non avessi fede non amerei tutto il mondo.

Se Dio non avesse fede nell ’ uomo

Non avrebbe creato l’universo.

 

LE RONDINI

 

 

Un giorno ho visto le rondini che facevano un nido sul

Cornicione per custodire i loro piccoli; per proteggerli dal

Predatore lo costruivano su quello più alto. Io guardavo quel

Nido sospeso nel vuoto e pensavo quanta fatica c’era in quel

Nido e quanto amore c’era. Un giorno le rondini se ne andarono

E là restò un piccolo nido.