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Poesia ed Handicap |
| Queste Poesie vogliono essere di stimolo al nostro prossimo nel condividere un cammino di difficoltà, proprio verso le barriere, che molte volte nella condivisione ed aiuto può essere superato. Basta volerlo! |
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Brunello Mucci |
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Termoli -
17.9.2007. Ci ha lasciati oggi Brunello Mucci, poeta ed illustre
termolese. Da sempre impegnato in vari campi del sociale, Brunello
era un esempio di forza e gioia di vivere. Nonostante le enormi
difficoltà dovute al suo essere disabile, sono stati numerosi i suoi
impegni nelle associazioni e nelle iniziative di solidarietà.
Delegato per diversi anni del Movimento Giovanile Missionario per il
Molise, socio fondatore della cooperativa di disabili “Il
Villaggio”, grande sostenitore dell’associazione “Gruppo India” per
le adozioni a distanza, Brunello è stato anche pioniere nel
diffondere a Termoli i temi della giustizia sociale e del commercio
equo e solidale, nonché socio fondatore e onorario dell’associazione
Baobab. |
| "Io vivo io amo" |
| In prima persona |
| Alla ricerca del cuore dell’uomo |
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Sommario
PREFAZIONE di G. Improta ………………………………………………………. La vita è amore ……………………………..……………………………..…………. Per te ……………………………………..……………………………………........... Mamma di domani ……………………………..........………………..……………… Ricominciare ……………………..............……………………………..……………. L’Amore ……………………………..................…………………..…………………. Quando io ……………………..................…………………………..……………….. Il coraggio di amare …………………….................…………………………..…….. Quando un uomo ama ……………...............…………………………..…………… Un giorno ……………………………….................……………………..…………… Un giorno da ricordare ………………................…………………………..……….. Cinquant’anni di vita ………………...............………………………………..…….. Accoglienza ……………................………………………………………..…………. Che cos’è l’amore ………................……………………………………..………….. La loro poesia ……………................…………………………………………..……. Quando la vita nasce …………...............………………………………..………….. Dedicato all’amore ………….............………………………………………..………. Quando si dice un bambino ……………………………………………................… Lui è ………………………………………………………………………................. Il sole e l’amore ………………………………………………………….................. Dedicato alla notte …………………………………………………………………… Camminando ………………………………………………………………………… Per me la vita ………………………………………………………………………… Una rosa ……………………………………………………………………………… Ciao …………………………………………………………………………………. L’Anniversario ………………………………………………………………………. Quando Dio vede l’uomo …………………………………………………………… Un anno di vita ……………………………………………………………………… Grazie Dio ……………………………………………………………………………. Quando la notte scende …………………………………………………………… Io ho una famiglia …………………………………………………………………… Se l’uomo non amasse ……………………………………………………………… Una grande confusione ……………………………………………………………… Un bellissimo tramonto ……………………………………………………………… Essere handicappati …………………………………………………………………. Lettera a Gesù Bambino ……………………………………………………………. La natura ………………………………………………………………………………. Il viaggio ……………………………………………………………………………..... Se …………………………………………………………………………...………… Basta ………………………………………………………………....….…………… Aver paura …………………………………………………………........……………. I miei amori …………………………………………………………….....………….. Se fossi un raggio di sole ………………………………………………....…………. Dedicato alla vita ……………………………………………………………………. Se Dio non ci fosse …………………………………………………………………. Una stella ………………………………………………………………….………… Dedicato a ………………………………………………………………….………. Il giorno dei morti ………………………………………………………...........…. Se un fiore ………………………………………………………………................. Se io ……………………………………………………………………………….. A come Amore …………………………………………………………………….. Le stelle …………………………………………………………………………..... Una nuvola ………………………………………………………………………. Ricominciare ……………………………………………………………………… Guarda …………………………………………………………………………….. Lettera all’Italia …………………………………………………………………… Occhi grandi come il mondo …………………………………………………… Se io fossi ………………………………………………………………………… Come le farfalle …………………………………………………………………… Dongiovanni ……………………………………………………………………… Pasqua ………………………………………………………………………………. Riccioli d’oro …………………………………………………………………………. La scelta …………………………………………………………………………….. L’Uomo ………………………………………………………………………………. Giorni da ricordare ………………………………………………………………….. L’Amicizia …………………………………………………………………………… Un gruppo affiatato ………………………………………………………………… Compagnia …………………………………………………………………………… Notte di Natale ……………………………………………………………………….. L’Anno nuovo ………………………………………………………………………. Le bolle di sapone …………………………………………………………………….. Un’amica ………………………………………………………………………………. La vita incomincia ……………………………………………………………………… Ricordi d’amore ……………………………………………………………………… Una storia un po’ stupida ……………………………………………………………. Aver fede …………………………………………………………………………….. Le rondini …………………………………………………………………………… Prima di tutto vorrei spiegare un po’ il significato del titolo del mio libro "Io vivo, io amo ". Penso che ogni uomo abbia qualcuno o qualcosa da amare e, inoltre penso che sia un fatto talmente personale che è quasi impossibile evitare la parola "IO". Quando dico Amore non intendo solo quello sentimentale, ma per me amore vuol dire amicizia, dono, natura, Dio. Penso che ogni amore parte da Dio e giunge nell’uomo; senza l’amore di Dio non è possibile avere un vero amore e solo con esso l’uomo può costruire tutti gli altri amori. Per questo motivo ho deciso di intitolare questo libro "Io vivo, io lotto" (1981). Vorrei ringraziare Guido che ne ha scritto la prefazione: penso che sia un uomo veramente straordinario e lo si vede anche da come scrive; ringrazio anche Fulvia, la moglie di Guido, per le sue collaborazioni. Un grazie va a Maria la mia logopedista che ha raccolto la prima parte delle poesie. Un particolare grazie inoltre a Franca che oltre ad essere una preziosa collaboratrice è anche l'ispiratrice delle ultime poesie. Infine voglio dire grazie a Mario, il mio editore. Anche se questa volta mi ha fatto attendere un po’, ha ugualmente avuto il coraggio di pubblicare le mie poesie. Adesso voglio ringraziare il mio amico: si chiama Cristo, senza di lui non sarei quello che sono. Il mio pensiero va infine e soprattutto a voi lettori: voglio dirvi che quando leggerete queste poesie non abbiate paura di dire le vostre opinioni anche contrarie. Grazie! Brunello
Prefazione
In coincidenza con l’anno internazionale dei portatori di handicap, nel 1981, veniva dato alle stampe il libro di poesie "Io vivo, io lotto" di Brunello Mucci. Se quell’anno specifico di sensibilizzazione, espressamente voluto dall’Organizzazione delle Nazioni Unite, ha contribuito a risvegliare nell’opinione pubblica italiana un interesse non pietistico, ma partecipe , attivo delle realtà umane degli handicappati, un po’ di merito spetta anche alle poesie di Brunello. Il libro non voluminoso, rappresenta uno spaccato preciso e puntuale di quel che significano i segni di un guasto fisico per un giovane disposto, però, a dare battaglia per riconquistare, in un mondo a volte indifferente, a volte meschino, la propria dignità che esige, giustamente, uno spazio di libertà per sé e per quanti altri vivono lo sconforto, in nessun modo richiesto, dell’emarginazione. "Io vivo, io lotto", con le sue poesie fresche di speranza, con le sue constatazioni limpide, semplici e chiare nel linguaggio, di quel che succede intorno alla vita ed alla storia di uno spastico "handicappato del mondo", si è certamente imposto come il primo prodotto di un animo genuino, di un poeta vero, non d’occasione. Meriterebbe ben maggior spazio un commento a queste poesie di Brunello, ma non è, per ora possibile soffermarsi su questa autentica ricchezza di spirito e di cuore. Non è possibile farlo perché un altro avvenimento, legato alla sensibilità poetica del Nostro ed incentrato sul suo non banale sforzo creativo, ormai preme. Un nuovo appuntamento
Cinque anni dopo il primo volume sono pronte alla stampa le nuove poesie di Brunello Mucci, un altro contributo positivo che si lega in modo preciso con il precedente e fa nuove proposte, sempre in maniera sensibile ed intelligente, a quanti ritengono utile, oltreché doveroso, fermarsi un attimo, pur in questa società dai ritmi troppo intensi e frenetici; considerano indispensabile socchiudere un po’ gli occhi e restare a meditare su idee e pensieri che fanno bene ai nostri animi in cerca di disintossicazione morale, di vita vissuta all’ombra di valori puliti, non gretti, significativi. Certamente dal primo volume di poesie ad ora si nota una maturazione sottile: sono passati cinque anni e i brani compresi nel nuovo libro li ripercorrono per intero con i segni impressi in Brunello dal fiume di sensazioni che lo hanno arricchito. Lui, a sua volta, vuole dare tale impressione, ormai patrimonio interiore, a chiunque lo legge. E’ proprio il caso di dirlo: è un vero libro, aperto il cuore, messo a nudo da un giovane ricco da ideali e profonde sensazioni e che anche quando usa la favola sa fare del mito fiabesco un significativo ed ideale trampolino di lancio per le sue proposte, perché no, delle sue provocazioni al mondo, ad ogni uomo, ai tanti ’io’ che vagano per l’immenso senza risposta. Alla ricerca del cuore dell’uomo "Io vivo, io amo" si intitola questa seconda raccolta di poesie e cerca di scandagliare, dal suo intimo più profondo fino ai più lontani abituri dell’uomo estraneo, i risvolti piccoli e grandi di questo sentimento. Parola vana o ricchezza interiore, questo può essere l’amore: vissuto egoisticamente, condiviso e donato per una crescita comune, una forza incredibile da non sottovalutare mai e che merita di essere annunziata e proclamata ogni giorno. Dunque Brunello canta l’amore in tante possibili e diverse sfumature: non è un sognatore o un venditore di fumo, ma una persona concreta che sa bene quanto dice e non teme di fare affermazioni tanto diverse dall’utilitarismo consumistico e, alla fin fine, perdente. Si sente il bisogno di qualcuno disposto ad affermare chiaramente, come fa il Nostro, cos’è l’amore, la sua essenza: rischiamo tutti i giorni di dimenticarlo e in forma via via più netta fino al punto irreversibile del non ritorno. A noi, agli sconfitti dai condizionamenti dell’ambiente, Brunello dice: " la vita è amore". Questo il tema, con spunti che vanno dall’uomo a Dio: ogni essere umano non è monolite fisso, ma una realtà in movimento (Il viaggio). La vita è ricerca di un sole spirituale che solo può darci conforto e speranza: è il viaggio che porta là dove si ha il completamento di ogni nostra speranza, dove si ha la risposta ai dubbi dell’esistenza. Qual è il punto di partenza di questo viaggio? Non esiste un unico punto di partenza, si può iniziare anche da un mucchio di immondizie, l’ultimo rifiuto dei consumi inutili (Dedicato a un fiore). <Ho visto un fiore che era nato da un mucchio di immondizia e ho pensato che la vita può venire anche da un mucchio di immondizia. Quel fiore sembrava felice di essere vivo: allora gli ho parlato domandando perché era così felice. Il fiore mi ha risposto che la vita Non deve essere un peso, ma un dono. Allora io ho capito che è bello vivere in qualunque condizione >. Questo brano, che ricorda le profondità del poeta indiano Tagore, ci immerge in pieno nei grandi spazi dell’animo di Brunello e dei significati più veri che fanno di ogni sua poesia un pensiero da meditare ed elaborare per giungere finanche a rinnovare noi stessi. Non è facile in genere, nessuno escluso, progredire nel mondo d’oggi, troppo spesso negli avvenimenti manca la sfumatura positiva: bisogna essere consapevoli di questo fatto, ma……. Crescere in speranza Dice Brunello, di fronte alla società dell’indifferenza, che bisogna cogliere ogni segnale, è urgente individuare gli incoraggiamenti, che pure esistono, ad andare avanti sulla strada accennata ed inizia per rinnovarsi (Camminando)
<Una sera mentre camminavo una bambina mi ha guardato e mi ha sorriso con un sorriso che diceva "Coraggio". Io ho risposto con un piccolo bacio >. Il mondo dei bambini fa parte della sfera della semplicità, di quanti hanno l’abilità di donare l’aiuto utile e genuino, importante, proprio a quel mondo di grandi pieno di tante stranezze e incomprensioni. Così avviene in quella favola di quel bambino che sale su una nuvola, in modo da poter volare in alto, sopra ed oltre gli orrori degli uomini, i guasti della guerra (Una nuvola). Ma gli adulti soldati fanno arrossare anche la piccola nuvola dove resta solo un corpicino inerte che voleva la pace e impongono la loro forza contro i più innocenti, i bambini indifesi. Sono loro, sembra dire Brunello, il primo messaggio per l’uomo d’oggi: di fronte alla più sventura e brutale violenza che fa della guerra un usuale mezzo per produrre il male ed il peggio la risposta dei fanciulli è una nuvola e un fiore, l’amore, la vita. Indubbiamente questo cammino segnato da un impegno qualificato chiama tutti noi alla disponibilità per farci carico di scelte e compiti mai da svilire, per essere uomini migliori. Brunello Mucci sa bene tutto ciò e quindi nelle sue poesie si innesta forte e deciso un richiamo partecipativo all’esistenza per ogni handicappato, se stesso in particolare, perché il progresso passa per l’impegno integrale di tutti gli uomini, di qualsiasi stato e condizione siano, basta avere chiaro il desiderio di compiere un viaggio positivo (Essere handicappati). <Io sono un handicappato e sono orgoglioso di esserlo > Sì, certo, è un’affermazione che merita di essere valutata e ponderata, stimata come un valore significativo, da non disconoscere: chiave di volta necessaria per non soccombere. Uomini per la vita E poi ancora qualche cosa per fare più personale il discorso, parte di sé (La scelta). < Quando io ho deciso di lottare, ho detto: non devo arrendermi mai perché io ho la mia fede >. Non è una qualsiasi avventura, senza oggi e neanche domani, invece si presenza come il più ragionato dei rischi: anche se le incomprensioni possono porsi dinanzi, nei momenti più imprevedibili (Ciao), come quando chi non capisce, o non vuole comprendere, crea un muro, una barriera…… e non fa suo neanche il mio piccolo ciao troppo lontano da lui; c’è carenza di una qualsivoglia solidarietà nei nostri rapporti. Insomma dire ciao arriva a sembrare, nel caso specifico, il più difficile dei discorsi. Eppure, nonostante tutto, la vita è amore: perché è il volerci bene che fa persona e, poi, comunità (Quando un uomo ama ). < quando amo Dio è con me >. E’ avvenimento normale l’amore se troppe volte viene ricambiato con la moneta falsa dell’indifferenza, quella che merita, di essere combattuta, sconfitta e convertita. Esiste, fra le molte dimensioni dell’amore, anche quella fondata sul legame affettiva fra due esseri umani, un uomo e una donna: Brunello parla pure di quello, è una pulsazione cosciente dell’animo che desidera camminare…. vogliamo parlare di una sfida? Ebbene è la sfida della normalità, quella che non divide gli uomini in superiori e inferiori, ma li fa tutti grandi nella propria dignità consapevole. Scorrono piane e scanzonate (Ricordi d’amore) le parole della poesia e della vita rappresentata nei versi. La prima cotta: sono momenti, fuggevoli fin che si vuole, che lasciano tracce imprevedute ed imprevedibili, sogni rinchiusi nel proprio io più riposto eppure sempre pronti a farsi avanti ed a confrontarsi con chi, contemporaneamente, ne è padrone e depositario.E se prima volevo conquistare le ragazze, sussurra il Nostro, poi afferma "ora ho deciso di essere conquistato dalle ragazze".Tutto qui; ma anche in queste poche parole vi è sempre tutto Brunello, con la sua umanità profondamente vera e reale, avulsa da finzioni. Per fare tutto il viaggio, quello che oltrepassa i semplici confini temporali, è necessario non svilire la personale umanità, vivificare e fortificare il proprio essere uomo: questo sembrano dirci Brunello Mucci, ogni sua poesia, l’impegno costante, mentre siamo indirizzati ed accompagnati, per così dire, verso il salto di qualità, al passaggio che avvicina l’uomo alle proprie realtà che le trascendono. Se della ricerca di una meta si tratta, possiamo essere pronti a seguire anche noi la nostra strada prospettata da queste poesie non ha importanza se si inerpica un po’, né se bisogna scavalcare degli ostacoli improvvisi. I segnali erano chiari ed ora si irrobustiscono di più nel messaggio: il passaggio, da "io e l’amore" si giunge a "io e DIO", con tutte le implicanze che questo comporta.
Il messaggio di una vita che sale Ideale spartiacque in un discorso che, però, si dipana con continuità, (è infatti solo per comodità critica ho puntualizzato tale divisione progressiva) la visita del Papa a Termoli, la città del Nostro (Un bellissimo tramonto). E’ il diciannove marzo 1983 e la primavera molisana preme contro le ultime retrovie dell’inverno quando il Papa raggiunge Brunello, la gente in attesa, la città. "Le parole del Papa sembravano come delle fiammate che bruciavano dentro le persone". Queste parole sono molto più di una semplice impressione, del momentaneo moto di un’anima, ma si inseriscono a pieno titolo in un cammino, scelta di fede, consapevole e legato a passaggi d’ascesa di uno spirito. Andiamo tutti insieme, questo è l’invito, perché ce n’è per ognuno di noi al di là dei limiti esistenziali programmati dall’assurda società dei valori obbligati: il rapporto è più in su (Compagnia). "Quando la vita ci dà gioia allora la compagnia è più allegra. Se noi andiamo avanti e non ci arrendiamo, è merito di un amico. Noi non siamo mai soli Perché c’è un amico che è il più grande Di tutti gli amici…. è DIO". La proposta è evidente e passa attraverso le nostre vite con la novità di segni alternativi: non più il banale, l’usuale, quel che si perde nelle pieghe distratte di un mondo in via di disumanizzazione, ma la speranza propria dei figli di Dio rappresentati in un tutt’uno, nel caso specifico di Brunello, i sogni e la realtà uniti per solidarizzare l’uomo con se stesso rinnovato e disponibile a farsi coinvolgere nel salto di qualità che non si perde, non è sconfitto. Brunello, per chiarirci motivi e rinnovamenti, utilizza un metodo, ci propone una favola (Una rosa). <C’era una volta una piccola rosa appena sbocciata sui pendii del monte Calvario. Un giorno senti’ della voci che dicevano ‘A morte il Cristo’. Quelle voci si facevano sempre più vicine. La piccola rosa aveva paura che la calpestassero, ma vide un piccolo uomo che portava una grandissima croce. Anche Lui la vide e si inginocchiò accanto Alla rosa per sentire il suo profumo>. Ecco svelarsi il suo mistero: non vi è nulla e nessuno che non valga agli occhi di Cristo; Egli è disponibile verso gli ultimi anche quando la cattiveria e la violenza parrebbero sopraffarlo, una cosa d’altronde impossibile. <Se DIO CI ABBANDONASSE NOI CAPIREMMO CHE LUI E’ VERAMENTE GRANDE >. (Capire). E’ questo il viaggio che Brunello Mucci ci sollecita a fare con le poesie: riaffermare la dignità dell’uomo, partendo dai più piccoli e dagli emarginati, per scoprire nel nostro cuore e dovunque intorno a noi, la presenza di Dio. Il Poeta e la Poesia I brani inseriti nel volume < Io vivo, io amo > non sono la scoperta improvvisa della valenza umana e poetica di Brunello Mucci, rappresentano invece una conferma e una maturazione. Si dice che in Italia tutti sono poeti nell’intimo, con il proprio quadernuccio nel cassetto, fitto di sensazioni o di banalità, forse è vero: ma in compenso sono poco lette molte raccolte di poesie che giungono alla stampa. Vi è una certa disabitudine nostrana alla lettura e, inutile nasconderlo, si stampano anche brutti versi. Nelle ultime tendenze, ad esempio, sembra trovare spazio una certa poesia che fa della volgarità e del turpiloquio la cadenza usuale del ritmo. Non credo a tali esercizi, preferirei che rimanessero nel cassetto o, meglio ancora, nella penna: questo non per paura della provocazione delle parole usate, tale linguaggio è in commercio, ma perché girano tante inutilità. E’ aggiungere nulla al niente. Il motivo è dato dai versi del presente volume: qui si tratta di poesia vera, di quella che il tempo non può scalfire perché la forza espressa in essa va al di là dei confini momentanei e di maniera. Quando Brunello propone il suo messaggio ogni parola pare acquistare vita propria e illuminare tutto lo spazio che ha intorno: insomma siamo di fronte alle proposte vere di un poeta che aggancia le immagini filtrate dal suo animo alla realtà. Con la poesia come riflesso di vita Brunello Mucci è uno dei cantori più qualificati, e mi auguro più letti, per contribuire positivamente allo sviluppo integrale dell’uomo.
GUIDO IMPRONTA
Napoli, gennaio 1986 LA VITA E’ AMORE
Se un uomo è solo non è un uomo. Se l’amore è violenza non è amore. Se io non amassi gli altri non sarei un uomo. Se io amo la vita lo devo a te, DIO.
PER TE Io scrivo per te perché ho molte cose da dirti, ma non ho coraggio per parlare. Se avessi meno paura di parlare ti direi che io non so come sarà il mio domani, ma ho la speranza che sia insieme a te. Se io non ho coraggio per parlare é perché ho paura di perdere la tua amicizia.Se Dio vuole io troverò la forza per esprimere i miei sentimenti. MAMMA DI DOMANI
Tu che stai avendo un bambinoe sei preoccupata per le conseguenze pensa a quando tu e il tuo uomo vi siete uniti per dare inizio a questa nuova vita. Pensa a quante gioie e dolori potrà portarti il tuo bambino. Pensa a mia madre a quanto ha dovuto combattere con tutti, anche con me per crescermi e quante delusioni ha provato e quanto amore ha dovuto mettere per un figlio come me. Per questo ancora una volta Ti dico: "GRAZIE MAMMA".
RICOMINCIARE
Un giorno troverai un uomo che ti farà sognare e ricomincerai a credere nell’amore.Un giorno troverai un amico che ti capirà e ricomincerai a credere nell’amicizia.Guarda un fiore appena spuntato. Guarda un bimbo che gioca. Guarda il sole che tramonta. Tu dici che la vita ti ha dato solo umiliazioni e dispiaceri. Io ti sono amico e voglio aiutarti a sperare.
L’AMORE L’amore è una cosa meravigliosa ma è difficile da trovare. Per me amore vuol dire amicizia,vuol dire ancora comprensionenei confronti degli altri. L’amore è un fiore che deve essere coltivato come la speranza. L’amore per me è essenziale come l’acqua. Senza amore l’uomo non può vivere. QUANDO IO Quando sono innamorato divento molto chiuso perché non riesco ad esprimermi. Se io riuscissi a superare questa mia timidezza sarebbe molto bello. Se io non avessi paura non sarei io.
IL CORAGGIO DI AMARE
Se io avessi il coraggio di parlare con il mio amore a quanto ha dovuto combattere riuscirei a dire che solo lei può aiutarmi a vivere. Ma io ho paura.
QUANDO UN UOMO AMA
Quando un uomo ama tutto quello che fa è bello. Quando un uomo ama Dio è con lui. Quando amo Dio è con me.
UN GIORNO
Un giorno conobbi l’amore E subito la mia vita è cambiata. Un giorno un bambino mi guardò e disse: "Come ti chiami?" ed io gli risposi: "Brunello!" ed il bambino sorrise e se ne andò. Una sera guardando la luna Sentii come un abbraccio affettuoso Ed i miei occhi pieni di lacrime. Un giorno…
UN GIORNO DA RICORDARE Il 25 ottobre i miei genitori hanno unito le loro vite, per dare inizio a una nuova famiglia. Essa è stata una famiglia particolare perché oltre a dare sicurezza ai figli, ha insegnato a vivere con umiltà la propria vita. Per me è stata una vera scuola di vita perché ha dato molto a me ma anche agli altri figli. Questo mi ha fatto capire che la mia famiglia è fatta di una materia indistruttibile che si chiama AMORE. Mamma e papà, grazie!
CINQUANT’ANNI DI VITA
La nostra vita è stata piena di amore. Cinquant’anni insieme sono tanti Ma il vostro amore è giovane. La vita è stata difficile ma avete combattuto E insieme avete vinto. La vostra famiglia che ogni giorno vi ama Vi ringrazia per tutto quello che avete fatto. Anch’io vi ringrazio Per l’esempio che voi date a noi giovani.
ACCOGLIENZA
Per me l’accoglienza vuol dire Accettare l’altro con i suoi limiti e Le sue possibilità. L’accoglienza non è una parola astratta, ma è una parola d’amore. L’accoglienza non si fa con le chiacchiere, ma con i fatti. L’accoglienza è amore.
CHE COS’ E’ L’AMORE
Se l’amore fosse un infinito L’universo avrebbe un pieno d’amore; forse ogni uomo capirebbe sempre più anche l’altro. Anche l’amore è un sentimento. Anche se oggi è un po’ sottovalutato Perché l’uomo non ama. Per me l’amore è un sentimento bello Nel senso che io amo la vita.
LA LORO POESIA
Quando è sera il cielo si riempie di stelle Che sembrano tanti occhi che ci guardano. Quando la luna risplende, io penso a quanto sono fortunato ad essere vivo. Quando il sole dipinge di rosso Il cielo mi sento più vicino a DIO.
QUANDO LA VITA NASCE
Quando la vita nasce L’amore produce amore. La vita nasce dove è passato DIO. L’amore è vita nasce anche dove è impossibile. La vita è un dono anche quando è difficile vivere. La vita è l’amore.
DEDICATO ALL’AMORE
Quando comincia un amore Non si sa quando finisce. Se l’amore è più grande Allora la vita può nascere. Quando comincia un amore L’uomo è veramente completo. Se l’amore è solo sesso Allora non è amore. Se l’amore è comunione di due persone allora è amore. Se l’amore è la molla che fa girare il mondo Chi è che la carica? Io penso che solo l’amore di Dio Può caricare l’orologio della vita.
QUANDO SI DICE UN BAMBINO
Quando si dice "Un Bambino" si pensa a Lui. Fra pochi giorni è il compleanno del più grande rivoluzionario della storia. Egli ha dato inizio alla rivoluzione dell’amore e della vita. Noi molte volte facciamo finta di dimenticare perché non ci conviene perdere il nostro tempo per un Bambino. Quando si dice "Un Bambino".
LUI E’
Lui è venuto per insegnare due parole che sono : Pace e Amore. Invece noi l’abbiamo messo sulla croce a morire come un ladro. La causa di tutto è il nostro timore per Lui. Nonostante tutto ci ha salvato con la sua morte.
IL SOLE E L’AMORE
Quando l’amore nasce è come il sole che sorge. Quando un uomo e una donna si vogliono bene è come se un raggio di sole baciasse una rosa. Quando il sole riscalda due cuori nasce l’amore.
DEDICATO ALLA NOTTE
Quando scende la notte E le stelle brillano nel cielo Sembra che l’uomo si sente più vicino a Dio. Quando la notte scende Io sogno di correre in un prato pieno di fiori. Quando la notte scende Dio non lascia mai l’uomo da solo. Quando la notte scende Io mi sento più uomo.
CAMMINANDO
Una sera mentre camminavo una bambina mi ha guardato e ha sorriso con un sorriso che diceva "Coraggio". Io ho risposto con un piccolo bacio.
PER LA VITA
Io sono innamorato della vita perché è una bellissima realtà. Non capisco chi la disprezza dicendo che ha avuto solo delusioni. Per me la vita è una bella realtà che va vissuta attimo per attimo con speranza nel futuro.
UNA ROSA
C’era una volta una rosa appena sbocciata sui pendii del Monte Calvario. Un giorno sentii delle voci che dicevano: "A Morte il Cristo". Quelle voci si fecero sempre più vicine. La piccola rosa aveva paura che la calpestassero ma vide un piccolo uomo che portava una grandissima croce, anche Lui la vide e si inginocchiò accanto alla rosa per sentire il suo profumo.
CIAO Quando dico ‘ciao’ la gente mi risponde con un sorriso pieno di imbarazzo perché non capisce quello che dico. Io dico ‘ciao’ a tutti gli uomini e a tutte le creature di Dio. Io dico ‘ciao’ al Mondo con la speranza che possa superare tutte le difficoltà di oggi. Io dico ‘ciao’ a Dio e dico che solo Lui può portare la vera speranza.
L’ANNIVERSARIO
C’era una volta un gruppo di amici che volevano fondare una associazione che portasse avanti un discorso serio per aiutare gli handicappati. Una sera e precisamente il 14 febbraio del 1982 l’associazione prese il via. Quando fu il momento di agire l’associazione si è arenata per motivi diversi che io considero un po’ superficiali perché so benissimo che quando vogliamo qualcosa riusciamo ad ottenerla con qualsiasi mezzo. Ora non dirò che quell’associazione è solo una chimera ma quasi. La mia speranza è un po’ sparita ma è sempre un punto di riferimento.
QUANDO DIO VIDE L’UOMO
Penso che l’uomo sia una creatura di Dio Anche se oggi non sembra. Se Dio ha creato l’uomo vuol dire che l’uomo Deve rispettare Dio. Se l’uomo ha una dignità Lo deve a Dio. Se Dio non ama l’uomo vuol dire che La vita non ha più senso.
UN ANNO DI VITA
Da un anno ho notato che Le persone buone esistono ancora. Da un anno ha avuto inizio il lavoro Al centro di Riabilitazione S. Stefano. La mia vita è diventata piena di felicità Perché la mia speranza è bella e utili agli altri. La mia vita avrà sempre un valore Molto importante per me. Adesso la speranza ha un valore diverso Per me perché ho capito che io sono Uguale agli altri. GRAZIE DIO
Grazie per i fiori. Grazie per le stelle. Grazie per il sole. Grazie per l’uomo. Grazie per la donna. Grazie per la vita. Grazie per l’amore. Grazie per tutto quanto abbiamo. Grazie Dio.
QUANDO LA NOTTE SCENDE
Quando la notte arriva Io penso al mondo. Quando la notte scende La luna risplende nel buio. Quando la notte arriva I bambini sognano le favole. Quando la notte scende Un uomo e una donna si amano e la vita nasce.
IO HO UNA FAMIGLIA
Io ho una famiglia meravigliosa Perché mi ha accolto come un figlio normale. Se tutte le famiglie fossero come la mia Il mondo andrebbe meglio. La mia famiglia è meravigliosa E io sono orgoglioso di appartenervi. Se io avessi la possibilità Di farmi una famiglia La vorrei come la mia.
SE L’UOMO NON AMASSE
Se l’uomo non amasse Le creature del mondo non esisterebbero. Se l’uomo non amasse gli altri uomini, non avrebbe nessuna ragione di vivere. Se l’uomo non amasse i propri figli, anche se non sono uguali a lui, l’uomo non avrebbe anima. Se l’uomo non amasse la donna, l’uomo non avrebbe un cuore.
UNA GRANDE CONFUSIONE
Immagino che quel giorno della visita del Papa ci sarà una grande confusione, spero che questa confusione permetta a tutti di ascoltare le sue parole. Non si sa ancora di che cosa parlerà ma so che le sue parole faranno prendere conoscenza dei problemi del mondo.
UN BELLISSIMO TRAMONTO
Un bel tramonto è stato quello del 19 marzo. Mentre il sole calava all’orizzonte; il Papa ha cominciato la sua predica sulla Festa di San Giuseppe. Pian piano il sole si colorava di un rosso acceso Che dava un aspetto irreale alle cose. Le parole del Papa sembravano come fiammate che bruciavano dentro le persone.
ESSERE HANDICAPPATO
Esser handicappato conviene perché si han certi privilegi che le persone normali non hanno come il posto in prima fila per la visita del Papa. Penso che essere handicappati sia un privilegio che non tutti capiscono perché gli altri pensano che non siamo capaci a comprendere il mondo intorno a noi. Io sono un handicappato e sono orgoglioso di esserlo.
LETTERA A GESU’ BAMBINO
Lo so che di solito sono i bambini a scrivere a Gesù. Questa volta invece è un adulto. Vorrei dire un sacco di cose ma non so da dove cominciare. Tu caro Gesù Bambino sei venuto sulla terra per rivelarci la volontà di Dio che vuole salvare l’uomo invece noi ti aspettiamo solo per mangiare il panettone! Noi non capiamo la vera essenza della tua venuta, non è solo un pandoro la vera speranza che tu ci hai donato.
LA NATURA
Ho visto la natura Che cambiava colore. Ho visto un bambino Correre in mezzo a un prato. Ho visto due ragazzi Che si baciavano teneramente. Ho visto due persone anziane Sedute sulla panchina di un parco. Ho visto la natura cambiare colore.
IL VILLAGGIO
La vita è un villaggio Pieno di salite e discese. La mia vita è un viaggio più duro degli altri Ma arriverò lo stesso alla stazione. La vita è un bellissimo viaggio Per chi lo sa percorrere. Spero che questo percorso che sto facendo Non sia pieno di sole.
SE
Se avessi un amico e io lo abbandonassi Per me sarebbe un po’ come morire. Se avessi una donna che mi amasse come sono Io sarei un uomo felice. Se avessi il coraggio di parlare con Dio Gli direi grazie. Se avessi un figlio gli darei tutto il mio amore.
BASTA
Noi uomini non abbiamo il coraggio di dire basta alla violenza perché ci fa comodo non dire la parola basta. Noi uomini non abbiamo il coraggio di dire basta alle ingiustizie perché abbiamo paura delle conseguenze che ci potrebbero essere. Noi uomini abbiamo solo il coraggio di nasconderci con la scusa che non si può fare niente. Se noi avessimo il coraggio di dire basta veramente il mondo girerebbe nel verso giusto.
UN GIORNO
Un giorno ho parlato con Dio e gli ho detto:" hai visto che confusione c’è sulla terra? L’uomo ha sempre paura di pensare che tu ci hai creato. L’uomo come tu lo hai creato sembra che non esista più. Ma tu non ci hai dimenticato e come un Padre ci guidi attraverso le difficoltà della vita. Io sono convinto che tu hai un disegno divino sull’uomo.
AVER PAURA
Aver paura significa Non aver fiducia negli altri. Aver paura significa Nascondere la testa sotto la sabbia come gli struzzi. Aver paura significa Non riuscire ad amare gli altri. Aver paura significa Non aver fiducia in Dio. Aver paura significa Restare immobili
I MIEI AMORI
Dove sono andati i miei amori? Forse non sono mai esistiti. Per me sono esistiti; tu A. che sei stata l ’ ultimo amore ma non come grandezza. Tu E. che avevi paura di toccarmi Perché mi facevi soffrire. Tu M. che sei stata il mio primo Sentimento che ho provato; dove siete Andate ora? Voi mi avete dato molto perché mi avete fatto Capire che sono un uomo.
SE FOSSI UN RAGGIO DI SOLE
Se fossi un raggio di sole Illuminerei la terra con una luce candida. Se fossi un raggio di sole Riscalderei i cuori di due ragazzi che si vogliono bene. Se fossi un raggio di sole Illuminerei l’amore con una luce calda. Se fossi un raggio di sole Illuminerei il viso di un bambino che sorride. Se fossi un raggio di sole…
DEDICATO ALLA VITA
Oggi la vita viene soppressa anche nel grembo materno ma Ogni vita è un dono. Sembra oggi che la morte abbia vinto Sulla vita. Ogni bambino che nasce è una stella che brilla nel Creato. Se la mia nipotina è capace di dire "Non ti preoccupare Ci sto io con te" , la vita ha vinto ancora.
SE DIO NON CI FOSSE
Se Dio non ci fosse, la speranza non avrebbe ragione di esistere. Se Dio non ci fosse, l ‘ uomo non lotterebbe per la giustizia. Se Dio non ci fosse Il mondo non esisterebbe. Se Dio non ci fosse, io non sarei un essere umano. Se Dio non ci fosse, l ‘ uomo non sarebbe così grande. Per fortuna Dio c’è.
UNA STELLA
Tanto tempo fa c’era una stella che brillava nel cielo azzurro E con la sua luce candida illuminava il cammino dei viaggiatori. Una notte tre viaggiatori andavano a Betlemme per cercare Un piccolo Bambino che si diceva dovesse salvare il mondo. Allora quei tre viandanti chiesero alla stella di guidarli fino Al Bambino. La stella li guidò fino alla grotta che custodiva il Salvatore; essi rimasero sconcertati perché si aspettavano un Palazzo reale e non una mangiatoia. Il bambino parlò loro Dicendo: "perché siete così sorpresi, non sapete che ogni Uomo è stato nudo e senza difesa? Anch’io sono venuto qui Per soffrire e morire come uomo fra gli uomini". I tre caddero in ginocchio e gli dissero: "Tu sei il Salvatore del mondo". Il Bambino rispose: "Si lo sono, ma c’è uno più grande di me Che mi ha mandato qui". Uno dei tre gli domandò: "Sei tu che dai vita alle creature Del Creato? " Il Bambino rispose: "Io sono colui che è stato mandato per Fare conoscere la vera vita agli uomini!"
DEDICATO A …
Dedicato alla vita Che oggi viene disprezzata Dedicato all ’ amore Che è sempre più abbandonato. Dedicato a un bambino Che vede la tua disperazione. Dedicato ad un uomo Che cammina nel buio. Dedicato a Dio.
IL GIORNO DEI MORTI
Al mio paese si usava il 2 novembre dare la calza dei morti Ai bambini piene di dolci e qualche pezzo di carbone dolce. Mi ricordo quando ero piccolo che la notte non riuscivo a Dormire perché volevo vedere chi metteva la roba dentro la Calza ma purtroppo non ci riuscivo mai. La mattina dopo i Miei genitori mi facevano fare il giro della casa per cercare La calza. Mi ricordo una volta che la calza stava sotto l’armadio della Mia camera e non riuscivo a vederla. I miei genitori facendo Finta di cercare con me si chinarono e io con loro finalmente Lo trovai, era lunga lunga e piena di caramelle e cioccolatini. Ora tra quelli che sono adulti questa bellissima usanza è Praticamente scomparsa perché non c’è tempo per i morti… Ma nemmeno per i vivi.
SE UN FIORE
Se un fiore sbocciasse dove la luce del sole non arriva mai Sarebbe un fiore senza luce. Se un fiore nascesse su di me Potrei dire che la vita è nata in me. Se un fiore sbocciasse sulla candida neve La vita avrebbe vinto ancora sulla morte. Se un fiore nascesse come un bambino Allora la vita sarebbe un dono.
SE IO
Se io sapessi che una persona Non mi accetta come persona non so quello che farei. Se io non amassi la vita Non sarei degno di chiamarmi uomo. Se io non amassi gli altri Non avrei il diritto di essere nato. Se io non avessi il coraggio di andare avanti Non avrei più nulla da dire. Se io avessi la possibilità di tornare bambino E giocare con il mio pinocchio Gli direi che tutti sono burattini.
A COME AMORE
C’era una volta un ragazzo che voleva bene ad una ragazza Ma era molto timido e quindi non riusciva a esprimere i Suoi sentimenti. Quel ragazzo era anche un sognatore che Sognava ad occhi aperti. Il ragazzo era molto triste perché la Sua ragazza non si accorgeva di lui anche se ne era molto Amica. Un giorno lui ebbe il coraggio di parlare e le disse che Le voleva bene ma lei si offese. Ora il ragazzo non sa cosa deve Fare. Se l’amore è un sentimento che fa solo soffrire, quel Ragazzo è un maestro nella scuola di sofferenza ma presto Lui diventerà un maestro di gioia.
DEDICATO AD UN FIORE
Ho visto un fiore che era nato da un mucchio di immondizia E ho pensato che la vita può nascere anche da un mucchio Di immondizia. Quel fiore sembra felice di essere nato allora gli ho parlato Domandando perché era così felice. Il fiore mi ha risposto che La vita non deve essere un peso, ma un dono. Allora io ho Capito che è bello vivere in qualunque condizione.
LE STELLE
Le stelle brillano nella notte ma sembra che il cielo sia un Colabrodo che lascia intravedere la luce. Si dice che ogni stella che cade sia un desiderio che è accolto; anch’io ho espresso un desiderio anche se oggi è fuori moda perché l’uomo continua ad uccidere senza ragione. Il mio desiderio è non uccidere più e finire di combattere Uomo contro uomo.
UNA NUVOLA
C’era una volta una nuvoletta tanto bellina che girava col sole Intorno al mondo. Un giorno un bambino che piangeva la vide E la chiamò. Allora la nuvoletta scese giù e disse al bambino- "perché piangi?" Il bambino rispose: "Perché non trovo più la mia mamma e il mio papà". Allora la nuvoletta gli disse: "Vieni su di me ti aiuterò a trovare i tuoi genitori". Il bambino si mise sulla nuvoletta e volò alla ricerca dei Genitori ma uno spettacolo terribile ad un tratto gli si presentò. La sua città era completamente distrutta da uomini in Divisa militare. Così il bambino capì che i suoi genitori erano Morti. Ad un tratto il cielo brulicò di aerei che sparavano Contro lui. Un proiettile lo colpì e la nuvoletta si colorò di Rosso.
RICOMINCIARE
C’è un uomo che ha provato a ricominciare a vivere con le sue forze Senza nessun aiuto e senza l’aiuto della fede ma ha scommesso con Se stesso che c’è solo la forza dell’uomo. Ora quell’uomo ha conquistato la fede e ha scoperto che l’uomo Non è padrone del mondo. Ora ha cominciato a vivere con Dio Perché ha capito che il vero padrone è lui.
GUARDA
Guarda il cielo piene di stelle Non ti sembra una cosa meravigliosa ? Guarda il mare che è la culla della vita Non ti sembra una cosa meravigliosa ? Guarda il sole che splende nel cielo Non ti sembra una cosa meravigliosa ? Guarda il mondo che da milioni di anni gira Con le fatiche dell’uomo Non ti sembra una cosa meravigliosa? Per me tutto quello che mi circonda è meraviglioso.
LETTERA ALL’ITALIA
Questa lettera va all’Italia che è la più bella nazione del mondo Anche se, a volte, noi italiani la disprezziamo. Gli italiani Hanno parecchi difetti ma anche moltissimi pregi come l’umiltà Di chi lavora all’estero. L’italiano è dotato di un grande egoismo Che molte volte fa si che lo disprezzano; insieme a questo coesiste Anche l’altruismo verso il prossimo che affiora nei momenti Difficili. Se gli italiani capissero che non c’è più Sud e Nord, l’Italia Andrebbe meglio. Se il popolo italiano si unisse come quando gioca la nazionale Di calcio, si potrebbe discutere e risolvere insieme i problemi. Io sono italiano e sono orgoglioso di esserlo perché l’italiano quando Vuole può superare ogni difficoltà anche se oggi sta attraversando Un momento critico. Noi abbiamo due fortune che si chiamano: Sandro Pertini e Giovanni Paolo II. Grazie a loro si può sperare Che l’Italia riesca a sanare i suoi mali.
GRANDI COME IL MONDO
Occhi grandi come il mondo Che guardano stupiti il mare Occhi grandi come il mondo Guardano e sorridono come due luci. Occhi grandi come il mondo Che mi distogliete dal mio torpore. Occhi grandi come il mondo Che vogliono guardare tutto. Occhi grandi come il mondo…….
SE IO FOSSI
Se io fossi un raggio di sole Illuminerei la terra con tutte le difficoltà della vita.Se io fossi una farfalla Mi poserei su un fiore per dare inizio alla vita Se io fossi la luna Illuminerei la notte per cullare i sogni di due amanti Se io fossi un albero Farei ombra su tutti i bambini del mondo
COME LE FARFALLE
Ho visto le farfalle che volano libere; anch’io vorrei volare. Ho visto una farfalla uscire dal suo bozzolo e asciugarsi le ali Al sole: come vorrei essere asciugato dal sole. Ho visto dei bambini correre dietro ad una farfalla ferita, ho chiuso gli occhi e ho sognato di guarirla.
DONGIOVANNI
Se l’amore è solo sesso Per me non è amore. Se l’amore è una donna Che viene usata come un oggetto, per me non è amore. Se l’amore è comunione di due persone, allora è amore. Se tu dongiovanni Non sei un bambino Allora capirai cosa È l’amore.
PASQUA
Ricordo quando ero bambino E mamma mi faceva il cavalluccio di pastafrolla Che era destinato al giorno di Pasqua. Io ero felice Quando vedevo il cavalluccio ricoperto di Palline di zucchero colorato. Ora che sono adulto Provo una grande nostalgia per quel cavalluccio.
RICCIOLI D’ORO
C’è una piccola bambina con i capelli d’oro Che risplendono Al sole. C’è una piccola bambina con i capelli d’oro Che non sa ancora Parlare ma il suo Linguaggio è molto caro. C’è una piccola bambina con i capelli d’oro Che mi guarda con Affetto e mi dà la speranza che io non sono solo. C’è una piccola bambina con i capelli d’oro Che risplendono il sole.
LA SCELTA
Io ho scelto la lotta perché l’unico modo per far capire agli Altri che noi siamo uguali a tutti. Non ho molti alleati ma penso anche, a volte, a tutti quelli Che hanno perduto ogni speranza. Quando io ho deciso di lottare, ho detto: "non devo arrendermi mai perché io ho la mia FEDE".
L’UOMO
Oggi l’uomo ha paura di DIO Perché ha paura di se stesso. Se l’uomo capisse che DIO vuole dire Amore, non avrebbe più paura. Se l’uomo capisse che non è onnipotente, allora avrebbe il coraggio di parlare con Dio. Per me Dio è un amico che mi aiuta nella vita.
GIORNI DA RICORDARE
Ho trascorso dei giorni memorabili e ho vissuto veramente L’accoglienza verso tutti. Quei giorni resteranno in me come un punto di riferimento Verso il futuro. Spero che seguitando su questa strada , la società comprenda Che non ci sono Diversi. Ringrazio tutti i ragazzi che con la loro umanità hanno portato A termine questa vacanza che per noi è stata come una Mano dal cielo.
L ‘AMICIZIA
L’amicizia è fondamentale per una persona. L’amicizia è un seme che ha coltivato giorno dopo giorno. E’ vero che non c’è tesoro più grande di un amico. Senza l’amicizia l’uomo non esiste. L’amicizia è come l’amore che non può finire mai. Per me l’amicizia è importantissima perché mi da l’occasione Di crescere come uomo.
UN GRUPPO AFFIATATO
Un gruppo non dovrebbe essere chiuso agli altri. Il gruppo non deve essere un pretesto per non conoscere gli altri. Il gruppo non deve essere un’entità aperta. Grazie a Dio il gruppo è aperto verso il mondo. Io dovrei dire: non lasciate questa strada che va percorsa fino in fondo.
COMPAGNIA
Quando la vita ci da gioia allora la compagnia è più allegra. Se noi andiamo avanti e non ci arrendiamo, è merito di un Amico. Noi non siamo mai soli perché c’è un amico che è il più Grande di tutti gli amici….è DIO.
NOTTE DI NATALE
Tanto tempo fa in una grotta nasceva un Bimbo che come Tutti gli altri bambini piangeva. La mamma gli cantava la "ninna nanna" che diceva così: "Dormi piccolo mio che domani sarà un dolcissimo giorno". Il Bambino si addormentava e la mamma lo cullava piano piano . Intanto la notte si andava illuminando con tante piccole stelle che sembravano tante lucciole.
L’ANNO NUOVO
L’anno nuovo spero che sia un anno pieno di soddisfazioni Come è stato quello trascorso. Io ce la metto tutta per andare Avanti per la mia strada ma so che non dipende solo da me. Spero che la vita possa essere piena di speranza come è stata.
LE BOLLE DI SAPONE
Un bambino faceva le bolle di sapone e rincorreva, giocando, quelle belle bolle di sapone. Ma ad un tratto una bolla più grande lo prese dentro di se e Cominciò a volare, volare, fino al sole: il bambino voleva Toccare il sole e la bolla si sciolse.
UN’ AMICA
Cara amica, io ti scrivo per dirti che nonostante tutto la vita È bella. Tu puoi aver avuto una delusione ma non per Questo devi rinchiuderti in te stessa. Secondo me una delusione Non può essere una sconfitta totale perciò io ti dico che ti devi Aprire verso gli altri.
LA VITA INCOMINCIA
La vita incomincia come un fiore appena sbocciato. La vita incomincia a ventuno anni e se noi incominciamo A dire che è brutta quando avremo cinquant’anni cosa diremo? La vita per me va vissuta giorno per giorno, ora dopo ora e Con tutte le difficoltà che essa ci presenta, giocando le nostre Carte senza paura.
RICORDI D ‘ AMORE
Mi ricordo con una certa tenerezza la prima cotta che mi ha Fatto compagnia per un periodo della mia adolescenza. Io Sono molto timido per quando riguarda i miei sentimenti per Cui non riesco ad esprimerli. Forse perché le ragazze che io Volevo conquistare erano già tutte conquistate. Ora ho deciso di essere conquistato dalle ragazze.
UNA STORIA UN PO’ STUPIDA
Ora vi racconto una storia un po’ stupida ma vera. C’è una signora molto ricca che ha una nipote handicappata. La signora viene colpita da convulsioni ogni volta che vede la nipote. Dica la signora che la nipote non è degna di stare in famiglia Perché secondo lei è scema. Io dico che l’unica scema è Proprio la signora.
AVER FEDE
Se non avessi la fede non sarei degno Di essere chiamato uomo. Aver fede significa aver il coraggio delle proprie azioni. Aver fede è pure dire basta alla violenza. Se io non avessi fede non amerei tutto il mondo. Se Dio non avesse fede nell ’ uomo Non avrebbe creato l’universo.
LE RONDINI
Un giorno ho visto le rondini che facevano un nido sul Cornicione per custodire i loro piccoli; per proteggerli dal Predatore lo costruivano su quello più alto. Io guardavo quel Nido sospeso nel vuoto e pensavo quanta fatica c’era in quel Nido e quanto amore c’era. Un giorno le rondini se ne andarono E là restò un piccolo nido. |
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