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      Il progetto Poha     

 

Poesia ed Handicap

 
Queste Poesie vogliono essere di stimolo al nostro prossimo nel condividere un cammino di difficoltà, proprio verso le barriere, che molte volte nella condivisione ed aiuto può essere superato. Basta volerlo!
 

Marco Pellacani

 
Dolce presenza

Dolce presenza,

mia lieta compagna

custodiscimi nel cammino

contro ogni vento ed intemperia.

Dolce presenza

cullami tra le tue braccia

e potrò addormentarmi

tra le tue braccia

al chiaror di luna

per poi risvegliarmi domani

e vivere con te

il mio unico giorno migliore!

 

 

 
Nello stupore del Creatore.

vivere con te

fra il volo di una colomba

ed un fiore che nasce in primavera

assieme al tuo soffio

di vita,

dall'argilla creata,

plasmata e

trasformata,

nella meraviglia di vedermi vivo,

per i tuoi preziosi

occhi,

mio grande Creatore.

Tu mi hai creato,

a tua immagine

e somiglianza!

 
La lanterna
La lanterna intrappola una

piccola fiamma sottile

che illumina

la mia notte,

La fiamma

traccia una scia di

luce che scolpisce

i miei pensieri.

La mia ombra nasce,

si fa presenza

lieve,

sottile e delicata.

Con quella piccola luce

cammino verso te

che ora sogni

nella speranza di

poterti incontrare

ed                                                      

illuminare così  il mio giorno.

 

Lenta primavera

Lenta primavera,
ne riconosco i germogli
quando in un piccolo uomo riaffiorano
nuove forze.

Lenta primavera,
ne riconosco i germogli
quando le stanche membra mozzate
vogliono vincere
l'inutilità addossata
a tutti coloro che non possono correre,
danzare,
parlare, vedere.

Lenta primavera
ne riconosco i germogli
quando l'uomo abbatte ogni
barriera
alla ricerca della sua nuova
identità
densa di profumi e colori
dei giovani fiori
che sbocciano nel giardino
del nuovo domani.

 

Figlio di plastica

Non ti volevo neppure a pensarci

Desideravo il figlio perfetto,

ma tu hai rotto il mio vetro,

ed io ti pensavo come ad un

figlio di plastica,

e sol dopo

accarezzandoti

ho capito che ci sei,

mio caro amore

imperfetto.

Ho capito che sei diverso da me,

ma che importa!

 Sono io che devo amarti e capirti,

e potremo unirci come pezzi

di un grande puzzle

per formare una VITA preziosa

e bella,

Sei diverso

da me,

ma che importa!  Chi è uguale?

Sei tu l’unico uomo da amare!

 
Non possiamo essere uguali
Non voglio essere troppo diverso da te,
lasciami una possibilità
e cammineremo insieme,
credimi,
tu sarai i miei passi e le mie parole,
sarai le mie mani,
ed i miei occhi,
proprio per questo non possiamo essere
uguali,
ma preziosi nelle nostre diversità
 
Noi, con un pizzico di orgoglio
Non possiamo correre,
ma abbiamo un cuor che batte forte,
più di mille all'ora.
 
I nostri pensieri vanno sempre più in là,
oltre ad ogni tempo
sguardo e sorriso,
certo,
siamo legati alla sedia,
e per questo sappiamo aspettare,
vedere lontano
per meglio capire
il tempo che verrà!
 
Dalla sofferenza nasce un sorriso
perchè oramai troppe ne abbiamo passate,
e crediamo sempre di farcela,
proprio noi,
quando  dai nostri occhi
una lacrima scende,
ma che importa...
fra mille smorfie
catturiamo i colori dell'arcobaleno
che viene a visitarci
dopo mille tempeste!
 

"Saluto"

Salve,

perché sei entrato nella mia vita.

Ciao,

perché ti considero un vero amico.

Arrivederci,

perché di vederti spero e non ti scorderò.

Addio,

perché anche se non ci incontreremo più

tu nel mio cuore sempre sarai.

 
"Barriera"
Ragazzo di oggi,

sempre corri,

limiti non conosci !

 Io lo vorrei....come te....

ma non posso!

Aiutami,  per oggi sol a vivere...

come te!

Portami dove vai tu!

Per un giorno non sarò più sola!

Insieme avremo abbattuto la Grande barriera:

quella della "Diversità !
 
Premio Nazionale di poesia Marcello Landi

Anno 2000 quarta edizione

Più in là

Cammino,
tra le spine vago,
eppur sento il profumo delle rose.

Ancora e' primavera� oggi,
ma continuo a pungermi e�
proseguo,
dinanzi a tutto.

Poi...
lontano vedo l'alba:
un altro giorno e' passato,
nonostante tutto.

Fra le mie mani,
un petalo di rosa.

 
Autore: Marco Pellacani
Via A. Peretti, 5
41100 Modena
nato a Modena il 10 Marzo 1969
tel. 059/306814 - 338/9246058