|
|
|
|
Ireneo Mancinelli |
|
|
|
|
| La carrozzella. | |
|
|
Della vita la cosa brutta e bella è dover scegliere una comoda carrozzella, consapevole di non poter camminare odiarla amarla, benedirla la tua compagna preferita, per il resto della tua vita.
Parcheggiata vicino al tuo letto ogni notte ti affianca, la mattina sempre pronta non è mai scontrosa o stanca, capita che sia moscia ma! Solo sé una gomma si affloscia. ai primi tempi è dura rispettarla, oggi io ho capito, che è una santa amorevolmente, ho confezionato un simpatico nome, la manna.
La mia carrozzella il suo movimento rotante, ogni giorno è, il mio far camminare le gambe puoi solo benedirla, sublimarne la costanza, il sostegno fedele la poltrona sicura, comodamente appoggiare il sedere.
Le scale, un marciapiede la ghiaia, le buche, la sabbia superare con difficoltà ogni sorta di barriere, lei è resistente dura non rischi mai di cadere.
Mi aiuta in un modo speciale si apre, e si ritrae, un pulsante per togliere le pedane l’altro per le ruote grandi smontare le piccole rimontare, senza questa scelta da fare dentro l’ascensore non ci puoi entrare, a tutti i requisiti bene applicati solo i progetti dei burocrati sono lenti, vecchi, arrugginiti e superati ridicoli, svegliateviiii!!!!! |
|
|
|
Il progetto Poha
![]() |
|
| Poesia ed Handicap | |
|
Queste Poesie vogliono essere di stimolo al nostro prossimo nel condividere un cammino di difficoltà, proprio verso le barriere, che molte volte nella condivisione ed aiuto può essere superato. Basta volerlo! |
|
|
|
|