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      Il progetto Poha    

 

Poesia ed Handicap

 
Queste Poesie vogliono essere di stimolo al nostro prossimo nel condividere un cammino di difficoltà, proprio verso le barriere, che molte volte nella condivisione ed aiuto può essere superato. Basta volerlo!
 

Lilia

 

Scruta nei miei occhi

- E’  forse così strano

il mondo che vi  leggi?-

 

Lo sguardo(di) riflesso

indugia vago

Serrati sono i pugni

ma sulle labbra dipinto

è lo stupore .

 

-Anche tu (s)fuggi?- non ho che

sale e luce custoditi in cono d’ombra

 tra gli angoli del cuore.

 

Avvolta nel silenzio

in questa stanza vuota

rammendo solchi d'anima.

ripiego nei cassetti

intimi pensieri e srotolo dolore.

 

Amami

Amami intensamente
amore mio caro
sotto questo cielo
impregnato di sogno
dentro questo amore
nato piano piano
tra dolci sospiri
di un attimo eterno.
Tienimi stretta
ancorata al tuo cuore
mentre questa falce di luna
ci resta a guardare.
I sogni più belli finiscono all'alba
ma noi della notte
faremo dimora.

 

Ad  un altro Te che io vorrei

Tendi ancora la Tua mano e sradicami
da questi giorni immemori
dal mio io inquisitore
dei reconditi meandri del nostro esserci

Varca i cancelli ormai sprangati della mia anima
e giungi fra le pieghe dei miei pensieri
laddove , sulle rovine del mio crederTi,
imperversano eventi inaccettabili.

Volgi benevolo lo sguardo e ascoltami
con movenze e parole mute Ti sto implorando
affinché di illimitati giorni inediti
intessiamo, per la vita, la memoria.

 

Non più              

Non ho più occhi
- il vuoto è a rendere -
né verbosa bocca
- ceralacca arsa
a sigillar l’istante -
né braccia ad estirpar dolore.
Inciampo d’impotenza
in valva vuota.
Solo silenzi
ad ingoiare sogni
rabbia e sofferenza
da masticare a cena.
Passerà la notte
ed altra ancora
mieterà tempesta.
Il seme morto
non avrà germoglio.

 

Romanticismo   

Seduta tra lembi di cielo
a cavalcioni sulla luna
inseguo angoli di sogno
racchiusi fra le dita .

Negli occhi il brillìo delle stelle
gote color del tramonto
il sorriso una collana di perle
filigrana di trecce i capelli.

Desideri innocenti
sugli altari dell’anima
distillati di gioia
in alambicchi d’amore

Velate emozioni
dietro a indomiti pensieri
e sull’eco del pendolo
un’intima domanda:

- vivo il mio tempo ? -

Mi riscopro smarrita sul calar della sera
quando l’aria è più bruma
ed il prodigio del sogno
ha sbiadito i colori

L ’incanto divelto
dalla visione ancora desta
mi lascia confusa
ed istupidita mi arrendo.