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Dormi città nel silenzio
della notte,
lontana dal diurno fragore
della caotica frenesia del progresso.
Sogna il cittadino, ampie distese
di silenziosi fragranti pascoli,
armoniosa tranquillità di pedonali viali.
Sogna la conquista del sereno quartiere,
il generoso vivere della cortesia,
l'altruismo di tempi ormai andati.
Breve il sorriso nell'illusione
di conquistata libertà
in città dimensione d�uomo,
poi il tempestoso risveglio. |
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Un po' attempati, un po'
acciaccati
ci risiamo ancor trovati
tutti quanti in compagnia per far festa in
allegria.
Un ricordo del tempo andato,
un rimpianto superato,
una piccola illusione
ed infine una canzone.
Vecchie reminiscenze.
Immaginarie illusioni.
Ma ormai l'unica questione
e' parlare di pensione
Ma se qualcuno ha ancor la voglia
di lavorare ben s'intende
non si faccia troppe illusioni
a rovinar pensioni
or ci pensa Berlusconi
Il pensiero ora va
all'amico ormai perduto,
alla tristezza degli eventi,
ai ricordi un po' sbiaditi.
Ma qui siamo intervenuti
per trovarci ancora assieme
per gustare le portate
e rammentar bravate.
Ed infine mi sia concesso
fare un brindisi augurale:
Che la festa sia speciale
la salute a voi gradita
e la torta sia squisita.
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