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      Il progetto Poha    

 

Poesia ed Handicap

 
Queste Poesie vogliono essere di stimolo al nostro prossimo nel condividere un cammino di difficoltà, proprio verso le barriere, che molte volte nella condivisione ed aiuto può essere superato. Basta volerlo!
 

Giovanni

 

Il mio corpo

Il mio corpo malformato spastico zoppo.
Come un gabbiano con ali spezzate
costretto a volare basso tra occhi crudeli
che ti tagliano come lamette
come gli occhi di un bambino .

Il mio corpo prigione
di cui spesso butto la chiave
camicia di forza delle mie emozioni .

Il mio corpo il dottore lo osserva
con freddo distacco come un oggetto senz'anima
Il mio corpo addormentato aperto operato.

Ricordo..... la paura il dolore
la paura del dolore il dolore della paura
il sudore l'urlo la medicina
che ti regala un sonno
simile alla morte.

Ricordo....un ragazzo che ti corre dietro
con un frustino perché altri
ridano e si divertano la vergogna
la rabbia l'impotenza
........
.......
la solitudine la voglia di cancellarsi
la voglia di correre dietro un pallone
di liberarsi di mille catene
la voglia di Lei il piacere di guardarla negli occhi
senza chinare la testa il ripetersi di un sogno

Il mio corpo Desiderato
Accarezzato
Amato.

 

Staccatesi
dal ramo
precipita nel vuoto
accartocciata si trascina
chissà dove la porterà il vento

 
Il forte mangia il debole
il ricco mangia il povero
la corsa la vince chi corre
la storia la scrive chi vince
E chi non può correre ?
E chi non può  scrivere ?
E chi non può vincere ?