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      Il progetto Poha    

 

Poesia ed Handicap

 
Queste Poesie vogliono essere di stimolo al nostro prossimo nel condividere un cammino di difficoltà, proprio verso le barriere, che molte volte nella condivisione ed aiuto può essere superato. Basta volerlo!
 

Gilberto Paraschiva

 

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www.gilbertparaschiva.com

 

Per I 150 anni dell’Unità d’Italia e…gli 80 miei!

PACE, AMORE E…GELOSIA!

di Gilbert Paraschiva

Ora che è maturata la mia saggezza

e vedo la vita – come direbbero a Napoli – “’na munnezza”,

vorrei sempre più dormire

per non vedere e non sentire,

pur conscio che, per ogni minuto che ho gli occhi chiusi,

perdo sessanta secondi di luce,

ma, in compenso, posso almeno sognare

i bei giorni cui, con qualche lira, mi potevo svagare!

Ora che siamo nell’era dell’euro e non più della lira,

nato allo scopo di creare un’Europa unita,

a qualcuno è venuta la smania

di staccare dall’Italia la Padania,

alla faccia di Cavour, Mazzini e Garibaldi

ma, ragazzi, cerchiamo di tenere i nostri nervi ben saldi!

Mi piacerebbe mostrare quant’è bella l’unione dei popoli,

l’amicizia e l’amore sia dei singoli che dell’intera umanità!

Io, dell’Acquario, penso di dissetare il mondo a volontà!

Vorrei mostrare agli uomini quanto sbagliano

quando smettono di innamorarsi da anziani,

perché non sanno che è proprio smettendo di innamorarsi

che, purtroppo, ci si invecchia!...

Forse il Presidente del Consiglio, col suo comportamento,

vorrebbe offrire agli italiani questo insegnamento

e noi, ingrati, lo critichiamo, lo boicottiamo, l’ostacoliamo,

lo processiamo perché vuole insegnarci anche ad amare?

Ma amate gente, amate,

e, se pur con qualche regalo contraccambiate,

sappiate che l’amore non è corruzione:

vuol dir semplicemente che avete la possibilità

oltre ad avere un gran cuore e tanta umanità!

Alle mie nipotine, prossime alla maggiore età,

darei le ali affinché imparassero a volare da sole

e, agli anziani come me, insegnerei che la morte

non arriva con la vecchiaia ma con la dimenticanza.

Chi si ricorderà di me se non esprimo da buon italiano,

ma anche da buon cittadino del mondo, il mio pensiero?

Specie se questo lo riteniate saggio, educativo e sincero!

Ho chiesto al Signore la forza e la saggezza

di poter dare a tutti questo consiglio,

per cui non condanno il Presidente del Consiglio!...

Per me va assolto indubbiamente con formula piena

e, poi, perdonare invidiosi e gelosi val sempre la pena!  (g.p.)

 
8 dicembre: l'Immacolata

8 Dicembre: Festa dell'Immacolata!
A te non pare di udire una musica?
A te non pare di vedere una fiaccolata?
E l'aria che respiri non ti sembra profumata?
È vero, non solo l'Immacolata è la Madonna,
anche se, in realtà, una sola è Maria,
ma permettimi che, in questo Santo giorno,
io sia a parlar soltanto della Madonna mia,
della Vergine che vent'anni fa mi ha miracolato,
e da un un tremendo male al colon mi ha salvato!
È vero, di Maria son proprio tante le Festività,
come tanti sono i nomi di paesi e di città
che festeggiano puntualmente il Suo Anniversario
e lo si può vedere consultando il calendario!
Si festeggia l'Annunziata, la Madonna di Loreto
Quella di Montevergine e Quella di Roseto;
tanto venerata è pure la Madonna di Pompei,
ma permetti che quattro righe io le dedichi
alla Madonna dei tanti pellegrinaggi miei?
Sono andato a Parigi a la Medaille Miraculeuse ,
a Lourdes, Fatima, Siracusa e Medjugoria
e, ovunque, l'ho vista portare sempre in gloria!
Era sempre Lei: l'Immacolata Concezione,
Quella che, in ogni luogo, fa tanti miracoli,
purché la preghi veramente con fede e devozione!

 
Una rosa
Amore,
questa sera tu, a me,
hai donato una cosa
stupenda, meravigliosa,
una cosa odorosa:
Una rosa!
Amore!...
Amore,
ma domani chissà
se anch'io darò a te
quella cosa che tu hai dato a me,
una splendida cosa:
Una rosa!
Ti amo, ti amo tanto
perciò dammi l'opportunità
di restituire ciò che tu
hai dato a me con tanto amore!...
Amore!... Amore!...
Amore,
non te ne andare!
Fa' che un giorno anche io
possa contraccambiare
il tuo magnifico dono,
ridarti quella cosa
per me preziosa,
stupenda, meravigliosa,
che porta il nome di rosa!...
Con quella rosa mi sono punto le dita
e col sangue zampillato dalla minuscola ferita
ho scritto per te una frase, non mia, in verità,
"La rosa per un giorno, tu... per l'eternità!..."
 
 
 
 
 

 

 

 

 

 

 

LE LACRIME DEL BAMBINELLO

Sotto l’alberello avrei voluto fare

un bel presepio per ricordare

la nascita del Bambinello:

sarebbe stato molto bello!

Ma sono triste: è partita la mia compagna,

mi ha lasciato solo, solo con la mia cagna!

Riposi il bambinello nella mangiatoia

e dissi: Senza Te sarà un Natale di noia,

tristezza, dolore e pianto

e, quasi come per incanto,

vidi il Bambinello lacrimare,

assaporai le Sue lacrime: erano lacrime amare!

Duemila anni sono passati

da quando Lui nacque in una grotta,

mai più pensando di trovar gente corrotta

che, per denaro o per migliorar la situazione

potesse rendere infelici milioni di persone.

Tuo Padre sperava che facendoti venire al mondo

tramite Te, avrebbe portato pace, amore e fratellanza

ma in questo mondo sappi che non c’è creanza!

L’uomo non teme più la legge di Dio

per cui è tempo perso Bambinello mio!

Dovresti tornar forse in carne ed ossa

perché il mondo subisca una vera scossa

e tutti possano posarsi una mano sulla coscienza

finendola coi vizi, crimini, e delinquenza!

Quando tutto questo si sarà realizzato

io, da quel dì, me ne sarò andato.

Ma, prima di andarmene, dico al lettore: “Fratello,

ricorda, ogni tanto, “Le lacrime del Bambinello!”

 

Curriculum aggiornato parzialmente rilevato da “Radiocorriere TV” del 4/7/2006

OTTANTA VOGLIA DI CANTARE

Per parlare  del nutrito curriculum di Gilbert Paraschiva, uomo di spettacolo e Premio Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri, non basterebbe l’intera Antologia degli Artisti 2007 per cui, in poche righe, diremmo solo che ha iniziato la sua attività artistica a 14 anni in Eritrea suonando con gli elementi del Complesso di Renato Carosone. Come giornalista è stato inviato de “Il Quotidiano Eritreo” a San Remo all’epoca in cui vinse la canzone “Tutte le mamme” ed ha suonato nelle migliori orchestre di Napoli producendo altresì diversi artisti con l’ etichetta discografica che portava il suo nome (“Gilbert Record”).

Tra i suoi maggiori successi “Italia lontana” (la canzone più venduta all’Estero dopo “Terra Straniera” di Marletta, molto prima che esplodesse Modugno con “Volare”.) Ha scritto un numero indefinibile di poesie e canzoni e, in entrambi i settori, ha collezionato premi a non finire sino al punto che, per l’esposizione perenne delle sue opere e di quelle dei suoi numerosi “poetamici” appartenenti a “Il Pianeta dell’Amore”  (l’Associazione Culturale da lui fondata nel 1992) avrebbe deciso, grazie all’interessamento di Giancarlo Magalli di affiancarsi al Museo che la sorella di Mia Martini avrebbe, anche lei, intenzione di fondare in memoria della sorella. Come non fossero già troppi i trofei per questo Museo (ancora allo stato embrionale) il 18 marzo 2007 , al IX Incontro di Poeti “On. Nino Pino Ballotta”, a Barcellona Pozzo di Gotto, al Paraschiva è stato assegnato il Premio alla Cultura mentre il 23 giugno 2007, al Parco Archeologico di Buccino, l’Associazione “Il Simposio” Gli ha consegnato il Premio alla Carriera! Sessant’anni di lunga carriera in oltre una mezza dozzina di specializzazioni in campo artistico-culturale: musicista, cantante, giornalista, presentatore, attore, scrittore e poeta.  Il nostro augurio che anch’egli, come il compianto Roberto Murolo, possa, fra quattro anni, partecipare ad uno spettacolo televisivo che porti lo stesso titolo del compianto amico cui Gilbert stesso diede l’ispirazione al titolo: OTTANTA VOGLIA DI CANTARE.