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Raffaella Chiocciola

 

Alla mia dolce Mamma

Arzilla vai su e giù in bicicletta

brontoli, ma ti fai in due per aiutarmi…

difendermi…e proteggermi:

Angelo dai capelli d’argento.

 

Tu, roccia dura dal cuore tenero:

Dio soltanto sa quale fu l’aiuto

che mi desti nel crescere i miei figli:

hai fatto anche per loro da genitore

e qualche volta esagerando un po’.

 

Da te, mai un complimento;

ma madre dolce e attenta

che da sempre vegli su di me:

Angelo buono di nome “Mamma”.

 

Pure con mille incomprensioni e litigi

tu, per me, sei sempre la più importante:

ora pensierosa, devi combattere

un’altra battaglia.

 

Mai io ne sono convinta:

ancora una volta tu vincerai

e come sempre tornerai te stessa:

preziosa e brontolona.

 

vorrei anch’io seguire la tua strada

ma so che non cambierò mai!

Sarò testona fino in fondo

e mai ti saprò emulare:

 

Ci vogliamo bene: ma mai ce lo diremo:

siamo due gocce d’acqua

dure ma con il cuore tenero;

grazie mamma per avermi amata!

 
È Pasqua…          

Gioite bambini

è festa

le scuole sono chiuse;

è Pasqua

e come usanza

qui nel nostro paese

la cittadina si veste

di Primavera.

Per due giorni

è viva, allegra e gioiosa

come i campi in fiore.

I negozianti gareggiano

a chi ha le vetrine più belle

 allestite ai toni della festa.

In piazza, davanti

alla nostra collegiata

migliaia di uova cotte

tutte colorate

vengono vendute

a grandi e  piccini

per la tradizionale gara

“Ponta a l’ov”

e noi tutti pronti in fila

sempre con il sorriso

sulle labbra

e con battute allegre

a gareggiare e sfidarsi:

un modo di stare in allegria

a festeggiare

la resurrezione di Gesù

che ha subito la croce

per salvare noi, peccatori.

 
La Signora della grotta.

Oggi ti ho rivista,

eri la

immacolata

posata nella grotta

ricoperta di edera e di fiori:

da lassù ci vegli e preghi per noi.

 

Ti avevo già vista anni fa:

oggi però ti ho guardata

con gli occhi del dolore

mentre tu mi guardavi

con occhi dolci

e un bel sorriso

e già capivi che cosa volevo da te.

 

Ti prego,

ascolta:

esaudisci i desideri:

di questa peccatrice

che ti chiede solo

un po’ d’amore

e tanta salute.

 

      Il progetto Poha     

 

Poesia ed Handicap

 

Queste Poesie vogliono essere di stimolo al nostro prossimo nel condividere un cammino di difficoltà, proprio verso le barriere, che molte volte nella condivisione ed aiuto può essere superato. Basta volerlo!