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      Il progetto Poha    

 

Poesia ed Handicap

 
Queste Poesie vogliono essere di stimolo al nostro prossimo nel condividere un cammino di difficoltà, proprio verso le barriere, che molte volte nella condivisione ed aiuto può essere superato. Basta volerlo!
 

ANNALISA MICELI

 

POESIE DI ANNALISA MICELI

 

21 Marzo 

Seduta sulla sabbia in riva al mare

 dovrei pettinarmi le chiome

vestirmi con ali di gabbiano

e nuotare abbracciando il vento.

Il sole mi copre di oro

e insieme a sirene e delfini

annunciamo

che la Primavera è nata

tra merletti di foglie e profumi di gelsomini.

Dovrei incontrarla nell’aria, in un'altra danza.

Che ha l'alba in amore e non il colore della notte scura.

 

Natale 2007

Conosco i tuoi passi, piccolo Dio,

hanno il ritmo dei giorni.

Giorni che il sole poggia morbidi sulla Terra.

Giorni che il vento rende frizzanti e vivaci.

Tu cammini col mio cuore

e lo porti a vedere la bellezza del tramonto che si riposa

e dell’aurora che si sveglia nell’azzurro

per donarmi il sapore delle cose autentiche

nella loro piccola grandezza che costruiscono la vita

intima del fuoco dell’Amore.

Tu, piccolo Dio, corri, ti fermi, riposi e riparti

con una passione che  il mio spazio

e il mio tempo  mortale poco comprendono

ma che seguono pur nel loro vacillare di donna fragile.

Ma io conosco i tuoi passi: hanno la velocità della storia

che nell’universo si rinnova e i battiti di un cuore

veramente innamorato.

Quei passi, hanno anche il ritmo della tua chiesa,

fatta di credenti entusiasti, testimoni dell’esperienza

e giovani che hanno fame di mangiare la tua Parola.

In questi giorni, vieni con questi passi

nelle capanne umide e buie della nostra anima

e scaldala col lume del tuo Spirito

spargendo i doni di Grazia che trasporti nella scia della tua nascita.

 

Graffi


Luci spente.
Città che dorme.
Pennelli in fila
iniziano sui muri
schizzi
senza
soggetto.
Disegni confusi.
Unghie ribelli
scavano
rughe feroci
sugli
zigomi increspati  
di caseggiati
senza finestre.
Tempo che passa.
Sui
muri ingialliti
di vecchio acquerello
i graffiti stemperati
non
colano più
ricordi
di vernice
ma parlano
con zampilli in volo
chiedendo ai passanti
un applauso
indiscreto
per l’artista raffinato
che con le mani
della passione
ha trasfigurato
uno scandalo
in
tentazione.

 

Feeling

La tua vita mi sfugge

come un autobus

che mi chiude le porte

sul viso

mentre corro

freddolosa

in un'asciutta pioggia

corrugata

nel lamentevole spasmo

di un abbraccio mancato

di odori sudati.

Mi ritraggo

nella vertigine

di un profilo lontano

sugli accordi impeccabili

di un violino in malore

con poche strofe infantili,

ma intanto

annego per sempre

il pensiero di te

in una corrente sconvolta

che infrange scoppiando

le dighe dell'anima

dentro maree gelate.

 

Una mia poesia scritta il 26 dicembre 2006...è il mio augurio del
MEGLIO per il 2007.
baci
lisa

Tu che sei.....
Tu che sei sensibile
raccontami
delle volte che hai visto un bimbo piangere
perché voleva la
mamma o un gioco da fare
e lo hai tenuto tra le braccia
per dargli
quelle cose.
Tu che sei sincero
raccontami
di quando sentisti le voci
della fame
nel deserto di cultura
e apristi le tue mani con il pane e
le parole.
Tu che sei leale
raccontami
di quell'uomo che smarrì la
strada

di ritorno a casa e dormì
nel cartone gelato dall'indifferenza.
tu che sei saggio
raccontami
di quando dicevi a tanti occhi
che
apparire non è il senso
e l'immagine è il pretesto
per chiudere
l'egoismo
dentro bolle d'ipocrisia.
 

 

Tu che sei fedele
raccontami
dello
straniero che trovò
tra le macerie del suo cuore il tesoro
insperato
della bellezza di ogni uomo
che si ferma all'esperienza
che non cede al
disamore.
tu che sei tenace
non ascoltare
lo spiffero del vento che ti
rula "sei finito"
ma pianta i tuoi difetti
per roseti a primavera.

 

ANNALISA MICELI

 

Sono Annalisa Miceli, lisa per gli amici, ho 34 anni e sono non udente dal 2001, prima sentivo normalmente. All'età di 20 anni ho iniziato ad avere problemi uditivi ma non mi hanno impedito di laurearmi in legge e di trovare un lavoro anche se a 29 anni ho avuto la sordità totale. Non parlo a gesti con linguaggi dei segni che non conosco, parlo con la mai voce e guardo le labbra per capire. Lavoro come impiegata all'inps a Salerno dove vivo. Sono single non per scelta (pazienza!), non capisco tutto con le labbra ma cerco di non prendermela troppe volte. Se non capisco, a volte si usa carta e penna tra me e il mio interlocutore. Ho imparato ad amare i viaggi, da sempre amo il francese e l'inglese, la natura e i colori vivaci. Scrivo poesie da molti anni, partecipo a concorsi artistici, ho scritto libri di poesia e uno sulla sordità con 8 donne italiane sorde presentato anche in Rai. 

Regalo le mie poesie agli amici qua a Salerno, me le mettono a volte su riviste artistico- letterarie.

 

 
...io esprimo in versi le mie sensazioni del
vivere....
ciao
Annalisa

Belle le poesie di Annalisa Miceli, con le sue parole dipinge le sensazioni umane come un pittore dipinge un paesaggio, e cosa mostra... tanta sofferenza, tanta attenzione a coloro che hanno bisogno d'aiuto tanto desiderio di un mondo migliore!

Santino