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Pasqua:
Una grande  gioia che fiorisce da un grande dolore.

 
 
La vera sostanza della Pasqua: un Momento per lo spirito!
 
Gif di Pasqua   Calcola la data di Pasqua
 

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Clicca e ascolta i nostri consigli per non sbagliare!!!

 
 
Presentazioni in Power point

 

 

 
Partecipiamo Ti augura una Pasqua ricca di pace, serenità ed amore!
Le Date della Pasqua fino al 2050
 
  Buona Pasqua!  

Nei miei sogni ho immaginato

un grande uovo colorato.

Per chi era? Per la gente

dall'Oriente all'Occidente:

pieno, pieno di sorprese

destinate ad ogni paese.

C'era dentro la saggezza

e poi tanta tenerezza,

l'altruismo, la bontà,

gioia in grande quantità.

Tanta pace, tanto amore

da riempire ogni cuore.

  Pasqua
Luciano Somma
 



 

 






 

 




 

 


ogn’anno

nasci e muori

poi risorgi

Cristo

Dio padre e figlio

mio fratello

sei qui tra noi

presenza di speranza

in mezzo a quest’incendio

d’odio infame

di guerre fatte

e irrimediabilmente perse.

ma come un fiore

che rinasce sempre

anche là tra le croci

in mezzo ai sassi

tra i rovi d’una vita

esasperata

sento il nuovo profumo

d’un amore

e sul cammino

verso un’altra meta

sembra più tollerabile

il calvario.

 


 

 

 

 

 

 

 

 

  Giorno di passione
Giovanni Teresi
 

Al canto del gallo di una gelida alba,

è subito il diniego sulle labbra.

S’ode il rullare di tamburi …

La folla si calca ai vecchi muri.

S’ode il trainare del pesante legno,

tra i sassi dell’irto sentiero … è il segno!

Un pettirosso si posa su d’una dolorosa spina

ad alleviar il cammino alla china.

S’ode un urlo tra i tuoni e i lampi,

piangono le donne sui campi.

Dopo, si placa la tempesta spaventosa

e il rimorso per l’eterna vita luminosa.

 
  Campane di Pasqua  

Campane di Pasqua festose
che a gloria quest'oggi cantate,
oh voci vicine e lontane
che Cristo risorto annunciate,
ci dite con voci serene:
"Fratelli, vogliatevi bene!
Tendete la mano al fratello,
aprite le braccia al perdono;
nel giorno del Cristo risorto
ognuno risorga più buono!"
E sopra la terra fiorita,
cantate, oh campane sonore,
ch'è bella, ch'è buona la vita,
se schiude la porta all'amore.

  SGUARDO DI CRISTO  

Sguardo di Cristo, 

in croce,

che hai spiegato,

con le Parabole,

al rancore sono l’amore;

alle lacrime sono il sorriso;

al rimprovero sono il perdono;

al dolore sono la gioia;

alle arme sono la pace;   

alle tenebre sono lo splendore;

alla disunione sono l’unione;

alla prigionia sono la libertà;

alla disperazione sono la speranza;

all’occaso sono l’aurora;

alla crudeltà sono il bene;

al finito sono l’infinito.

Lasciami contemplare

il mondo intero

con le pupille solari

d’un frugoletto!

 
  Non mi toccare
Silvana Pagella
 
 

“Non mi toccare!”

Supplicò il Redentore,

a Sua Madre, Maria:

“ Io sono risolto.

Io sono lo spirito del Padre

disceso dal Cielo,

venuto ad abitare sulla terra

per tutti gli uomini.

Ogni uomo che crederà in me

sarà mio fratello!”

 
  Giovanni Teresi  
La triste passione   La fine del silenzio

Lungo il sentiero di sassi

s’udiva un brusio di voci…

Nascosti tra gli ulivi,

coperti dall’ombra della sera

stavano increduli uomini

a sentir le urla,

i sibili delle fruste.

Passava spossato

un esile corpo

triste nello sguardo,

era umile…

il capo coronato di spine,

delle ferite sul dorso,

sui ginocchi

grondavano sangue.

In salita pesava la croce

di legno d’abete trainata

tra le pietre e

gli ulivi immoti erano

all’aria pesante.

La sorgente vicina

timida piangeva…

Non cinguettavano

i passeri tra i rami,

tutto era immoto

sotto il plumbeo cielo.

Improvviso si levò un tuono

a segnare il tremendo

lungo martirio…

una lacrima solcò

lo scarno volto.

 

 

 

 

 

 

 

Sotto il monte nessuno pensava

nelle povere case buie…

la notte sovrana scandiva le ore.

Le mura, corrose da anni,

le viuzze acciottolate,

che lasciavano il nulla

nell’inganno del tempo,

accoglievano le ombre 

del doloroso dì:

 “l’Uomo, Figlio di Dio,

trafitto dall’uomo gridava

il suo dolore…”

Dall’alto l’Eterno dettò il destino,

squarciò il cielo,

sparse le lacrime e il sangue

a bagnar la terra.

S’aprirono le pietre,

i cuori, prigioni dell’anima,

gli occhi assenti,

nell’oscurità della mente,

alla croce issata

sull’umanità intera 

nella fitta foschia del rimorso.

La Luce di Vita cancellò la morte

con un penetrante sguardo

e un semplice sorriso.

Sotto il monte nell’oscure spelonche,

nei regali palazzi,

un’inusitata soggezione abitava

tra le mura e le vie…

col vespro e la notte; ma…

il silenzio non riprese il suo corso.

 

VENERDI SANTU
Rita Elia

 

Pareva notti ddu jornu a lu Calvariu,
tuttu scurò e nun pareva veru:
chiddu fu jornu, si,ma di misteru!
Trimò la terra,lu tempu si firmò,
s'astutò lu suli e l'aria assiccùmò.
Vuci,spaventu e ansia dintra li cori:
ma forsi è pi daveru lu Redenturi?!
Si l'addumannavanu tutti cu timuri.
E mentri si cumpiva lu distinu,
spirava supra la cruci lu Divinu!
Nto Paradisu l'ancili chianceru
ma supra la terra li morti arrivisceru.
Scutìu lu munnu lu 'nnuccenti 'n cruci
ma di lu scuru poi spuntò la Luci;
dda Luci ca fà lustru e nn'arristora,
ca nni cunforta e nni movi ancora!
 

dal libro "La vita...ciuri d'amuri di

Rita Elia

 

 

 

 

 

Lettura... che avventura!
Simona Maiozzi
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Filastrocca di Pasqua

Filastrocca di Pasqua serena

vola il bambino sull’altalena

garrisce la rondine nei suoi voli

sventola il cielo i suoi bianchi lenzuoli

ronza l’aria di innumerevoli insetti

il ragno ricama tranelli perfetti

zampetta il pulcino fuori dell’uovo

si sveglia l’erba di un verde più nuovo

mentre tra erbe e  foglie in giardino

timide fragole fan capolino

rimbalza il coniglio e fa capriole

gareggiano i prati in primule e viole

le volpi e gli orsi si son già svegliati

gode la lucertola i raggi dorati

è Pasqua : sorride ogni creatura

festeggiando il risveglio della natura.

Solo l’agnello intona un lamento:

di “festeggiare” non è proprio contento.

 

 

 

 

 

  Resurrezione  
  Giovanni Teresi  

Nella veste bianca

portava i segni del martirio,

il Suo cammino era leggero

sull’umida erba

e la terra sfiorava

con i piedi in calzari d’argento.

Parlò a discepoli e

agli amici di sempre

con  angelica voce

predicando ancor la Pace,

l’Amore dal profondo del cuore,

e con i Suoi lucidi occhi

tutto il mondo scrutava

con affetto di Padre.

Gli increduli volgevano lo sguardo

sulle fiorite cime dei vicini monti

velate da candide nuvole;

lì s’ergeva l’Eterno

che  la morte sconfisse

regalando il perdono.

 

 

 

 

 

 

 

  Pasqua
Umberta Ortelli 
 
Pace, ti distendi sul mondo
Alba di ogni speranza.
Silente ti insinui nei cuori
Quasi a cercar rifugio certo.
Unica essenza di un soffio celeste
Aliti fra anime qui erranti.
 
PASQUA 2000  

Luigina Bigon

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I

Ho precorso la terra dei celti

la foresta nera, i laghi

le grandi distese. Ho udito

Merlino piangere nascosto

tra gli alberi. Ho visto l’Ostia

elevarsi in forma di croce

sopra le guglie delle cattedrali,

il sole lanciare riflessi

sui cristalli obliqui delle torri.

La cantoria celebrare Mozart.

Ho sentito la voce dell’Uomo,

visitato il muro del pianto

la porta di Brandeburgo,

vissuto Berlino spaccato urlante.

Le mani affondano nella melma

di un passato che illude

(allude o duole ancora).

Camaleonte? Non so.

Ovunque cantieri scavi profondi

gru possenti, tutto in potenza.

Nelle mense salse salsicce

wurstel scartoffen e birra. 

Finirà mai l’urlo di Münch?

Proietto desideri puri, sante messe

vino rosso, una mano nell’altra

il gloria pasquale.

                  

II

È notte fonda, Padova dorme,

l’Aleph batte sui muri… 

Conosco l’urlo del minotauro,

i meccani di Norimberga

scandiscono le ore: bambole torri

cantori, giostre del matrimonio;

strade in salita / in discesa,

sferza che spacca i santi.

Perché il vento scava nei labirinti

del fiato violento? 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

©Luigina Bigon - 26 aprile 2000 h 2,30

  RISURREZIONE

Luigina Bigon

 

 

 

 

 

Acqua fango

cristalli sul porfido,

lamine a percussione

tamburi metallici

acuti di vento, evento.

Langue il lungo dominio

poi il coro, tutte le voci

bassi soprani gole

e anime oltre un requiem

profondo. Forse Lui

a sconvolgere il sonno

dei morti, tombe scoperchiate

angelico boato, corona

di spiriti. Tamburi

ombre sui muri

nel viola sempre più acceso.

 

 

 

 

  ©Luigina Bigon  
                                        Una campana                                      
                     alice                    

Una campana
piccina, piccina
con la sua voce
fresca e argentina
si sveglia all'alba
tutta contenta
nessuna nuvola
più la spaventa.
Dondola dondola
nel cielo blu
e dice a tutti:
"Risorto è Gesù!".

Pasqua

di Guido Gozzano

(1883-1916)

A festoni la grigia parietaria
come una bimba gracile s'affaccia
ai muri della casa centenaria.

Il ciel di pioggia è tutto una minaccia
sul bosco triste, ché lo intrica il rovo
spietatamente, con tenaci braccia.

Quand'ecco dai pollai sereno e nuovo
il richiamo di Pasqua empie la terra
con l'antica pia favola dell'ovo.

Ascolta, Signore, ti Prego!
Silvana Pagella

Ascolta, Signore, ti prego!

 

Cancella tutti i miei pensieri agitatori;

ma non il mio handicap fisico.

 

Questo mio handicap fisico

é una croce di fiori che profumano

di rinunce, di delusioni

e, talvolta, di lacrime

che offendono pesantemente

la mia esile conformazione

e non sopporto i preconcetti remoti della gente.

 

Tu conscio sei che libera io non sono,

tuttavia,

confronto alla Tua croce, so, quanto sia lieve!

 

Agisci, in me, o, Signore,

sorreggimi con la Tua mano,

allorquando

sono in procinto di crollare,

fa che ascolta l’eco della Tua parola

e crea, in me, la forza

di trasformare questa insegna cristiana

in abbondanti fiori olezzanti d’irreprensibilità.

 

Ascoltami, ti prego. O, Signore.

Oggi è il giorno di Pasqua.

Giorno della Tua risurrezione!

Segno Pasquale
Silvana Pagella

È festa!

 
L’ulivo s’è rinverdito

e rivestito di benedizioni.


Irraggiata

dai bagliori d’un nuovo sole,


vola, candida colomba,

testimonia la Resurrezione!

Costruisci la tua cartolina Pasquale:
scegli una frase ed associala ad una o più gif!



Gif di Pasqua
Carlo Padovani - Falla volare anche tu ! Ciao.

 

 

E' arrivata a casa mia, è entrata,

 

abbiamo parlato poi è ripartita.

Sta arrivando da te...

Inoltrando questa immagine

La colomba della pace viaggerà

Da casa a casa,

da ufficio a ufficio, da computer a computer.

La nostra colomba percorre tutto il mondo, portando con sé le nostre preoccupazioni.

Te la mando, non trattenerla...

Aiutala a

Proseguire il cammino.

Auguri sinceri

La Pasqua è…

 

La Pasqua è attesa

e speranza di vita eterna;

è giorno di contemplazione

e di abbandono fiducioso.

La Pasqua è preghiera quotidiana

fatta col cuore pieno di gioia

che non cambieresti con nulla al mondo.

La Pasqua è tendere la mano ai bisognosi;

è aiutare a trovare Dio,

il Bene del quale non vi è altro più grande.

La Pasqua è futuro di gioia e di gloria

che ci attende con la Resurrezione di Cristo

Nostro Signore.

Che questa Pasqua, primavera di vita, sia foriera di infinita speranza e letizia. Auguri sinceri
Buona Pasqua

a chi ancora spera, quando tutto sembra così difficile,

a chi crede che Domani sarà migliore, nonostante tutto,

a chi non lascia infrangere i sogni, perché sono la forza della vita,

a chi porta la Pace nel cuore e riesce a donarne un pò agli altri.

(Tiraboschi Omar)

"Non solo conosciamo Dio unicamente attraverso Gesù Cristo, ma conosciamo noi stessi unicamente tramite Gesù Cristo. Fuori di Gesù Cristo non sappiamo che cosa sia la nostra vita e la nostra morte, Dio e noi stessi" Pascal   - Buona Pasqua

Per Dante tre cose ci sono rimaste del Paradiso: le stelle, i fiori, i bambini” Io ci aggiungo l’amicizia! E con amicizia ti auguro Buona Pasqua

Ti auguro campane festanti e tante sorprese nell’uovo… buona Pasqua

Abbiamo ricevuto un augurio, da Bartolo Ciccardini, accompagnato da una profonda riflessione del ruolo della donna nella Chiesa e vogliamo condividerlo con i nostri lettori ciao Santino Gattuso

Vi auguriamo che la serenità, l’affetto e la gioia di vivere siano l’essenza principale della vostra vita e che, nella scelta dei valori,  riuscite a mettere ai primi posti la famiglia, l’amore e l’amicizia

Buona Pasqua

Spero che questo messaggio ti trovi, e che ti bisbigli pensieri felici. Buona Pasqua
Una Foglia vola portata dal vento e arriva leggera come il canto di un usignolo.

Ascolta...è l'augurio di una felice e serena Pasqua.

Un campo fiorito con i fiori più belli!

Un giorno sereno con tutti i tuoi cari, un momento di oblio di tutti i pensieri,

ti auguro che questo giorno ma anche i successivi, siano per te questo e molto più!

Buona Pasqua!

La magia di un giorno speciale, la gioia di un momento sereno

diventino la normalità della tua vita quotidiana

Buona Pasqua.

Il giorno di Pasqua è un giorno speciale trasformalo in un papiro dove scrivere:

serenità, amore e gioia di vivere,

Buona Pasqua!

Fa che questa giornata sia per te una di quelle speciali che hai sempre desiderato

e che a questa ne seguano altre sempre migliori,

Buona Pasqua! Happy Easter

 I sogni son desideri…di felicità!

Ti auguro che questo giorno rappresenti per te l'inizio di un sogno che duri tutta la vita,

Buona Pasqua.

Ti auguro di camminare su un tappeto di luce, in una giornata di sorrisi.

La gioia, la dolcezza, la musica, siano i fiori del tuo prato!

Buona Pasqua 

Un giorno d’amore, un momento di affetto, una luce che ti illumini.

Ti auguro che questo giorno sia l’inizio di un cammino luminoso,

l'amore, la serenità e la gioia, siano i frutti abbondanti del tuo giardino,

Buona Pasqua!

Cristo ha offerto la sua vita per noi!

Facciamo anche noi un piccolo sacrificio per i nostri fratelli,

e i nostri giorni si illumineranno di amore e serenità.

Buona Pasqua!

Doniamo una parte di noi stessi e la nostra giornata si trasformerà

in un momento di gioia  profonda,

Buona Pasqua!

Mettiamo dentro le uova di cioccolata tanta dolcezza, affetto ed amore, ed

il sapore della cioccolata sarà insignificante rispetto a quello che riusciremo ad offrire,

Buona Pasqua!

Ti auguro di vivere una giornata di luce ricca di sorrisi sinceri.

L'amore, la gioia, la musica siano per te momenti quotidiani di una vita serena!

Buona Pasqua!

Vola alta e fiera la colomba della speranza sopra le nuvole, verso il sole della certezza!

Tanti auguri di una Pasqua ricca di gioia e serenità
Quando vedo un fiore penso che sia l'autografo di Dio sulla più stupenda opera d'arte del cosmo: un semplice prato!

Una felice Pasqua armoniosa e serena!

Che la colomba della pace porti tanta serenità nei cuori di chi crede e tanta luce per illuminare chi è ... cieco!

Buona Pasqua

Che le ali del tuo cuore trovino sempre campi fioriti in cui librarsi

Buona Pasqua

La felicità è una salutare attitudine mentale, uno spirito grato, una coscienza trasparente ed un cuore pieno d'amore. Auguri di una serena e felice pasqua

Ricordando che il sorriso è il vestito dell'anima, indossa sul viso un radioso sorriso! e ovunque tu sia, sarà una Pasqua di gioia e armonia!

La felicità è una salutare attitudine mentale, uno spirito grato, una coscienza trasparente ed un cuore pieno di amore. Auguri di una serena e felice Pasqua

Il mio augurio di buona Pasqua di serenità e di pace! Pasqua vuol dire "passaggio", che possiate avere un passaggio di serenità e di pace.
Quando vedo un fiore penso che sia l'autografo di Dio, sulla più stupenda opera d'arte del cosmo: un semplice prato!
Ti auguro una Pasqua felice ed armoniosa.

L'augurio di camminare su un tappeto di luce, in una giornata di sorrisi. La gioia la dolcezza la musica, siano i fiori del tuo colorato prato! Buona Pasqua

Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici (Santo Evangelo)
Auguri perché nel giorno della rinascita della speranza la serenità possa essere la portata principale del pranzo pasquale.
Una foglia vola portata dal vento e arriva leggera come il canto di un usignolo. Ascolta ... è l'augurio di una felice e serena Pasqua
Tessendo radiosi sorrisi per l'abito modello Pasquarmoniosa indossiamo attimi colorati di infiniti momenti di gioia e felicità Auguri immensi.
Spero che nel vostro uovo di Pasqua abbiate trovato la sorpresa che avete sempre desiderato, comunque i nostri baci ci sono sicuramente. Buona Pasqua
Che l'angelo della pace scenda sulla tua casa e ti porti amore. Solo con esso potremo avere felicità

Buona Pasqua

La serenità e la gioia conducano i nostri cuori al cammino della saggezza ... Buona Pasqua
Il suono delle campane a festa rallegri il tuo cuore portandoti la gioia e l'amore !  Buona Pasqua
Le piccole cose che confortano il cuore: una coccinella, un raggio di sole, un sorriso un augurio per una Pasqua serena.
Il signore risorto dia luce ai tuoi passi e sostegno al tuo lungo cammino della vita.

Buona Pasqua

La luce delle stelle anche le più lontane è sempre, radiosa, divina, vicina. Come quella dell'anima, come quella dell'amicizia.

Buona Pasqua

La luce di Gesù risorto disperda le tenebre del cuore e dello spirito! Ti auguro di sentire sempre quella pace che dà serenità!

Affettuosi auguri a te e Famiglia

                                                                                                                                                      
Gli auguri sono sinceri anche se le frasi possono sembrare sempre le stesse. Un caloroso abbraccio e Buona Pasqua
Questo messaggio non è di cioccolato e neanche a forma di uovo...Ma contiene lo stesso una sorpresa, i miei affettuosi auguri di buona Pasqua
La Pasqua regala sempre un momento di serenità.........Ti auguro che queste feste siano ricche di magiche sorprese.

Auguri di Buona Pasqua

Non ti auguro un dono qualsiasi, ma ti auguro tempo. Tempo per te, per sorridere, per pensare, per amare, per vivere e per essere felice. Buona Pasqua
So che il Risorto è Presente in ogni nostra forza e debolezza. So che in Lui posso sinceramente augurarti

Buona Pasqua

...La cova di un uovo rinnova del cuore il giaciglio che risorge a se stesso e ritrova la grazia di ogni germoglio...Buona Pasqua grande ma anche piccina...

Ogni giorno ci dona sorrisi.
Oggi misceliamoli con i sogni e la sorpresa sarà la realtà di una Pasqua luminosa, spumeggiante e felice! Auguri

Una musica si espande oltre il visibile e arriva alla filigrana dell'anima con vibrazioni d'arpa per augurarci una Pasqua Serena con le persone più care
Cristo è davvero il Risorto, è l'unica e grande speranza, il nostro infinito desiderio, la nostra certezza. Una Pasqua serena
Che la Santa Pasqua infondi nel tuo cuore la consapevolezza del dono della resurrezione.
Cerchiamo la forza, il coraggio, la fiducia, la serenità e la pace solo nel Crocifisso risorto, Buona Pasqua

L’OTTAVO GIORNO

 

E verrà l’ottavo giorno

il rinnovarsi del tempo.

 

Scorrere intanto verso il mare

di cui nulla si sa

se non che sarà pace.

 

Percorrere i giorni

anche al moto in fuga verso se stesso.

 

Nomi su foglie i nostri

a perdersi col vento

o farsi eco che Qualcuno

Uno, almeno, raccolga

 

Negate perennità orizzontali

non ali di gloria, ma di Speranza

reggono volo vittorioso

infine, sulla morte.

 

Luce dell’ eterna  Carità

non è colta dagli occhi

ma mostra vana

l’aggressione del vuoto.

 

E una Croce di pena

armatura di gioia

 

©Gianfranco Vinante

RESURREZIONE

 

Solo un momento la mano posata

sul marmo del Santo Sepolcro,

ho sofferto la Tua morte di Croce,

 gioito della Tua Resurrezione,

elevato una fervente preghiera.

Quando cresce la piena

del male fisico e morale

fuori e dentro di noi,

si che sofferenza esonda

e rischia la disperazione,

soccorrici, Signore, sulle strade

tortuose del nostro calvario.

Noi solo speriamo nel perdono

per la Tua misericordia,

e al varco ultimo confidiamo sia Tu,

che solo puoi, prenderci per mano,

condurci  a sicura salvezza

e verso la resurrezione.

 

© Ennio Gennari

COMUNIONE

 

Quando non osavamo

toccare il Cristo

per non contaminarlo

con le nostre mani

 

quando non osavamo

guardarlo dentro il pane

per non inorgoglire

gli occhi

 

quando il vino

innalzava il suo odore

di vita

e per inebriarci

 

chinavamo il capo

tra le braccia

al suono

di un richiamo

 

era l’obbedienza

dell’albero alla luce

 

©Amelia Burlon Siliotti

LA CAPPELLA DEL RISORTO

a san Daniele in monte

 

Simboli divini

profumano la tomba

con aromi di resurrezione.

 

Dal marmo esubera

una figura vittoriosa

sulle bende del sepolcro.

 

Si sporge in avanti,

chiamandomi per nome

e mi invita a lasciare

le inconsapevoli ambiguità,

le colpevoli mancanze,

così gravose sulla croce.

 

Allora mi affido,

lì di fronte a Maria,

prima satura di dolore

sulla spinosa corona,

ora colma di serenità

nell'abbraccio con la vita.

 

Dalla vetrata variopinta

un raggio celeste

colora sul marmo

un grappolo inciso

come  eterno richiamo

all'agape fraterna.

 

© Ofelia Cestaro

ALLORA SEI TU

 

Allora sei Tu

Il Dio che aspettavo,

Tu che sei senza tempo

E cambi il percorso delle nubi,

E gli alberi ti guardano,

Mentre muti le stagioni

Dal verde al rosso

Dall’arancio al giallo

E ti mostri nel sogno

Dell’uomo che ascolta.

 

Allora sei Tu

Il Dio incompreso

Innalzato sulla Croce

E che per tre giorni ha dormito

Il sonno senza fine,

Nel regno sospeso

Dove tutto è fermo.

 

Finché  improvviso,

Il vento dello Spirito

È sceso su di noi

E ci ha aperto il cuore,

Così che il Tuo volto

Possiamo vedere

 

Al limite del giorno.

© Giovanni Sato

TI PREGO, GESÙ

 

Pullulare di strazi

uno scuoiare di giorni

tra massacri e naufragi

e l’innocenza rapita

oltre il grido di Munch.

 

E sei ancora Tu Gesù

a languire nel Getsemani

dell’umanità, a gridare

dall’alto della croce

Dio mio, Dio mio

perché mi hai abbandonato!

 

In te sono versate tutte le paure

i delitti le perfidie i tradimenti,

risento il Tuo grido

il nostro grido e non oso

innalzare lo sguardo per timore

di perderti, Tu che sei la luce viva

la vera fede che ci nutre di speranza

e so che un giorno saremo innalzati.

 

Ma ora, ti prego, non abbandonarci

nello sconforto, che il nostro morire

risorga nella luce della Tua resurrezione,

ti prego Gesù.

 

©Luigina Bigon

L U  N A Z Z A R E N U

Cu l’occchi chini di celesti amuri

E lu splinnuri di lu suli ardenti ,

supra di la muntagna lu Signuri

parrò a lu cori di tutti li genti :

e la parola so divina e forti

la ‘ntisi puru e nni trimò la Morti.—-

E doppu ancora lu Patri divinu

a lu scuccari di l’ura superna

si fici pani di furmentu e vinu

e si spartiu pi dari Vita Eterna.

Doppo ccchiù bonu si lu pani duci ,

si carricò la cchiù pisanti Cruci.—-

E pi na via spinusa e sdirrubbata

cu nni l’occhi lu celu addipinciutu,

binidicia la fudda sdisangata

e dda gintaglia chi l’avia tradutu:

ed arrancava ccu lu cori ruttu ,

mentri lu celu si vistia di luttu. —-

Ed arrivò a la cima e nni la Cruci

vippi l’amaru di tutti l’amari,

E l’occchi sò si ficiru cchiù duci,

cchiù granni di lu celu e di lu mari

e risplinnianu sutta a li capiddi

Co mu dui celi carrichi di stiddi.—-

Poi s’abbatteru stanchi di duluri ,

Po’ s’abbatteru pi lu troppu amari,

e ccu li vrazza ‘ncruci, lu Signuri,

ristò ccu l’ali aperti pi vulari:

Cu l’occhi ancora chini di palori,

ammustra li firiti di lu cori.—

Di tannu, cca lu suli ogni matina ,

si spinci com u l’Ostia Cunsagrata

‘ntra sangu e luci e tutta la marina

addinucchiuni lu talia ‘ncantata.

Sciamanu pi li campi l’ocidduzi,

facennusi la Cruci cu l’aluzzi.

Salvatore Equizzi 

IL N A Z Z A R E N O

Con gli occhi pieni di celeste amore

e lo splendore del sole ardente,

sopra la montagna il Signore

parlò al cuore di tutte le genti:

e la parola sua divina e forte

la udì pure, e tremò la Morte.

E poi ancora il Padre divino,

allo scoccare dell’ora suprema

si fece pane di frumento e vino

e si divise per dare la Vita Eterna.

Poi più buono del pane dolce

si caricò la più pesante croce.

E per una via spinosa e dirupata

con il cielo dipinto negli occhi,

benediceva la folla senza sangue

e quella gentaglia che lo aveva tradito:

ed arrancava con il cuore spezzato,

mentre il cielo si vestiva a lutto.

Ed arrivò in cima e sulla Croce

bevve l’amaro di tutti gli amari

e i suoi occhi si fecero più dolci,

più grandi del cielo e del mare

e risplendevano sotto i capelli

come due cieli trapunti di stelle.

Poi si chiusero stanchi di dolore,

poi si chiusero per il troppo amore,

e con le braccia in croce il Signore,

restò con le ali aperte per volare:

Con gli occhi ancora pieni di parole,

Ci mostra le ferite del suo cuore.

Da allora, qui il sole ogni mattina,

sorge come l’Ostia Consacrata

fra sangue e luce e tutta la marina

prostrata lo guarda incantata.

Sciamano per i campi gli uccellini

Facendo il segno della Croce con le ali.-

Salvatore Equizzi

V I A   D I  L A   CRUCI

 Longa è la strata, smannu lu camminu                            

ch’è fattu  di sdirrubbi e di muntati,

iu  pi sta strata, supra di lu schinu

portu la cruci di li mei piccati.

 

Cadu, mi susu cu l’ossa stuccati,

 di lacrimi la terra la siminu,

e supra petri a chiovu straminati,

oh Cruci, cu li denti ti strascinu!

 

Ma  mentri  mmalidicu li turturi,

sentu una vuci ca mi parra e dici:

“La stissa strata fici lu Signuri!”

 

E d’accussì la me pisanti cruci

mi pari un celu ca mi binidici

e sentu ca la vita è tantu duci.

 

Salvatore Equizzi

V I A    C R U C I S

Lunga è la strada, scosceso il cammino

Ch’è fatto di  dirupi e di salite,

io per questa strada, sopra la schiena

porto la croce dei miei pieccati.

 

Cado, mi alzo con le ossa rotte,

di lacrime semino laterra,

e sopra pietra disseminate come chiodi,

oh Croce, con i denti ti trascino!

 

Ma mentre maledico i tormenti,

sento una voce che mi parla e dice:

“La stessa strada fece il Signore!”

 

E così la mia pesante croce

Mi sembra un  cielo che mi benedice

E sento che la vita è tanto dolce,

 

Salvatore Equizzi

E S X U R G E! (Levati! - Alzati!!  Sorgi!)

Batte  il mio cuore

a martello dentro il petto,

come i rintocchi d'una campana a morto.

 

Ma presto sarà Pasqua di Resurrezione

e la mia anima

ferita, dilaniata,

umiliata, oltraggiata,

derisa, offesa,

disperata,

risorgerà alfine

a nuova vita!

 

E verrà pure di nuovo Primavera

e dal mio cuore

sgorgherà un canto

mesto e sereno alla natura!

 

"…Ma la vita è solo un sogno,

solo una chimera, un'illusione,

una diafana parvenza,

un sole che tramonta,

incendia il mare

lo incenerisce

e  s'inabissa in un momento…"

Rosario Equizi

La poesia è come un umile fiore di campo o di montagna che sboccia nel sentiero. Pochi lo scorgono,  lo raccolgono e si beano del suo umile profumo e della sua umile bellezza. La maggior parte neanche lo vede  e lo calpesta.

2) La poesia è come una verdura amara che fa bene al corpo, ma pochi  la gradiscono e se ne cibano. Eppure basta solo una spruzzata di limone e un po' d'olio per renderla gradita … Rosario Equizi

 

Acrostico della settimana Santa

 

Cristina Pia Sessa Sgueglia

                    

La settimana Santa, dal dì delle Palme

Alberga penitenza  in cuori ch’ hanno fede.

Sensibilmente soli, in cerca di Gesù.

Estrapolando prece,  antica litania

Trionfo di passione quaresimale sia

Tradizione  rituale d’un tempo che fu’.

Il lunedì, martedì e mercoledì Santo

Meditiamo il tradimento di Giuda Iscariota

Annoverato nel libro d’Isaia, saggio profeta.

Nella giornata del Santo Giovedì: l’ultima cena

Al calar del sole, spoglio è l’altare in pena.

Silente  la campana, della Passione dell’ore

Attimi, alle tre: e Cristo Signore china il capo.

Notte di processione, via Crucis di dolore.

Testamentali  vespri, del Sabato della veglia Pasquale.

A riecheggiare la gioia, è la Domenica in Albis, per la Resurrezione.

Cristy  3 Aprile 2012