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Camillo Berardi

 

JU SANT’ANTONIU
(canto aquilano)

 
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Versi di Musica di tradizione orale trascritta da
Mario LOLLI Camillo BERARDI
 

In Abruzzo è molto sentito il culto per Sant’Antonio Abate, nato in Egitto nel 251 e morto nel Paese natale nel 356 all’età di 105 anni.

Il giovane rinunciò alle ricchezze della propria famiglia e si ritirò in preghiera e in  penitenza in un eremo nei pressi del Nilo.

Le spoglie di questo illustrissimo Santo asceta riposano oggi a Saint Julien ad  Arles in Francia.

Sono moltissimi in Abruzzo i canti popolari ispirati ai gustosi battibecchi e alle saporite dispute tra Satanasso e Sant'Antonio.

Alcuni stornelli giunti a L’Aquila, sono stati radicalmente rivisitati nel dialetto locale dal poeta Mario Lolli che ha creato un “componimento originale” nel quale il Santo abate reagisce in maniera decisa e spiritosa ad ogni dispetto fattogli dal demonio.   Queste ”gesta”  del Sant’Antoniu figurano esclusivamente nel testo aquilano di Mario Lolli e mancano in tutte le altre versioni dialettali abruzzesi.

Le scene delle proverbiali lotte tra il Santo anacoreta e Satanasso sono illustrate felicemente dai disegni del Prof. Vittorio Lucchi.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
IL SANT’ANTONIO
(traduzione in lingua)
 
Versi di Mario LOLLI 
Musica di anonimo trascritta da Camillo BERARDI
 
 

Buona sera gente amica,

che lavora e che fatica,

vi protegge sant’Antonio

il nemico del demonio.

          Vi protegge Sant’Antonio

          il nemico del demonio.

 

I parenti a Sant’Antonio

combinarono il matrimonio;

lui fugge al deserto

per restarsene all’aperto.

          Non aveva per niente voglia

          di avere figli e moglie.

 

Sant’Antonio al deserto

si cuciva i pantaloni;

Satanasso per dispetto

gli strappò i bottoni.  

          Sant’Antonio se ne infischia

          se li lega con lo spago!

 

Sant’Antonio al deserto

si cucinava le  sagnette

Satanasso per dispetto

gli ruba le forchette.

          Sant’Antonio non si lagna

          e se le mangia con le mani!

 

Sant’Antonio al deserto

pronunciava le orazioni;

Satanasso per dispetto

gli confondeva le conclusioni.

          Sant’Antonio non si abbacchia

          e gli molla una pernacchia!

 

Sant’Antonio al deserto

risciacquava l’insalata;

Satanasso per dispetto

gli tirò una sassata.

          Sant’Antonio l’afferra al collo

          e gli mette il sedere a mollo!

 

Sant’Antonio al deserto

si accendeva un mozzicone;

Satanasso per dispetto

gli mandò un acquazzone.

          Sant’Antonio non affoga

          apre l’ombrello e se ne frega!

 

Sant’Antonio al deserto

si prepara per la notte;

Satanasso per dispetto

lo solletica e lo sfotte.

          Sant’Antonio adesso si arrabbia

          e lo gonfia con un bastone.