Partecipiamo.it...vai alla home page
 
Vito Mauro
 
 
 
Giovani: eppure ci sono
 

La presa di coscienza delle forze giovanili, che sentono la necessità di qualcosa che valorizzi le loro potenzialità, deve far sorgere a livello comunitario il problema delle attività, del tempo libero e della gestione delle loro strutture. Bisogna considerare i giovani non più come un aggregato temporaneo (da cambiare con l’età) ma come parte dinamica della comunità.

Per evitare di chiederci come ha fatto Leopardi “or che cos’è la noia” e vedere in essa l’esperienza della nullità di se stessi e di quanto c’è attorno, tutti, dovremmo impegnarci in qualcosa, cercando di sostituire a un’esistenza che si ripete quotidianamente in modo monotono, un’esistenza movimentata fatta di episodi che suscitano emozioni, che danno soddisfazioni.

I settori in cui impegnarsi sono svariati: cultura, arte, sport, politica, iniziative sociali di vario genere. Queste sono le linee direttrici, che danno uno sbocco positivo che superando le insoddisfazioni realizzano le aspirazioni dei giovani, considerando che queste attività sono preminenti nei giovani e che a esse si rivolgono (o si rivolgeranno se ne avranno l’occasione e la possibilità) per realizzare la propria personalità in maniera costruttiva e senza fini di lucro.

La gioventù, oggi non è più quella di un tempo, rigidamente sottoposta all’autorità dei genitori e in gran parte esclusa da una reale e concreta partecipazione alla società.

Da questa nuova situazione nascono problemi che i giovani sentono fortemente e alla cui soluzione vogliono giustamente partecipare.

Il loro contributo può essere molto utile in quanto loro vedono tali problemi con occhi diversi, da una prospettiva differente.

Ricordiamo inoltre, che la società di domani dipenderà da come quei problemi sono oggi impostati e risolti.

È quindi più che giusto che i giovani di oggi, adulti di domani collaborino alla discussione delle questioni sociali e, se ne hanno la capacità, diano il loro contributo alla loro soluzione.

Vito Mauro