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Vito Mauro
 

“La luna crollerà” di Vito Mauro

Una interessante raccolta di pensieri in versi

 
 
Antonino Russo
 

 

Il sottotitolo della raccolta di poesie “La luna crollerà” di Vito Mauro (Ed. Thule, 2012) è “Pensieri in versi”. Certo: le poesie in fondo sono pensieri messi in fila. Pensieri che rutilano nella mente del poeta durante la giornata e persino la notte.

Ma sono pensieri poetici: hanno, cioè, quel qualcosa di particolare, di originale, di lirico sentire che arriva al cuore del lettore. Certe poesie di questa raccolta qualcuno potrebbe catalogarle come “prosa poetica”, ma il valore non cambia. Quel che hanno di poetico i versi di Vito Mauro prescindono dalla forma, dalla qualità e quantità delle parole impiegate: hanno il fuoco della creazione che li alimenta e li fa vivere liricamente.

Alcune poesie brevissime appaiono come sentenze: sono attimi della storia del poeta, fermati sulla carta per essere consegnati alle generazioni future.

Sono impressioni, lampi di saggezza, altre volte semplici sensazioni momentanee degne di essere scolpite in frasi poetiche.

Queste composizioni brevi sono come sprazzi di luce in questo nostro mondo grigio e pieno d'insidie; sono gocce di poesia distillate dalle tante esperienze maturate nel corso di una vita di gioie e dolori; sono scatti d'orgoglio umano che la lirica proietta verso l'etereo mondo dello spirito.

Qualche volta le poesie di Vito Mauro sembrano percorsi verbali tortuosi, ma tale sensazione è provocata dalla necessità di sintesi che il poeta avverte, affinché la sua idea passi direttamente al lettore senza il contorno di parole sovrabbondanti e inutili.

Altre volte si tratta di semplici afflati poetici, tendenti a fissare sulla pagina un momento di vita ritenuto pregnante e prezioso per il poeta.

Quando Vito Mauro fa percorrere alle sue poesie i sentieri del pensiero filosofico, il verso si fa più sostenuto e la composizione acquista un'aria di austerità che non nuoce, però, all'andamento lirico del testo.

La poesia, in fondo, è capace di sostenere pensieri alti, purché si abbia l'umiltà di porgerli in maniera semplice.

La prefazione di Tommaso Romano è un ottima guida per una proficua lettura delle poesie, ma è anche un qualificato testo di critica letteraria.

Nella premessa, inoltre, Vito Mauro fornisce la sua idea di poesia e comunica ai lettori il motivo che lo ha indotto a pubblicare le poesie dopo tanti anni dalla loro composizione.