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Maria Elena Mignosi Picone
 

Thule l’isola dei libri

 

Se come Diogene si cercasse col lanternino su tutta la faccia della terra un uomo della operosità di Tommaso Romano, sono sicura che non se ne troverebbe in nessun luogo uno pari a lui. Forse tra quelli che hanno la buona sorte di poter capitalizzare anche poche ore di sonno, e che si alzano alle cinque del mattino, potrebbe esserci già qualcuno che perciò è come se vivesse il doppio della vita. Ma lui non è nemmeno che viva come il doppio e nemmeno il triplo, ma il centuplo e ancor di più. Ma come fa? “Quante vite ha?” si chiede con stupore Vito Mauro che lo intervista in questo volume dal titolo “Thule l’isola dei libri” stampato in occasione della celebrazione dei quarant’anni della Casa Editrice Thule da lui fondata.

Ma questa è solo una delle tante attività di Tommaso Romano, perché egli non è solo Editore ma, oltre che pure professore di Filosofia, è poeta, scrittore, storico, filosofo, collezionista, animatore culturale; e poi ha una famiglia, la sua roccia di affetti: “la madre-quercia”, “la sorella fedelissima”, la moglie “Dely, paziente egenerosa”, i figli “il coraggioso e ingegnoso Ignazio” e “la dolce e tenace Elena”. Certo dietro a un grand’uomo c’è sempre una grande donna. E sicuramente è così per lui.

Ma c’è anche la stoffa. Spirito contemplativo e pratico nello stesso tempo, è proprio nell’Editoria che egli concilia questi due aspetti perché in quest’ultima c’è da un lato l’incontro con l’autore, e perciò con l’opera, dall’altro la concretezza della realizzazione del libro.

E quel che è ammirevole in lui, che ha una salda convinzione e formazione, ben definita, è l’apertura anche verso chi non la pensa come lui. E non solo diciamo la tolleranza ma la stima e l’ammirazione come quando si riferisce qui a Ignazio Buttitta, dalle “note posizioni politiche -come afferma-  diverse dalle mie”. E non solo verso di lui ma anche verso il figlio Antonino “Ninuzzo per gli amici”, antropologo, docente e ricercatore di altissima qualità scientifica, fecondo e laborioso. Un uomo di rare qualità umane e morali.” E scusate la nota personale, proprio Antonino Buttitta io stessa l’ho avuto come professore all’Università, ho dato esami con lui, e ho potuto sperimentare di persona come sia uno di quei professori che lasciano traccia.

Ora se tutto questo va ad onore dei due Buttitta, va pure ad onore di Tommaso Romano facendone emergere l’apertura agli altri.

Perciò possiamo rilevare in Tommaso Romano, una qualità fondamentale che dà valore a tutte le altre: la sua umanità. Essa emerge anche da queste parole sue: “Tutti a me sono cari anche chi si è allontanato per giusta aspirazione o per colpevole abbandono e irriconoscenza.” Principalmente l’essere umani nel senso dell’antico motto “Nihil humani alienum a me puto” è il fondamento senza di cui a nulla varrebbe tutto il resto.

Ora in questo volume “Thule l’isola dei libri” sono raccolti una infinità di nomi (di scrittori, poeti, artisti, saggisti, filosofi.. con le loro opere) e poi, oltre a far menzione di Periodici, Rassegne, Quaderni e Fogli, tra i quali “Spiritualità e Letteratura” e “IL Sigillo”, poi ancora vengono riportati i Convegni, Nazionali e Internazionali e non manca neanche lo Sport col periodico di critica sportiva “Sicilia Sport” e inoltre i Premi tra cui il Premio Fragmenta e poi varie Testimonianze e Incontri.

Il tutto è frutto di lavoro e di riflessione che trova il suo alveo nello Studio di Via Ammiraglio Gravina, nel Palazzo Moretti-Romano, testimonianza, ancora, dello stile italiano. E nelle stanze della casa-museo, con predilezione dello stile Liberty e dove si respira cultura, buon gusto e signorilità.

        

Maria Elena Mignosi Picone