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Mario Bolognese

 
UNA   FIABA   APERTA   DI   NATALE:
 

                                               ...O  D  O  R  E...

 

                                                                          

                                                                                  Una donna e un uomo giravano

per il mondo con un Piccolo Grande Re. Ma questo Piccolo Grande Re rimaneva

sempre nascosto: per farsi vedere da tutti la famiglia dovete arrivare prima alla

casa dove abitava la Luce. Questa donna e questo uomo bussarono alla Porta-Oro,

alla porta-Libro e alla porta-Trono:

“ Abita qui la Luce?” “ No”, rispondevano tutti, “provate più avanti”. “ No”, rispose

ancora più avanti la Porta Del...............................................................................................................................

                                                                             La donna e l'uomo si fermarono stanchi

nell'angolo della pazienza e della preghiera. Ma ecco che Aria porta qualcosa, si sentono dei passi e

viene loro incontro una creatura semplice, con il manto dell'inverno e il sorriso di primavera.

“ Venite con me, vi porterò nella dimora della Luce”. “ Ma tu chi sei?”, chiesero la donna e l'uomo.

“ Sono Odore”, rispose la creatura e, attraversando una porta di Luce, furono dentro una stalla...

 

                                                         ( da. “    Verso una pedagogia del mito, di Mario Bolognese, 

                                                                       Sonda, Torino, 1988”)

 

                         ...UNA   POESIA...

 

NON BASTERA' TUTTO UN NATALE

A SCAMBIARCI LE FAVOLE PIU’ MITI:

LE TUNICHE D’ORTICA, I SETTE MARI, LA DANZA SULLE SPADE…

…MIRABILMENTE IL TEMPO SI DISPIEGA…

RICONDURRA’ NEL TEMPO QUESTO MINIMO

CORSO UNA DONNA, UN ATOMO DI FUOCO:

NOI CHE VIVIAMO SENZA FINE.                           ( CRISTINA CAMPO)

 

 

PIAZZETTA DOLCEAUGURANTE, NATALE DUEMILA E... GERMOGLI VARI...

 

Con un ramoscello di calycanthus e un abbraccio mite, Mario