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Mario Bolognese |
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LA “VIA” DEL BAMBINO E DELLA BAMBINA …VERSO IL “DIARIO DELL’ ANIMA”… |
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…L’ALA DELL’ANGELO POSSIBILE… |
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Laboratorio conviviale sulla sensibilità poetica nel quotidiano Come pratica dolce di autocambiamento e benessere
Conduttore: Mario Bolognese
CONCETTO DI “POESIA” Prima e oltre il genere letterario normalmente inteso, il linguaggioPoetico qui assume il significato di un aprirsi dell’anima. In questo Contesto di ricerca anche i linguaggi della fiaba, così cari al cuore Infantile, vengono assunti come poesia della vita:
“ Il proposito della poesia è ricordarci / come è difficile rimanere una persona sola, / perché la nostra casa è aperta, / non ci sono chiavi alla porta / e ospiti invisibili vanno e vengono “ ( MILOSZ)
FINALITA’DEL LABORATORIO Fare esperienza creativa, personale e/o di gruppo, di un modo diverso, nonviolento e “leggero”, di far giocare le nostre parole con il cosmo, la natura e gli animali sia con il sole che con la luna…Diventando “creature” e non solo “individui”…
“ Cantico dell’infanzia, polmone di parole” ( JEAN LAUGIER)
La dizione “bambino” “bambina” esprime il desiderio di modulare e condividere una ricerca anche di genere sull’ “anima”non solo adulta delle nostre parole, per favorire pace e solidarietà.
“ L’albero della pace ha radici di donna che portano linfa e sapienza, e un tronco di uomo che il mondo apparente sistema, protegge e qualche volta corregge, e foglie, e scoiattoli e uccelli e trepidi giochi e rimici incanti sono la parte bambina che invita alla danza divina”.
Da: “ I’SORRY BABY, di Mario Bolognese, quaranta poesie, II^ Edizione in italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo, Edizioni Osiride, Rovereto ( Trento ), 1995.
METODOLOGIA- VERSO IL “DIARIO DELL’ANIMA”… Le immagini interne-Le persone, prima a livello individuale, vengono aiutate a contattare le proprie emozioni attraverso delle immagini. Verso il “paesaggio emozionato”- Queste immagini interne, ancora a livello individuale, fanno affiorare gradualmente un paesaggio, anche attraverso analogie, sollecitazioni e metafore della rete sensoriale e degli amici animali, simbolici e reali. Il racconto-Si formano dei piccoli gruppi che, dopo aver condiviso le narrazioni, con le emozioni e immagini collegate, realizzano e scrivono creativamente il testo poetico elaborato. Successivamente, con lo stesso procedimento, e cioè facendo incontrare e interagire i piccoli gruppi, viene realizzata la scrittura poetica collettiva. L’apporto artistico e di animazione- In tutte queste varie fasi sono previste modalità artistico-espressive attingendo anche alle sensibilità e competenze delle e dei partecipanti. Il testo poetico di grande gruppo può essere animato con tecniche di regia collettiva. Il diario dell’anima-Ogni persona , fin dalla fase iniziale, riceverà indicazioni per accompagnare tutto il suo cammino con questa scrittura creativa che avrà connotazioni del tutto intime e personali. Un apposito cartellone riceverà quanto, con linguaggio poetico, ogni partecipante desidera donare man mano al gruppo.Questa pratica, su cui ovviamente ci sarà riflessione e scambio, sarà anche la proposta concreta per far rifiorire un po’ del lavoro del corso nella vita quotidiana. Nota: è possibile, su richiesta e per esigenze specifiche, arricchire la conduzione con altre competenze in armonica sinergia con il progetto.
A CHI E’ RIVOLTO -
Questa proposta intende favorire una competenza narrativa, in senso di una poetica espressiva di base, senza pretese letterarie. Non ha finalità terapeutiche o indirizzi culturali o etico-sociali particolari ma desidera solo far riscoprire il benessere e la freschezza di un’altra “parola”. Le indicazioni che seguono sono dunque solo esemplificative e non ne esauriscono, credo, la gamma di fruizione.
A insegnanti, educatori e genitori, considerando anche la possibilità di interazioni con bambini/e, a partire dal nido. A uomini che desiderino ingentilire i linguaggi della virilità ritrovando l’antica forza della poesia. Esperienze e progetti nel campo dell’arteterapia, anche in collaborazione con altre espressioni artistiche e teatrali. “ E’ aperta la strada a una poetico-analisi” (Gaston Bachelard)… per chi crede all’utilità di una psicologia che sappia ascoltare la poesia dell’anima… Corsi di perfezionamento poetico-simbolici ed espressivi della lingua italiana, individuali o collettivi, per stranieri. Seminari, atelier e corsi di formazione per chiunque, a livello professionale, desideri arricchire la sfera comunicativa con le risorse del linguaggio metaforico e poetico. Esperienze religiose e interreligiose, con bambini e adulti anche assieme, sul linguaggio eco-poetico nella preghiera e nella sfera del sacro.
Nota: tutti questi corsi, ed altri possibili, possono avere momenti, anche intensivi e prolungati, a contatto con la natura e i suoi silenzi…
I TEMPI - Questo corso, quando si rivolge a un gruppo, necessita di un minimo di otto ore lavorative, fino a livello ottimale di 24 e più ore in un contesto auspicabilmente residenziale. Si può prevedere anche una conferenza introduttiva, con modalità interattive, della durata di circa 3 ore.
PER INFORMAZIONI - Il conduttore, scrittore e formatore nel campo dei linguaggi simbolici, con un approccio interculturale e interreligioso, è naturalmente a disposizione per ogni chiarimento, anche in riferimento al materiale necessario per gli atelier e per concordare i tempi e le spese.Il testo più vicino, da un punto di vista teorico e didattico - esperenziale, a questa impostazione laboratoriale è: “Per un corpo di pace, pedagogia, cultura rituale e non violenta del corpo, di Mario Bolognese, Edizioni Sapere, Padova, 1995 (049-614205).
“ Non parlare con gli angeli delle grandi emozioni, ma delle piccole cose” ( R.M.Rilke )
Padova, aprile 2006 Mario Bolognese Mario Bolognese: E-mail: mario.bolognese@medchild.org |
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