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Mario Bolognese

 

 

CURRICULUM  VITAE

 

Tu chi sei ?

Io non sono nessuno!

Tu chi sei?

Nessuno. Neanche tu?    

Allora siamo in due!

Non dirlo! Spargeranno la voce! Come è triste

Essere qualcuno!

Quanta pubblicità –come una rana –

Per tutto il lungo giugno

Propagare il suo nome

A uno stagno ammirato!          

(Emily Dickinson)

 

Mario Bolognese nasce sotto il segno del Cancro a Merano, (Bz), nel 1936. Scrittore e formatore di insegnanti a partire dal Nido, con specifico interesse di studio e ricerca al mondo mitico - simbolico e ludico-immaginativo di bambini e bambine. L’approccio è interculturale e interreligioso, con una particolare attenzione ai linguaggi della fiaba e della poesia, come educazione alla pace e alla ecosolidarietà.

Collaborazioni, come giornalista-pubblicista a vari giornali e riviste educative: “I diritti della scuola” (Mi); “Cyber” (Mi); “Avvenire- pagina famiglia” (Mi); CM (Comunicazioni di Massa) (Ve); “CEM-Mondialità” (BS); “Mosaico di pace” (Molfetta - Ba); “Conflitti” (Pc). Questo curriculum, breve, riporta solo, nei vari settori, gli interventi e le pubblicazioni più significative per lo spettro delle tematiche trattate.

Sono a disposizione di cuori-menti interessate materiali, esperienze ed utopie concrete sul bambino e la bambina come “risorsa” preziosa anche per il dialogo interreligioso, argomento che mi sta particolarmente caro.

 

 

CORSI DI FORMAZIONE

 

v     Animazione della fiaba. N.2 corsi monografici nelle scuole materne di Lonigo (Vi) e Bussolengo (Vr), I.R.R.S.A.E. Veneto,1987.

v     Un approccio sinestesico e poetico al Cantico delle Creature di San Francesco. Laboratorio nell’ambito del 27° Convegno Nazionale CEM - Mondialità, Assisi, 1988.

v     Il territorio simbolico della comunicazione. Corso estivo per insegnanti non violenti, Casa per la Pace di San Geminiano, 1989.

v     Educazione alla pace: mito, fiaba, immaginario. N.5 corsi residenziali, Provincia Autonoma di Trento - Servizio Istruzione, 1988-1993. In relazione a questi corsi la Provincia ha pubblicato un testo per insegnanti di scuola elementare: “Educazione alla pace in prospettiva ecologica: mito, fiaba, immaginario, esperienze e testimonianze”,  nella collana “ Materiali Didattici per la scuola”, 1990.

v     Mito e archetipo nella fiaba-Il territorio simbolico della comunicazione. Seminario e laboratorio di animazione, Scuola triennale per educatori professionali di Trento,1991.

v     Il ruolo dell’universo simbolico nelle dinamiche interculturali. Corso di aggiornamento per insegnanti. SVI, (Servizio Volontariato Internazionale), Brescia, 1992.

v     La poesia e la metafora come incontro tra Luna e Sole – Verso un’ autorappresentazione creativa. Laboratorio con animazione nell’ambito degli incontri organizzati dalla “ Biblioteca  della Donna” di Bolzano, 1994.

v     Donne e uomini, femminile e maschile: che “genere” di gioco facciamo? Laboratorio con Rosangela Pesenti, Fondazione La Porta, Bergamo, gennaio 1996.

v     Sfogliando il corpo umano (microcosmo e macrocosmo)… Un approccio poetico -educativo attraverso le risorse dell’antropologia del sacro, Comitato Genitori Istituto S. Anguissola, Cremona, 1997.

v     L’interculturalità nella vita quotidiana: i dinamismi della fiaba nell’antropologia del sacro. Circolo Didattico di Primiero (Tn), 2-6 settembre 1997. Programma aggiornamento insegnanti, Provincia Autonoma di Trento, IPRASE Trentino, UNIP (Università Internazionale delle Istituzioni dei Popoli.

v     Giochiamo con il mito e la fiaba – Partecipazione teorico-pratica alla Settimana dei Bambini del Mediterraneo,Comune di Ostuni, 11-17 ottobre 1999.

v     La comunicazione simbolica di e con bambini e bambine. N. 6 giornate per operatori Asilo Nido,PRISMA, Consorzio tra Cooperative Sociali, Vicenza, 1998. I temi trattati, con approccio non frontale e con ricadute didattiche, erano i seguenti:

·        Il disegno infantile come ricreazione del mondo.

·         Le capanne della Luna e del Sole (costruzione di dimore per giocare l’identità di genere).

·        Il senso del sacro originario nel bambino/bambina.

·        Training di tabulazione poetica di base (natura, animali ecc.) per una diversa interazione eco-linguistica in classe.

·        Il corpo ed i riti di passaggio nella fiaba della vita.

·        Gli amici animali come “compagni di viaggio”.

v     Mito e sacralità del racconto - Seminario teorico-pratico, “Teatro Due Mondi”, Faenza, 1998, nel ciclo di formazione teatrale degli insegnanti. “ Contar storie”.

v     C’era una volta (la fiaba come “luogo d’incontro”). Nella conduzione anche Rossella Diana. GEP, (Gruppo Educhiamoci alla Pace), Edizioni La Meridiana, Bari, 17-18-19 novembre 2000.

v     Incontro tra uomini per dirci cose… Un percorso maschile con l’immaginazione simbolica (il serpente) verso: La trasformazione (la salamandra) - Il gioco (le rondini) – La cultura della tenerezza (delfino) – La forza (la renna, il bue, il dromedario…). Centro “Satyan Capovan”, Vittorio Veneto, 21-22 ottobre, 2000.

v     Vari interventi al centro “CA-PACE” (Pinarella di Cervia), con un momento  in-conclusivo: “La ‘via’ del bambino e della bambina…verso il ‘diario dell’anima’…” (laboratorio conviviale sulla sensibilità poetica nel quotidiano come pratica dolce di autocambiamento e benessere), 10-11 giugno 2006.

 

INTERVENTI, CONFERENZE, RELAZIONI

 

v     Principali simbologie di comunicazione. Relazione nell’ambito del seminario: “Come vivere con l’handicap”, Comune di Milano, Consiglio di zona 11, 1987.

v     Il mito e il sacro nella fiaba. Incontri sulla cultura ludica, Comune di Catania, 1989.

v     Uno sguardo sullo sguardo…Una riflessione sui segni e sugli atteggiamenti verso la diversità. Conferenza e dibattito; e: “ Dalla simbologia africana al mondo delle  nostre fiabe”, workshop, Biblioteca Comunale di Salzano (Ve), 12-13 dicembre 1996.

v     Il corpo e la pace. Conferenza, Casa per la Pace, Vicenza, 1997.

v     La fiaba: una casa per abitare il mondo in sicurezza. Intervento con genitori e animazione con bambini/e di scuola materna ed elementare, Biblioteca Comunale dei ragazzi, Santa Croce, Firenze, ottobre 1998.

v     Ombre, ritmo e specchio nella relazione simbolica – empatia e simpatia dell’ascolto. Azienda Unità Sanitaria Locale Brindisi/1, sede Via Napoli,8. Intervento, con modalità interattive, del 15-10-1999.

v     Simbolismi dell’albero. Intervento nell’ambito del progetto “ Arte e Bosco” organizzato dal Museo del Bosco di Orgia (Si), Siena 2000.

v     Sogno, immaginazione, realtà: il valore del sogno nella vita quotidiana.  Centro Famiglia “Centro Anch’io”, Bari, novembre 2000, incontro con le famiglie.

v     Educazione affettiva ed emotiva. Unità Funzionale Consultori- Zona Alta Val D’Elsa, sez. Educazione alla Salute, seminario.

v     La Casa-castello dei cinque sensi - fiaba e racconto verso l’uso creativo e socializzante del corpo, con animazione. “Progetto Contratto di Quartiere”, Dipartimento di Sociologia Università di Padova, 28 maggio 2000. Nell’ambito di questa manifestazione “Bambini in festa”, conferenza e laboratorio su: “Percorsi autobiografici affettivi nell’infanzia” e “Educazione socio-affettiva alla convivenza democratica, alla mondialità”, sabato 16 (mattina e pomeriggio), conferenza e laboratorio.

v     La comunicazione simbolica. N. 12 ore teorico-esperenziali nel modulo “Metodologie e tecniche professionali”,  per il corso “Operatrici per i servizi all’infanzia”, AGFOL, Agenzia Formazione Lavoro, Vicenza, giugno-luglio 2002.

v     Immaginazione simbolica e fiaba nel lavoro psicoeducativo per la pace. Workshop esperenziale, Firenze, Società Italiana di Scienze Psicosociali per la Pace(S.I.S.Pa.) , Facoltà di Psicologia, Dipartimento di Studi Sociali, Via Cavour, 82, 9 ottobre 2004.

v     Il linguaggio delle fiabe e del mito: paure di oggi, paure di ieri. Conferenza nell’ambito degli Incontri : “Viaggio nel mondo della narrazione. Il potere della parola”. Comune di  Quarrata (Pt), 2005.

v     L’Albero della Vita: simbologia, miti, riti. Corsi di aggiornamento per le scuole elementari  di Bellano, Colico, Premana ed Introbio nell’ambito del Polo teatrale dedicato all’albero, organizzato dalla Compagnia di Burattini “Il Cerchio Tondo” di Mandello (Lc), dalla Comunità Montana della Valsassina e dalla Provincia di Lecco, dicembre 2006 .

v     “ Incontro ludico sui simboli e risorse immaginative e creative di bambine, verso un gruppo di lavoro sulle “pari opportunità precoci”, organizzato da “ Il Giardino dei Ciliegi (   ilgiardinodeiciliegi@gmail.com   ) e dalla Biblioteca dei Ragazzi di Firenze, prendendo spunto dal libro dell'autore “Bosco di Luna”. Firenze, Il Giardino dei Ciliegi, 11 aprile 2008.

v     Il linguaggio poetico per una riconciliazione con la sacralità  del cosmo”, conferenza e laboratorio con Metis, Centro di ricerca e di formazione permanente, Verona, 17 gennaio 2009 -  metis2005@libero.it         

    

SEMINARI UNIVERSITARI

 

v     La metafora e i territori della coscienza. Università di Padova, Facoltà di Psicologia, Insegnamento di Sociologia, maggio 1995.

v     Archeopedagogia. Diploma universitario, Scuola di Specializzazione in Arteterapia, Corso biennale, Padova 1997-1998. 

 

CONVEGNI

 

v     Il bambino e la spiritualità. Associazione “Invitation a la Vie” di Parigi. Siviglia, Andalusia 21-26 aprile 1995. Conferenza e animazione del gioco finale di congedo con utilizzo rituale di erbe officinali in relazione ai punti cardinali.

v     La metafora e i territori della coscienza. Workshop con gruppi di lavoro su:

·        Il bambino e la bambina come donatori spirituali.

·        Gioco stupore relazioni: nel “Regno del c’era una volta”.

·        Abitare il cosmo: per una eco-antropologia della pace.

Nell’ambito del seminario di sensibilizzazione per il “Quarto programma d’azione comunitario a medio termine per le pari opportunità tra donne e uomini, 1996-2000”, organizzato a Catania il 15-17 dicembre 1996 dalla “Rete delle giornaliste del Mediterraneo”.

v     Dare  vita alla sacralità  e alla dimensione simbolica del bambino: la città, i bambini/e e le rondini. Relazione per il Convegno: “La Città dei Bambini. Riflessioni e proposte per una nuova qualità della vita nel territorio secondo preziosi  ‘indicatori biologici’ : le bambine e i bambini”. Comune di Vicenza, Consorzio PRISMA, Centro di Psicoterapia Psicosomatica (0444-541008),  in collaborazione con il Provveditorato agli Studi di Vicenza. Vicenza, maggio 1997.

v     Camminando nella fiaba sui sentieri del sacro…Cenerentola…Relazione al Convegno Internazionale: “ E’ vietato uccidere la mente dei bambini: un manifesto pedagogico per il futuro dell’infanzia”. Istituto di sperimentazione e diffusione del teatro per i ragazzi e i giovani, Centro Studi G.Calendoli di Padova. Comune di Abano Terme, 13-14-15 settembre 2001. Direzione scientifica: prof. Ivano Spano, Università di Padova. Nell’ambito dello stesso Convegno: “Sui sentieri del bosco, percorsi della creatività infantile”, laboratorio di animazione con Daniela Rosi.

v     Dove il mondo si incontra in un nido…(Tagore)…relazione-fiaba, con  Medchild, Genova, nell’ambito del Convegno Internazionale “The Arab Child Subject to  Different Cultural Influences”, Alessandria d’Egitto, 25-27 settembre 2005. Questa fiaba si inserisce in un progetto, con relative proposte, sulle fiabe e sui giochi dei bambini del Mediterraneo come risorsa di pace e convivialità dei popoli.

 

PROGETTI E COLLABORAZIONI

 

v     Progetto “Amordialbero”. Comune di Arco (Tn), serie di manifestazioni (concerti, proiezioni, incontri con insegnanti,mostre di pittura ecc.) dedicate alla cultura dell’albero e del bosco. Comune di Arco, Provincia Autonoma di Trento,  Forum Trentino per la pace. In particolare inaugurazione, con Grazia Francescano presidente WWF Italia, di un Giardino sacro alle varie religioni (Arco, 31 maggio 1995). Notizie di questo progetto:  www.comune.prato.it/tempi/spazi/home.

v     Progetto di realizzazione con il Comune di Padova della “Casa della fiaba” nell’ambito del movimento: “Per una città amica delle bambine e dei bambini” , primavera 2004, co-promotore  dr. Luigi Sambo, pediatra.

v     Collaborazione pedagogica e culturale dalla primavera 2005 con la “Fondazione Istituto Mediterraneo per l’Infanzia – Medchild”  ( www.medchild.org ), Genova, con il progetto interculturale e interreligioso: “Ludoteca Galleggiante del Mediterraneo”, idea del proponente.

v     Consulenza e collaborazione, a partire dall’anno scolastico 1997-1998, con il prof. Fausto Turbiani, insegnante di Religione, Scuola Media Fabio Filzi di Laives (Bz) . Testi già editi: “Cresceranno i giganti?”. I bambini dicono cosa pensano del mondo adulto rispondendo a una fiaba dell’autore. Testo con Patrocinio UNESCO, Biblioteca di Bronzolo, (Bz), 2005. “Laudato sii”, il canto di lode e la poesia dell’essere umano come esperienza religiosa universale. Il progetto, dell’autore, consisteva nel far interagire creativamente il “Cantico delle Creature” di San Francesco con i “33 nomi di Dio” di Margherite Yourcenar. Dal 2007 sono  in corso due progetti: “L’albero del crescere” e “Il giardino” come grande simbolo del sacro.

v     Presentazione del libro: “Shadow”,  di Isabella Botter Michieli , a classi di prima e seconda elementare  di Venezia. Il testo, che tratta del rapporto e delle avventure del cane Shadow, dell’autrice, aveva lo scopo di sensibilizzare i bambini ai diritti degli animali. Itinerari educativi del Comune di Venezia, anno scolastico 2004-2005.

v     Collaborazione al team creativo del progetto multimediale sulla sostenibilità : “ Il grande cerchio della terra”, per l’aspetto mitico-simbolico e della fiaba. COGEME, Brescia, settembre 2005. Per informazioni:   simone.mazzata@cogeme.net  

 

TRASMISSIONI RADIOFONICHE

 

Radio Svizzera Italiana, Rete 1. Intervista, a cura di Antonio Ria, su: “L’alfabeto della vita: il ruolo dell’immaginario nella vita dei bambini” ne “I fatti vostri” del 3 settembre 1990, ore 17,05.

v     RAI, Radio 2, Radio Verde Rai, canali regionali Bolzano, da lunedì 05 ottobre 1982, dalle 14,15 alle 15,30, per tredici settimane, nella trasmissione “Dedalo”, a cura di Lilia Ripamonti, sono state recitate 60 fiabe tratte dal testo dell’autore “Verso una pedagogia del mito. L’Alfabeto della Vita”, Sonda, Torino, 1988. Ogni trasmissione era seguita, in diretta, da un’intervista con l’autore sul valore pedagogico-antropologico e simbolico delle fiabe relative.

 

PRINCIPALI PUBBLICAZIONI

 

v     Il ladro, romanzo breve. Vincitore “Premio Città di Bolzano” 1967. Edizioni Rebellato, Quarto d’Altino (Ve), 1968.

v     Ipotesi d’uomo, poesie. Rebellato Editore, 1977.

v     Verso una pedagogia del mito, Sonda, Torino, 1988. Il testo comprende una premessa teorica sul rapporto tra antropologia del sacro/pedagogia, 64 fiabe aperte, (da completare da parte dei bambini), e una scheda simbolico-antropologica e interreligiosa per ogni fiaba. Postfazione di Jean Bourgos, Direttore del Centro di Ricerca Immaginario e Creazione (CRIC), Chambery, Savoia, Francia.

v     Mito e archetipo nella fiaba, Edizioni La Meridiana Molfetta,Bari, 1989.

v     In: “Istinto di Pace”, autori vari, a cura di D.Novara, Edizioni Gruppo Abele, Torino, 1990, di Mario Bolognese: “La fiaba come recupero delle capacità mitico-simboliche della bambina e del bambino”,  e “Il bambino e la spiritualità”, appunti educativi.

v     C’era una volta Fiordisorriso. Fiaba in “Un Natale in fiaba”, raccolta di interventi diffusi dalla Radio Svizzera in lingua italiana. Edizione Radiotelevisione Svizzera Italiana (RTSI), 1993. Il ricavato è stato devoluto alla ricerca svizzera contro il cancro.

v     I’m sorry baby. Quaranta poesie rivolte agli adulti europei per la riscoperta e valorizzazione della sacralità e saggezza della cultura infantile, seconda edizione italiana con traduzione in inglese, francese, tedesco e spagnolo. Edizioni Osiride, Rovereto (Tn), 1995 (tel 0464-422372 ).

v     Amordialbero. Itinerari educativi, schede simboliche e antologia poetico-religiosa in varie lingue, con introduzione di Grazia Francescano, presidente WWWf Italia, Edizioni Osiride, Rovereto (Tn), 1995. Il testo è stato pensato per offrire un contributo , anche alle famiglie e alle scuole, per l’applicazione della legge Rutelli ( 29.1.1992 n.113) che impone ai Comuni di mettere a dimora una pianta quando nasce un bambino..

v     Per un corpo di pace. Pedagogia, cultura rituale e nonviolenta del corpo con proposte di animazione e antologia interculturale e interreligiosa. Prefazione di Ivano Spano, Università di Padova. Edizioni Sapere, Padova, 1995 (tel 049-614205).

v     Come educare con il mito – per una cultura non sessista, Sonda, Torino,1997. La prima parte comprende: “l’alfabeto della rana”, fiabe, con immagini del neolitico, ispirate alle ricerche di Marija Gimbutas, archeologa. La seconda parte riporta altre fiabe dell’autore.

v     Poesie d’amore dei popoli primitivi, Edizioni Sapere, Padova, 1999. Un contributo poetico-immaginativo per una co-educazione ai sentimenti e alla relazione. Il testo offre un canovaccio teatrale in cui il dialogo è fatto di poesie.

v     Miti e metamorfosi: Il pensiero della farfalla. In: “Sinestesia Artiterapia” a cura di Gino Stefani e Stefania Guerra Lisi, CLUEB, Bologna, 1999.

v     Ragionare e praticare anche la notte, per una politica che non secchi l’anima. Sul mensile “ Testimonianze”, S.Domenico di Fiesole (Fi), settembre/ottobre 2000, n.413.

v     C'era  una volta, crescere con i miti, Edizioni La Meridiana, Molfetta, (Ba),2000.

v     Bosco di Luna e i suoi animali, Nicomp Laboratorio Editoriale, Firenze 2007 ( e-mail: nicomp-editore@tiscali.it ). Illustrazioni di Roberto Origgi ( web.tiscali.it/origgi ). Una fiaba, per elementari e medie e con attenzione alla differenza di genere, di iniziazione alla sacralità della natura, con gli animali come aiutanti magici e la poesia come sentiero del cuore.

 

Articoli e documentazione di Mario Bolognese a disposizione,  via posta elettronica, per progetti, laboratori, conferenze e varie possibili esigenze collaborative e di ricerca.

 

v     La città delle bambine e dei bambini. Conferenza a un convegno nazionale.

v     Il linguaggio poetico per una riconciliazione con la sacralità del cosmo: la psiche e la casa.

v     Le immagini e i bambini: verso una pedagogia del sacro.

v     Miti e metamorfosi: il pensiero della farfalla. I simbolismi della nascita.

v     Ragionare e praticare anche la notte: per una politica che non secchi l'anima.

v     Bambine e bambini risorsa di pace.

v     Sinestesia e immaginazione infantile: un approccio transculturale alla preghiera.

v     L'albero della vita e il bambino: il gioco e la fiaba come risorsa nel dialogo interreligioso.

v     L'albero della vita: aria, fuoco, acqua e terra.

v     Il ceppo: proposta di ricerca, a livello europeo, sulla sacralità del fuoco.

v     Gocce sui vetri: piccolo florilegio di poesie per le bambine e i bambini.

v     Amordialbero: breve raccolta di poesie, con proposta di progetto multimediale.

v     La “via” del bambino e della bambina: proposta di laboratorio di gruppo.

v     Per un girotondo delle sensibilità: un corso interattivo sulla gentilezza.

v     Cenerentola: un approccio attraverso l'antropologia del sacro.

v     Mio fratello cacciatore: una ricerca poetico-teatrale sulla caccia.

v     Progetto di un Centro Interreligioso di Accoglienza per bambini vittime di violenza.

v     Progetto di una Ludoteca Galleggiante del Mediterraneo.( Traduzione in inglese)

v     Per una città amica delle bambine e dei bambini.

v     Volontariato e universi simbolici: proposta di laboratorio.

v     “Dove tutto il mondo si incontra in un nido”, una fiaba dell'autore presentata con Medchild, Genova, nell'ambito del Convegno internazionale “ The arab child subject to different cultural influences”, Alessandria d'Egitto, 25-27 settembre 2005. Questa fiaba fa parte di una ricerca dell'autore sul gioco e la fiaba dei bambini del Mediterraneo come risorsa, anche interreligiosa, di pace e convivialità tra i popoli.

v     L'Angelo verde: una fiaba sul giardino.

v     Una mappa per salire e scendere: una fiaba sui dinamismi della crescita.

v     Tre fiabe come educazione alla pace e alla solidarietà.

v     Ritmogenesi: un racconto alternativo sulla Creazione illustrato dal pittore Roberto Origgi, Milano. (  origbum@tiscali.it )              

v     Per aprire un giardino o un balcone alle fate...

v     Nonna Rana: fiabe ispirate alle ricerche di Marija Gimbutas, archeologa.

v     L'albero della pace ha radici di donna...: poesia in cinque lingue.

v     “ I bambini dagli occhi di sole”, poesia di Sri Aurobindo

v     Fiordisorriso, una fiaba per tracciare un cammino del cuore.

v     Suono, figlio di Armonia e di Silenzio: una fiaba come proposta di animazione musicale.

v     Un commento del prof. Jean Bourgos, Sorbona, Parigi, sulle fiabe dell'autore.

v     Lila, la bimba... : una poesia  sul senso cosmico e religioso dello stupore.

v     Verso un cantico delle parole..., una fiaba, suggestioni poetiche e una proposta di corso.

v     Gli scimmi e le scimmie: una fiaba sulla differenza di genere e per parlare

               degli stereotipi sessuali e di educazione alla nonviolenza.

 

 

 

 

  


 

Non cesseremo mai di esplorare.

E alla fine della nostra

Esplorazione arriveremo là

Dove abbiamo cominciato.

E per la prima volta

Conosceremo il luogo.           

(T.S. Eliot)

 

 

 

Padova, gennaio 2010

 

Mario Bolognese

 

 

 

Mario Bolognese

Via Mons. G. Fortin, 23 – 35128 Padova

Tel. 049-8022147 – Cell. 339-6228259                  

E-mail : mario.bolognese@medchild.org

  
 
 

CURRICULUM  VITAE

di  Mario   Bolognese

 

CURRICULUM  VITAE  IN  LINGUA  INGLESE DI  MARIO BOLOGNESE

 

My present research: The Little Girl Goddess…

 

I have worked for a long time, within and out of myself, about the idea of the father and the little boy, the son, in his universal sacredness.                                                                              

In this way, I have tried to recover day after day freedom, adventure and not the possession of the things.                  

But in this “to live the instant” I have Known the limit of my difference of genre, feeling the need to find and to approach “the little other”, “the Little Girl”.

In this way, by obtaining information from various sources and acquaintances, above all from women, and by relying on my creative imagination, I have arrived at the intuition of the Little Girl Goddess, the Daughter.

This was important for myself and as well for my activity of teachers’ educator beginning from the crèche’s teachers.

The Little Girl Goddess, in continuous presence with The Mother, taught me and goes on teaching me “ the poem of senses and of the body” and the lightness, in the eternal cyclic regeneration of life.

In this transfiguring play the Grand Mother, always present, gave me and gives me the memory and the wisdom of the earth, to live here and now, in respect and harmony with people, animals and Universe.

Now I am trying to be an adult who was not forgotten the little child, feeling near a father who has found the strength of a joyful humbleness.

But above all, thanks to the emanation Little Girl of the Goddess, “myself” has become a “round dance” of relations…

I have called all this “the breath of the fairy tale and of poems”, which nourishes me and with which I try to nourish, having the privilege of committing myself for peace with little girls and little boys.

 

CURRICULUM   VITAE

 

Mario Bolognese, born in 1936 at Merano (Bolzano), Italy, has committed his efforts to the imagination and symbolic world of children, as an expression of their original spirituality, throughout decades spent teaching at elementary school, and then educating teachers from a pre-school level on.

He has approached this endeavour in a laic, inter-cultural and inter-religious manner, drawing upon the anthropology of the sacred in its various manifestations and languages from prehistory to the present, and focusing on myths, rites and images dealing with birth, fertility and death.

His studies are characterized by an overall stress on gender differences as an educational resource from a very early age on. His work applies iconographic studies by researchers such as archaeologist Marija Gimbutas or Italian anthropologist Emmanuel Anati, and draws upon their studies as a continuous source of inspiration for non-sexist story telling.

The fairy-tale, holistically perceived as a magic and ritual voyage of initiation into the world of animals, nature and the universe, provides specific working tools.

Within this context, children's drawings, considered an expression of a human microcosm connected to the macrocosm, receive particular attention, and are taken up as subject matter for collective theatrical elaboration through the use of masks.

The work with children is usually prepared by specific workshops involving parents and teachers.

The author is eager to provide further projects and writings on such arguments in addition to his published work, as well as specific educational material, and offers his experience for ethno-anthropological research on the life of children within their surroundings.

 

Some formative experiences

 

Peace Education - Myth, Fairy-Tale, Imagery.

Five resident courses held by the educational services of the autonomous province of Trento, 1988-1993. Within this framework, the author published a paper for primary school teachers on “Peace Education from an Ecological Point of View.

Myth, Fairy-Tale, Imagery. Experiences and Feedback” in a series offering educational material for schools in 1990.

Women and Men, Girls and Boys. Of What Gender, are the Games we Play?

Workshop conducted by Rosangela Pesenti, Fondazione La Porta, Bergamo, January 1996.

Symbolic Communication with Boys and Girls at Nursery.

Six-day course held by Prisma, Consorzio between Cooperative Sociali, at Vicenza in 1998. The following arguments and their education implications were treated on an interactive basis:

Childhood drawings and scribblings. Re-creating the world.

The cabin of the moon and the cabin of the sun (playing gender identities).

The original sense of the sacred in boys and girls.

Training basic poetic imagination (nature, animals and so forth) for a different eco-linguistic interaction in classroom.

The body and rites of passage in life's fairy-tale.

Playing with a second name. Of the animal world, nature and the universe...

Men Meeting to Speak and Tell

A male resident course investigating the symbolic imagination (the serpent): transformation (the salamander); play (the birds); tenderness (the dolphin) and strength (the buffalo). Centre “Satyan Capovan”, Vittorio Veneto, October 2000.

Symbolic Imagination and Fairy Tale within Psycho-Pedagogic Peace Work.

Workshop Experience, Florence, Italian Society of Psychosocial Sciences for Peace S.I.S.P.A, Faculty of Psychology, Department of Social Studies, October 2004.

University Seminars

 

Metaphor and the Realms of Consciousness.

University of Padova, Faculty of Psychology, Department of Sociology, May 1995.

Archeopedagogia. University degree, School of Specialization in Art Therapy, two-year course, Padova, 1997-1998.

 

Conference Papers

 

Children and Spirituality.  Association “Invitation a la vie”, Paris. Seville, Andalusia, April 21-22th. 1995. Paper and final burning of aromatic herbs in the four directions of the sky.

Awareness Seminar for the “Fourth Action Program towards Equal Opportunities for Women and Men, 1996-2000, held at Catania, December 15-17th. 1996 by the Network of Mediterranean Women Journalists. Workshops on:

Boys and Girls as Givers of Spiritual Gifts.

Play, Wonder and Relations in the “Realm of Once Upon a Time”...

Inhabiting the Universe. Towards an Eco-Anthropology of Peace.

 

Where all the World Meets in a Nest” Tagore.

 A tale, with translation into English, for the international conference on “The Arab Child, Subject to Different Cultural Influences” held at Alexandria, Egypt, September 25-27th. 2005. This tale is part of the project Floating Mediterranean Playground.

 

Towards a Gylanic Childhood...and we are the Word and the Earth... (Paper) and “Poetry. Rhythmssss, Games and Words of Moon-Girl, (workshop), international conference “Culture indigene di pace, donne e uomini oltre al conflitto” (Native Peace Cultures. Women and Men beyond the Conflict), Torino, March 16-18th. 2012, organized by associazione Laima, www.associazionelaima.it 

 

Mayor Publications

 

Il ladro [The Thief], a novel. “Premio Città di Bolzano” prize 1967. Edizioni Rebellato, Quarto d’Altino, 1968.

Ipotesi d’uomo [Hypothesis of Man], poems. Rebellato Editore, 1977.

Mito e archetipo nella fiaba [Myth and Archetype in Fairy-Tales], Edizioni La Meridiana, Molfetta, 1987.

Verso una pedagogia del mito [Towards a Pedagogy of Myth], Sonda, Torino, 1988. The volume comprises a theoretical introduction dealing with relations between the anthropology of the sacred and pedagogy, and 64 open-ended tales, to be completed by young readers, each accompanied by a note on its symbolic, anthropological and inter-religious aspects. Afterword by Jean Bourgos, Director of the Centre for Research on Imagery and Creation (CRIC) in Chambery, Savoy, France.

In: “Istinto di Pace” [Peace Instinct], edited by D.Novara, Edizioni Gruppo Abele, Torino 1990, “La fiaba come recupero delle capacità mitico-simboliche della bambina e del bambino” (The Fairy-Tale as Retrieval of the Mythic and Symbolic Capacities of Girls and Boys, and “Il bambino e la spiritualità” (The Child and Spirituality), educational notes.

C’era una Volta Fiordisorriso (Once Upon A Time There Was Smile Flower). Tale, in: “Un Natale in fiaba” [A Fairy-tale Christmas], a collection of transmissions broad-casted in Italian by the Swiss radio. Edizione Radiotelevisione Svizzera Italiana (RTSI) 1993.

I’m Sorry Baby. Forty Poems to help European Adults retrieve and cherish the Sacred Wisdom of Childhood, the second Italian edition including translations into English, French, German and Spanish. Edizioni Osiride, Rovereto 1995 (phone +390464-422372).

Amordialbero [Tree Love]. Including educational itineraries, symbolic notes and a poetic religious anthology in various languages, with an introduction by Grazia Francescano, president of the WWWf Italy, Edizioni Osiride, Rovereto 1995. The volume is to help families and schools apply the law Rutelli (29.1.1992 n.113) biding Italian towns to adopt a plant for each newborn child.

Per un corpo di pace [For a Peace Body]. Pedagogy, ritual and non-violent body culture, including activity suggestions as well as an inter-cultural and inter-religious anthology. Foreword by Ivano Spano, University of Padova, Edizioni Sapere, Padova 1995 (phone +39049-614205).

Come educare con il mito – per una cultura non sessista [Educating using Myth – For a Non-Sexist Culture], Sonda, Torino 1997. The first part including “Frog Alphabet”, a collection of tales accompanied by neolithic imagery inspired by the work of Marija Gimbutas, and the second part offering more tales by the author.

Poesie d’amore dei popoli primitivi [Native Love Songs], Edizioni Sapere, Padova, 1999. A contribution in poetry and imagery for a co-education of sentiments and relationships, the poems forming a theatrical dialogue.

Miti e metamorfosi: Il pensiero della farfalla [Myth and Metamorphosis. The Thought of the Butterfly]. In: “Sinestesia Artiterapia” edited by Gino Stefani and Stefania Guerra Lisi, CLUEB, Bologna 1999.

Ragionare e praticare anche la notte, per una politica che non secchi l’anima [Reasoning and Practising at Night also. Politics that do not Drain the Soul]. In: “Testimonianze”, Domenico di Fiesole, September/October issue 2000 n.413.

Bosco di Luna e i suoi animali [Moon-Wood and its Animals], Nicomp Laboratorio Editoriale, Florence 2007 (e-mail: nicomp-editore@tiscali.it). Illustrations by Roberto Origgi (web.tiscali.it/origgi). A tale for elementary and middle school focusing on gender differences and the sacredness of nature, animals as magic helpers and poetry as a path of the heart.

C'era una volta, Crescere con i miti [Once Upon a Time. Growing up with Myths], Edizioni la Meridiana, Molfetta 2000. Including the tales: “Quando cadde l'albero della vita...e nacquero gli uomini-legno...” (When the Tree of Life Fell... and the Wood-Men came to Life...).

“Le radici del nostro immaginario- [The Roots of our Imagery] Childhood, Images and Publicity”, an essay on the myths of our generation in: “Famiglia Oggi”, Edizioni Paoline, Milan, September-October issue 2010.

La veggente di Ofis, Una cosmica danza per la pace [The Seer of Ofis. A Cosmic Peace Dance], Ananke, Torino 2011. ( www.ananke-edizioni.com ) A science-fiction novel about Buddhist Compassion and Female Spirituality.

L'alfabeto di Madre Terra, Sacro e disegno infantile [The Alphabet of Mother Earth. The Sacred and Children's Drawings], Ananke, Torino 2012.

Eos’s  fairy tales,  the  little child  little girls  and little boys together   on the merry- go-round of life ,  by  Mario Bolognese, Edizioni del Faro, Trento (Italy) February 2016, 13,00 euros .

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