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Mario Bolognese

 

 ...mille e mille esseri...mille e mille diversità...

 

...ALFA...POESIE...BETA ...

a cura di  Mario Bolognese

 

Il proposito della poesia è ricordarci

come è difficile rimanere una persona sola,

perchè la nostra casa è aperta,

non ci sono chiavi alla porta

e ospiti invisibili vanno e vengono     ( Milosz).............Per ospitare in Pace chi bussa alla nostra

                                                                                        porta..,.anche se non si vede...

 
 

A* Amore

 

      Il mio amore è nel cielo del sud,

      e la tua grazia nel cielo del nord,

      la tua bellezza soggioga i cuori,

      il tuo amore fa cadere le braccia.     ( Inno ad Amon, Antico Egitto)

 

     Albero

 

     L'albero che sparge foglie come l'oro, è la betulla bianca?

     E' proprio lei?

     Quella con i capelli sciolti sulle spalle,

     è la mia donna? E' proprio lei?

     L'albero che sparge foglie come argento,

     è la betulla azzurra? E' proprio lei?

     Quella con i capelli sciolti sulla nuca,

     è la mia sposa? E' proprio lei?     ( Altai e Teleuti, Siberia)

 

     Arcobaleno

 

     Rapido e lontano io viaggio,

     rapido sull'arcobaleno.

     Rapido e lontano io viaggio

     guarda, laggiù, il Luogo Santo!

     .....Ora guardami, sono arrivato a casa,

     ora sono arrivato con l'arcobaleno;

     ora guardami, sono arrivato a casa,

     guarda, qui è il Luogo Santo!     ( Canto Navaho)

 

     Artista

 

     L'artista è umile, copioso, vario, irrequieto.

     L'artista è sincero, pronto, studia, è abile

      parla col suo cuore, pensa, ricorda.

     L'artista lavora allegramente,

     calmo, con cura, secondo la verità,

     compone le cose, crea,

     dispone con ordine il mondo,

     lo fa armonioso, lo accorda.      ( Canto atzeco)

 

      Ateo

 

      Fratello ateo, nobilmente pensoso

      alla ricerca di un Dio che io non so darti,

      attraversiamo insieme il deserto.

      Di deserto in deserto andiamo oltre

      la foresta delle fedi, liberi e nudi

      verso il nudo essere e là,

      dove la parola muore,

      abbia fine il nostro cammino.      ( Davide Maria Turoldo)

 

      Aquila

 

    In cielo l'aquila, è lassù che sta,

    lassù lontano sopra di noi!

    Bella appare lassù!

    Stretto negli artigli tiene il suo mondo.

    Ha indosso una veste grigia, una bella veste di nubi,

    bella, umida e viva.     ( Canto delle feste di fertilità, Indiani Cora, America centrale)

 

B*   Benedizione

 

       Mi inchino, mi inchino!: possa tu difendermi,

       possa tu guardarmi con il tuo occhio favorevole!

       Concedimi la tua giusta benedizione,

       guardami con il tuo occhio favorevole,

       mostra il tuo volto illuminato dal sorriso.     ( Poesia sciamanica, Turchi sud-siberiani)

 

       Bella addormentata

 

       ...dove assopita lei giace...

       e dalla sella ritto discende

       ne cerca con la mano il volto

       e discosta il velo d'edera.

       E a sua sopresa vede

       che la principessa addormentata

       altri non è che lui stesso.      ( Fernando Pessoa)

 

       Barba

 

       Scuotendo come fieno

       la barba dai molti colori .     ( Kirghisi. Siberia)

 

       Boschetto

 

       ...sacro, dove è un boschetto incantevole

       di meli, e vi sono altari che odorano

       del fumo dell'incenso...

       Qui Dea Cipria prendendo...

       nei calici d'oro, con grazia

       versando un nettare che si mescola

       alla festa.     ( Saffo)

 

C*   Cielo

 

       Al di sotto del bianco cielo,

       al di sopra della bianca nube,

       sotto l'azzurro cielo,

       sopra l'azzurra nube,

       sali fino al cielo,

       uccello.     ( Poesia sciamanica, Turchi sud-siberiani)

 

       Casa

 

       Vivendo ritirato di là del mondo,

       godendomi in silenzio l'isolamento,

       stringo di più la corda della mia porta,

       tappo la mia finestra con bulbi e felci.

       L'animo mio s'intona alla primavera,

       al finire dell'anno ho l'autunno in cuore.

       Così copiando i mutamenti cosmici

       la mia casa diventa un universo.     (Lirica dell'antica Cina)

 

        Colori

 

        Quando colori brillanti come il blu e il giallo

        si mescolano nel nostro sguardo,

        un po' della loro polvere

        resta nel nostro sguardo.     ( Virginia Wolf)

 

        Cuore

 

        La via più breve tra due cuori

        passa dalle stelle.     ( Raimond Panikkar)

 

D*    Danza

 

         Il dio, muovendo da una parte all'altra,

         e talora al centro della danza,

         la guida con rapido batter di piedi

   -sul dorso ha una fulva pelle di lince-

   esaltandosi nell'animo al limpido canto,

   sul molle prato dove il croco, e il giacinto odoroso,

   fioriscono mescolandosi innumerevoli all'erba.     ( Inno omerico a Pan)

 

         Draghi

 

         Forse tutti i draghi che esistono nelle nostre vite

         sono soltanto principesse

         che stanno aspettando di vederci agire almeno una volta

         con bellezza e coraggio.     ( R.M.Rilke)

 

         Dea

 

         Acqua alta scorre,

         bianca spuma sopra l'onde,

         fresca acqua di piogge scorre al fiume,

         ecco gli alberi del sughero

         le loro molli cortecce cadono nell'acqua...

         Pioggia cade dalle nuvole...

         Acque del fiume vorticano...

         Ella, la Dea, ne emerge

         e cammina sulla terra sciutta...     ( Canto Alawa)

 

E*    Erba

 

         L'erba  porta via la pioggia

         su migliaia di schiene

         trattiene il suolo con milioni di dita.

         .....Risponde a ogni minaccia crescendo.

         L'erba ama il mondo come se stessa.

         L'erba è felice, che i tempi siano duri o no.

         L'erba radicata, cammina in piedi.      (A.Lundkvist)

 

         Essere

 

         Tutte le cose si trovano unite nell'azione

         ma io fermo lo sguardo sulla loro non-azione.

         Che le cose  sono in moto continuo, incessante,

         eppure tutto si muove all'indietro, verso la propria origine.

         Muoversi all'indietro verso la propria origine

         significa quiete.

         Trovarsi nella quiete significa scorgere l'essere in sé.

         E l'essere in sé è l'immutabile mutamento.

         Comprendere questo immutabile mutamento

         significa giungere all'illuminazione.     ( Tao Te Ching)

 

         Eternità

 

         L'eternità è un fanciullo che gioca

         muovendo i pezzi sulla scacchiera: di un fanciullo

         è il regno.    ( Eraclito, frammento 123)

 

F*     Fiume

 

          Il fiume di sera

          è immobile e liscio.

          I colori del maggio

          si aprono tutti.

          Un'onda improvvisa

          si porta via la luna

          e l'acqua di marea

          arriva col suo carico di stelle.     ( Poesia antica Cina)

 

          Fuoco

 

          Alas, alas, fuoco madre dalle trenta teste,

          vergine madre dalle quaranta teste,

          tu che cuoci ogni cosa cruda,

          tu che sciogli ogni cosa  ghiacciata,

          discendi, vieni in circolo e sii padre,

          inchinati,

          chinati e sii madre.      ( Poesia sciamanica, Turchi sud-siberiani)

 

          Farfalla

 

           Chi sono io?

           Io vivo volando,

           compongo canti

           e canto fiori,

           farfalle del canto.

           Escano dalla mia anima

           e le goda il mio cvuore.      ( Canto atzeco)

 

           Fiore

 

           Il fiore ha sviluppato radici immense

           la volontà di amare malgrado la morte.      (L.G.Gros)

 

G*      Giardino

 

           Il ventre del mio giardino si corica

           il ventre del mio giardino si gonfia,

           il ventre del mio giardino si gonfia

           come se dovesse partorire.      ( Incantesimo donne Isole  Tobriand)

 

           Giardino

 

           Viveva ancora nel Giardino degli Spiriti,

           anche le se sembrava un normale giardino qualunque,

           la piccola Veronica lo vedeva con gli occhi interiori,

           gli occhi che aveva portato con sé dal cielo,

           e per occhi come i suoi qualunque giardino

           è un Giardino degli Spiriti,

           e il mondo è un oceano di vita e di luce.

           Tutti noi abbiamo visto la Terra così,

           quando eravamo bambini,

           poi sopravvenne il grande crepuscolo,

           la chiarezza della nostra visione fu oscurata

           e l'abbiamo dimenticata completamente.      ( Manfred Kyber)

 

           Gravidanza

 

            Nello specchio della natura percepiamo

            le fiamme primigenie

            ma come debole e opaco riflesso

            della loro origine potente,

            che meglio vediamo e avvertiamo

            nei battiti irregolari della nostra carne

            quando potente e semplice

            l'amore ci trabocca dentro

            consumandoci in una gioiosa gravidanza

            da cui sappiamo

            che noi nasceremo a noi stesse:

            illuminate, per vivere

            alla luce che dal nostro cuore

            sempre più ricca sgorgherà.      ( Kyril Demys)

 

            Grotta

 

            Lontano, nascosta tra i cespugli

            si trova una grotta da tempo dimenticata.

            A fatica si può distinguerne ancora l'ingresso

            tanto è profondamente sepolta nell'edera.

            Garofani rossi selvatici la nascondono.

             All'interno dei suoni lievi, insoliti,

            diventano talvolta violenti per poi svanire

            in una misura dolce...

            o come animali prigionieri gemono dolcemente;

            è la grotta magica dell'infanzia.

            Si conceda al poeta

            di aprirne la porta.      ( Ludwig Tieck)

 

H*      Haiku

 

           Con occhi invidiosi

           insegue una farfalla

           l'uccello in gabbia

                                           Un usignolo-

                                           D'un mattino di pioggia

                                           liquida voce.

           Vieni qui da me

           a giocare, passero

           senza famiglia.      ( Issa Kobayashi, Giappone)

 

I*       Inafferabilità

 

          Se tu lo cerchi in cielo

          splende nell'acqua come chiaro di luna,

          ma come entri ad afferrarlo nell'acqua,

          fugge rapido in cielo.     ( Rumi)

 

         Infanzia

 

         La mia infanzia è un covone di odori.      ( L.Chadourne)

 

         Immagine

 

         L'immagine è formata dalle parole che la sognano.      ( E.Jabès)

 

         Inno

 

         Come si sale su un vascello

         così si sale sugli inni.    ( Aitareya Brahmana, India antica)

 

L*     Latte

 

         Più d'una sentiva gonfiarsi le mammelle fino a traboccare,

         avendo lasciato il suo lattante a casa;

         prese allora in braccio un capretto,

         o il cucciolo di una leonessa selvatica,

         e gli porse il petto      ( Euripide)

 

         Letto

 

         Il mio letto è così vuoto che mi sveglio ogni momento;

         cresce il freddo d'ora in ora, soffia il vento della notte,

         fa frusciare le mie tende con un suono come il mare.

         O se quelle fossero onde,

         e se a te mi riportassero.    (Poesia antica Cina)

 

         Libertà

 

         Chiudere gli occhi

         e udire i trilli di un uccello

         che si è smarrrito vicino all'inferriata

         per ricordarvi la libertà.      ( Zebor Zerari,Algeria)

 

         Luce

 

         Dio è la luce dei cieli e della terra

         e si rassomiglia la sua luce a una nicchia

         in cui è una lampada

         e la lampada è un  cristallo

         e il cristallo è come una stella lucente

         e arde la lampada dell'olio di un albero benedetto,

         un olivo né orientale né occidentale,

         il cui olio per poco non brilla anche se non lo tocchi fuoco.

         E' luce su luce.      ( Corano, Sura XXIV)

 

         Lucciola

 

         Un tenue lume scintillando nuota.

         Lì volteggia la lucciola

         con ali lievi e fragili;

         nelle tenebre luccica

         perchè ha paura di rimanere ignota.      (Poesia antica Cina)

         

 

         Luna

 

         Quando il Signore curerà e fascerà la ferita del suo popolo,

         la luna brillerà come il sole.      ( Isaia,30,26)

 

         Luna

 

         Biancheggia l'anima al raggio

         lunare – come una tomba -

         ma sotto la pietra rinasce d'incanto

         il giardino distrutto.    ( Antonia Pozzi)

 

M*    Melagrana

 

          Attraverso il tuo velo

          la tua gota è come uno spicchio di melagrana.      ( Cantico dei Cantici)

 

         Matrimonio

 

         Questo sono io

         questa sei tu-

         e infatti io sono quella che tu sei.

         Io il cielo   e tu la terra

         io la musica   e tu la poesia.

         Sposiamoci allora

         uniamoci e generiamo i nostri figli

         amandoci l'un l'altra

         desiderosi di grandezza morale

         con la mente e il cuore felice

         possiano noi vivere insieme per cento autunni.      ( Rito matrimoniale Indu)

 

         Miele

 

         Il miele della notte si consuma lentamente.       ( René Char)

 

        Mondo

 

        Stelle, oscurità, una lampada

        un fantasma, rugiada, una bolla;

        Un sogno, il bagliore di un lampo, una nuvola;

        così dovremmo guardare il mondo.    ( Vajracchedika, 32, Testo buddhista)

 

        Mare

 

        Il mare lava le macchie e le ferite del mondo.    ( Oscar Wilde)

 

        Morte

 

        Quando uno muore

        entra nella pancia della mamma

        e poi rinasce?   ( Valeria, anni 3)

 

 

N*   Nascita

 

        La nostra nascita è sonno e dimenticanza:

        l'anima che con noi nasce, la nostra stella di vita,

        altrove si è formata e da lungi proviene;

        non totalmente dimentichi

        e non perfettamente nudi,

        ma trascinando nuvole di splendore noi arriviamo...     ( William Wordsworth)

 

       Ninna nanna

 

       L'ape, già da lungo dimora nell'albero del bosco;

       meravigliosamente dolce gocciola il miele.

       Luce della mia vita, tesoro del mio cuore.

       Dormi, mio amato,non piangere!

       Meravigliosamente dolce goccciola il miele.

       Lo raccoglie Geruda il potente.

       Dormi mio amato, non piangere,

       tutte le mamme ti cullano.

       Lo raccoglie Geruda il potente,

       volando lo porta attraverso le nubi.

       Tutte le madri ti cullano,

       dormi mio amato, mio cuore d'oro.    (Malesia)

 

       Nido

 

       Dove tutto il mondo si incontra in un nido...     ( Versetto sanscrito)

 

O*   Ombra

 

        La tua ombra trema perchè il vento delle emozioni

        sta  soffiando dentro di te.    ( Taisha Abelar)

 

        Occhio

 

        Gli occhi degli uccelli

        brillano in fondo alle grotte di foglie.    ( V.Wolf )

 

        Orma

 

        Il giorno in cui moriamo

        viene il vento

        a cancellare le orme dei nostri piedi.

        Il vento alza la polvere

        e ricopre le orme che rimasero

        là dove noi avevamo camminato.

        Altrimenti sarebbe

        come se fossimo ancora vivi.

        Per questo c'è il vento

        che viene a cancellare le orme dei nostri piedi.     ( Poesia dei !Kung, Boscimani)

 

P*    Pace

 

        Verrà concessa la grazia per l'anno futuro?

        Verrà concessa la pace per quest'anno?

        Calpesteremo ancora la verde erba?

        Quest'anno il cuculo canterà ancora?     ( Poesia sciamanica, Turchi sud-siberiani)

 

        Pace

 

        Colui che scorge ognuno in sé e sé in ognuno,

        così scorgendo il medesimo Dio vivo in tutti,

        costui, il Saggio,

        si astiene dall'uccidere il sé con il sé.     ( Bhagavad Gita)

 

        Pace

 

        O Dio Padre e Madre di noi tutti,

        così come la chioccia raduna i pulcini sotto le sue ali,

        uniscici nella tua pace.      ( Berenice Broggio)

 

        Peccato

 

        Tu che mille, mille volte hai fatto girare

        il cielo ricco di stelle,

        non giudicare i miei peccati.     (Poesia sciamanica, Altai, Siberia)

 

        Parola

 

        Au fond de chaque mot

        j'assiste à  ma naissance.     ( Alain Bousquet)

 

        Peonia

 

        La peonia d'argento

        si sfoglia nelle favole.      (Anne Marie De Backer)

 

        Pettirosso

 

        Un pettirosso in gabbia

         mette il cielo intero in furore.    (W.Blake)

 

Q*    Qualcosa...

 

         Qualcosa da ancorare il cuore indeciso...      ( V.Wolf)

 

R*     Religione

 

          Ero solito aborrire il mio compagno

          se la sua religione differiva dalla mia;

          ma ora il mio cuore accetta ogni forma.

          E' un pascolo di gazzelle, un monastero di monaci,

          un tempio di idoli,una Ka'ba per il pellegrino,

          le tavole della Torah, il sacro libro del Corano.

          Solo l'amore è la mia religione, e in qualunque modo

          si voltino i suoi cavalli, quella è la mia fede e il mio credo.      ( Poesia araba, anonimo)

 

           Respiro

 

           La respirazione è la culla del ritmo.    ( R.M.Rilke)

 

           Rosa

 

           Ogni rosa pregna di interno profumo,

           narra, quella rosa, i segreti del tutto.     ( Rumi)

 

           Ringraziamento

 

           Se i canti ci colmassero la bocca come il mare,

           scorrendo come innumerevoli onde,

           se le lodi ci sgorgassero dalle labbra vaste come i cieli,

           dagli occhi splendenti come lune e soli,

           dalle mani aperte come aquile del cielo,

           e i nostri piedi corressero agili come cerbiatti,

           poco sarebbe ancora per ringraziarTi,

           Dio e Signore nostro.      ( Canto di pace per la Paqua ebraica)

 

S*       Seno

 

            Inoltre la Dea che stiamo descrivendo non è soltanto una madre umana,

            che dà latte umano al proprio figlio di carne e ossa,

            né semplicemente  una madre divina, con un bambino umano o divino:

            infatti dai suoi capezzoli può scorrere non latte ma miele, come in Palestina,

            che, per sua concessione, era il paese del latte e del miele,

            o a Delfi, dove le sue sacerdotesse erano chiamate Melissai – api -

            e il suo santuario paragonato a un alveare.

            Oppure – spettacolo meraviglioso – dai suoi capezzoli potevano scorrere

            pesci di qualunque tipo, come tra gli esquimesi.

            In effetti la Dea dà non soltanto la vita a qualunque specie di animali, ma li nutre,

            dando a ciascuno il necessario;

            e, quale Alma Mater, può - meraviglia delle meraviglie -

            allattare uomini barbuti, discepoli, nutrendoli di saggezza.

            Essa è insomma la sorgente di ogni nutrimento, materiale o spirituale.      (W.Lederer)

 

           Serpente

 

           Seng!Seng!Seng! E' questo il serpente pitone!

           Il serpente pitone dalla pelle di seta, dalla sacra forma,

           il pitone che viene dalle sorgenti dell'acqua.

           Che ha il corpo grosso come il tronco di palma di cocco.

           E' lui che da noi è chiamato il “serpente cornuto”.

           E' lui il pitone dalla pelle di seta che strisciò verso il mare,

           e combattè contro il vecchio pitone marino,

           finchè i mari larghi diventarono stretti.      (Besisi, Penisola malese)

 

           Sogno

 

           Siamo fatti di quella materia

           di cui sono fatti i sogni

           e la nostra breve vita

           è circondata dal sonno.     ( Shakespeare, la Tempesta)

 

           Sole

 

           Così il sole non ha intelletto;

           non sa che cosa bisogna fare;

           qualcuno, dunque, lo deve condurre per la mano

           come un agnello.    (Wandsbecker Bote)

 

           Sole

 

           Davanti al tuo sguardo che folgora,

           e davanti alle rapide frecce della tua faretra infuocata,

           pavida la notte si inabissa

           costernata nell'oscuro profondo.

           Coi tuoi colpi scintillanti di luce

           le strappi il mantello,

           il nero mantello, foderato di fuoco,

           seminato di stelle lucenti,

           le strappi il nero mantello!      ( Fang, Africa occidentale)

 

           Sole

 

           Io ti concedo di poter sorgere come il sole,

           ringiovanire come la luna,

           e rinnovare la vita come l'inondazione del Nilo.      (Benedizione del Dio al sovrano,

                                                                                              Antico Egitto)

 

           Stella

 

           Stella che lì sorgi,

           io ti do il mio cuore,

           e tu dammi il tuo cuore.     (Boscimani, Africa meridionale)

 

T*     Tamburo

 

          Disinvolto, incalzante, deciso,

          andando lontano,

          arcuate le guance, le narici segnate di macchie,

          possa tu, audace tamburo cavallo,

          essere come la beccaccia che grida cok cok,

          possa tu essere con il cuculo che fa cucù,

          con il tuffolo che schiamazza.       ( Poesia sciamanica, Jacuti, Siberia)

 

         Tempo

 

         Vorrei addormentarmi su questo trono del tempo!

         Cadere dal basso verso l'alto nell'abisso divino.       ( Oscar Milosz)

 

         Terra

 

         Laudato si', mi' Signore, per sora nostra matre terra,

         la quale ne sustenta et governa

         et produce diversi fructi con coloriti flori et herba.         ( Cantico delle Creature,

                                                                                                    San Francesco)

 

         Terra

 

         Mi inchino a te Madre, ricca di acque e di frutti.

         Fredda dei venti del sud, oscura dei raccolti, Madre!

         Rallegra la notte nella gloria del chiaro di luna

         le mani meravigliosamente ammantate di alberi

         fiorente, dolce il riso, dolce il verbo,

         la Madre, dispensatrice di benedizioni

         dispensatrice di beatitudine.      (Bankin Chandra Chatterji, India)

 

U*    Uccello

 

         Due uccelli dalle belle piume, intimi amici,

         si posano sullo stesso albero.

         Uno di essi ne mangia il frutto succoso,

         l'altro, senza mangiare, guarda.

         Là dove quei due esseri dalle belle piume

         svolazzano tra il nettare dei frutti,

         Il Signore protettore di tutto questo mondo

         venne a me, questo sciocco, l'Onnsciente.

         Dell'albero, su cui quegli esseri dalle belle piume,

         gustandone i frutti, fanno il loro nido,

         la cima porta il frutto più dolce,

         che nessuno può raggiungere senza conoscere il Signore.      ( Rig Veda, Imdia)

 

         Uccello

 

          Sempre sia il mio cuiore aperto ai piccoli uccelli

          che sono il segreto del vivere.

          Qualsiasi loro canto è meglio del sapere

          e gli uomini che non li sentono sono vecchi.       (E.E. Cummings)

 

V*     Valle

 

          Lo spirito della valle non muore:

          è la radice del cielo e della terra,

          è dentro di noi sempre.     ( Tao te Ching)

 

         Vento

 

         C'è qualcuno

         dentro il vento.      (E. Guillévic)

 

         Vento

 

         Il vento è il lupo degli alberi.     (Huizinga)

 

         Via

 

         Non puoi percorrere la via

         prima di essere diventato la via stessa.      ( Gautama Buddha)

 

         Voce

 

         La voce che abbellisce la terra!

         La voce là sopra, la voce del tuono,

         tra le nuvole scure risuona ancora,

         la voce che abbellisce la terra!

         La voce là sopra, la voce delle cavallette

         tra i fiori e le erbe risuona ancora

         la voce che abbellisce la terra.      ( Indiani Navaho, America del Nord)

 

Z*     Zoppaggine

 

         Avete visto un gregge di capre

         scendere ad abbeverarsi.

         La capra zoppa e trasognata chiude la fila

         a osservarla son volti preoccupati.

         Ma, oh!, adesso ridono perchè, guardate

         quando il gregge si volta

         la capra zoppa è in testa!

         Vi sono diversi e molti modi di conoscere.

         Quello della capra zoppa è come un ramo

         che a ritroso conduce alle radici della presenza.

         Imparate dalla capra zoppa  

         e riportate il suo gregge all'ovile.    ( Bly, Il piccolo libro dell'ombra)

 

 

 

Nota- Questa raccolta di poesie, pur nella sua limitatezza, desidera portare un contributo,

           anche piccolo, per rimettere in relazione danzante esseri e presenze.

           La pace dunque come pensiero olistico, che si fa abbracciare e che abbraccia.

           E la pace anche come contributo e valorizzazione di genere.

           Questa ricerca si affianca anche a specifici corsi di chi scrive, che trovano

           nel pensiero poetico - non letterario in senso classico - una grande risorsa

           per la qualità della nostra vita.

     Le mie proposte laboratoriali, respirando meglio con l'ossigeno della poesia, sono:

      - La “via” del bambino e della bambina;

      - La gentilezza...per un girotondo delle sensibilità...

            - Volontariato e universi simbolici;   

      -  Altri laboratori da concordare, per esigenze e ricerche particolari.

      Questi corsi, come il curriculum, possono essere inviati a richiesta.

      Per questi corsi e laboratori mi avvalgo anche di altri due florilegi poetici

      da me raccolti: Gocce sui vetri d'infanzia, e Amordialbero.

      Ho anche a disposizione, con la persona che si sente in crisi con il

      tecnorazionalismo, 50 motivi che spingono all'autoconversione poetica, tratti

      da: “ D.Bisutti, La poesia salva la vita. Capire noi stessi e il mondo attraverso la parola,

      Arnoldo Mondadori, Milano, 1992”.

 
 
 
 

Questa raccolta di poesie, come Amordialbero e Gocce di vetro d'infanzia, sono inedite:

     sono dunque disponibile a ipotesi di pubblicazione.

 

Padova, marzo 2010                                                  Mario Bolognese

 

Mario Bolognese  -  E-mail      canticocreature@gmail.com                                                

Cell.    :    339 -6228259