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"Sotto il manto di Maria"

Una pagina dedicata alla Madonna

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A cura di Angela Magnoni
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Vergine Madre, figlia del Tuo Figlio,

 

Vergine Madre, figlia del Tuo Figlio,

umile e alta più che creatura,

termine fisso d'eterno consiglio,  

 

Tu se’ colei che l’umana natura

nobilitasti sì, che ‘l suo fattore

non disdegnò di farsi sua fattura.

  

Nel ventre Tuo si raccese l’amore,

per lo cui caldo ne l’eterna pace

così è germinato questo fiore.

 

Qui se’ a noi meridiana face

di caritate, e giuso, intra’ mortali,

di speranza fontana vivace.   

 

Donna, se’ tanto grande e tanto vali,

che qual vuol grazia e a Te non ricorre

sua disianza vuol volar sanz’ali.   

 

La tua benignità non pur soccorre

a chi domanda, ma molte fiate

liberamente al dimandar precorre.   

 

In Te misericordia, in Te pietate,

in Te magnificenza, in Te s’aduna

quantunque in creatura è di bontate.

 

(Dante Alighieri, DIVINA COMMEDIA, Canto del Paradiso XXXIII, 4-20)

 
 
Magnificat

L’anima mia magnifica il Signore,

e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l’umiltà della sua serva.

D’ora in poi tutte le generazioni

mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente,

e santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia

si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio,

ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni,

ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo

ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri,

ad Abramo e alla sua discendenza per sempre.

(Vangelo di Luca 1, 46)

 

Bellissima

 

Se per assurdo si potesse fare un concorso di bellezza tra le donne della terra, di tutti i tempi e di tutti i luoghi, dalle origini dell’umanità ad oggi… beh, quel concorso lo vincerebbe sicuramente lei.

Non sto parlando di Jennifer Lopez, che pure lo scorso aprile (a 41 anni di età) è stata nominata dal settimanale americano People la donna più bella del mondo del 2011; certo ci sarebbe Angelina Jolie la quale ugualmente ha ricevuto più volte lo scettro di donna più affascinante del pianeta (chi non è rimasto abbagliato dal suo sguardo magnetico… va bene, forse non solo lo sguardo). No, non sto parlando di loro, ma sto parlando di Lei, di Maria, la Madre di Dio! Non sembri irriverente l’accostamento con queste bellissime e conturbanti protagoniste del jet-set planetario. È vero: siamo abituati a considerare Maria solo a partire dall’aspetto ultraterreno, a valutarne l’incomparabile bellezza interiore… tuttavia Maria era una donna, una donna vera, ed era bellissima!

Questa donna, che ha dato i lineamenti fisici a Gesù (chissà quante volte avranno detto al Nazzareno: “Assomigli tutto a tua madre!”) è salutata dall’angelo, nel capitolo 1 del vangelo di Luca, con queste parole: “Rallegrati, piena di grazia”. È un nome nuovo che viene dato a Maria: Kecharito-mène, “piena di grazia” sì, ma si potrebbe tradurre anche con “graziosissima”, “piena di bellezza”.

C’è un antico inno che riprende il tema della bellezza di Maria: quello in cui il popolo cristiano saluta la Vergine dicendo: Tota pulchra es Maria - Maria, Tu sei tutta bella… Sei bellissima! Del resto (San Giuseppe non sia geloso), Maria è la donna più nominata, più raffigurata, più cantata, più amata di tutti i secoli e di tutti i luoghi. Non c’è regione della Terra in cui non ci sia un santuario dedicato a Lei e alla Sua bellezza al punto che, dicono fonti ben informate, Giovanni Paolo II, in tutti i suoi viaggi apostolici, ha voluto sempre visitare un santuario mariano del posto in cui si trovava.

Ma qual è il segreto della bellezza di Maria? Quale make-up usa? Chi è il suo estetista? Se ci fosse permesso di frugare nella sua borsetta vi troveremmo prodotti del tipo: Grazia di Dio distillata, Spirito Santo a iosa, ettolitri di profumo di santità. Sì perché Maria è Immacolata, cioè preservata immune da ogni bruttezza, da ogni volgarità e disarmonia, da tutto ciò che non piace a Dio e quindi conseguentemente anche da tutto ciò che non piace all’uomo. La Sua bellezza seduce ma non abbandona; la Sua “graziosità” ha sedotto anche lo sguardo di Dio che l’ha creata, tanto da fargli scegliere la Sua femminilità per dare un volto alla propria divinità.

L’11 febbraio 1858, a quattro anni della proclamazione del dogma dell’Immacolata Concezione di Maria da parte di Pio IX, a Lourdes sotto i Pirenei (nella periferia della Francia e del mondo) la piccola e analfabeta Bernadette riferì di aver incontrato una “Bella Signora”, la quale si era presentata proprio come l’Immacolata. L’unica cosa che rimase impressa negli occhi di quella bambina è stata la bellezza di Maria (non credo sia riuscita a comprendere, se non solo in un secondo momento, la portata di quella rivelazione a conferma del dogma che la Chiesa aveva da poco riconosciuto solennemente). In duemila anni il Suo fascino non è sfiorito, il Suo splendore non è venuto meno e ho la vaga impressione che durerà per sempre.

Se la bellezza salverà il mondo, allora il mondo sarà salvato da Maria. La Sua bellezza ci salva perché ci indica la via che porta verso “il più bello tra i Figli dell’uomo”, Nostro Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio.  Figlio di Maria.

 

fr.  Filippo Maria, http://costanzamiriano.wordpress.com/2011/12/08/bellissima/#more-2549

O augusta Regina del Cielo

O augusta Regina del Cielo

E sovrana degli Angeli,

a Te che hai ricevuto da Dio

il potere e la missione

di schiacciare la testa di satana

noi chiediamo umilmente

di mandarci Legioni Celesti,

perché al Tuo comando

inseguano i demoni,

li combattano dappertutto,

reprimano la loro audacia

e li respingano nell’abisso.

Amen.

 

San Pio X

 

Cuore divino di Gesù

Cuore divino di Gesù, io ti offro,

per mezzo del Cuore immacolato di Maria,

Madre della Chiesa,

in unione al sacrificio Eucaristico,

le preghiere e le azioni,

le gioie e le sofferenze di questo giorno:

in riparazione dei peccati,

per la salvezza di tutti gli uomini,

nella grazia dello Spirito santo,

a gloria del divin Padre.

Amen.

 
Rosario, preghiera del cuore e della famiglia

intervista al Card. Angelo Comastri

 

Card. Comastri, perché maggio è dedicato a Maria?

Perché è il mese in cui esplode la bellezza di tutta la creazione e Maria è la creatura umana nella quale si manifesta tutta l’autentica bellezza. L’Angelo Gabriele, quando la salutò portando il grande annuncio di Dio, disse: “Gioisci tu che sei stata riempita di grazia”, cioè di bellezza. Maria è bella perché nel Suo cuore non c’è ombra di peccato, quindi non c’è ombra di egoismo, di orgoglio. Nessuno può immaginare quanto sia bella Maria, una creatura nella quale non c’è una briciola di egoismo. Ed è giusto che il mese di maggio sia dedicato a lei.

Chi è allora Maria?

Maria è la donna che ha interrotto la catena dei no che l’umanità ha detto e continua a dire a Dio. La creatura la cui libertà s’è resa totalmente disponibile all’azione di Dio. Del resto Maria è la creatura maggiormente coinvolta nell’opera della redenzione del mondo. Potremmo dire che il demonio è l’orgoglioso per eccellenza, Maria l’umile per eccellenza, per questo Maria è la più grande avversaria di Satana e per questo Satana ha un’enorme paura di Maria perché in Lei non ha mai avuto la possibilità di poter lambire un angolo della sua anima, un angolo della sua libertà. Maria è tutta dalla parte di Dio. È chiaro che è una creatura, è dalla parte nostra, fa parte dell’umanità, però è totalmente aperta a Dio, è quel lembo d’umanità dal quale è partito il ricupero di tutta la storia umana.

Quali intenzioni particolare vuole affidare a Maria alla fine di questo mese di maggio?

Io sinceramente vorrei partire proprio dal Rosario e dire che è ancora una preghiera attuale perché è una preghiera biblica, è un cammino dentro la storia della salvezza presi per mano da Maria. Ed è anche una preghiera del cuore, perché la ripetizione è tipica del cuore: a una mamma tu non ti stanchi mai di dire “ti voglio bene”, perché è il cuore che ha un’esigenza di ripetizione. Per questo il Rosario è la preghiera della famiglia; e io allora pregherò con tutto il cuore perché il Rosario rientri nelle famiglie. Le famiglie, oggi, hanno bisogno di ritrovare il momento comunitario della preghiera, hanno bisogno di trovare il punto di unione, di convergenza, di tutte le varie libertà che formano la famiglia e che possono trovarla soltanto in Dio e a Dio le può condurre Maria, perché Lei è la creatura che maggiormente si è aperta a Dio, che maggiormente ci può aiutare nel cammino di ritorno a Lui. Se nelle case tornasse la preghiera, io sono convinto che nelle case ritornerebbe il canto, ritornerebbe il Magnificat. Le case ritornerebbero a essere un vero tempio dell’amore e oggi c’è davvero bisogno di trovare l’amore perché, purtroppo, si sta affievolendo nel mondo e deve ripartire dalle case, dalle famiglie.

 

Salvatore Mazza, Avvenire, 28 maggio 2008

 
 
Se volete capire la Madonna…

 

Se volete capire la Madonna non rompetevi il capo dietro le astruserie di certi teologi: prima datevi a Lei, poi le pagine del Vangelo avranno una luce così abbagliante che non farete più fatica a conoscerla, amarla a farla amare.

 

Com’è bello essere “in comunione” con una Madre che ha portato su di sé il peso della nostra vita, che ha portato il tedio della vita nascosta, monotona, inutile, che è vissuta sempre nella pura fede.

 

padre Andrea Gasparino

 
 
Alcune Presentazioni su Maria
   
Apparizioni:

La Parola di Dio già nell’Antico Testamento ci parla di “apparizioni”. Dopo l’Ascensione, Gesù è apparso a Pietro, a Paolo, ai discepoli di Emmaus, agli apostoli...

Le vere apparizioni hanno una grande importanza: non aggiungono mai cose nuove alla Parola di Dio e alle indicazioni della Chiesa, ma ci parlano con il Vangelo e risvegliano in noi la fede.

Gesù, Maria, gli Angeli ed i Santi, apparendo all’umanità collaborano al piano di Dio per la nostra salvezza.

I veggenti hanno spesso un grande credito da parte della gente perché si pensa che abbiano doni particolari e godano di più credibilità agli occhi di Dio. Si può arrivare perfino a dare loro più importanza che al Papa o ai vescovi, cosa assolutamente sbagliata.

È necessario che le “apparizioni” vengano sottoposte al discernimento della Santa Chiesa, alla quale spetta il compito di verificare l’autenticità o meno delle stesse. Molte presunte apparizioni si sono rivelate false.

La Chiesa non riconosce un’apparizione se il fenomeno è ancora in corso, perché fino a quando le apparizioni non sono terminate, non ha tutti gli elementi a disposizione per valutare i fatti.

 Angela Magnoni

 

San Giovanni della Croce sulle “apparizioni” e sulle “rivelazioni private”

 

Secondo l’insegnamento di San Giovanni della Croce nella sua opera di ascetica “Salita del monte Carmelo” Satana è in grado di falsificare quasi tutte le manifestazioni soprannaturali.

Soltanto la fede è certa è sicura, le rivelazioni e tutti gli altri fenomeni soprannaturali non sono da disprezzarsi ma non hanno mai lo stesso valore della fede e assai frequentemente in essi si può infiltrare il demonio.

San Giovanni inoltre mette in guardia dalla gola spirituale di quelle persone che cercano di sapere tramite segni straordinari cosa piace o non piace a Dio, o quello che si deve o non si deve fare, nella speranza che Dio venga incontro alle proprie richieste.

Questo modo di procedere non piace a Dio, che invece predilige parlare all’anima attraverso la preghiera.

Molte sono le persone che restano così ingannate da visioni e locuzioni ritenendole provenienti da Dio ma che invece provengono dal demonio.

 
La procedura di valutazione delle apparizioni della madonna
 

Le Apparizioni mariane per salvare l’uomo dal peccato

 

L’Apparizione della Vergine a Lourdes, come le altre apparizioni mariane, “rientra nella lotta permanente, e senza esclusione di colpi, tra le forze del bene e le forze del male, cominciata all’inizio della storia umana e che proseguirà fino alla fine”. Lo ha detto il cardinale Ivan Dias, Prefetto della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli, durante la messa celebrata sabato scorso a Lourdes per inaugurare, come inviato speciale del Papa, l’Anno celebrativo del centocinquantesimo anniversario delle apparizioni. Anzi “questa lotta - ha aggiunto il cardinale - è ancora più accanita che ai tempi di Bernadette. Il mondo si trova terribilmente irretito nella spirale di un relativismo che vuole creare una società senza Dio; di un relativismo che erode i valori permanenti e immutabili del Vangelo; e di una indifferenza religiosa che resta imperturbabile di fronte al bene superiore delle cose che riguardano Dio e la Chiesa”. E ancora: “Questa battaglia fa innumerevoli vittime nelle nostre famiglie e tra i nostri giovani”. Il cardinale ha poi ricordato quanto il cardinale Wojtyla disse pochi mesi prima della sua elezione alla cattedra di Pietro: “Noi siamo oggi di fronte al più grande combattimento che l’umanità abbia mai avuto. Penso che la comunità cristiana non l’abbia ancora compreso del tutto. Noi siamo oggi di fronte alla lotta finale tra la Chiesa e l’anti-Chiesa, tra il Vangelo e l’anti-Vangelo”. Parole, ha aggiunto il cardinale Dias, che trent’anni dopo risuonano come profetiche, peraltro preannunciate proprio dalle apparizioni mariane “insieme con la rovina spirituale di certi Paesi, l’affievolimento della fede, le difficoltà della Chiesa e l’aumento dell’azione dell’anticristo, con i suoi tentativi di rimpiazzare Dio nella vita degli uomini”. Ma proprio per questo “è discesa dal Cielo una Madre - ha aggiunto - preoccupata per i suoi figli che vivono nel peccato, lontani da Cristo”.

Nella grande basilica sotterranea di San Pio X lo ascoltano migliaia di fedeli provenienti da diversi Paesi del mondo per non mancare al solenne appuntamento con la celebrazione dell’anniversario di “quelle apparizioni - avverte il cardinale Dias - vere e proprie irruzioni mariane nella storia del mondo, che segnano l’entrata decisiva della Vergine nel pieno delle ostilità tra lei e il diavolo, come è descritto nella Genesi e nell’Apocalisse”. Per questo motivo il Prefetto ha invitato i fedeli a non abbassare la guardia “qui a Lourdes come in tutto il mondo. La Madonna sta tessendo una rete di suoi figli e figlie spirituali per lanciare una forte offensiva contro le forze del maligno e per preparare la vittoria finale del suo divino figlio Gesù Cristo”. Ella dunque “ci chiama anche oggi ad entrare nella sua legione, per combattere contro le forze del male”. Le armi da usare in questa lotta dovranno essere “la conversione del cuore, una grande devozione verso la santa Eucaristia, la recita quotidiana del santo Rosario, la preghiera costante e senza ipocrisie, l’accettazione delle sofferenze per la salvezza del mondo”. “La vittoria finale - ha concluso il cardinale Dias la sua omelia - sarà di Dio. E Maria combatterà alla testa dell’armata dei suoi figli contro le forze nemiche di Satana, schiacciando il capo del serpente”.

tratto da L’Osservatore Romano, 11 dicembre 2007

 

Maria che appare continuamente…

 

La prova schiacciante della resurrezione dei morti e di una vita futura eterna è Maria che appare continuamente, ed appare trasfigurata. Infatti i veggenti per vederla devono andare in estasi, cioè in uno stato in cui il corpo non corrisponde più alla dimensione umana, come viene descritto negli scritti di Santa Teresa d’Avila. Andando in estasi, si entra in contemplazione diretta di Dio e il corpo non soggiace più alle leggi della natura. Maria appare con sentimenti umani: sorride, accarezza, parla e si preoccupa che noi amiamo sempre di più Gesù. Come la mamma fa conoscere ai figli il papà, così Maria è mamma e fa conoscere a tutti noi il Signore Gesù, Salvatore del mondo. È una funzione grandissima quella di Maria! Maria è la prova più schiacciante dell’esistenza del Cielo, ma come zona di lavoro Dio le ha affidato la Terra e Lei non ci abbandona mai!

 

don Oreste Benzi, da Pane quotidiano