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Il pellegrinaggio, fenomeno umano universale
A cura di Angela Magnoni
 

 

 
 
 

File da scaricare

Apparizioni Mariane
Il tesoro spirituale delle indulgenze
Santi Patroni e Protettori
 
 
Presentazioni in Powerpoint sulla vita di Santi e Beati
 
 

Presentazioni in Power point

 

 

 

 

 

PROTETTORI:

 

delle pellegrine

San Cristoforo di Licia 25 luglio

San Giacomo Maggiore Apostolo 25 luglio

Santa Bona di Pisa 29 maggio

Santa Brigida di Svezia 23 luglio

Santa Gertrude di Nivelles 17 marzo

 

dei pellegrini

San Cristoforo di Licia 25 luglio

San Giacomo Maggiore Apostolo 25 luglio

San Giuliano l’Ospedaliere o Ospitaliere 29 gennaio e 31 agosto

San Giuseppe Benedetto Labre 16 aprile

San Kolman di Stokereau o Colmano 13 ottobre

San Raffaele Arcangelo 29 settembre

San Rocco 16 agosto

San Sebaldo di Norimberga 19 agosto

Sant’Alessio 17 luglio

Santa Brigida di Svezia 23 luglio

 

di autisti e autiste

San Cristoforo di Licia 25 luglio

Santa Francesca Romana 9 marzo

 

di automobili e automobilisti

Beata Vergine della Grazie (a Faenza)

Madonna della Strada (Chiesa del Ciarnin, Senigallia AN)

San Cristoforo di Licia 25 luglio

Santa Francesca Romana 9 marzo

Santa Rita da Cascia 22 maggio

 

di automobilisti e automobiliste romani

Santa Francesca Romana 9 marzo

 

dei viaggiatori e viaggiatrici

San Bernardo di Aosta 15 giugno

San Cristoforo di Licia 25 luglio

San Gabriele Arcangelo 29 settembre

San Giacomo Maggiore Apostolo 25 luglio

San Giuliano l’Ospedaliere o Ospitaliere 29 gennaio e 31 agosto

San Giuseppe Benedetto Labre 16 aprile

San Kolman di Stokereau o Colmano 13 ottobre

San Nicola di Bari o di Myra 6 dicembre

San Raffaele Arcangelo 29 settembre

San Ranieri di Pisa 17 giugno

San Rocco 16 agosto

San Sebaldo di Norimberga 19 agosto

Sant’Alessio 17 luglio

Santa Bona da Pisa 29 maggio

Santa Brigida di Svezia 23 luglio

Santa Gertrude di Nivelles 17 marzo

 

dei viaggiatori e viaggiatrici per mare

San Brennan di Cluain Ferta 16 marzo

San Clemente Papa 23 novembre

San Cristoforo di Licia 25 luglio

San Cutberto di Lindisfarne 20 maggio

San Francesco di Paola 2 aprile

San Francesco Saverio 3 dicembre

San Giovanni Nepomuceno 16 maggio

San Nicola di Bari o di Myra 6 dicembre

Sant’Adalberto di Praga 23 aprile

Sant’Angelo 5 maggio

Sant’Erasmo o Elmo di Formia 2 giugno

Santa Barbara 4 dicembre

 

dei viaggi in aereo

San Giuseppe da Copertino  18 settembre

Le tentazioni del pellegrino

 

1. Camminare secondo gli altri, come fa la maggior parte della gente.

 

2. Voler camminare senza gli altri, senza contare su di loro, senza considerarli, senza guardarli, senza dare una mano quando ne hanno bisogno.

 

3. Prendere una scorciatoia, cambiare strada, quando lungo la strada incontriamo il fratello o la sorella ferito, nudo, abbandonato.

 

4. Voler camminare carichi di cose che ci danno sicurezza, incapaci di partire con un bagaglio leggero.

 

5. Abbandonare l’impresa quando compaiono le difficoltà, far marcia indietro quando le cose diventano difficili e non vanno secondo i nostri calcoli.

 

6. L’attivismo, la fretta del “tutto e subito” invece del fermarsi un momento, in preghiera.

 

7. L’indecisione, non sapere cosa scegliere, dove andare, quale strada seguire, perché bisogna lasciare le altre strade e le altre cose.

 

8. Camminare senza Dio, senza sentire e accettare il bisogno che si ha di Lui, contando solo sul nostro pane, i nostri soldi, il nostro lavoro…

 

9. Desiderare che Dio faccia tutto, o quasi, per noi, al nostro posto, mentre ognuno ha la sua parte da compiere e Dio non si sostituisce a noi.

 

10. Restare come si è, non lottare, non voler essere qualcosa in più, per arrivare dove Dio ci vuole.

Le maggiori destinazioni religiose in Italia:

 

Roma Basilica di San Pietro - 7.000.000

S. Giovanni R. Basilica di San Pio da Pietrelcina - 6.000.000

Assisi Basilica di San Francesco - 5.500.000

Loreto Santuario della Madonna di Loreto - 4.500.000

Pompei Santuario della Madonna del Rosario - 4.200.000

Padova Basilica di Sant’Antonio - 4.000.000

Siracusa Santuario della Madonna delle Lacrime - 3.500.000

Monte Berico Santuario della Madonna di Monte Berico - 2.500.000

Ravenna Basilica di San Vitale e Sant’Apollinare - 2.300.000

10° Bologna Santuario della Madonna di San Luca - 900.000

 

Maurizio Boiocchi

Università degli Studi Milano - Bicocca

22 ottobre 2012

 

Le principali mete dei pellegrinaggi in Europa:

 

Lourdes (Francia)

Fatima (Portogallo)

Santiago de Compostela (Spagna)

Czestochowa (Polonia)

Medjugorje (Bosnia-Erzegovina)

Avila (Spagna)

Lisieux (Francia)

Montserrat (Spagna)

 

Maurizio Boiocchi

Università degli Studi Milano - Bicocca

22 ottobre 2012

 

Le cinque fasi cronologiche di un pellegrinaggio

 

L’esperienza legata al pellegrinaggio ed al turismo religioso può essere suddivisa e descritta in 5 fasi, cronologicamente successive.

 

Prima fase

Percezione del desiderio

lo stimolo che ha destato l’interesse della persona per un pellegrinaggio in una località religiosa può essere stato un avvenimento specifico che si è verificato in un determinato momento (informazioni della stampa, passa-parola parrocchiale, esperienza di amici, notizia dei media, ecc.).

 

Seconda fase

Preparazione al viaggio o anticipazione

In tale fase si ricercano informazioni, si valutano le alternative, si prendono decisioni, si effettuano prenotazioni e si fa tutto quanto necessario per poter partire, spesso con notevole anticipo.

È un momento importante sia dal punto di vista psicologico che per la formazione delle attese.

Il tutto consente di pregustare il piacere dell’esperienza religiosa futura tant’è che spesso nelle parrocchie i viaggi sono preparati con incontri dei partecipanti.

 

Terza fase

Fruizione del viaggio e visita dei luoghi

Questa fase rappresenta il momento centrale dell’intero processo, ossia il “momento della verità” in cui è vissuta l’esperienza di fede.

La visita ai luoghi di culto mette in gioco diversi registri individuali e sociali.

Essa da’ luogo ad un’esperienza personale che prende la forma di un rapporto individuale con il sacro; nello stesso tempo, però, il viaggio concorre ad alimentare il processo di identificazione collettiva, in quanto costituisce un’occasione di incontro e di integrazione.

Il peregrinare collettivo verso una stessa meta «comporta un sistema relazionale latente tale da coinvolgere tutti gli attori sociali interessati ad essa».

 

Quarta fase

Ritorno a casa

Molti partecipanti ad un viaggio di fede, rientrando nel proprio ambiente da un’esperienza di cammino in un luogo di culto, avvertono l’esigenza di avviare processi di trasformazione interiore e di modificazione del tessuto etico-culturale, attraverso l’assunzione in prima persona di nuove responsabilità e attraverso l’incremento della partecipazione ai più vari livelli sociali e religiosi.

 

Quinta fase

 

Ricordi

È la fase in cui si valuta l’esperienza nel suo complesso e la si rivive attraverso i ricordi, anche grazie ad elementi materiali, come foto, video, souvenir.

Quest’ultimo momento dell’esperienza di viaggio, consiste per il pellegrino soprattutto nel rivivere l’esperienza passata, condividendola con conoscenti e confrontandola con altre esperienze vissute.

Anche questa fase,  quindi,  è significativa dal punto di vista del pellegrinaggio e non dovrebbe essere trascurata, in quanto è parte integrante della esperienza complessiva.

In realtà, l’esperienza del pellegrinaggio è vista dal viaggiatore come un insieme di tutte le fasi: difficilmente i livelli di coinvolgimento sono riferiti a singoli momenti e non all’esperienza  nel suo complesso.

                                   

Maurizio Boiocchi

Università degli Studi Milano - Bicocca

22 ottobre 2012

 

I cinque diversi tipi di esperienze del pellegrinaggio

 

Sono state identificate  quindi cinque diversi tipi di esperienze:

 

Esperienze sensoriali

Ovvero le esperienze che coinvolgono la percezione sensoriale: tatto, udito, vista, gusto, olfatto.

 

Esperienze emotive

Ovvero le esperienze che coinvolgono i sentimenti e le emozioni.

 

Esperienze di apprendimento

Ovvero le  esperienze creative e cognitive.

 

Esperienze di coinvolgimento fisico

Ovvero le esperienze che coinvolgono la fisicità in tutte le sue dimensioni.

 

Esperienze di relazione con il gruppo

Ovvero le esperienze risultanti dal porsi in relazione con un gruppo.

 

Maurizio Boiocchi

Università degli Studi Milano - Bicocca

22 ottobre 2012

 

Il turismo religioso e l’intermediazione

 

Le maggiori organizzazioni specializzate in viaggi a tema religioso offrono la possibilità di scegliere visite e soggiorni organizzati in tutto il mondo secondo diverse tipologie di itinerari che potremmo riassumere in numero di 5 differenti tipologie.

 

1. Itinerari biblici e patristici: comprendono i luoghi santi del Vecchio e Nuovo Testamento dove, secondo la tradizione, hanno vissuto i padri della spiritualità cristiana.

Lungo le coste del Mediterraneo, seguendo la rotta che da Betlemme conduce a Damasco, Ma’alula, Antiochia, Efeso, Patmos, Malta e Roma, si è sviluppata una geografia sacra attraverso la quale è possibile seguire i segni della rivelazione. La Terra Santa è la meta principale, dove ebbe inizio la storia della fede cristiana e dove si possono visitare i luoghi dove Gesù visse e morì.

 

2. Itinerari Mariani: questi itinerari toccano i luoghi e i grandi santuari dedicati alla Madonna, figura dalla particolare devozione.

Sono inclusi i siti dove la Vergine è apparsa, che hanno come denominatore comune l’immagine della Vergine pronta ad accogliere i suoi fedeli e a perdonare e ad esaudirne le preghiere.

 

3. Itinerari Missionari: si tratta di destinazioni extraeuropee che hanno visto l’opera di evangelizzazione missionaria.

I percorsi toccano località con una propria identità storica, culturale e religiosa e permettono di entrare in contatto con tradizioni spesso antiche, grazie alla rotta dei missionari cristiani che hanno offerto generosamente il loro contributo umanitario.

Attraverso il pellegrinaggio e le opere di misericordia, l’uomo può ritrovare se stesso e dare senso alla sua esperienza.

 

4. Itinerari dell’Europa Cristiana: attraverso questi itinerari si entra in contatto con la grande tradizione religiosa europea, riscoprendola anche attraverso testimonianze artistiche, storiche, politiche e scientifiche.

 

5. Itinerari dell’Italia Cristiana: i luoghi della tradizione in Italia, considerata la terra dei Santi, degli artisti e dei navigatori. Sono   migliaia le città ricche di templi, chiese, basiliche dove si respira la tradizione cristiana e dove le icone care alla Chiesa sono tanto evidenti da attrarre turisti religiosi.

Oltre a Roma, la Città Eterna meta prediletta di tutti i fedeli, l’Italia offre frequenti luoghi di interesse e località che consentono di entrare in contatto con la cristianità

 

Maurizio Boiocchi

Università degli Studi Milano - Bicocca

22 ottobre 2012

Valori della strada

 

Ho bisogno dello zaino e della pazienza del cammino.

Ho bisogno di avere sete, qualche volta di avere fame.

Ho bisogno che tutto questo mi strappi fuori dalle comodità in cui ogni giorno mi adagio.

Ho bisogno che tutto questo mi liberi dal dormiveglia e mi ridoni il gusto della vita.

Ho bisogno del silenzio, dei pezzi di strada senza parole,

per accorgermi che non devo avere paura di niente,

neanche della mia debolezza, perché c’è un amore che mi ama sempre.

 

preghiera scout

Al termine del cammino

 

Io credo, Signore,

che al termine del cammino

non c’è ancora da camminare

ma la fine del pellegrinaggio.

Credo, Signore,

che alla fine della notte

non c’è più notte

ma l’aurora.

Credo, Signore,

che alla fine dell’inverno

non c’è più inverno

ma la primavera.

Credo, Signore,

che dopo la disperazione

non c’è ancora disperazione

ma la speranza.

Credo, Signore,

che al termine dell’attesa

non c’è ancora attesa

ma l’incontro.

Credo, Signore,

che dopo la morte

non c’è ancora morte

ma la vita.

 

Joseph Folliet

Ti auguro

 

Ti auguro la fatica

che farà più grande la gioia che ogni sera proverai

nel voltarti indietro a guardare il cammino percorso.

 

Ti auguro il sole

che scaldi ogni fibra del tuo corpo

e ogni sospiro della tua anima.

 

Ti auguro la pioggia

che rinfreschi e disseti l’arsura

delle giornate troppo aride

dei deserti della vita.

 

Ti auguro il vento

che ti accarezzi con brezza leggera il viso

e riempia con il suo soffio il cuore.

 

Ti auguro l’amore:

è Dio che passo dopo passo

ti condurrà alla meta.

 

Massimo Cardoni

Il cammino di Santiago

Mostrati, Signore

 

Mostrati, Signore;

a tutti i pellegrini dell’assoluto,

vieni incontro, Signore;

con quanti si mettono in cammino

e non sanno dove andare,

cammina, Signore;

affiancati e cammina con tutti i disperati

sulle strade di Emmaus;

e non offenderti se essi non sanno

che sei Tu ad andare con loro,

Tu che li rendi inquieti

e incendi i loro cuori;

non sanno che ti portano dentro:

con loro fermati poiché si fa sera

e la notte è buia e lunga, Signore.

 

Padre David Maria Turoldo

Cammineremo

 

Cammineremo verso una meta perché la vita dell’uomo tende verso la casa del Padre e della Madre.

 

Cammineremo con qualsiasi tempo perché la vita dell’uomo è attraversata dalla gioia e dal dolore.

 

Cammineremo con una certezza nel cuore perché la vita dell’uomo è un movimento verso Gesù Cristo, da riconoscere come nostro Salvatore.

 

Cammineremo insieme perché, la vita dell’uomo non sia un viaggio di solitari verso il nulla, ma un pellegrinaggio di fratelli incontro alla Trinità.

 

Cammineremo a piedi perché nella vita dell’uomo la fatica è condizione e non ostacolo al cammino.

 

Cammineremo permettendo a chi è stanco di essere portato perché la vita dell’uomo è segnata istante dopo istante dalla misericordia del Padre.

 

Cammineremo sulle strade di tutti i giorni e di tutta la gente perché la vita dell’uomo mostri che la fede è capace di riempire di stupore e di bellezza l’esistenza di ogni giorno.

 

Cammineremo senza fermarci perché la vita dell’uomo non ha quaggiù la propria patria, ma è determinata e definita solo dall’appartenenza al Signore.

 

Cammineremo custoditi dalle braccia di Maria, la Madre della Bellezza che salva il mondo.

 

Articolo scritto per il Pellegrinaggio dell’anno 1980 da P. Gianni Bracchi

http://www.pellegrinaggioadro.it/Pellegrinaggio_Adro/Cammineremo.html