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La Divina Misericordia
A cura di Angela Magnoni
TAIZE' - Misericordias Domini
 
“Il Sorriso di Dio” e la Divina Misericordia"

Gennaio 2010

 

 

 
 

Presentazioni in power point

Fodaro - Annunciare la Misericordia del Padre

Santa Maria Faustina Kowalska

breve biografia

 

 

 

Santa Maria Faustina Kowalska, l’apostola della Divina Misericordia, è nata il 25 agosto 1905, terza di dieci figli, da Marianna e Stanislao Kowalski, contadini del villaggio di Glogowiec (attualmente diocesi di Wloclawek), in Polonia.

Al battesimo nella chiesa parrocchiale di lwinice Warckie le è stato dato il nome di Elena.

All’età di nove anni riceve la Prima Comunione.

Frequenta la scuola solo per tre anni scarsi.

Ancora adolescente lascia la casa dei genitori per andare a servizio presso alcune famiglie benestanti di Aleksandrow, Lodl e Ostrowek, per mantenere se stessa e aiutare la famiglia.

Già a sette anni si rende conto di essere chiamata alla vita religiosa, ma i genitori non le consentono di entrare in un convento.

A venti anni, sollecitata da una visione di Cristo sofferente, parte per Varsavia dove il 10 agosto del 1925 entra nel convento delle Suore della Beata Vergine Maria della Misericordia prendendo il nome di Suor Maria Faustina.

Per tredici anni vive in diverse case della Congregazione, soprattutto a Cracovia, Vilnius e Plock, lavorando come cuoca, giardiniera e portinaia.

La sua vita è ordinaria non mostra all’esterno la profonda e straordinaria unione che ha con Dio.

La sua vita spirituale è caratterizzata dall’amore per Gesù Eucaristia, dalla devozione alla Madonna e dall’abbondanza di grazie straordinarie: rivelazioni, visioni, stigmate invisibili, partecipazione alla Passione di Cristo, dono dell’ubiquità, dono di leggere nelle anime, dono della profezia e il raro dono del fidanzamento e dello sposalizio mistico.

Suor Faustina, muore a Cracovia il 5 ottobre 1938 all’età di appena 33 anni, distrutta dalla malattia e da varie sofferenze offerte e sopportate come sacrificio per i peccatori.

La fama della sua santità della sua vita è cresciuta insieme alla diffusione del culto della Divina Misericordia, anche per mezzo delle grazie ottenute attraverso la sua intercessione.

Tra il 1965 e il 1967 si è svolto a Cracovia il processo informativo relativo alla sua vita e alle sue virtù.

Nel 1968 è iniziato a Roma il processo di beatificazione che si è concluso nel dicembre del 1992.

Il 18 aprile del 1993, sulla piazza di San Pietro a Roma, il Santo Padre Giovanni Paolo II, l’ha beatificata e il 30 aprile 2000, Anno del Grande Giubileo del 2000, l’ha canonizzata.

Alcune reliquie di Santa Maria Faustina sono esposte nel Santuario della Divina Misericordia, Chiesa Santo Spirito in Sassia, a Roma.

 

 

Preghiera per ottenere grazie per intercessione di Santa Maria Faustina Kowalska

 

O Gesù, che hai reso Santa Faustina una grande devota della Tua immensa Misericordia, concedimi, per sua intercessione, e secondo la Tua santissima volontà, la grazia di ........ per la quale Ti prego.

Essendo peccatore non sono degno della Tua Misericordia. Ti chiedo, perciò, per lo spirito di dedizione e di sacrificio di Santa Faustina e per la sua intercessione, esaudisci le preghiere che fiduciosamente Ti presento.

 

Padre nostro

Ave Maria

Gloria

Le forme di devozione alla Divina Misericordia

a queste devozioni sono legate promesse speciali, che si riferiscono a tutti.

 

 

1. Venerazione dell'immagine di Gesù Misericordioso

 

Il disegno essenziale di questo quadro è stato mostrato a Santa Maria Faustina in una visione il 22 febbraio 1931, nella cella del convento di Płock.

“La sera, stando nella mia cella - scrive suor Faustina - vidi il Signore Gesù vestito di una veste bianca: una mano alzata per benedire mentre l’altra toccava sul petto la veste, che ivi leggermente scostata lasciava uscire due grandi raggi, rosso l’uno e l’altro pallido… Dopo un istante, Gesù mi disse: “Dipingi un’immagine secondo il modello che vedi, con sotto scritto: Gesù confido in Te”.

Tre anni dopo, a Vilnius, Gesù ha spiegato il significato dei raggi: “I due raggi rappresentano il Sangue e l’Acqua”.

Gesù le ha anche detto: “Il Mio sguardo da questa immagine è tale e quale al Mio sguardo dalla croce”.    

La venerazione dell’immagine consiste nell’unione di una preghiera fiduciosa con atti di carità misericordiosa verso gli altri. Gesù ha spiegato che “Essa deve ricordare le esigenze della Mia misericordia, poiché‚ anche la fede più forte non serve a nulla senza le opere”.    

Alla venerazione dell’immagine sono legate tre promesse:

1. “L’anima che venererà questa immagine, non perirà”: avrà la salvezza eterna.

2. “Prometto pure già su questa terra la vittoria sui nemici”: sui nemici della salvezza e del progresso nel cammino di vita cristiana.

3. “Io stesso la difenderò come Mia propria gloria nell’ora della morte”: avrà la grazia di una morte felice.

 

 

2. La Festa della Misericordia

prima domenica dopo la Santa Pasqua

 

Il 23 marzo 2000 è stato diffuso un decreto della Congregazione vaticana per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti nel quale è stata stabilita, su indicazione di Giovanni Paolo II, la celebrazione della festa della Divina Misericordia nella seconda domenica di Pasqua. La denominazione ufficiale di questo giorno liturgico è “Seconda Domenica di Pasqua o della Divina Misericordia”.

Il 30 aprile 2000, giorno della beatificazione di Santa Maria Faustina Kowlska, Giovanni Paolo II ha fatto un importante annuncio: “In tutto il mondo, la Seconda Domenica di Pasqua sarà chiamata Domenica della Divina Misericordia. Un invito costante per il mondo cristiano ad affrontare, con fiducia nella benevolenza divina, le difficoltà e le prove che attendono il genere umano negli anni a venire”.


Gesù ha parlato per la prima volta del desiderio di istituire questa festa a Santa Maria Faustina Kowalska quando si trovava a Płock nel 1931, quando le ha detto della Sua volontà per quello che riguardava il quadro: “Io desidero che vi sia una festa della Misericordia. Voglio che l’immagine, che dipingerai con il pennello, venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua; questa domenica deve essere la festa della Misericordia”.

Negli anni successivi Gesù è ritornato a fare questa richiesta durante 14 apparizioni stabilendo il giorno della festa all’interno del Calendario Liturgico della Chiesa, spiegando la causa e lo scopo di questa istituzione, il modo di prepararla e di celebrarla come pure le grazie legate ad essa.

La scelta della prima domenica dopo Pasqua ha un motivo teologico: indica il legame che c’è tra il Mistero della Redenzione e la festa della Misericordia. Questo legame è evidenziato da una novena che inizia il Venerdì Santo, novena chiesta da Gesù con la promessa che “elargirà grazie di ogni genere”, perché “le anime periscono, nonostante la Mia dolorosa Passione. Se non adoreranno la Mia misericordia, periranno per sempre”.

 

Gesù ha espresso due desideri per la Festa della Divina Misericordia. Il primo è che l’immagine di Gesù Misericordioso sia solennemente benedetto liturgicamente e venerato dai fedeli. Il secondo è che i sacerdoti parlino ai fedeli della Misericordia Divina per poter così risvegliare in loro la fiducia nell’Amore di Dio.

 

La grandezza di questa festa è dimostrata da questa promessa:

“In quel giorno, chi si accosterà alla sorgente della vita questi conseguirà la remissione totale delle colpe e delle pene”, significa una grazia ancora più grande dell’indulgenza plenaria che consiste nella remissione delle pene temporali, meritate per i peccati commessi

Questa grazia è pari soltanto a quella del Battesimo, che è l’unico Sacramento che dona la remissione totale delle colpe e dei castighi. Si può affermare che Gesù abbia voluto innalzare questa Festa fino a farla diventare un secondo Battesimo, un Battesimo che possiamo rinnovare ogni anno, in questa occasione.

Gesù non si è limitato solo a questo, infatti ha detto che “riverserò tutto un mare di grazie sulle anime che si avvicinano alla sorgente della Mia misericordia”, perché “in quel giorno sono aperti tutti i canali attraverso i quali scorrono le grazie divine. Nessuna anima abbia paura di accostarsi a Me anche se i suoi peccati fossero come lo scarlatto”.

 

 

3. La Coroncina alla Divina Misericordia

 

Questa preghiera èra stata dettata a Santa Maria Faustina da Gesù il 13 e il 14 settembre 1935, a Vilnius. La santa, quando ha avuto la visione di un Angelo, venuto a punire la terra per i suoi peccati, ha chiesto all’Angelo di attendere ancora perché il mondo avrebbe fatto penitenza. Quando però si è trovata al cospetto della Santissima Trinità non ha avuto il coraggio di ripetere la supplica. Solo quando nell sua anima ha sentito la forza della grazia di Gesù ha cominciato a pregare con le parole che ha udito interiormente (erano le parole della Coroncina alla Divina Misericordia) e ha visto che il castigo veniva allontanato dalla terra. Gesù, il mattino dopo, in cappella, le ha insegnato come recitare questa preghiera.

 

 

4. L’Ora della Misericordia

 

Gesù ha raccomandato, a Cracovia nell’ottobre 1937, a Santa Maria Faustina di onorare l’ora della Sua morte perché è “un’ora di grande misericordia per il mondo intero”. Successivamente le ha anche detto: “In quell’ora fu fatta grazia al mondo intero, la misericordia vinse la giustizia”

Gesù ha insegnato a suor Faustina come celebrare l’ora della Misericordia e ha raccomandato di:

 

- invocare la Misericordia di Dio per tutto il mondo, soprattutto per i peccatori;

 

- meditare la Sua Passione, soprattutto l’abbandono nel momento dell’agonia e, in quel caso ha promesso la grazia della comprensione del suo valore.

 

Consigliava in modo particolare: “In quell’ora cerca di fare la Via Crucis, se i tuoi impegni lo permettono e se non puoi fare la Via crucis entra almeno per un momento in cappella ed onora il mio Cuore che nel Santissimo Sacramento è pieno di misericordia. E se non puoi andare in cappella, raccogliti in preghiera almeno per un breve momento là dove ti trovi”.

Gesù ha fatto notare tre condizioni necessarie perché le preghiere in quell’ora siano esaudite:

 

- la preghiera deve essere diretta a Gesù e dovrebbe aver luogo alle tre del pomeriggio;

 

- deve riferirsi ai meriti della Sua dolorosa Passione.

 

“In quell’ora – dice Gesù – non rifiuterò nulla all’anima che Mi prega per la Mia Passione”.

 

Ecco una breve preghiera di Santa Maria Faustina da recitarsi in quest’ora:

O Gesù, Tu sei appena morto e già una sorgente di vita è sgorgata per le anime.

O sorgente di vita, incomprensibile Misericordia di Dio, avvolgi il mondo intero e riversati su di noi.

O Sangue e Acqua che scaturisci dal Cuore di Gesù come sorgente di Misericordia per noi, confido in Te.

 

 

 

5. La Diffusione del Culto della Divina Misericordia

 

Gesù ha promesso protezione materna per tutta la vita e nell’ora della morte: “Tutte le anime che adoreranno la Mia misericordia e ne diffonderanno il culto, queste anime nell’ora della morte non avranno paura. La Mia misericordia le proteggerà in quell’ultima lotta”.

Un invito Gesù lo rivolge anche ai sacerdoti dicendo che “i peccatori induriti si inteneriranno alle loro parole, quando essi parleranno della Mia sconfinata misericordia e della compassione che ho per loro nel Mio Cuore”.

 

 

6. L’Apostolato della Divina Misericordia

 

Dagli scritti di Santa Maria Faustina si può concludere che Gesù desidera un grande gruppo di apostolato della devozione alla Divina Misericordia, cioè apostoli che devono svolgere i compiti prima menzionati nel momento attuale della storia della Chiesa e del mondo.

“Unitamente alle tue compagne, dovrai impetrare la misericordia per voi stesse e per il mondo”.

“Concilierai la terra col Cielo, mitigherai la giusta collera di Dio”.

“Penetra nei Miei segreti e conoscerai l’abisso della Mia misericordia verso le creature e la mia bontà insondabile e questa farai conoscere al mondo”.

Perché la Divina Misericordia sia conosciuta e diffusa in tutto il mondo, Gesù ha chiesto la preghiera per i sacerdoti e i religiosi: “Affido alle tue cure due perle preziose per il Mio Cuore, che sono le anime dei sacerdoti e le anime dei religiosi; per loro pregherai in modo particolare; la loro forza dipenderà dal vostro annientamento”.

“La vostra vita deve essere modellata su di Me, dalla mangiatoia alla morte in croce”.

In Polonia e in altri paesi molti sacerdoti, molte congregazioni religiose e persone consacrate si sono unite in diversi modi a questa grande famiglia di devoti e apostoli della Misericordia di Dio. Sono sorti e continuano a nascere nuovi istituti di Vita Consacrata, che si dedicano a questo scopo. Numerosi  sono i gruppi di preghiera e i fedeli che uniscono l’attività caritativa alla preghiera, pur vivendo nel mondo.

CORONCINA DELLA DIVINA MISERICORDIA

ispirata da Gesù a Santa Maria Faustina Kowalska

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Il Signore non si limitò a descrivere la coroncina, ma fece a Suor Faustina queste promesse:

“Concederò grazie senza numero a chi recita questa coroncina, per il ricorso alla mia Passione commuove l’intimo della mia Misericordia. Quando la reciti, avvicini a me l’umanità.

Le anime che mi pregheranno con queste parole saranno avvolte dalla mia Misericordia per tutta la loro vita e in modo speciale al momento della morte.

Invita le anime a recitare questa Coroncina e darò loro ciò che chiederanno. Se la reciteranno i peccatori, riempirò la loro anima con la pece del perdono e farò sì che la loro morte sia felice.

I sacerdoti la raccomandino a chi vive nel peccato come una tavola di salvezza. Anche il peccatore più indurito, recitando, sia pure una sola volta questa Coroncina, riceverà qualche grazia dalla mia Misericordia.
Scrivi che, quando questa Coroncina sarà recitata accanto a un morente, mi collocherò io stesso fra quell’anima e il Padre mio, non come giusto giudice, ma come salvatore. La mia Misericordia infinita abbraccerà quell’anima in considerazione delle sofferenze della mia Passione”.

 

 

 

 

Si recita con la corona del Rosario.

 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

R. Amen

 

Padre nostro…

Ave Maria…

Credo…

 

sui grani maggiori del Rosario:

Eterno Padre, Ti offro il Corpo e il Sangue, l’Anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e nostro Signore Gesù Cristo,

R. in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.

 

sui grani minori:

Per la Sua dolorosa Passione,

R. abbi misericordia di noi e del mondo intero.

 

alla fine:

Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi pietà di noi e del mondo intero. (3 volte)

 

O Sangue e Acqua che scaturisci dal Cuore di Gesù come sorgente di Misericordia per noi, confido in Te.

NOVENA ALLA DIVINA MISERICORDIA
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Gesù ha chiesto a Suor Faustina di scrivere questa Novena e di recitarla in preparazione della Festa della Divina Misericordia, la prima domenica dopo Pasqua. Questa novena, che inizia il Venerdì Santo, ottiene grazie molto particolari. Può essere recitata anche in qualsiasi momento dell’anno.

Gesù ha detto a Santa Faustina: “Desidero che durante questi nove giorni tu conduca le anime alla sorgente della mia Misericordia affinché attingano forza, sollievo e ogni grazia necessaria nei sacrifici della vita e specialmente nell'ora della morte. Ogni giorno condurrai al mio Cuore svariate schiere di anime e le immergerai nell'oceano della mia Misericordia: Io le introdurrò nella Casa del Padre mio. Nulla negherò a quelle anime che tu condurrai alla sorgente della mia Misericordia. Ogni giorno chiederai al Padre mio, per l’amarezza della mia Passione, le grazie necessarie a queste anime” (dal Diario).

 

 

Primo Giorno (Venerdì Santo)

 

“Oggi conducimi l'umanità intera e specialmente tutti i peccatori e immergili nell’oceano della mia Misericordia: con ciò mi consolerai dell'amara tristezza, in cui mi getta la perdita delle anime”.

 

Gesù misericordiosissimo, la cui prerogativa è di avere compassione di noi e di perdonarci, non guardare ai nostri peccati, ma alla fiducia che nutriamo nella Tua bontà infinita, accoglici nella dimora del Tuo Cuore pietosissimo, e non permettere che ne usciamo mai più. Te lo chiediamo per l’amore che ti unisce al Padre e allo Spirito Santo. Misericordia dell’Onnipotente che puoi salvare l’uomo peccatore, perché Tu sei l’oceano dell’amore, soccorri chi ti invoca umilmente.

Eterno Padre, volgi il Tuo sguardo di Misericordia sopra l’umanità intera e specialmente sopra i peccatori, che sono rinchiusi nel Cuore infinitamente compassionevole di Gesù e, per la Sua Passione dolorosa, mostraci la Tua Misericordia, perché possiamo cantare insieme, eternamente, la gloria della Tua Bontà onnipotente. Amen.

 

- Recitare la Coroncina

 

 

Secondo Giorno

 

“Oggi conduci a me le anime dei sacerdoti e dei religiosi e immergile nella mia imperscrutabile Misericordia. Esse mi diedero la forza di reggere fino alla fine l’amarezza della mia Passione: per mezzo loro, come attraverso dei canali, la mia Misericordia scorre sull’umanità”.

 

Gesù misericordiosissimo, dal quale proviene tutto ciò che è buono, moltiplica nelle vergini consacrate la grazia, perché possano compiere le dovute opere di misericordia, e tutti coloro che le vedono glorifichino il Padre della Misericordia che è nei Cieli. Nei cuori puri alberga la sorgente che scorre fino al mare dell’Amore Divino, chiara come la rugiada del mattino, più risplendente delle stelle del Cielo.

Eterno Padre, guarda con occhio di misericordia la schiera di coloro che hai scelto per lavorare nella Tua vigna, le anime dei sacerdoti e dei religiosi: dona loro la potenza della Tua Benedizione e, per i sentimenti del Cuore di Tuo Figlio, in cui sono racchiusi, accorda loro il potere della Tua luce, perché sappiano guidare gli altri sulle vie della salvezza, fino a cantare insieme, per l’eternità, le lodi della Tua Misericordia imperscrutabile. Amen.

 

- Recitare la Coroncina

 


Terzo Giorno

 

“Oggi conducimi tutte le anime devote e fedeli e immergile nell’oceano della mia Misericordia; esse mi confortarono lungo la Via Crucis: furono quella goccia che mi consolò nell’'oceano dell’amarezza”.

 

Misericordiosissimo Gesù, che dal tesoro della Tua Misericordia elargisci sovrabbondantemente le Tue grazie, accoglici dentro al Tuo Cuore, che verso tutti è di una infinita bontà, e non permettere che ne usciamo mai più. Te lo chiediamo per l’amore imperscrutabile di cui ardi verso il Padre Celeste. L’uomo non può scrutare i Tuoi prodigi; nascondi al santo come al peccatore, Misericordia eterna del Signore che stringi al cuore giusti e penitenti.

Eterno Padre, guarda con misericordia le anime fedeli che sono l’eredità del Tuo Figlio, e per la dolorosa Sua Passione, concedi loro la Tua Benedizione e proteggile continuamente, perché non perdano l’amore e il tesoro della santa fede, ma con tutta la schiera degli angeli e dei santi cantino gloria per l’eternità alla Tua Misericordia infinita. Amen.

 

- Recitare la Coroncina

 

 

Quarto Giorno

 

“Conducimi oggi quelli che non mi conoscono ancora. Anche ad essi ho pensato nell’amara mia Passione e il futuro loro zelo portò consolazione al mio Cuore. Immergili nell’oceano della mia Misericordia”.

 

O Gesù pietosissimo, che sei la luce di tutto l’universo, accogli nella dimora del Tuo Cuore compassionevole le anime di coloro che non ti hanno ancora conosciuto; li illuminino i raggi della Tua grazia, perché anche loro glorifichino, con noi, i prodigi della Tua Misericordia, e non permettere che si allontanino mai più dal Tuo Cuore infinitamente misericordioso. La Tua Misericordia onnipotente splenda su questa umanità errante, così che, dopo aver vinto l’oscurità, glorifichi concordemente il Tuo amore.

Eterno Padre, guarda con misericordia le anime di quelli che ancora non ti conoscono, perché Gesù tiene anche loro rinchiusi nel Suo Cuore. Attira verso la luce del Vangelo queste anime che ignorano la grande felicità di amarti e fa’ che glorifichino tutte, eternamente, la generosità della Tua Misericordia. Amen.

 

- Recitare la Coroncina

 
 

Quinto Giorno


“Portami oggi le anime dei fratelli separati, immergendole nell’oceano della mia Misericordia; nell’amara mia Passione, essi mi laceravano il Corpo e il Cuore, cioè la mia Chiesa. Allorché faranno ritorno alla sua unità, si rimargineranno le mie ferite e avrò sollievo nella mia Passione”.

 

Misericordiosissimo Gesù, che sei la bontà stessa e non rifiuti mai la Tua luce a chi la chiede, accogli nella dimora del Tuo Cuore pietosissimo le anime dei nostri fratelli separati, attirandoli con il Tuo splendore all’unità della Chiesa, e non permettere che ne escano mai più, e adorino anch’essi la generosità della Tua Misericordia. La Tua Misericordia, che riveste di autorità la Chiesa col suo raggio, salvi coloro che ti oltraggiano strappando l’inconsutile Tua veste.

Eterno Padre, guarda con l’occhio della Tua Misericordia le anime dei nostri fratelli separati, soprattutto di quelli che hanno dissipato i tuoi beni e abusato della Tua grazia, persistendo nei propri errori. Anche loro sono racchiusi nel Cuore misericordiosissimo di Gesù: non guardare ai loro errori, ma piuttosto all’amore di Tuo Figlio e ai dolori della sua Passione che Egli ha accettato per loro e fa’ che anch’essi cantino le lodi dell’infinita Tua Misericordia. Amen.

 

- Recitare la Coroncina 


 

Sesto Giorno

 

“Conduci oggi a me le anime miti e umili, come pure quelle dei bambini, e immergile nella mia Misericordia. Sono queste che maggiormente assomigliano al mio Cuore e mi confortarono nell’amaro tormento della mia agonia: vidi che in futuro avrebbero vegliato accanto ai miei altari come degli angeli terrestri. Su tali anime Io verso a torrenti le mie grazie. Solo esse sono capaci di riceverle e quindi posso donare ad esse tutta la mia confidenza".

 

Gesù misericordiosissimo, che hai detto: “Imparate da me che sono mite ed umile di cuore”, accogli nella dimora di questo Tuo pietosissimo Cuore le anime umili e miti, unitamente a quelle dei bambini, che incantano l’intero Paradiso, costituiscono la particolare compiacenza del Padre Celeste e lo deliziano spandendo davanti al Suo trono il loro profumo come un mazzo di fiori, levando un perenne inno all’Amore e alla Misericordia. L’ anima mite e umile di cuore respira già qui in terra il Paradiso: profuma l’universo, e il dolce viso rallegra del suo Signore divino.

Padre Eterno, china lo sguardo della Tua Misericordia sulle anime umili e miti, come pure su quelle dei bambini, che Gesù tiene racchiuse dentro al Suo Cuore pietosissimo. Nessun’altra anima assomiglia come loro al Tuo Figlio e il loro profumo si alza da terra per arrivare al Tuo Trono. Padre di Misericordia e di ogni bontà, ti supplichiamo, per l’amore che Tu porti a queste anime e per la gioia che provi nel guardarle, benedici il mondo intero, perché quanti siamo ora sulla terra, veniamo a cantare eternamente le lodi della Tua Misericordia. Amen.

 

- Recitare la Coroncina



 Settimo Giorno

 

“Portami oggi le anime che danno culto e gloria alla mia Misericordia e immergile in Essa. Sono anime che più d’ogni altra soffrono per la mia Passione e penetrano più profondamente nel mio spirito, trasformandosi in copie viventi del mio Cuore misericordioso. Esse splenderanno, nella vita futura, di un particolare fulgore; nessuna cadrà nel fuoco dell’Inferno: Io stesso le difenderò nell’ora della morte ad una ad una”.

 

Misericordiosissimo Gesù, il cui Cuore è lo stesso amore, accogli in Lui, infinitamente buono, le anime che danno particolare culto e gloria all’immensità della Tua Misericordia e che, potenti in virtù della Tua stessa forza, unite a Te avanzano, fiduciose nella Tua Misericordia, in mezzo alle difficoltà e alle contraddizioni, sorreggendo sulle loro spalle l’intera umanità, per cui non saranno giudicate con rigore, ma, nell’ora della morte, le avvolgerà la Tua Misericordia. Chi dona gloria alla Pietà suprema, da questa è particolarmente amato, e sempre vicino alla vitale sorgente, attinge l’acqua della Grazia Eterna.

Eterno Padre, volgi uno sguardo di benevolenza sulle anime racchiuse nel pietosissimo Tuo Cuore che adorano e glorificano il Tuo massimo attributo, quello dell’infinita Tua Misericordia. Ti imploriamo per quelli che con le mani riboccanti d’opere di Misericordia vivono il Vangelo e, piene d’esultanza, innalzano a Te, Altissimo, l’inno della Tua bontà. Ti supplichiamo, o nostro Dio, di mostrare loro la Tua Misericordia in conformità alle speranze e alla fiducia, che hanno riposto in Te. Si realizzi per tutte la promessa di Gesù: “Proteggerò Io stesso nella vita le anime che danno culto alla mia infinita Misericordia e, specialmente nell’ora della morte, le difenderò come mia gloria”. Amen.

 

- Recitare la Coroncina

 

 

Ottavo Giorno

 

“Portami oggi le anime che si trovano nel carcere del Purgatorio e immergile nell’abisso della Misericordia, così che gli zampilli del mio Sangue le ristorino dalla loro arsura. Tutte queste anime sono da me immensamente amate. Esse soddisfano la mia giustizia. È in tuo potere portar loro sollievo: prendi dal tesoro della mia Chiesa tutte le indulgenze, e offrile per esse. Oh, se tu conoscessi il loro tormento, offriresti continuamente per loro l’elemosina dello spirito e pagheresti i debiti che esse hanno contratto con la mia giustizia!”.

 
Misericordiosissimo Gesù, che hai detto: “Voglio misericordia”, ecco che introduco nella dimora del Tuo Cuore infinitamente pietoso, le anime del Purgatorio, che ti sono molto care ma devono soddisfare alla Tua Divina Giustizia. Gli zampilli d’Acqua e Sangue, che scaturiscono dal Tuo Cuore, spengano le vampe di quel fuoco, perché anche lì sia glorificata la potenza della Tua Misericordia.

Dal Purgatorio dal dolore atroce si eleva un pianto e una preghiera supplichevole. Gesù, Tu solo puoi consolarlo con l’Acqua e il Sangue che hai versato sulla Croce.

Eterno Padre, volgi uno sguardo di Misericordia sulle anime che soffrono in Purgatorio e che Gesù tiene rinchiuse nel Suo Cuore pietosissimo. Per la dolorosa Passione di Tuo Figlio Gesù e per tutta l’amarezza che ha inondato la Sua Anima santissima, ti supplichiamo di mostrarti misericordioso verso le anime che si trovano sotto lo sguardo della Tua giustizia e ti chiediamo di non guardarle se non attraverso le Piaghe di Gesù, Tuo amatissimo Figlio, perché noi crediamo che la Tua bontà e la Tua Misericordia sono senza limiti. Amen.

 

- Recitare la Coroncina

 

 

Nono Giorno

 

“Portami oggi le anime tiepide e immergile nella profondità della mia Misericordia. Sono esse che più dolorosamente feriscono il mio Cuore, e la mia provò verso di loro nel Getsemani un’invincibile ripugnanza. Fu per causa loro che uscii in quelle parole: “Padre, allontana da me questo calice, se questa è la tua volontà!”. Il ricorso alla mia Misericordia resta per loro l’ultima ancora di salvezza”.

 

Gesù pietosissimo, che sei la stessa compassione, introduci le anime tiepide nella dimora del Tuo Cuore misericordiosissimo. Fa’ che si riscaldino al fuoco del Tuo Amore puro queste anime che sono simili a cadaveri e ti ispirano tanto ribrezzo. O Gesù pietosissimo, usa l’onnipotenza della Tua Misericordia e attirale nelle fiamme più ardenti del Tuo Amore, donando loro un sacro zelo, perché Tu puoi tutto.

Il fuoco e il ghiaccio non stanno mai insieme: quello si spegne, oppure questo fonde; solo la pietà del Cielo rende feconde le sterili creature senza speranza.

Eterno Padre, getta uno sguardo di commiserazione sulle anime tiepide, che sono racchiuse nel pietosissimo Cuore di Gesù. Padre della Misericordia, ti supplichiamo per l’amarissima Passione di Tuo Figlio e per la Sua agonia di tre ore sulla Croce, permetti che anche loro arrivino a glorificare le profondità della Tua Misericordia. Amen.

 

- Recitare la Coroncina

Rosario della Divina Misericordia

da recitare alle tre del pomeriggio

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O Dio vieni a salvarmi

R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre…

R. come era nel principio… Amen.

 

O Gesù, Tu sei appena morto e già una sorgente di vita è sgorgata per le anime.

O sorgente di vita, incomprensibile Misericordia di Dio, avvolgi il mondo intero e riversati su di noi.

O Sangue e Acqua che scaturisci dal Cuore di Gesù come sorgente di Misericordia per noi, confido in Te.

 

 

1. GESÙ VIENE SPOGLIATO, CROCIFISSO E ABBEVERATO DI FIELE

E arrivati al luogo detto Golgota, che significa luogo del cranio, gli diedero da bere vino mescolato con fiele ed Egli gustatolo non ne volle bere. Allora vengono crocifissi con Lui due ladroni, uno alla destra e uno alla sinistra. Nello stesso modo lo insultavano anche i ladroni, che erano crocifissi con Lui. Ora, quando l’ebbero crocifisso, si spartirono le Sue vesti, gettando la sorte.

 

Padre Nostro

10 Ave Maria

Gloria

 

O Gesù, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in Cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della Tua Misericordia.

 

 

2. GESÙ PERDONA I SUOI CROCIFISSORI E PROMETTE IL PARADISO AL BUON LADRONE

Gesù diceva: “Padre perdona loro perché non sanno quello che fanno”. Ora, uno dei malfattori appesi in croce lo bestemmiava dicendo: “Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!”. Ma l’altro, prendendo la parola, rimproverandolo, dichiarò: “Non temi neppure Dio, tu che sei nella medesima condanna? E noi giustamente, perché riceviamo il degno castigo di ciò che abbiamo fatto; ma costui non ha fatto nulla di fuori posto”. E diceva: “Gesù, ricordati di me, quando verrai nel tuo regno!”. E Gesù gli disse: “In verità ti dico, oggi sarai con me nel Paradiso!”.

 

Padre Nostro

10 Ave Maria

Gloria

 

O Gesù, perdona le nostre colpe…

 

 

3. GESÙ DALL’ALTO DELLA CROCE CI DONA SUA MADRE COME NOSTRA MADRE

Ora, presso la croce di Gesù stavano Sua Madre e la sorella di sua Madre, Maria di Cleofa e Maria Maddalena. Gesù dunque, vedendo la Madre e il discepolo che amava che stava là, dice alla Madre: “Donna, ecco tuo figlio”. Poi dice al discepolo: “ Ecco tua Madre”. E da quell’ora il discepolo la prese a casa sua.

Padre Nostro

10 Ave Maria

Gloria

 

O Gesù, perdona le nostre colpe…

 

 

4. GESÙ MUORE IN CROCE PER NOI E DAL SUO FIANCO SQUARCIATO SGORGANO SANGUE ED ACQUA COME SORGENTE DI MISERICORDIA PER NOI.

E Gesù, gridando a gran voce disse: “Padre, nelle Tue mani affido il mio spirito”. E chinato il capo, rese lo spirito. Come lo videro già morto non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati gli aperse il costato con la sua lancia e subito ne uscì sangue e acqua.

 

Padre Nostro

10 Ave Maria

Gloria

 

O Gesù, perdona le nostre colpe…

 

 

5. GESÙ VIENE DEPOSTO DALLA CROCE, L’ULTIMO ABBRACCIO DI SUA MADRE E VIENE DEPOSTO NEL SEPOLCRO

Ed  ecco un uomo di nome Giuseppe, che era membro del Consiglio, uomo buono e giusto, - egli non si era associato alla loro deliberazione e alla loro azione -, nativo di Arimatea, città dei Giudei, il quale aspettava il regno di Dio, costui, presentandosi da Pilato, chiese il corpo di Gesù. E dopo averlo calato giù lo avvolse in un lenzuolo e lo depose in un sepolcro, che era stato scavato dalla roccia; e rotolò una pietra sulla porta del sepolcro.

 

Padre Nostro

10 Ave Maria

Gloria

 

O Gesù, perdona le nostre colpe…

 

Salve Regina

 

Litanie alla Divina Misericordia

 

Signore, pietà Signore, pietà
Cristo, pietà Cristo, pietà
Signore, pietà Signore, pietà


                                                                                                                        

Misericordia di Dio, che scaturisci dal seno del Padre confido in te!

Misericordia di Dio, massimo attributo della Divinità

confido in te!
Misericordia di Dio, mistero incomprensibile confido in te!
Misericordia di Dio, sorgente che emani dal mistero della Trinità confido in te!
Misericordia di Dio, che nessuna mente né angelica né umana può scrutare confido in te!
Misericordia di Dio, da cui proviene ogni vita e felicità confido in te!

Misericordia di Dio, sublime più dei Cieli

confido in te!

Misericordia di Dio, sorgente di stupende meraviglie

confido in te!

  Misericordia di Dio, che abbracci tutto l’universo

confido in te!

  Misericordia di Dio, che scendi al mondo nella persona del Verbo Incarnato

confido in te!

Misericordia di Dio, che scorresti dalla ferita aperta del Cuore di Gesù

confido in te!

Misericordia di Dio, racchiusa nel cuore di Gesù per noi e soprattutto per i peccatori 

confido in te!

Misericordia di Dio, imperscrutabile nell’istituzíone dell’Eucaristia

confido in te!

Misericordia di Dio, che fondasti la Santa Chiesa

confido in te!

Misericordia di Dio, che istituisti il Sacramento del Battesimo

confido in te!

Misericordia di Dio, che ci giustifichi attraverso Gesù Cristo

confido in te!

Misericordia di Dio, che per tutta la vita ci accompagni 

confido in te!

Misericordia di Dio, che ci abbracci specialmente nell’ora della morte

confido in te!

Misericordia di Dio, che ci doni la Vita immortale

confido in te!

Misericordia di Dio, che ci segui in ogni istante della nostra esistenza

confido in te!

Misericordia di Dio, che converti i peccatori induriti 

confido in te!

Misericordia di Dio, che ci proteggi dal fuoco dell’inferno

confido in te!

Misericordia di Dio, meraviglia per gli Angeli, incomprensibile ai Santi 

confido in te!

Misericordia di Dio, presente in tutti i Divini Misteri

confido in te!

Misericordia di Dio, che ci sollevi da ogni miseria

confido in te!

Misericordia di Dio, sorgente d’ogni nostra gioia

confido in te!

Misericordia di Dio, che dal nulla ci chiamasti all’esistenza

confido in te!

Misericordia di Dio, che abbracci tutte le opere nelle Tue mani

confido in te!

Misericordia di Dio, che coroni tutto ciò che esiste ed esisterà

confido in te!

Misericordia di Dio, in cui tutti siamo immersi

confido in te!

Misericordia di Dio, amabile conforto dei cuori esacerbati

confido in te!
Misericordia di Dio, speranza unica dei disperati  confido in te!
Misericordia di Dio,  in cui i cuori riposano e gli spauriti trovano la pace  confido in te!
Misericordia di Dio, che ispiri speranza contro ogni speranza confido in te!
   
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, Signore  
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, esaudiscici, Signore  
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.  

 


Dio Eterno, la cui Misericordia è infinita e in cui il tesoro della compassione è inesauribile,
rivolgi a noi uno sguardo di bontà e moltiplica in noi la Tua Misericordia, affinché, nei momenti
difficili non ci perdiamo d’animo e non smarriamo la speranza, ma, con la massima fiducia, ci sottomettiamo alla Tua Santa Volontà, la quale è Amore e Misericordia. Amen.

 

 
 

Preghiera a Gesù Misericordioso

 

Ti benediciamo, Padre santo:

nel Tuo immenso amore verso il genere umano,

hai mandato nel mondo,

come Salvatore, il Tuo Figlio,

fatto uomo nel grembo della Vergine purissima.

In Cristo, mite ed umile di cuore

Tu ci hai dato l’immagine

della Tua infinita Misericordia.

Contemplando il Suo Volto

scorgiamo la Tua bontà;

ricevendo dalla Sua bocca le parole di vita,

ci riempiamo della Tua sapienza;

scoprendo le insondabili profondità del Suo cuore

impariamo benignità e mansuetudine;

esultando per la sua risurrezione,

pregustiamo la gioia della Pasqua Eterna.

Concedi, o Padre, che i tuoi fedeli,

onorando questa sacra effigie

abbiano gli stessi sentimenti

che furono in Cristo Gesù,

e diventino operatori di concordia e di pace.

Il Figlio Tuo, o Padre,

sia per tutti noi la verità che ci illumina,

la vita che ci nutre e ci rinnova,

la luce che rischiara il cammino,

la via che ci fa salire a Te

per cantare in eterno la Tua Misericordia.

 

Giovanni Paolo II, 23 aprile 1995, in visita al Centro di Spiritualità della Divina Misericordia
 

Preghiera per la santa Chiesa e per i sacerdoti

 

O mio Gesù, ti prego per tutta la Chiesa,

concedile l’amore e la luce del tuo Spirito,

da’ vigore alle parole dei sacerdoti,

in modo che i cuori induriti

si inteneriscano e ritornino a Te, Signore.

O Signore, dacci santi sacerdoti;

Tu stesso conservali nella santità.

O divino e sommo Sacerdote,

la potenza della tua misericordia

li accompagni ovunque e li difenda

dalle insidie e dai lacci del diavolo,

che egli tende continuamente alle anime dei sacerdoti.

La potenza della tua misericordia,

o Signore, spezzi e annienti

tutto ciò che può oscurare la santità dei sacerdoti,

poiché Tu puoi tutto.

Gesù mio amatissimo,

ti prego per il trionfo della Chiesa,

perché benedica il Santo Padre e tutto il Clero;

per ottenere la grazia della conversione

dei peccatori induriti nel peccato;

per una speciale benedizione e luce,

te ne prego, Gesù, per i sacerdoti,

presso i quali mi confesserò durante la mia vita.

 

Santa Maria Faustina Kowalska

Lettera di Suor Faustina a Padre Sopocko

 

Venerabile Padre,

 

le mando gli auguri di Pasqua, le auguro un gioioso Alleluia, tante grazie divine dal Salvatore Risorto e in particolare le auguro il grande Amore di Dio, perché solo esso è importante nella vita dell’uomo.

Padre, mi rallegro infinitamente di tutto ciò che è stato già fatto per la gloria di Dio e che tutto vada avanti secondo la volontà di Dio e a buon fine.

Adesso so che niente può fermare la volontà di Dio.

Ora mi trovo sotto la protezione particolare del Misericordiosissimo Cuore di Gesù, non ho nessuno a cui poter aprire la mia anima e chiedere di spiegarmi ciò che sento interiormente, come comprenderlo e metterlo in pratica.

Adesso capisco cosa significa avere il padre spirituale, ma in tutte le circostanze, accetto la volontà di Dio e confido nella Misericordia Divina che tutto andrà per il meglio.

La mia relazione interiore con il Signore Gesù sta continuando nel modo che Lei già conosce. Gesù mi dona tanta luce e mi fa conoscere Se stesso sempre più profondamente. Interiormente sento una forza strana che mi spinge all’azione e così nasce nella mia anima una sofferenza inspiegabile ma non la cambierei con tutti i tesori del mondo perché essa è stata provocata dall’Amore di Dio.

Sento che niente mi lega alla terra, eccetto il mio desiderio che tutte le anime conoscano Iddio, la sua grande misericordia!

Voglio ancora dire che vivo in modo particolare la Domenica delle Palme. Gesù mi ha fatto entrare nei sentimenti del suo Cuore Divino e Misericordioso e ho visto tante cose che succedevano nel momento in cui il Signore Gesù entrava in Gerusalemme. Nello stesso giorno ho visto questa nuova comunità, il suo sviluppo interiore ed esteriore, con tutti i dettagli.

Tante cose non mi sono nascoste. Sto aspettando l’ora, che è vicina, per poter iniziare quest’opera. Non ho paura di niente, perché so che Dio è con me. So e sento bene che mi da la sua forza in modo misericordioso.

Non si preoccupi di tutte queste cose. Gesù desidera che Lei agisca in serenità. Mi scusi se ho scritto qualcosa di spiacevole. Ancora una parola, Padre, vedo chiarissimo che non solo ci sarà la Comunità femminile e quella maschile, ma che ci sarà anche l’Associazione delle persone laiche alla quale possono partecipare tutti coloro che compiendo le opere della misericordia, possono testimoniare la Misericordia Divina.

Non pensi che questa sia una pazzia, perché questa è la verità sincera, che fra poco si realizzerà.

Anche se non ci fosse nessuno d’accordo con me, per quanto riguarda quest’opera, non avrei paura di niente, perché so che questa è la volontà di Dio.

Spero, se Dio lo permette, di vederLa per avere la grazia di ricevere i suoi consigli.

 

Al termine di questa breve lettera, bacio le sue mani e chiedo la benedizione.

 

Sua figlia spirituale

Sr. Maria Faustina JMJ