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GLAUCOMA: OCCHIO ALL' OCCHIO
 
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concluso a Pisa il convegno internazionale SIGLA
5 mila pazienti diventano ciechi ogni anno. novità nelle cure

E' allarme rosso per il glaucoma, la malattia dell' occhio legata all' aumento della sua pressione interna. 600 mila i pazienti in Italia, cinquemila ogni anno diventano ciechi ed entro 20 anni i casi saranno aumentati del 30%. A confermarlo sono gli esperti della SIGLA, Società Italiana del Glaucoma, riuniti a Pisa, per il coordinamento del prof. Marco Nardi.

Non ci sono disturbi, almeno nella sua fase iniziale: quando compaiono con la perdita progressiva del campo visivo è ormai troppo tardi. Le cause: predisposizione familiare, miopia, pressione arteriosa generale. Da qui, la necessità di effettuare visite annuali dopo i 45 anni ( colpito è qui il 2% della popolazione).

Ne esistono di due tipi ad "angolo aperto", tendente alla cronicità e ad "angolo chiuso", ad insorgenza acuta, una stretta minoranza della casistica, con nausea, vomito, mal di testa. Fra le novità di cura, nuovi tipi di collirio, che però a volte danno bruciore ed anche perciò il 40% dei pazienti finisce per non seguire la cura in modo corretto. Esiste poi il laser, là dove i farmaci dimostrino i propri limiti nel ridurre la pressione interna all' occhio, argon laser per il primo tipo e yag laser per il secondo.

La chirurgia rappresenta la terza, ultima spiaggia: a quella tradizionale, si accoppia ora il "gold micro shunt" che presenta elevata percentuale di risultati positivi. Circa le novità mediche, valido si sta dimostrando a livello clinico l' impiego dei derivati naturali della cannabis ( pea o palmitoil-etanolamide), un alimento dietetico per fini medici speciali, sperimentato all' università di Catania, in soggetti con glaucoma cronico. Determina calo pressorio interno e protegge i vasi sanguigni, il tutto comunque da usarsi sotto stretto controllo specialistico, proprio per gli effetti collaterali della sostanza di base.

 
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