| Partecipiamo.it...in Salute | |
| Vai alla home page | |
| CAMICE BIANCO SOTTO ACCUSA: PORTA GERMI | |
| critiche anche ad unghie lunghe, anelli e cravatte | |
![]() |
Siti importanti per la salute: |
|
secondo l' American Medical Association Anche la fede nunziale può essere veicolo di trasmissione di germi dal medico al paziente, durante la visita. Ancor più gli anelli grossi, con eventuale presenza di spigoli nella loro struttura. Durante la manovra della palpazione, infatti, si possono creare delle minuscole abrasioni con contaminazione da un malato all' altro. Lo sostiene il virologo dell' Università di Milano, Fabrizio Pregliasco, alla luce di studi dell' American Medical Association, secondo i quali lo stesso camice bianco rappresenti elemento di trasmissione batterica e dunque da eliminare nell' attività sanitaria. Esistono manovre invasive di routine, nella quotidianità professionale ospedaliera, come il cateterismo, fonte di possibile inquinamento. Ecco perché il camice ideale - spiega Pregliasco - sarebbe quello a tipo "usa e getta" . Qualche anno fa, in Gran Bretagna, è stato adottato un programma antibatterico che prevedeva la messa al bando di unghie lunghe, cravatte ed altri gioielli. Il paradosso è che se si tende spesso a lavarsi le mani passando da un malato ad un altro nella vita di corsia, non così viene fatto per il camice o l' uso prolungato nel tempo di un comune capo d' abbigliamento come la cravatta. Non è la prima volta che il camice bianco viene alla ribalta scientifica. Sempre uno studio anglosassone, in tema di ipertensione ( ne soffre il 25% degli italiani), sosteneva che la comparsa del medico in camice bianco davanti al malato determinasse l' aumento di dieci punti in media nel valore della pressione. |
|
| Vai alla pagina della salute di Partecipiamo | |
![]() |
|
|
Partecipiamo ti ricorda che il servizio che offre è finalizzato solo ad orientarti. Una risposta on line può solo guidarti verso un indirizzo che potrà consentirti di trovare la soluzione adeguata, non può mai sostituirsi al tuo medico curante o allo specialista che devi consultare per visite accurate e cure certe! |
|