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Il
fuoco di Olimpia arde su Torino. «Dio della luce, invia i tuoi raggi per
accendere la fiaccola di Atene", queste sono le parole con cui, Theodora
Siarkou, 33enne, attrice di Atene, ieri per la prima volta nelle vesti della
prima sacerdotessa del Tempio di Era, nell'Antica Olimpia, ha evocato Apollo
perché accendesse il fuoco sacro della torcia olimpica.
La fiamma è stata accolta dal presidente del Toroc (comitato organizzatore di
Torino 2006), Valentino Castellani, che sta vivendo con la giusta tensione gli
ultimi 74 giorni al via dei Giochi Olimpici che cominceranno il prossimo 10
febbraio. «Questo fuoco - ha osservato Castellani rivolgendosi al vice
presidente del Cio, Lambis Nikolaou - è un simbolo di pace e di fratellanza
universale ma anche un messaggio per rinnovare i valori dello sport e del fair
play».
Nikolaou, il dirigente greco che potrebbe, nel 2007, guidare la Federazione
mondiale di atletica sostituendo il senegalese Lamine Diack, ha toccato il tasto
dell'emozione ricordando la storia e l'avventura olimpica: «Chi avrà il
privilegio di correre con la fiaccola - ha aggiunto il vice di Jacques Rogge -
sarà messaggero, come nell'antichità, della pace. La tregua olimpica è una
realtà accettata da 190 nazioni».
Manuela Di Centa, vice presidente del Coni, dice:«Oggi partono davvero le
Olimpiadi. Il lavoro svolto fin qui è stato validissimo. Adesso tocca agli
atleti dare il meglio di se stessi».
Acceso finalmente il fuoco, con l'artifizio della fiamma di riserva visto che
gli specchi non hanno potuto convogliare i raggi del sole a causa delle nuvole,
Theodora Siarkou e le altre ventuno vestali hanno consegnato la prima torcia a
Kostas Filippidis. Il diciannovenne astista ateniese vicecampione europeo
juniores in estate con 5.75, dopo aver raccolto in ginocchio la torcia, ha
sfilato davanti al monumento dove è sepolto il cuore del barone de Coubertin. E'
cominciata così la prima parte della staffetta di questo prezioso e sacro fuoco.
Altri nove giorni in giro per il Peloponneso passando di mano in mano fra 534
atleti, che sono i medagliati greci dell'Olimpiade del 2004 prima di arrivare ad
Atene (il 6 dicembre) nel magico stadio Panatinaikos con Fani Halkia, la
campionessa olimpica dei 400 ostacoli. Da Atene il fuoco partirà, trasportato a
Roma da un C-130J dell'Aeronautica Militare. Dall'8 dicembre ha il via dal
Quirinale la grande staffetta per l'Italia, 11.300 i chilometri fino a Torino
dove il 10 febbraio 2006 nello Stadio Olimpico si terrà la Cerimonia d'Apertura
dei XX Giochi Olimpici Invernali.
Il presidente del Toroc ha fatto una promessa: «Faremo una grande edizione dei
Giochi».
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