Partecipiamo: home page
Scontro a Roma fra due convogli della metropolitana della linea A
di Rosanna Gattuso



     Questa mattina alle ore 9:30 a Roma si è verificato uno scontro fra due convogli nuovi Caf della metropolitana della Linea A (vetture messe da poco in circolazione e con tecnologia all'avanguardia, di fabbricazione spagnola, che sostituiranno gradualmente le attuali vetture presenti ormai da molti anni) all'altezza della stazione di piazza Vittorio Emanuele II.
     La vittima è una donna di 30 anni originaria di Pontecorvo in provincia di Frosinone; 236 feriti, fra cui 5 gravi e altri 20 in condizioni serie. Il macchinista del treno che ha tamponato il convoglio fermo in stazione avrebbe una prognosi di 10 giorni.
     In base alle prime verifiche fatte sul luogo, il treno che si dirigeva alla fermata Vittorio Emanuele II e che andava in direzione Battistini, ha avuto il segnale verde ed ha proseguito quindi la sua corsa schiantandosi contro il convoglio già fermo alla fermata.
     Sul luogo sono subito arrivate forze e mezzi di soccorso : vigili del fuoco ed ambulanze.
     La piazza e le zone limitrofe sono state isolate e sono già state attivate delle navette sostitutive alla linea  A della metro che è stata chiusa.
     Le persone che erano rimaste incastrate nelle lamiere dei due convogli sono state già tutte estratte. Non vi sono quindi più feriti incastrati nei treni.
     Gli ospedali che si stanno mobilitando per dare soccorso a tutti i feriti sono tre: San Giovanni, il Policlinico Umberto I e il Policlinico di Tor Vergata.
     Il sindaco Walter Veltroni sul luogo ha detto di aver chiesto a Met.Ro spiegazioni necessarie per capire come sia potuto accadere un incidente del genere e ha spiegato che: “secondo quanto si è appreso, un convoglio, tamponandolo, è entrato in quello che si trovava davanti. Tuttavia, non si riescono a capire le motivazioni perché si tratta di treni nuovi e assolutamente funzionanti”.
     Il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, dopo aver fatto un sopralluogo ha detto: “Dobbiamo verificare la situazione nei pronto soccorso. Più di una decina di feriti sono da codice rosso”.
     Intanto a Piazza Vittorio è stata allestita una tenda del 118 nei pressi dell’ingresso della metropolitana e tutta la piazza è transennata dalle forze dell'ordine.
     Simone Saltarelli, uno dei feriti, ha testimoniato: “Il treno della metropolitana che proveniva da Furio Camillo è partito con i semafori rossi, di solito credo bisogna aspettare il verde ma in questo caso sono sicuro di aver visto il rosso". Federico, uno studente universitario che si stava recando presso l’università e che si trovava all’interno del treno che ha tamponato, ha detto: “Dentro al convoglio la gente non smetteva di urlare: è scoppiata una bomba, è un attentato, adesso moriamo tutti. Il treno viaggiava tranquillo poi il terribile impatto. Abbiamo davvero pensato tutti che fosse scoppiata una bomba”.
     Franco Marini ha annunciato che il governo riferirà questo pomeriggio, nell'aula del Senato, sull'incidente avvenuto stamani.

( 17 Ottobre 2006 )
Pubblicato sul giornale on line "www.iniziativa.info"